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domenica 4 settembre 2016
giovedì 3 marzo 2016
L’omicidio stradale è finalmente un reato riconosciuto per legge
Una misura di civiltà attesa da tempo da familiari delle vittime, cittadini e associazioni. Il Senato ha approvato la fiducia sul ddl che introduce il reato di omicidio stradale. Il testo, giunto alla quinta lettura, è definitivamente legge. I sì sono stati 149, i no 3, gli astenuti 15
Il ddl fa diventare articoli autonomi del codice penale quelle fattispecie che finora sono state previste sottoforma di aggravante dei reati di omicidio colposo e di lesioni personali colpose. Per l’omicidio stradale potranno essere comminate pene fino a 12 anni, con particolari aggravanti per chi si dà alla fuga o guida senza patente o assicurazione. Per lesioni stradali – gravi o gravissime – la pena può arrivare fino a 7 anni, anche in questo caso con aggravanti omologhe a quelle per l’omicidio. Come pena accessoria resta la revoca della patente che, nei casi più gravi, potrà arrivare fino 30 anni. Prescrizione raddoppiata per i nuovi reati.
Il ddl fa diventare articoli autonomi del codice penale quelle fattispecie che finora sono state previste sottoforma di aggravante dei reati di omicidio colposo e di lesioni personali colpose. Per l’omicidio stradale potranno essere comminate pene fino a 12 anni, con particolari aggravanti per chi si dà alla fuga o guida senza patente o assicurazione. Per lesioni stradali – gravi o gravissime – la pena può arrivare fino a 7 anni, anche in questo caso con aggravanti omologhe a quelle per l’omicidio. Come pena accessoria resta la revoca della patente che, nei casi più gravi, potrà arrivare fino 30 anni. Prescrizione raddoppiata per i nuovi reati.
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mercoledì 14 ottobre 2015
Approvata la riforma della Costituzione. Costruiamo un Paese più semplice, trasparente ed efficiente
Via libera dell’Aula del Senato al ddl delle riforme costituzionali. L’ok di Palazzo Madama arriva con 179 sì, 16 voti contrari e 7 astenuti. Il testo ora passa alla Camera per la quarta lettura.
“Oggi l’Italia scrive un altro pezzo di futuro. Non ci credevano in tanti, ma che bello vedere oggi i volti felici dei senatori che non hanno mai mollato. Le riforme rendono l’Italia più semplice e più forte. Noi ci siamo, con umiltà e coraggio. Avanti tutta Italia, senza paura”. Lo scrive il premier Matteo Renzi su Facebook.
“Il passaggio delle riforme di oggi è davvero la prova che quando il PD è unito non ce n’è per nessuno. Per i democratici è un ulteriore motivo di orgoglio essere arrivati all’appuntamento non in ordine sparso, ma compatti, certo discutendo e confrontandosi, ma insieme, come democratici, oltre le maggioranze e le minoranze. Un ringraziamento a tutti, dunque, per il lavoro svolto insieme e per quello che ci attende”. Così Lorenzo Guerini, vice segretario del Partito Democratico.
“Oggi l’Italia scrive un altro pezzo di futuro. Non ci credevano in tanti, ma che bello vedere oggi i volti felici dei senatori che non hanno mai mollato. Le riforme rendono l’Italia più semplice e più forte. Noi ci siamo, con umiltà e coraggio. Avanti tutta Italia, senza paura”. Lo scrive il premier Matteo Renzi su Facebook.
“Il passaggio delle riforme di oggi è davvero la prova che quando il PD è unito non ce n’è per nessuno. Per i democratici è un ulteriore motivo di orgoglio essere arrivati all’appuntamento non in ordine sparso, ma compatti, certo discutendo e confrontandosi, ma insieme, come democratici, oltre le maggioranze e le minoranze. Un ringraziamento a tutti, dunque, per il lavoro svolto insieme e per quello che ci attende”. Così Lorenzo Guerini, vice segretario del Partito Democratico.
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domenica 10 maggio 2015
Agricoltura, via libera dall'Europa al Piano di sviluppo rurale 2014-2020
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| Le immagini provengono dall'archivio fotografico dell'Agenzia di informazione e comunicazione della Regione Emilia-Romagna |
I fondi destinati all'Emilia-Romagna sono 1 miliardo e 190 milioni di euro (cui si aggiungono i fondi FESR e FSE per complessivi 2.5 miliardi di euro). Si tratta della dotazione più alta delle ultime programmazioni e tra tutte le Regioni del nord Italia. “Una grande opportunità - ha affermato il presidente Stefano Bonaccini - e nell'anno dell'Expo questo PSR vale doppio. La priorità delle priorità per noi è il lavoro: l'agricoltura, l'agroindustria e l'agroalimentare sono filiere che, opportunamente sostenute, potranno creare nuova e buona occupazione nei prossimi anni".
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domenica 15 marzo 2015
martedì 27 gennaio 2015
Italicum. Il Senato approva il testo. Ora il voto della Camera per l'approvazione definitiva
Con l'Italicum, preferenze e singoli candidati di collegio. Spariscono le liste bloccate. Il ballottaggio è garanzia anti-inciucio.
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giovedì 11 dicembre 2014
Chi ruba deve pagare – 4 misure contro la corruzione
Le regole devono cambiare, perché deve cambiare una cultura: d’ora in poi chi ruba, chi corrompe, deve sapere che sarà perseguito fino all’ultimo giorno e fino all’ultimo centesimo.
Per questo nel prossimo consiglio dei Ministri presenteremo quattro misure contro la corruzione.
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giovedì 4 dicembre 2014
venerdì 28 novembre 2014
sabato 11 ottobre 2014
domenica 14 settembre 2014
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