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giovedì 5 luglio 2018
mercoledì 23 maggio 2018
26 e 27 maggio, 9° edizione della FESTA DELLO SPORT
Sabato 26 e domenica 27 maggio si terrà a Casola Valsenio la 9° edizione della FESTA DELLO SPORT che vedrà impegnate le associazioni sportive in una bella vetrina di opportunità. Sarà occasione per fare festa e partecipare alla 1° COLOR RUN!
Sabato 26 maggio, alle ore 10.00 - Inaugurazione del campo sintetico “FORZA CASOLA” per tennis e calcetto al Parco Pertini
Sabato 26 maggio, alle ore 10.00 - Inaugurazione del campo sintetico “FORZA CASOLA” per tennis e calcetto al Parco Pertini
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IL PROGRAMMAgiovedì 1 febbraio 2018
I nuovi dati ISTAT sul mercato del lavoro
"Questi sono i nuovi dati sul mercato del lavoro pubblicati oggi dall'Istat.
Rispetto al mese scorso scendono ancora la disoccupazione (10,8%, contro il 12,9% di 4 anni fa) e quella giovanile (32,2%, contro il 43,4% di 4 anni fa). Nel programma del PD c’è una proposta precisa per sostenere la crescita del lavoro stabile: un punto in meno ogni anno (per arrivare dal 33% al 29% a fine legislatura) di contributi previdenziali a carico del datore di lavoro che assume a tempo indeterminato."
Rispetto al mese scorso scendono ancora la disoccupazione (10,8%, contro il 12,9% di 4 anni fa) e quella giovanile (32,2%, contro il 43,4% di 4 anni fa). Nel programma del PD c’è una proposta precisa per sostenere la crescita del lavoro stabile: un punto in meno ogni anno (per arrivare dal 33% al 29% a fine legislatura) di contributi previdenziali a carico del datore di lavoro che assume a tempo indeterminato."
Luigi Marattin
sabato 6 gennaio 2018
Record di visitatori nei musei italiani nel 2017
Il Ministro Dario Franceschini: “Dai 38 milioni del 2013 agli oltre 50 milioni del 2017”
Record assoluto di visitatori nei musei statali. Dai 38 milioni del 2013 agli oltre 50 milioni del 2017. Più turisti ma soprattutto più famiglie e cittadini. E +70 milioni di incassi per ricerca, tutela, didattica.
Lo rende noto in un tweet il Ministro della Cultura Dario Franceschini, che in un video pubblicato sul sito del Mibact in cui presenta i dati dell’ufficio statistica del ministero, parla di “un bilancio della riforma dei musei davvero eccezionale”.
“I musei e i siti archeologici italiani stanno vivendo un momento di rinnovata vitalità – ha sottolineato il ministro – e al successo dei visitatori e degli incassi corrisponde una nuova centralità nella vita culturale nazionale, un rafforzamento della ricerca e della produzione scientifica e un ritrovato legame con le scuole e con i territori”.
Record assoluto di visitatori nei musei statali. Dai 38 milioni del 2013 agli oltre 50 milioni del 2017. Più turisti ma soprattutto più famiglie e cittadini. E +70 milioni di incassi per ricerca, tutela, didattica.
Lo rende noto in un tweet il Ministro della Cultura Dario Franceschini, che in un video pubblicato sul sito del Mibact in cui presenta i dati dell’ufficio statistica del ministero, parla di “un bilancio della riforma dei musei davvero eccezionale”.
