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giovedì 21 maggio 2015

1935/2015 - 27, 30 e 31 maggio, 80° Anniversario della fondazione del Gruppo Alpini di Casola Valsenio

Mercoledì 27 maggio 2015
    ore 21,00:Cinema Senio : in collaborazione con il Comune, la Parrocchia e l'Associazione CineSenio, proiezione del film di Paolo Cevoli 
“SOLDATO  SEMPLICE”   
(ingresso libero)
   
Sabato 30 maggio 2015
    ore 17,30: parco G. Cavina, alzabandiera e deposizione di una corona d'alloro al Monumento dei Caduti.
    ore18,15: Chiesetta degli Alpini “Olmatelli”, alzabandiera e, a seguire, S. Messa in memoria degli Alpini andati Avanti.
    ore 21,00: in occasione del centenario della 1^ Guerra Mondiale, con la partecipazione de “LE SEMICROME”, serata con letture e ricordi dell’evento. La manifestazione si svolgerà nel cortile della Scuola E. De Amicis.

Domenica  31 maggio 2015
    ore 08,00 - 09,30: ammassamento con buffet presso il “Cardello”, con possibilità di visita guidata
    ore 09,30: S. Messa (in caso di maltempo sarà celebrata presso l’Abbazia di Valsenio)
    ore 10,30: saluto delle Autorità
    ore 11,15: ammassamento al monumento ai Caduti parco G.Cavina , sfilata  per le  vie del paese accompagnata dal Corpo bandistico di Povolaro (VI), con deposizione di una corona d'alloro al monumento di parco Nembrini.
    ore 12,30: rancio alpino presso i locali del centro Sociale “Le Colonne” in via Roma n.10
Al termine concerto del 
CORPO BANDISTICO DI POVOLARO (VI)
E' gradita la prenotazione per il pranzo:
    Rossi Valerio - 339 7036769
    Venturi  Lamberto -339 1417810
    Soglia Pietro – 3391 598812

sabato 4 aprile 2015

I soldati fucilati nella Grande Guerra. Uno era casolano.

IL MONUMENTO Il soldato fucilato non è registrato fra i Caduti

di Beppe Sangiorgi (da "Il Resto del Carlino")

SONO TANTE le iniziative in preparazione per ricordare il centenario della Guerra 1915/1918. In gran parte si tratta di cerimonie celebrative, ma c'è anche chi, a cento anni di distanza, ritiene sia giunto il momento di riabilitare i 750 soldati, in gran parte disertori, fucilati in seguito a sentenza del Tribunale Militare. Tra questi figura Bruno Piancastelli di Casola Valsenio, operaio incensurato, fucilato per diserzione il 28 luglio 1918 a Villafranca Veronese in seguito a condanna a morte pronunciata dal Tribunale Militare della I Armata.
Nel paese collinare c'è chi ha richiesto all'Amministrazione comunale che nelle manifestazioni che si terranno per il centenario della Grande Guerra il nome di Bruno Piancastelli sia compreso tra i caduti di guerra. Sperando che nel frattempo il Ministero della Difesa emani un provvedimento di clemenza e il reintegro così come hanno già fatto Francia, Germania, Inghilterra con atti politici, interventi presidenziali e l'aggiornamento delle liste dei caduti.

Grande Guerra, una legge per riabilitare i militari italiani fucilati

Un'illustrazione d'epoca che raffigura la fucilazione di un soldato Un appello d'ufficio alla giustizia militare, per la riabilitazione di quei soldati italiani della Grande Guerra fucilati dopo processi sommari.
Nell'occasione del centenario, un gruppo di deputati PD chiede di restituire l'onore e il rango di caduti per la Patria ai soldati condannati a morte per diserzione dopo processi sommari

A chiederlo, con una proposta di legge alla Camera ("Disposizioni concernenti i militari italiani ai quali è stata irrogata la pena capitale durante la prima Guerra mondiale" A.C 2741), è un gruppo di deputati PD - Gian Piero Scanu, Capogruppo PD in Commissione Difesa, Francesco Saverio Garofani e Giorgio Zanin - che, nel centenario della prima Guerra mondiale, intende restituire l'onore e il rango di caduti per la Patria ai soldati morti sotto il 'fuoco amico'.
Il clima di terrore imposto - come hanno ricostruito gli storici - dal generale Cadorna, fece 750 vittime, in gran parte soldati semplici accusati di crimini militari come la diserzione o la disobbedienza, e perciò condannati alla pena capitale davanti a un plotone di esecuzione.