Dopo il debutto a Monte Sole, Pilade/Montagne, uno dei quattro episodi del progetto teatrale PILADE/PASOLINI, sabato 13 e domenica 14 giugno, alle ore 18.30, approda in un altro luogo della Resistenza: Monte Battaglia, vetta strategica con un’incredibile vista sulle valli del Santerno e del Senio e sulla pianura padana.
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mercoledì 10 giugno 2015
venerdì 29 maggio 2015
2 Giugno, 29° Concerto di Primavera del Corpo Bandistico "G. Venturi"
La Festa della Repubblica coincide quest'anno con il 70° anniversario della Liberazione, e avverrà nel segno di questo doppio anniversario il 29° Concerto di Primavera del Corpo Bandistico "G. Venturi", martedì 2 giugno, alle ore 20,45 nella sala Don Elviro Guidani.
Con gli arrangiamenti e la direzione del M° Daniele Faziani, verranno eseguite musiche di Dvoràk, Morricone, Venturi e dello stesso M° Daniele Faziani.
Nel corso della serata saranno proiettate immagini dei giorni della liberazione di Casola Valsenio.
L'ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto al Comitato #FORZACASOLA.
Con gli arrangiamenti e la direzione del M° Daniele Faziani, verranno eseguite musiche di Dvoràk, Morricone, Venturi e dello stesso M° Daniele Faziani.
Nel corso della serata saranno proiettate immagini dei giorni della liberazione di Casola Valsenio.
L'ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto al Comitato #FORZACASOLA.
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lunedì 4 maggio 2015
"Abbiamo il compito di cambiare l'Italia e la cambieremo". L'intervento di Matteo Renzi alla Festa de l'Unità della Montagnola a Bologna, per i 70 anni delle Feste de l'Unità
"So che ci sono persone che mi vogliono contestare sulla scuola e sono pronto a incontrare chiunque ma libertà è rispondere con un sorriso a chi contesta e dire che non ci facciamo certo spaventare da tre fischi: abbiamo il compito di cambiare l'Italia e la cambieremo, di non mollare e non molleremo". Matteo Renzi apre il suo intervento, dal palco della Festa de L’Unità di Bologna, rispondendo alle contestazioni. Ricorda poi i motivi che hanno portato all'organizzazione di "Bella come sempre": i 70 anni delle Festa de L'Unità e il 70° anniversario della Liberazione: “Il miglior modo per tenere viva la memoria di questi anni non è soltanto il ricordo, l'unico vero grande modo non è trasferirla in un museo, ma farla vivere per costruire un'Italia più giusta, più bella e più forte e questo è il compito del Partito democratico".
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Matteo Renzi
domenica 26 aprile 2015
La manifestazione del 25 Aprile a Casola...
Casola Valsenio 25 aprile 2015, nelle immagini il Ministro Giuliano Poletti con il Sindaco Nicola Iseppi e il Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi Giuseppe Ceroni alla manifestazione per il 70° anniversario della Liberazione.
(foto Paride Ridolfi)
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sabato 25 aprile 2015
Liberazione, il primo cinegiornale dell’Istituto Luce chiamato Nuova Luce con le note dell'Inno di Garibaldi...
«Si scopron le tombe, si levano i morti,
I martiri nostri son tutti risorti»
«Va' fuori d'Italia! va' fuori ch'è l'ora!
Va' fuori d'Italia! va' fuori, stranier!»
(dall'Inno di Garibaldi, 1858)
Oggi, 25 aprile 2015, è il settantesimo anniversario della liberazione d’Italia dal fascismo.
Un giorno fondamentale per la storia del nostro Paese che assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane, durante la seconda guerra mondiale, a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista.
I martiri nostri son tutti risorti»
«Va' fuori d'Italia! va' fuori ch'è l'ora!
Va' fuori d'Italia! va' fuori, stranier!»
(dall'Inno di Garibaldi, 1858)
Oggi, 25 aprile 2015, è il settantesimo anniversario della liberazione d’Italia dal fascismo.
Un giorno fondamentale per la storia del nostro Paese che assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane, durante la seconda guerra mondiale, a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista.
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Note di storia
mercoledì 22 aprile 2015
Il Ministro Giuliano Poletti a Casola Valsenio per la celebrazione del 25 Aprile
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| Il Ministro Giuliano Poletti |
La manifestazione inizierà alle ore 10. Dopo l'esecuzione musicale del Corpo Bandistico “G.Venturi” di Casola Valsenio, verrà deposta una corona d'alloro al Monumento. Al saluto del Sindaco, Nicola Iseppi seguiranno gli interventi di Alessandro Luparini (Direttore della Fondazione "Casa di Oriani") e del Ministro Giuliano Poletti.
Durante la cerimonia gli alunni della Scuola Secondaria “A. Oriani” di Casola Valsenio leggeranno alcuni brani dedicati alla Resistenza e alla Guerra di Liberazione.
