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venerdì 5 marzo 2021

🔴🔴 COVID 19: DA LUNEDI' 8 MARZO A DOMENICA 21 MARZO TUTTA LA ROMAGNA IN ZONA ROSSA

A causa del pericoloso aumento di contagi negli ultimi giorni in tutta la Romagna, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha preso la decisione di rendere tutta la Romagna zona rossa a partire da lunedì 8 marzo. La relativa ordinanza sarà firmata tra domani e dopodomani. Questi i principali provvedimenti relativi alle zone rosse. 

➡️SPOSTAMENTI

❌Vietati tutti, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o ragioni di salute.

✅È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

➡️ISTRUZIONE

❌Sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia (0 – 6) e quelle delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.

✅Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni speciali, garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

❌Sospesa la frequenza delle attività delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo il proseguimento di tali attività a distanza.

➡️ATTIVITÀ COMMERCIALI

❌Sospese le attività commerciali al dettaglio.

✅Restano aperte quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

❌Chiusi i mercati, ✅salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

✅Aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

➡️SERVIZI DI RISTORAZIONE

❌Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

✅Consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar (e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito solo fino alle 18.

➡️SERVIZI ALLA PERSONA

✅Consentiti solo quelli di lavanderia, tintoria, pompe funebri.

❌Sospesi quelli di parrucchieri, barbieri, tatuatori, centri estetici e simili.

➡️ATTIVITÀ MOTORIA E ATTIVITÀ SPORTIVA

❌Anche se svolte in centri sportivi all'aperto, sono sospese tutte le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali.

❌Sospesi lo svolgimento degli sport di contatto, le attività formative di avviamento relative agli stessi nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

❌Sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.

✅Consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina.

✅Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale.

➡️MOSTRE/MUSEI/BIBLIOTECHE

❌Sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

✅Nelle biblioteche i servizi sono offerti su prenotazione.

❌Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

‼️ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

https://www.regione.emilia-romagna.it/

martedì 24 novembre 2020

EMERGENZA COVID-19: SUSSIDI ALLE PERSONE E/O FAMIGLIE CON DISAGIO ECONOMICO

L’Unione della Romagna Faentina intende realizzare un intervento straordinario di sostegno ai nuclei familiari in gravi difficoltà economiche, senza alcun reddito disponibile o reddito insufficiente e limitata forma di sostentamento reperibile attraverso depositi bancari o postali. Le domande di sostegno devono pervenire entro il 9 dicembre.

http://www.romagnafaentina.it/Notizie-ed-eventi/Notizie-dall-Unione/Emergenza-Covid-19-Sussidi-alle-persone-e-o-famiglie-con-disagio-economico




lunedì 27 luglio 2020

Recovery Fund, ecco cosa prevede l’accordo

Appena raggiunto l’accordo per il Recovery Fund firmato in Europa gli sciacalli si sono subito messi all’opera.
Primo fra tutti Matteo Salvini che ha commentato: “In fondo al tunnel è in arrivo una fregatura grossa come una casa”. Una voce stonata che si allinea a quelle degli altri sovranisti europei, come Le Pen, colpiti nell’orgoglio per un risultato che non si aspettavano.
Anche Giorgia Meloni ha dovuto ammettere che Conte se l’è cavata bene anche se “poteva andare meglio” (forse con le ricette sovraniste?).
In realtà in tutta Europa la soddisfazione è davvero grande perché l’accordo si muove in un’unica direzione, quella della ripresa comune. E non era davvero una conclusione scontata, visto le distanze di posizioni iniziali. 
Un risultato che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha definito ”storico”, aggiungendo che ”questa volta l’Europa non può essere accusata di aver fatto troppo poco e troppo tardi”.

Cosa prevede l’accordo? 
L’accordo è stato raggiunto sulla cifra record di 750 miliardi di euro, suddivisi tra prestiti e sovvenzioni: i primi sono 360 miliardi di euro mentre i contributi a fondo perduto sono 390 miliardi. I soldi arriveranno probabilmente nel secondo trimestre del 2021 ma potranno essere utilizzati anche retroattivamente, dunque per coprire le spese sostenute da febbraio 2020 in poi.
Il prossimo autunno, quindi, ogni Paese presenterà un proprio piano nazionale di riforme che verrà sottoposto al ‘giudizio’ del Consiglio Ue che, con una votazione a maggioranza qualificata, deciderà se dare il via libera al piano, in base alle proposte presentate dalla Commissione.
Sarà invece il Comitato economico e finanziario (Cef), i supertecnici dei ministri delle Finanze dei Paesi, a valutare il rispetto delle tabelle di marcia e degli obiettivi fissati per l’attuazione dei piani nazionali.
Se in questa sede, “in via eccezionale”, qualche Paese riterrà che ci siano problemi, potrà chiedere che la questione finisca sul tavolo del Consiglio Europeo.