“I musei e i siti archeologici italiani stanno vivendo un momento di rinnovata vitalità – ha sottolineato il ministro – e al successo dei visitatori e degli incassi corrisponde una nuova centralità nella vita culturale nazionale, un rafforzamento della ricerca e della produzione scientifica e un ritrovato legame con le scuole e con i territori”.
venerdì 29 dicembre 2017
Il 2017 si chiude con una buona notizia e una conferma. Il Ministro Lotti ha firmato il decreto che assegna 1 milione di euro per la ricostruzione del campo sportivo di Casola Valsenio
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| Il Ministro dello Sport, Luca Lotti e il Sindaco di Casola Valsenio, Nicola Iseppi, in occasione dell'assemblea che si è svolta a Casola, nel febbraio 2017. |
Una notizia positiva chiude il 2017 a Casola Valsenio. Con una lettera ufficiale firmata dal ministro dello Sport Luca Lotti e arrivata ieri all'attenzione del Sindaco Nicola Iseppi, si rende ufficiale lo stanziamento di 1 milione di euro per la ricostruzione del campo sportivo del paese.
Ora si deve attendere un passaggio di regolarità formale della Corte dei Conti ma di fatto a breve il Comune di Casola Valsenio potrà usufruire del finanziamento, che - complessivamente - ammonterà a 1.300.000 euro: 1 milione di euro stanziati dal Ministero dello Sporto e i 300 mila euro già stanziati dalla Regione Emilia-Romagna
«La notizia della firma dello stanziamento dei residui del bando 'Sport e periferie' che interessa anche la nostra realtà non può che essere salutata con grandissima felicità e soddisfazione. Adesso - spiega e commenta il primo cittadino casolano, Nicola Iseppi - serviranno i passaggi e i tempi tecnici per l'effettivo stanziamento ma la notizia che le risorse ci saranno è ufficiale».
Nello specifico dei 9 milioni complessivi facenti parte del monte risorse a disposizione, 6 sono stati destinati a finanziare otto progetti in ambito nazionale, tra i quali è compreso quello del nuovo campo sportivo casolano. I restanti tre rimarranno invece a disposizione del Coni.
«Ora - prosegue Iseppi - sarà possibile iniziare il percorso di progettazione definitiva che consentirà a Casola e alla nostra comunità sportiva di avere di nuovo un'area adeguata e attrezzata, stabilita in zona Furina, per poter continuare a praticare sport in sicurezza e vicino a casa. Siamo molto felici e per questo - conclude il primo cittadino - non possiamo che ringraziare in primis il Ministro Lotti per aver ottemperato alle promesse fatte davanti alla comunità casolana nel febbraio scorso e a tutte le persone che in questo periodo si sono adoperate e hanno lavorato perché questo difficile e oneroso compito potesse trovare una soluzione concreta e positiva».
La lettera del Ministro Luca Lotti
sabato 16 dicembre 2017
Per il Financial Times l'Emilia-Romagna è la "star" delle Regioni italiane
L'Emilia-Romagna è la "star" delle regioni italiane. Fa piacere leggere sul Financial Times, il più prestigioso quotidiano economico del mondo, l'articolo dedicato alla nostra terra e imperniato sul ruolo di locomotiva d'Italia che la regione si è conquistata. Un riconoscimento che è il frutto non del caso, ma dell'intraprendenza degli emiliano-romagnoli e di una sensibilità delle istituzioni diversa che altrove. Lo dimostrano i dati: l'economia dell'Emilia Romagna si è ridotta del 2,7% durante la grande crisi del debito del 2012, in linea con una contrazione del 2,8% a livello nazionale, ma nel 2016 ha registrato una crescita dell'1,9%, quasi il doppio della media italiana; un ritmo più sostenuto del resto del Paese, che prosegue anche nel 2017 con un tasso di disoccupazione sempre più vicino al 5%, che è di fatto quello fisiologico di ogni economia.
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giovedì 16 novembre 2017
Non siamo più il fanalino di coda
Grazie alle capacità e al talento dei lavoratori, alla tenacia degli imprenditori che non si arrendono, all'azione di governo di questi anni, si può costruire un futuro migliore per l'Italia e per gli italiani.
Paolo Gentiloni replica indirettamente alle critiche che sono venute dal vice presidente della Commissione europea Jyrki Katainen che ha accusato il nostro Paese di non dire la verità sui conti. “Dobbiamo essere più consapevoli che la sostanza del discorso non sono le cifre, ma è capire che il Paese s’è rimesso a crescere, anche se questa crescita non ha risanato le cicatrici della crisi. Non è la soluzione ma un’opportunità, dice alle classi dirigenti che offre una possibilità”.
