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giovedì 22 ottobre 2009

Lettera di Fassino agli elettori PD per il voto a Franceschini

di Piero Fassino

"Il 25 ottobre si svolgeranno le consultazioni primarie per eleggere il Segretario nazionale del PD.
Oltre 10.000 seggi saranno allestiti in tutta Italia e potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico: iscritti, elettori (anche non iscritti) e simpatizzanti.
Potranno votare anche tutti i giovani con più di 16 anni, immigrati ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.
Sin dal primo momento ho sostenuto con convinzione la candidatura di Dario Franceschini: perché è Segretario del PD da soli sette mesi, un tempo troppo breve per cambiare un leader; perché pur in un tempo così breve ha dimostrato di saper fare il Segretario e di avere doti di leader; soprattutto perché Dario meglio di tutti rappresenta quel Partito Democratico giovane, nuovo, plurale che abbiamo fondato per avere finalmente una “casa comune dei riformisti” e superare le divisioni del passato.
Ho scelto di sostenere Dario perché va evitato in ogni modo l’errore di trasformare l’elezione del segretario del Partito Democratico in una competizione tra ex DS ed ex Margherita.
Abbiamo voluto e fondato il Partito Democratico proprio per fondere, mescolare, unire le diverse culture progressiste italiane in un progetto unitario che vada oltre le appartenenze di origine di ciascuno di noi, per scrivere e narrare insieme una storia nuova in cui tanti italiani possano riconoscersi.
E garantire che il PD abbia un profilo largo, plurale ed aperto, e la condizione per ottenere un consenso elettorale ampio che consenta al PD di sfidare Berlusconi e di riportare il centrosinistra alla guida dell’Italia .
Per questo votare Dario Franceschini e farlo votare è la scelta giusta per l’Italia, giusta per il Partito Democratico, giusta per le speranze di ciascuno di noi".

venerdì 16 ottobre 2009

Il nostro appello al voto, per Dario Franceschini e Mariangela Bastico


Il 25 ottobre p.v. decideremo con il nostro voto l’indirizzo politico ed il gruppo dirigente del Partito Democratico. Si realizza in questa data una tappa fondamentale del percorso avviato due anni fa con la costituzione del PD per creare un soggetto politico nuovo che realizzi l’alternativa democratica al Governo attuale. Il 25 Ottobre si verifica un avvenimento di grande portata.
A conclusione di un confronto tra candidati, tutti di grande valore, il popolo degli iscritti e dei simpatizzanti è chiamato a scegliere il Segretario nazionale e quello regionale con una prassi elettorale inconsueta nella tradizione dei Partiti Italiani.
Ogni votante potrà scegliere chi riterrà più idoneo a dirigere il progetto di Partito che vogliamo per una concreta prospettiva di rinnovamento della politica.
Il Partito Democratico deve essere una forza politica moderna ed ambiziosa, laica, che assuma il pluralismo come tratto identitario, che vada oltre le storie originarie di ciascuna componente che l’ha fondata per essere la casa comune dei riformisti.
Unire storie diverse e culture eterogenee non è sempre semplice, ma non si deve perdere di vista che proprio la valorizzazione della diversità è la ragione fondativa del PD e in questa identità da salvaguardare sta la sua forza.
Un Partito degli iscritti e delle iscritte , ma anche delle elettrici e degli elettori che usa lo strumento delle “primarie” per la scelta dei dirigenti e dei canditati alle cariche politiche e amministrative.
Sosteniamo le candidature di Dario Franceschini alla Segreteria Nazionale e di Mariangela Bastico alla Segreteria Regionale ritenendo che le loro storie personali, le capacità politiche dimostrate, le proposte di Partito che avanzano, siano garanzie per realizzare quello che auspichiamo.
Riteniamo che esistano le condizioni per la affermazione dei candidati che sosteniamo e della linea politica ed organizzativa da loro proposta.
In questi giorni è in atto un forte confronto di idee tra i candidati alle Segreterie e nelle sedi dei circoli.
Questo confronto, oltre che essere l’unico vero dibattito politico costruttivo nel desolante panorama nazionale, determina anche un arricchimento della proposta programmatica del Partito Democratico.
I programmi dei candidati, non molto dissimili tra loro, sono tuttavia diversi nel delineare il profilo organizzativo del partito che deve realizzarli.
Per noi non sono ripercorribili esperienze organizzative passate, perché non colgono pienamente la cosiddetta mobilità di voto soprattutto presente nei giovani, né le Sezioni di un tempo sono più l’unico luogo in grado di leggere la complessa realtà socioeconomica e culturale dei territori. Per questo divengono importanti le chiamate ad esprimersi dei simpatizzanti oltre che degli iscritti per la scelta dei candidati e dei dirigenti di partito.
E non sono da ripetere nemmeno errori fatali nella scelta degli alleati con cui costruire l’alternativa di governo del Paese. Non più dunque coalizioni non omogenee e non convergenti sui programmi e sulle prospettive politiche, magari costruite solo come cartelli elettorali difficilmente componibili.
In Franceschini e Bastico, nelle loro tesi, troviamo questa consapevolezza.
Per questo invitiamo tutti a votarli, ma soprattutto invitiamo tutti ad essere partecipi e protagonisti per l’affermazione del PD ad ogni livello. Il 25 ottobre recatevi a votare nel SEGGIO alla Sala Spadolini (Vecchi Magazzini), via Fondazza.