Cosa si prevede per l’Italia 
In virtù di quanto previsto dall'accordo, l’Italia porterà a casa 208,8 miliardi di euro (una cifra superiore rispetto ai 172,7 del piano originale della Commissione) così suddivisi: prestiti: €127,4 miliardi (rispetto ai 90,9 proposti dalla Commissione UE), trasferimenti: €81,4 miliardi (poco meno rispetto ai 90 iniziali). 
Le risorse sono tante e c’è bisogno di utilizzarle al meglio, per questo bisogna correre per non sprecare nessuna opportunità.
Il presidente del Consiglio Conte in conferenza stampa ha ribadito che è arrivato il momento di presentare al più presto un programma di spesa e riforme: “Sicuramente abbiamo già predisposto un piano di rilancio, condiviso con i ministri le forze di maggioranza e presentato al Paese. Adesso abbiamo la necessità di metterci al lavoro da subito per individuare i progetti da presentare per chiedere e ottenere i finanziamenti europei”.
E per questo ribadisce l’imminente costituzione di una task force operativa: “Abbiamo già elaborato dei progetti e condiviso con le varie componenti della società, rimane un ultimo confronto con le opposizioni. La costituzione di una task force operativa, al di là di uno staff che ha già lavorato al piano di rilancio, sarà una delle priorità che andremo a definire in questi giorni, perché dovrà partire al più presto”.

sabato 4 luglio 2020

#CORONAVIRUS. La situazione in Provincia di Ravenna alla data del 4 luglio 2020

4 LUGLIO 2020. Oggi in provincia di Ravenna sono state segnalate 17 nuove positività in cittadini, tutti di sesso maschile, provenienti dall'estero con vari voli atterrati negli ultimi giorni all'aeroporto di Fiumicino, e sui quali le autorità sanitarie avevano segnalato casi di positività. Tali pazienti sono tutti già in isolamento. 
Di questi, 14 sono domiciliati nel comune di Ravenna (13 dei quali residenti nella stessa abitazione) e 3 nel Comune di Cervia facenti parte del medesimo nucleo abitativo.
Al momento sono tutti asintomatici. I loro contatti stretti sono stati rintracciati e per loro è stato disposto l'isolamento a domicilio in albergo covid; sono inoltre in corso i relativi tamponi.
Oggi non si registrano nuovi decessi ne' nuove guarigioni complete.

Dichiarazione del sindaco di Ravenna e presidente della Provincia, Michele De Pascale:
Grazie all'attivazione di procedure sperimentate in questi mesi e alla collaborazione tra tutte le Autorità sanitarie, il Dipartimento di Sanità pubblica dell'Ausl Romagna ha subito individuato i pazienti da sottoporre a tampone e quindi le positività. Va sottolineato che queste persone, per lo più rientrate dall'estero, erano già in isolamento domiciliare, ma comunque il personale sanitario ha tempestivamente individuato tutti i loro contatti che sono stati posti, a loro volta, in isolamento, e sta effettuando ulteriori tamponi. Questo ci porta a dire che la situazione si può ritenere sotto controllo. Ad ogni modo, per il principio di massima prudenza, invitiamo tutti coloro che sono rientrati dall'estero o hanno avuto contatti con persone a rientrate dal Bangladesh o da altri Paesi a rischio, a contattare l'Igiene pubblica per effettuare un tampone. Grazie alla collaborazione di tutti riusciremo a mantenere la situazione sotto controllo".

venerdì 3 luglio 2020

Nei bar tornano i quotidiani sui tavolini e si può rigiocare a carte. E in auto si viaggerà anche con i non conviventi

Nuova ordinanza del presidente Bonaccini. Da sabato 4 luglio, il via libera anche alle vacanze di gruppo di ragazzi e adolescenti e all'apertura delle saune

Dopo una assenza forzata di oltre tre mesi, quotidiani e periodici tornano nei bar dell’Emilia-Romagna. A partire da sabato 4 luglio, sarà possibile tornare a sfogliare giornali e stampa periodica; non solo, anche le carte da gioco, e altri giochi di società, saranno di nuovo a disposizione dei clienti, facendo però attenzione ad usare mascherine e a rispettare la distanza di sicurezza.
Inoltre, sempre da domani sarà di nuovo possibile viaggiare in auto per persone non conviventi, ma in due per ciascuna fila di sedili e indossando la mascherina. Consentita anche la riapertura delle saune. Via libera, con regole precise, alle vacanze “comunitarie” per i ragazzi e adolescenti, dai 3 ai 17 anni, in case e campeggi. E poi le linee guida per la riapertura dei quartieri fieristici e quindi delle fiere e rassegne organizzate al loro interno.
Sono questi alcuni dei contenuti della nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in tema di ripartenza post lockdown, e che saranno in vigore a partire da domani, 4 luglio.
Definite appunto anche linee guida per l’organizzazione di fiere, con qualifica regionale, nazionale e internazionale che si realizzano all’interno dei quartieri fieristici, compresi i congressi e di grandi eventi che si realizzano in spazi interni.
L’ordinanza è pubblicata integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Telematico ed è stata trasmessa al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della Salute ed è stata anche notificata ai sindaci e ai Prefetti dell’Emilia-Romagna.
I PROVVEDIMENTI