Parlando all’inaugurazione dell’Università Cattolica il presidente del Consiglio ha sottolineato: “La crescita accelera, ha raddoppiato le previsioni: erano dell’0,8%, la realtà sarà dell’1,8% e chi non lo vede, abbagliato dalla retorica del fanalino di coda dovrebbe rendersi conto che non è così perché non siamo più il fanalino di coda”, ha puntualizzato ancora Gentiloni.
Parlando all’inaugurazione dell’Università Cattolica il presidente del Consiglio ha sottolineato: “La crescita accelera, ha raddoppiato le previsioni: erano dell’0,8%, la realtà sarà dell’1,8% e chi non lo vede, abbagliato dalla retorica del fanalino di coda dovrebbe rendersi conto che non è così perché non siamo più il fanalino di coda”, ha puntualizzato ancora Gentiloni.
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mercoledì 15 novembre 2017
La nuova scommessa del cibo italiano si chiama FICO
Apre a Bologna la Fabbrica Italiana Contadina
Uno spazio grande quanto 14 campi di calcio (100.000 mq) interamente dedicato all’agroalimentare e al made in Italy: è in due parole la scommessa di FICO, la Fabbrica Italiana Contadina, che apre le porte a Bologna, il 15 novembre
Centomila metri quadri (di cui 80mila coperti), 150 imprese coinvolte, 40 fabbriche per la trasformazione del cibo e 45 tra ristoranti e punti ristoro: sono alcuni dei numeri del parco del cibo immaginato appena cinque anni fa da Oscar Farinetti.
Farinetti per Fico lei ha lanciato la previsione di 6 milioni di visitatori l’anno. È un azzardo?
È certamente una scommessa ambiziosa, come tutte le mie scommesse, ma è ragionata. Stiamo inaugurando il più grande attrattore italiano di cibo, non esiste niente di comparabile al mondo. È arrivato per l’Italia il momento di pensare un po’ più in grande, per questo vorremmo che Fico avesse lo stesso potere attrattivo di luoghi come Disneyworld. Lavorando all’estero mi sono reso conto che il cibo italiano può essere un’attrazione straordinaria, le persone in tutto il mondo vogliono consumarlo e conoscerlo.
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mercoledì 30 agosto 2017
Via libera al reddito di inclusione (REI): misura universale contro la povertà a favore di 1milione e 800mila persone
Via libera definitivo al Reddito di Inclusione. Un aiuto a famiglie più deboli, un impegno di Governo Parlamento e Alleanza contro #povertà
— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) August 29, 2017
“L’approvazione da parte del Cdm del decreto per il reddito di inclusione è un altro passo importante, concreto e sostenibile per andare incontro a chi è in difficoltà”. Lo dichiara Lorenzo Guerini, Coordinatore segreteria PD. “Un passo che non si limita ad assistere ma che fornisce gli strumenti per dare una prospettiva alle persone, secondo uno spirito solidaristico non solo a parole. Vogliamo che le persone siano aiutate non solo a sopravvivere ma a vivere”. “Proprio per questo motivo, in questi anni, con il governo di Matteo Renzi e ora con quello di Paolo Gentiloni abbiamo operato con grande determinazione per rilanciare la crescita, condizione irrinunciabile per sostenere chi è in difficoltà”
*****
Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo che introduce il reddito di inclusione (Rei).
La misura si rivolge a una platea di 400 mila famiglie, pari a circa 1,8 milioni di persone.
Il Rei sostituisce il Sia, sostegno all’inclusione attiva.
L’importo dell’aiuto corrisponde al massimo a quello dell’assegno sociale per gli over 65 senza reddito, pari a 485 euro al mese.
L’importo dipenderà dal numero dei componenti della famiglia e dalla situazione familiare e reddituale.
— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) August 29, 2017
“L’approvazione da parte del Cdm del decreto per il reddito di inclusione è un altro passo importante, concreto e sostenibile per andare incontro a chi è in difficoltà”. Lo dichiara Lorenzo Guerini, Coordinatore segreteria PD. “Un passo che non si limita ad assistere ma che fornisce gli strumenti per dare una prospettiva alle persone, secondo uno spirito solidaristico non solo a parole. Vogliamo che le persone siano aiutate non solo a sopravvivere ma a vivere”. “Proprio per questo motivo, in questi anni, con il governo di Matteo Renzi e ora con quello di Paolo Gentiloni abbiamo operato con grande determinazione per rilanciare la crescita, condizione irrinunciabile per sostenere chi è in difficoltà”
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Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo che introduce il reddito di inclusione (Rei).
La misura si rivolge a una platea di 400 mila famiglie, pari a circa 1,8 milioni di persone.
Il Rei sostituisce il Sia, sostegno all’inclusione attiva.
L’importo dell’aiuto corrisponde al massimo a quello dell’assegno sociale per gli over 65 senza reddito, pari a 485 euro al mese.
L’importo dipenderà dal numero dei componenti della famiglia e dalla situazione familiare e reddituale.
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mercoledì 16 agosto 2017
ISTAT: il Prodotto Interno Lordo nel secondo trimestre +0,4%, +1,5% su base annua. L'incremento più alto degli ultimi 6 anni
Si consolida la ripresa dell'economia italiana. Avanti con investimenti, lotta alla povertà, lavoro. Avanti con le riforme: è la strada giusta
Mattarella e Gentiloni: l'Italia è in ripresa, c'è più fiducia
Fmi alza nostro Pil: +1,3% nel 2017
Svimez: riparte l'occupazione al sud ma resta l'emergenza sociale
Banca d'Italia: PIL in rialzo nel 2017 a + 1,4%
Nel secondo trimestre dell'anno, secondo la stima preliminare dell'Istat, il PIL - corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato - è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,5% nei confronti del secondo trimestre del 2016. Il secondo trimestre del 2017 ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in meno rispetto al secondo trimestre del 2016. La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'industria e dei servizi e di una diminuzione nel settore dell'agricoltura. Dal lato della domanda, si registra un apporto positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un limitato contributo negativo della componente estera netta. Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,1% negli Stati Uniti, dell'1,8% in Francia e dell'1,7% nel Regno Unito. La variazione acquisita per il 2017 è pari a +1,2%.
Mattarella e Gentiloni: l'Italia è in ripresa, c'è più fiducia
Fmi alza nostro Pil: +1,3% nel 2017
Svimez: riparte l'occupazione al sud ma resta l'emergenza sociale
Banca d'Italia: PIL in rialzo nel 2017 a + 1,4%
Nel secondo trimestre dell'anno, secondo la stima preliminare dell'Istat, il PIL - corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato - è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,5% nei confronti del secondo trimestre del 2016. Il secondo trimestre del 2017 ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in meno rispetto al secondo trimestre del 2016. La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'industria e dei servizi e di una diminuzione nel settore dell'agricoltura. Dal lato della domanda, si registra un apporto positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un limitato contributo negativo della componente estera netta. Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,1% negli Stati Uniti, dell'1,8% in Francia e dell'1,7% nel Regno Unito. La variazione acquisita per il 2017 è pari a +1,2%.
giovedì 27 luglio 2017
Abolizione vitalizi: via libera della Camera, ora la riforma passa al Senato
L’Aula della Camera ha approvato la proposta di legge del PD sull’abolizione dei vitalizi. Nella votazione si sono registrati 348 voti favorevoli, 17 contrari e 28 astenuti. A favore hanno votato PD, M5S, Lega e Sinistra Italiana. Ad astenersi sono stati i deputati di MDP; FI non ha votato. I deputati di AP hanno votato contro. Il testo passa al Senato.
La proposta prevede di cancellare i vitalizi per tutti i parlamentari, ex deputati e senatori compresi.