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Resistenza e Antifascismo
giovedì 16 aprile 2015
"Cari partigiani voi non siete qui come ospiti ma come padroni di casa"
Alla Camera e al Senato si celebra il 70° anniversario della Liberazione
"A 70 anni dalla Liberazione, vogliamo che gli attori che liberarono il Parlamento entrino alla Camera come padroni di casa". Lo dice la presidente della Camera, Laura Boldrini, durante la celebrazione del 25 aprile a Montecitorio, con decine di partigiani che siedono accanto ai parlamentari nell'Aula. Presente alla cerimonia anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
"E' infatti a loro, aggiunge Boldrini, che dobbiamo la libertà e la democrazia. Ed è quindi giusto che questi uomini e donne vengano onorati solennemente".
"A 70 anni dalla Liberazione, vogliamo che gli attori che liberarono il Parlamento entrino alla Camera come padroni di casa". Lo dice la presidente della Camera, Laura Boldrini, durante la celebrazione del 25 aprile a Montecitorio, con decine di partigiani che siedono accanto ai parlamentari nell'Aula. Presente alla cerimonia anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
"E' infatti a loro, aggiunge Boldrini, che dobbiamo la libertà e la democrazia. Ed è quindi giusto che questi uomini e donne vengano onorati solennemente".
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Resistenza e Antifascismo
mercoledì 15 aprile 2015
NOTE CASOLANE - Prima e dopo la guerra a Casola Valsenio
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| PRIMA DELLA GUERRA - Estate 1943, "Figli della Lupa" alla colonia "Ritrovo Bottonelli" di Casola Valsenio |
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| DOPO LA GUERRA - Operai casolani nella ricostruzione del Ponte della Cestina |
Le locuzioni “prima della guerra” e “dopo la guerra” in relazione alla individuazione temporale di un fatto, più che gli anni immediatamente precedenti o seguenti la seconda guerra mondiale, intendono generalmente riferirsi a due periodi vicini nel tempo ma lontani e differenti per cultura e vita sociale.
Per la popolazione contadina dell’Appennino Tosco-Romagnolo la guerra rappresentò la soglia del passaggio tra il vecchio e il nuovo, tra una società chiusa e tradizionalista e un mondo pieno di fermenti e di istanze innovative.
Secondo Giuseppe Bellosi, studioso attento alle tradizioni popolari romagnole, con la guerra si verifica una interruzione dei canali che portano linfa alle tradizioni romagnole che in breve rinsecchiscono e si avviano, in gran numero, alla fine.
Storicamente la svolta culturale (intesa come mutamento di abitudini fisiche e mentali, di rapporti sociali e anche economici, di modi di vita) va collocata tra l’8 settembre 19943 e la primavera del 1945.
sabato 11 aprile 2015
NOTE CASOLANE - Gli antifascisti casolani: quelli che non si arresero
Dal sito del CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE di Casola Valsenio, abbiamo ricavato le schede degli antifascisti casolani che, per le loro idee e per l'opposizione al regime fascista, subirono il carcere e il confino:
Aurelio Acerbi, nato a Casola Valsenio il 13 marzo 1902. Calzolaio - comunista. Già segretario della sezione comunista nel 1921 - 1922 è considerato un dirigente negli anni successivi; pur non essendoci prove concrete a suo carico, nel luglio del 1930 venne ammonito non potendo essere assegnato al confino per una grave malattia. Il 1° maggio del 1931 viene arrestato per contravvenzione agli obblighi dell'ammonizione e condannato a 75 giorni di arresto e 2 anni di vigilanza speciale. Vigilato fino alla fine del fascismo.
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| Aurelio Acerbi |
venerdì 10 aprile 2015
Sabato 11 aprile, Trecento case lungo il Senio
L'iniziativa, promossa dall'Associazione Primola di Cotignola dal 10 al 12 aprile e proposta a Casola Valsenio dalla Consulta del Volontariato, prevede che nei comuni attraversati dal Fiume Senio, in 300 case da Palazzuolo ad Alfonsine, si svolgano narrazioni, musica, arte e convivi partendo dal 10 aprile della Liberazione di 70 anni fa.
A Casola Valsenio l'iniziativa si terrà nella sala Nolasco Biagi sabato 11 aprile, a partire dalle ore 20,30.
A Casola Valsenio l'iniziativa si terrà nella sala Nolasco Biagi sabato 11 aprile, a partire dalle ore 20,30.
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Resistenza e Antifascismo
Trekking “Sulle Tracce della Libertà” dal 19 al 25 aprile 2015
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| Il cippo della 36ma Brigata Garibaldi alla Faggiola |
L’itinerario scelto ripercorre i luoghi dove si sono svolti alcuni dei principali fatti di guerra e della Resistenza negli anni 1943-1945, fino alla definitiva liberazione di tutte le località all’interno di questi territori. Attraversando molte realtà cariche di grande significato storico, collega idealmente due vecchie abitazioni di montagna che oggi sono luoghi-simbolo per ricordare quel periodo: Cà Cornio, dove furono uccisi Silvio Corbari e altri tre componenti del suo gruppo; Cà Malanca, dove ha sede il Museo della Resistenza.