Cordialmente.

Il Comitato casolano per Dario Franceschini
Giuliano Tozzola (portavoce), Stefania Monducci - Roberta Foschi - Leo Iseppi - Leo Sabbatani - Gianni Gentilini - Giancarlo Cantagalli - Roberto Rinaldi Ceroni - Paolo Visani - Andrea Benassi - Erica Tozzola - Giacomo Giacometti

martedì 8 settembre 2009

Comitato a sostegno di Franceschini: perché sosteniamo la Mozione "Franceschini-Bastico"

Riportiamo il comunicato stampa del comitato comunale di Casola Valsenio che sostiene la candidatura di Dario Franceschini alla segreteria nazionale del PD e di Mariangela Bastico alla segreteria regionale:

La discussione congressuale in atto nel PARTITO DEMOCRATICO segnala la vitalità del partito a soli due anni dalla sua fondazione e, nella vivacità del dibattito, conferma in tutti i protagonisti e negli iscritti e simpatizzanti una forte volontà unitaria ed una capacità comune di proposta per risollevare l’Italia dalla crisi di fiducia, morale, sociale ed economica in cui si dibatte da tempo.
Anche noi sottoscrittori della MOZIONE FRANCESCHINI – BASTICO, affermiamo che, chiunque prevalga tra i contendenti alle segreterie nazionale e regionale del Partito, saremo pronti al nostro impegno attorno ad un gruppo dirigente legittimato dal congresso e da un vero e profondo dibattito politico.
Abbiamo bisogno di un Partito unito che sappia interpretare la Società italiana , colga le speranze di progresso dei cittadini ,la sollevi dalle paure, la faccia uscire da una specie di blocco paralizzante dovuto ad un “Berlusconismo” invadente e preoccupante.
Scegliere la MOZIONE FRANCESCHINI- BASTICO ci è parso utile per contribuire allo scopo.
Questi dirigenti li apprezziamo per le idee che professano e per la passione che dimostrano nel proporle e sostenerle.
Il loro passato ed i comportamenti recenti ci sono parsi garanzie sufficienti , anche perché sono condivise nel deciso impegno di giovani che si affacciano ora alla politica attiva e di anziani protagonisti attivi da tempo quali gli Onorevoli FASSINO e RUTELLI che hanno fortemente voluto la fondazione del PD non esitando con coraggio a sciogliere i loro partiti di appartenenza per dare vita a questa esperienza che rappresenta una delle poche novità vere della politica italiana.
Vogliamo sottolineare che FRANCESCHINI ha assunto la segreteria del partito con voto unanime in un momento difficilissimo in cui il PD sembrava in dissolvimento dopo la sconfitta elettorale e le dimissioni del Segretario Veltroni.
Quando molti dichiaravano il fallimento del Partito, FRANCESCHINI ha saputo rilanciarne l’idea, perfezionarne la proposta, facendo del PD un oppositore serio e tenace del dilagante centrodestra interpretando con convinzione le decisioni unanimemente assunte negli organi.
I risultati elettorali non brillanti delle elezioni del parlamento europeo , quelli delle regionali, che hanno segnato una lieve inversione positiva, sono tuttavia apparsi in controtendenza rispetto alle formazioni di opposizione in molti paesi europei .