Il disegno di legge porta la firma del deputato PD Matteo Richetti ed è stato sostenuto da un ampio spettro di forze politiche. Una maggioranza trasversale, quindi, che tuttavia non abbassa la tensione tra Dem e pentastellati, impegnati nella sfida sulla paternità della legge.
C’è da dire che altrettanto trasversali sono i malumori: c’è infatti in ogni schieramento chi non condivide la nuova stretta, ma appare difficile che qualcuno decida di difendere quello che viene considerato un privilegio.
La proposta prevede di cancellare i vitalizi per tutti i parlamentari, ex deputati e senatori compresi.
Il disegno di legge porta la firma del deputato PD Matteo Richetti ed è stato sostenuto da un ampio spettro di forze politiche. Una maggioranza trasversale, quindi, che tuttavia non abbassa la tensione tra Dem e pentastellati, impegnati nella sfida sulla paternità della legge.
C’è da dire che altrettanto trasversali sono i malumori: c’è infatti in ogni schieramento chi non condivide la nuova stretta, ma appare difficile che qualcuno decida di difendere quello che viene considerato un privilegio.
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venerdì 19 maggio 2017
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge: vaccinarsi è obbligatorio
L'obbligatorietà dei VACCINI è da 0 a 16 anni ma si esplica in modo diverso: da 0 a 6 anni, in caso di mancato rispetto dell'obbligo, il bambino non entra a scuola, né al nido né alla materna. Dai 6 ai 16 anni scattano tutta una serie di misure per cui: bisogna presentare a scuola il certificato delle vaccinazioni avvenute o attestare di essere in lista di attesa per alcune vaccinazioni. In caso poi di mancata vaccinazione il preside o il direttore scolastico deve effettuare immediatamente la segnalazione alla Asl, la Asl deve chiamare la famiglia, dando un tot di giorni per vaccinarsi. Nel caso in cui i genitori si rifiutassero di vaccinare i figli, si applicano una serie di sanzioni molto pesanti.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che prevede l’obbligo delle vaccinazioni per l’iscrizione ai nidi e alle scuole materne e rigorose procedure di verifica e sanzioni per i casi di mancata vaccinazione nella scuola dell'obbligo, per salavaguardare, accanto al fondamentale diritto alla salute, il diritto all'istruzione e l'obbligo scolastico.
Si allarga il numero di vaccini obbligatori, che passano da 4 a 12. Vengono ricompresi in questa categoria anche l’MPRV (morbillo, parotite, rosolia e varicella) e i due contro la meningite, di ceppo B e C.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che prevede l’obbligo delle vaccinazioni per l’iscrizione ai nidi e alle scuole materne e rigorose procedure di verifica e sanzioni per i casi di mancata vaccinazione nella scuola dell'obbligo, per salavaguardare, accanto al fondamentale diritto alla salute, il diritto all'istruzione e l'obbligo scolastico.
Si allarga il numero di vaccini obbligatori, che passano da 4 a 12. Vengono ricompresi in questa categoria anche l’MPRV (morbillo, parotite, rosolia e varicella) e i due contro la meningite, di ceppo B e C.
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domenica 23 aprile 2017
Pronti i nuovi servizi igienici pubblici. Apertura martedì 25 aprile, alle 11.30. Il ringraziamento del Sindaco alle associazioni, aziende e persone che hanno contribuito alla realizzazione
Questa piccola grande opera è stata resa possibile grazie al coinvolgimento di numerosi soggetti che, con donazioni a aiuti materiali, ne hanno sostenuto la realizzazione.
"Dotare Casola di servizi igienici pubblici adeguati anche alle esigenze delle persone con disabilità - ha dichiarato il Sindaco Nicola Iseppi - era una necessità sentita che, dopo un periodo di consultazione e condivisione del progetto, ha visto la luce con una grande partecipazione collettiva".
Il Sindaco, nel "ringraziare sentitamente tutte le persone, le aziende e le associazioni che hanno voluto contribuire", invita tutti martedì 25 aprile, alle ore 11,30 all'apertura del servizio al pubblico.