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sabato 4 aprile 2015
23 Aprile: una serata di immagini e musica per ricordare il 70° anniversario della LIBERAZIONE
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domenica 22 marzo 2015
NOTE CASOLANE - A Casola la Croce al Valore Militare
Da "Il Senio", dicembre 1985
(Ravenna, 3 novembre 1985) - “Vivaio di fieri cittadini animati da profondo amor patrio ed ardente desiderio di libertà, coraggiosamente sostenne e alimentò la lotta contro il nemico oppressore. Sopportò con fermezza sacrifici e distruzioni, offrendo alla causa della Resistenza dolori, sangue e lutti”.
Con questa motivazione e in esecuzione del Decreto del Presidente della Repubblica, Domenica 3 Novembre, nell’ambito della Festa dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, è stata consegnata al Comune di Casola Valsenio la Croce al Valore Militare per il contributo dato alla lotta partigiana.
La cerimonia ufficiale ha avuto luogo alle ore 11 alla presenza di numerose autorità civili e militari. Sul palco d’onore, il Sindaco di Ravenna Giordano Angelini, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale Adriano Guerrini, il Senatore Arrigo Boldrini, il Prefetto di Ravenna, il Comandante del Presidio Militare; il Sindaco di Casola Valsenio Gianpaolo Sbarzaglia guidava la folta rappresentanza casolana composta da molti consiglieri comunali, fra cui il capogruppo DC Morini, il segretario del PCI Alberto Ravagli, il segretario della DC Giancarlo Visani e Giovanni Tabanelli in rappresentanza dell’ANPI.
Molte le autorità delle varie armi. Numerosa la folla assiepata dietro le transenne che delimitavano la zona della piazza dove si trovavano schierate due compagnie del reggimento artiglieria missili contraerea, una compagnia costituita da carabinieri, guardie di finanza e avieri dell’aeronautica, una compagnia del 66° battaglione “Valtellina” della brigata Cremona.
Dopo gli onori al gonfalone del Comune di Ravenna, decorato con medaglia d’oro al valor militare e alla bandiera di guerra, hanno preso la parola il rappresentante delle associazioni combattentistiche, il Sindaco di Ravenna e il Comandante del presidio militare di Ravenna.
La cerimonia è poi proseguita con la consegna della Croce al valor militare al Comune di Casola Valsenio. Letta la motivazione dallo speacker ufficiale, sulla pedana centrale il Comandante del presidio militare ha appuntato la Croce sul gonfalone del Comune di Casola e consegnato al Sindaco Sbarzaglia la copia originale del decreto presidenziale. Gli onori militari ai gonfaloni decorati hanno poi chiuso la manifestazione.
(Ravenna, 3 novembre 1985) - “Vivaio di fieri cittadini animati da profondo amor patrio ed ardente desiderio di libertà, coraggiosamente sostenne e alimentò la lotta contro il nemico oppressore. Sopportò con fermezza sacrifici e distruzioni, offrendo alla causa della Resistenza dolori, sangue e lutti”.
Con questa motivazione e in esecuzione del Decreto del Presidente della Repubblica, Domenica 3 Novembre, nell’ambito della Festa dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, è stata consegnata al Comune di Casola Valsenio la Croce al Valore Militare per il contributo dato alla lotta partigiana.
La cerimonia ufficiale ha avuto luogo alle ore 11 alla presenza di numerose autorità civili e militari. Sul palco d’onore, il Sindaco di Ravenna Giordano Angelini, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale Adriano Guerrini, il Senatore Arrigo Boldrini, il Prefetto di Ravenna, il Comandante del Presidio Militare; il Sindaco di Casola Valsenio Gianpaolo Sbarzaglia guidava la folta rappresentanza casolana composta da molti consiglieri comunali, fra cui il capogruppo DC Morini, il segretario del PCI Alberto Ravagli, il segretario della DC Giancarlo Visani e Giovanni Tabanelli in rappresentanza dell’ANPI.
Molte le autorità delle varie armi. Numerosa la folla assiepata dietro le transenne che delimitavano la zona della piazza dove si trovavano schierate due compagnie del reggimento artiglieria missili contraerea, una compagnia costituita da carabinieri, guardie di finanza e avieri dell’aeronautica, una compagnia del 66° battaglione “Valtellina” della brigata Cremona.
Dopo gli onori al gonfalone del Comune di Ravenna, decorato con medaglia d’oro al valor militare e alla bandiera di guerra, hanno preso la parola il rappresentante delle associazioni combattentistiche, il Sindaco di Ravenna e il Comandante del presidio militare di Ravenna.
La cerimonia è poi proseguita con la consegna della Croce al valor militare al Comune di Casola Valsenio. Letta la motivazione dallo speacker ufficiale, sulla pedana centrale il Comandante del presidio militare ha appuntato la Croce sul gonfalone del Comune di Casola e consegnato al Sindaco Sbarzaglia la copia originale del decreto presidenziale. Gli onori militari ai gonfaloni decorati hanno poi chiuso la manifestazione.
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