Le proposte avanzate a più riprese, le iniziative parlamentari assunte per fare fronte alla conseguenze negative della crisi economica sulle famiglie sui pensionati e sul lavoro, pur trovando chiusure nella maggioranza, stanno tuttavia facendo presa su vaste categorie sociali.
Giova poi ricordare la difficile discussione avvenuta sulla collocazione europea del PD.
Una discussione nella quale le opposizioni, la stampa e qualche volta anche dirigenti PD trovavano motivo di polemica qualunquista che metteva a rischio l’unità del Partito.
La soluzione raggiunta in accordo con le formazioni socialdemocratiche europee è un risultato importante ottenuto con la tenace volontà, in particolare di Franceschini e Fassino, di far compiere anche ai tradizionali schieramenti un passo in avanti verso l’ammodernamento della politica in Europa.
Anche per questo la nostra scelta per la Mozione FRANCESCHINI–BASTICO, trova una motivazione in più.
A livello regionale abbiamo potuto verificare la stima e la fiducia di cui gode la candidata alla Segreteria Regionale Mariangela BASTICO in particolare tra i genitori ed il personale scolastico. La sua storia di assessore regionale alla formazione e scuola ed il suo impegno nazionale nel settore sono una altrettanta garanzia per un Partito emiliano romagnolo che ascolta, che si organizza nei circoli diffusi sul territorio, che sa oltre che ascoltare anche interpretare i giovani, le e famiglie, le donne, gli anziani , gli imprenditori ed i lavoratori.
La costituzione del comitato Franceschini , Bastico, che trova sostegno in Fassino, Rutelli, Fioroni, Damiano, Serracchiani e in migliaia di dirigenti e militanti in tutto il paese, trova anche a Casola aderenti tra iscritti e simpatizzanti che guardano al PD casolano come una novità importante nella vita politica locale.
A tutte queste persone proponiamo un partito riformista, forte, laico, che accoglie al suo interno le diversità culturali, un partito che non aspira velleitariamente alla autosufficienza, ma che sa proporre programmi ben chiari ed, in un contesto bipolare, si confronta con tutte le forze disponibili a garantire efficacia ed unità di governo.
Un Governo che operi in unità di intenti per il futuro del nostro paese.
Mai più un schieramento di governo che non sia coeso ed univoco.
La Mozione Franceschini –Bastico sintetizza il suo programma in cinque punti che sono:
FIDUCIA - nel futuro del nostro paese.
REGOLE - chiare e da tutti rispettate.
UGUAGLIANZA – pari opportunità tra cittadini , imprese.
MERITO – da fare prevalere rispetto alle logiche spartitorie.
QUALITA’ – valorizzazione delle intelligenze, della qualità del nostro lavoro e del nostro prodotto.
Aggiungiamo di nostro un SESTO punto: CHIAREZZA NELLA VITA INTERNA DEL PARTITO .

Comitato comunale di Casola Valsenio a sostegno di Dario Franceschini.
Giuliano Tozzola- portavoce
Monducci Stefania
Roberta Foschi
Leo Iseppi
Paolo Visani
Erica Tozzola
Giacomo Giacometti
Leo Sabbatani
Andrea Benassi
Gianni Gentilini