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mercoledì 19 aprile 2017
Pompei, Caserta, Reggio e Roma: quattro storie di eroi del riformismo civile
Carmine Fotia (l'Unità, 18 aprile 2017)
Quattro storie di good news di cui ho letto sui giornali o di cui ho avuto diretta esperienza nei giorni di Pasqua. Non sono affatto storie melense, quelle storielle edificanti che sanno tanto di retorica e di falso. Si tratta all’opposto di gesti concreti, che sono costati fatica, impegno e scontri con corporativismi, pregiudizi, resistenze di ogni genere. Sono ambientate tre al sud e una a Roma. Ve le racconto brevemente e poi cercherò di proporvi una breve riflessione.
La prima si svolge a Pompei. Per la prima volta dopo molti anni la Circumvesuviana e i bus che collegano la zona archeologica con Napoli sono stati aperti anche il pomeriggio di Pasqua. I risultati? Sentite il racconto fatto al Mattino di Napoli del presidente dell’Eav, l’ente che gestisce questo tipo di trasporti, Umberto De Gregorio: «Non è accaduto per decenni ed è stato un successo. La Circum nel solo pomeriggio di Pasqua con sei corse ha trasportato oltre 4mila persone tra Napoli, Sorrento e Pompei, i bus circa 1500. La stazione Pompe Scavi il giorno di Pasqua incassava 873 euro nel 2015 e 824 nel 2016, mentre ne incassa 3331 nel 2017: un incremento del 400 per cento».
Per ottenere questo risultato, però De Gregorio ha dovuto scontrarsi con i sindacati che chiedevano 230 euro per il servizio contro i 160 offerti dall’azienda. Avete capito bene: hanno rifiutato 160 euro per mezza giornata di lavoro festivo (quella pomeridiana perché al mattino di Pasqua si è sempre lavorato) che era il massimo consentito dal budget a disposizione, per altro già accettato dagli stessi sindacati all’Anm, l’azienda napoletana per la mobilità.
Quattro storie di good news di cui ho letto sui giornali o di cui ho avuto diretta esperienza nei giorni di Pasqua. Non sono affatto storie melense, quelle storielle edificanti che sanno tanto di retorica e di falso. Si tratta all’opposto di gesti concreti, che sono costati fatica, impegno e scontri con corporativismi, pregiudizi, resistenze di ogni genere. Sono ambientate tre al sud e una a Roma. Ve le racconto brevemente e poi cercherò di proporvi una breve riflessione.
La prima si svolge a Pompei. Per la prima volta dopo molti anni la Circumvesuviana e i bus che collegano la zona archeologica con Napoli sono stati aperti anche il pomeriggio di Pasqua. I risultati? Sentite il racconto fatto al Mattino di Napoli del presidente dell’Eav, l’ente che gestisce questo tipo di trasporti, Umberto De Gregorio: «Non è accaduto per decenni ed è stato un successo. La Circum nel solo pomeriggio di Pasqua con sei corse ha trasportato oltre 4mila persone tra Napoli, Sorrento e Pompei, i bus circa 1500. La stazione Pompe Scavi il giorno di Pasqua incassava 873 euro nel 2015 e 824 nel 2016, mentre ne incassa 3331 nel 2017: un incremento del 400 per cento».
Per ottenere questo risultato, però De Gregorio ha dovuto scontrarsi con i sindacati che chiedevano 230 euro per il servizio contro i 160 offerti dall’azienda. Avete capito bene: hanno rifiutato 160 euro per mezza giornata di lavoro festivo (quella pomeridiana perché al mattino di Pasqua si è sempre lavorato) che era il massimo consentito dal budget a disposizione, per altro già accettato dagli stessi sindacati all’Anm, l’azienda napoletana per la mobilità.
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venerdì 10 marzo 2017
Approvata la legge sulla #povertà. Un passo avanti per venire incontro alle famiglie in difficoltà. Impegno sociale priorità del Governo
Via libera definitivo del Senato al disegno di legge delega per il contrasto della povertà che introduce il reddito di inclusione.
L'Aula di Palazzo Madama ha approvato il ddl - che aveva ottenuto il disco verde della Camera a luglio scorso - con 138 sì, 71 no e 21 astenuti. Il M5S, è bene saperlo, ha votato contro!
Con il "sì" finale del Parlamento il testo diventa legge: la palla passa di nuovo al governo, con il ministro Giuliano Poletti che ha promesso tempi rapidi per l'unico decreto di attuazione necessario.
Il reddito di inclusione, figlio della sperimentazione regionale del Sia e prossimo strumento accentratore delle varie iniziative di lotta alla povertà, prevede una dotazione di 1,6 miliardi, che il ministro Poletti - a colloquio con Repubblica – ha innalzato a quota 2 miliardi "considerando anche le risorse europee".
L'Aula di Palazzo Madama ha approvato il ddl - che aveva ottenuto il disco verde della Camera a luglio scorso - con 138 sì, 71 no e 21 astenuti. Il M5S, è bene saperlo, ha votato contro!
Con il "sì" finale del Parlamento il testo diventa legge: la palla passa di nuovo al governo, con il ministro Giuliano Poletti che ha promesso tempi rapidi per l'unico decreto di attuazione necessario.
Il reddito di inclusione, figlio della sperimentazione regionale del Sia e prossimo strumento accentratore delle varie iniziative di lotta alla povertà, prevede una dotazione di 1,6 miliardi, che il ministro Poletti - a colloquio con Repubblica – ha innalzato a quota 2 miliardi "considerando anche le risorse europee".
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mercoledì 8 febbraio 2017
Ve la ricordate la polemica sul Sindaco di Milano? “Sala era candidabile ed eleggibile”. Il Tribunale smonta i ricorsi
Si chiude una vicenda cavalcata in maniera indecorosa da oppositori e giornali di vario colore. Che oggi fanno orecchie da mercante
Il Tribunale civile di Milano ha respinto i ricorsi presentati da due cittadini sull’ineleggibilità a sindaco di Giuseppe Sala per il presunto ritardo delle sue dimissioni dall’incarico di ad di Expo. Il giudice, però, ha deciso di respingere un ricorso per motivi formali e l’altro nel merito.
Il Tribunale civile di Milano ha respinto i ricorsi presentati da due cittadini sull’ineleggibilità a sindaco di Giuseppe Sala per il presunto ritardo delle sue dimissioni dall’incarico di ad di Expo. Il giudice, però, ha deciso di respingere un ricorso per motivi formali e l’altro nel merito.
venerdì 23 dicembre 2016
L'attentatore di Berlino Anis Amri ucciso nel milanese dalla polizia
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Anis Amri, l'attentatore di Berlino
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Alla richiesta di mostrare i documenti avrebbe estratto una pistola dallo zaino e avrebbe fatto fuoco sugli uomini in divisa. Un agente ferito. Questore: Amri pericolosissimo, poteva colpire ancora
L'uomo morto nel conflitto a fuoco con la Polizia durante un normale controllo stradale in piazza 1° Maggio a Sesto S.Giovanni, è Anis Amri, l'attentatore di Berlino.
La Volante della Polizia si sarebbe fermata in piazza 1° Maggio, di fronte alla stazione di Sesto San Giovanni, alle 3 di notte per un normale controllo. L'uomo, che era a piedi, alla richiesta di mostrare i documenti ha tirato fuori una pistola dallo zaino e ha sparato a un poliziotto, colpendolo a una spalla. A quel punto gli agenti hanno risposto al fuoco, sparando all'uomo, poi deceduto.
Il poliziotto colpito alla spalla è stato portato all'ospedale di Monza. L'agente è stato operato, non è grave. L'identificazione è arrivata sia dai tratti somatici sia dalla comparazione delle impronte.
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Finita la Salerno-Reggio Calabria, chiuso l'ultimo cantiere
![]() |
| Il viadotto Italia nell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, che da oggi si chiamerà A2 - Autostrada del Mediterraneo |
"Oggi dichiariamo guerra al luogo comune della Salerno-Reggio Calabria, uno dei luoghi
comuni forti del nostro Paese. E lo facciamo con sobrietà", ha detto Gentiloni. "Dobbiamo un ringraziamento al ministro dei trasporti Graziano Delrio come lo dobbiamo fortissimo a Matteo Renzi, che in questi due anni ha lavorato, insistito e martellato perché a una giornata come oggi si riuscisse ad arrivare".
"Ringraziamo i cittadini per la pazienza", ha aggiunto Gentiloni, prendendo in prestito il titolo del regista Troisi: "A loro dico 'Scusate il ritardo' e credo che dobbiamo dirlo sinceramente nel momento in cui questo ritardo viene colmato".
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mercoledì 16 novembre 2016
Approvata la legge sul "dopo di noi". Una rivoluzione nelle politiche sociali
Finalmente una legge sul “dopo di noi” che si costruisce già oggi
“durante il noi”, con politiche di aiuto concreto e misure integrate che
mettono la persona disabile al centro di un progetto individuale.
Un traguardo importante verso un welfare più moderno, che colma una lacuna e restituisce serenità, autonomia e inclusione sociale.
L’obiettivo è quello di una progressiva presa in carico della persona con disabilità già durante l’esistenza in vita dei genitori e con il suo pieno coinvolgimento nelle scelte di vita.
Ecco le principali novità finanziate in totale con 270 milioni:
Un traguardo importante verso un welfare più moderno, che colma una lacuna e restituisce serenità, autonomia e inclusione sociale.
L’obiettivo è quello di una progressiva presa in carico della persona con disabilità già durante l’esistenza in vita dei genitori e con il suo pieno coinvolgimento nelle scelte di vita.
Ecco le principali novità finanziate in totale con 270 milioni:
- l’introduzione dell’istituto giuridico del trust, per salvaguardare il patrimonio da utilizzare per il figlio;
- la cancellazione dell’imposta di successione e donazione per i genitori, ad esempio per la casa di proprietà;
- la riduzione di aliquote e franchigie e le esenzioni per l’imposta municipale sugli immobili; l’innalzamento dei parametri sulla deducibilità per le erogazioni liberali e le donazioni;
- la detraibilità delle spese per le polizze assicurative, con l’incremento da 530 a 750 euro della detraibilità dei premi per le assicurazioni sul rischio morte.
- l’istituzione presso il ministero del Lavoro del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, con una dotazione di 90 milioni di euro per quest’anno, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni annui dal 2018 in poi.
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giovedì 16 giugno 2016
Addio Imu e Tasi
Dal 16 giugno 2016 più di 19 milioni di famiglie non pagano più le tasse sulla prima casa.
Sono circa 3,5 miliardi di euro risparmiati dalle famiglie.
Inoltre per le imprese:
- superammortamento per l'acquisto dei macchinari;
- incentivi a chi assume;
- abolizione dell'IRAP sul costo del lavoro.
Giovedì 16 giugno, milioni di italiani non pagheranno la Tasi sulla prima casa così come non pagheranno Imu e Irap agricola e Imu su imbullonati.
Nello stesso giorno le imprese che hanno assunto lavoratori a tempo indeterminato vedranno una riduzione dell’Irap come mai prima.
Sono circa 3,5 miliardi di euro risparmiati dalle famiglie.
Inoltre per le imprese:
- superammortamento per l'acquisto dei macchinari;
- incentivi a chi assume;
- abolizione dell'IRAP sul costo del lavoro.
Giovedì 16 giugno, milioni di italiani non pagheranno la Tasi sulla prima casa così come non pagheranno Imu e Irap agricola e Imu su imbullonati.
Nello stesso giorno le imprese che hanno assunto lavoratori a tempo indeterminato vedranno una riduzione dell’Irap come mai prima.
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