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lunedì 9 aprile 2018

"Una nuova Italia", le elezioni 2018 in un instant book.

Lunedi 16 aprile, alle ore 21, nel Circolo ARCI Prometeo di Faenza (Vicolo Pasolini 6), presentazione di “Una nuova Italia”, instant book in cui la campagna e i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo scorso vengono analizzati da esperti di comunicazione politica.

Il libro verrà presentato dal coautore Lorenzo Pregliasco, direttore del web magazine YOUTREND e cofondatore dell'agenzia di ricerche sociali e comunicazione politica Quorum, nonché docente Unibo e Scuola Holden. E a commentare ed analizzare gli scenari politici, interverrà anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.
La serata sarà coordinata e condotta da Andrea Piazza.

martedì 12 luglio 2016

Il trend si inverte: il Sì torna a crescere e supera il No

Il sorpasso è spiegato anche dall’aumento dell’affluenza prevista. Solo il 5% pronto a votare contro la riforma per dare la spallata a Renzi

I sondaggi registrano un’inversione di tendenza nelle previsioni di voto in vista del referendum costituzionale. Secondo l’ultima rilevazione riservata di Ipsos giunta a palazzo Chigi, infatti, dopo un periodo di difficoltà il Sì sarebbe tornato in testa, con il 51% contro il 49% di No. A determinare il ‘sorpasso’ è soprattutto la maggiore mobilitazione degli elettori che, iniziando a conoscere meglio la posta in palio e i contenuti della riforma, appaiono maggiormente orientati a recarsi alle urne. Rispetto a un mese fa, infatti, l’affluenza prevista aumenta del 4%, passando dal 52 al 56%. E mancano ancora almeno tre mesi al voto.

domenica 4 ottobre 2015

Sondaggi. Per Ixè PD in crescita al 35%

Da diverse settimane il PD cresce nei sondaggi dell'Istituto Ixè, in esclusiva per Agorà (Rai3), fino a toccare oggi quota 35% (+0,3% rispetto a 7 giorni fa). Balzo in avanti anche del M5S, che dal 24,2% passa al 25,1%. Sul fronte del centrodestra, invece, flessione sia per la Lega Nord (14,3%, -0,3%) sia per Forza Italia (9,6%, -0,7%). Se si votasse oggi, l'affluenza sarebbe al 63%.

lunedì 8 giugno 2015

Audielettori: i risultati della consultazione online

Nel mese di aprile, in coincidenza con le riunioni organizzate nei territori per presentare le proposte politico-programmatiche del candidato a segretario regionale del PD Paolo Calvano, il PD dell'Emilia-Romagna ha promosso una consultazione online rivolta agli iscritti e agli elettori del PD.
In tanti hanno risposto ed espresso le loro opinioni sul rapporto con la politica,  sul rapporto con il PD, sulle primarie, sui temi politici e organizzativi su cui dovrà impegnarsi il PD dell’Emilia-Romagna. In nove giorni sono rientrati circa 5000 questionari.
Clicca qui per conoscere i risultati del sondaggio.

martedì 1 luglio 2014

Sondaggio Demopolis: il PD oggi è al 43%

Se si votasse oggi per le elezioni politiche, secondo i dati dell`ultima indagine dell`Istituto Demopolis, il PD sarebbe con il 43% il partito di gran lunga maggioritario nel Paese, con il Movimento 5 Stelle al 20%, Forza Italia attestata al 15%, la Lega di Salvini al 6% e il partito di Alfano al 4%. Sotto il 3% tutte le altre liste. "È un panorama molto semplificato rispetto al recente passato nel quale - afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento - un italiano su due non vede all`orizzonte un leader in grado di impensierire Matteo Renzi nei futuri scenari elettorali". Un intervistato su quattro cita Beppe Grillo, appena il 10% Berlusconi, l`8% Salvini.

mercoledì 19 giugno 2013

Sondaggio IPSOS/Ballarò: PD al 29%

Sondaggio Ipsos per Ballarò (18 giugno): continua la crescita del PD, che tocca il 29%. In lieve miglioramento PdL, Scelta Civica e Fratelli d'italia. Il M5S scende sotto il 18%. Tra i possibili tipi di governo i più apprezzati risultano quello attuale ed un esecutivo Csx supportato dai dissidenti M5S.

giovedì 7 febbraio 2013

Piepoli e le intenzioni di voto. Primo Bersani. Rischio di esclusione per Ingroia.

L’Istituto Piepoli ha misurato per "Affari Italiani" le intenzioni di voto degli elettori. L’ultima rilevazione sulle intenzioni di voto è del 4 Febbraio. Nella tabella è possibile confrontare i dati per ogni partito con altre rilevazioni, effettuate nei giorni precedenti, sempre da Piepoli. Le altre due rilevazioni sono dell’1 Febbraio e del 29 Gennaio.
Partiamo dal risultato totale per coalizione.
La coalizione di centrosinistra guidata da Pier Luigi Bersani è stabilmente al 37%. Il Partito Democratico si attesta al 32%. Sinistra Ecologia e Libertà al 4,5% e Centro Democratico allo 0,5%.
Secondo le intenzioni di voto dell’Istituto Piepoli la differenza tra centrodestra e centrosinistra è pari al 5%.

mercoledì 2 gennaio 2013

Il PD consolida la posizione di prima forza, M5S scende all'11% e il PdL è fermo al 17%. La coalizione di Monti? Solo al 12

Il 2013 inizia nel migliore dei modi per Pier Luigi Bersani. Il primo sondaggio del nuovo anno, realizzato da Nicola Piepoli a Capodanno e pubblicato in esclusiva da Affaritaliani.it, vede il Partito Democratico stabilmente in testa con il 33% dei voti (solo lo 0,5% in meno rispetto alla rilevazione del 17 dicembre). Sinistra Ecologia Libertà ferma al 6%. Altri di Centrosinistra al 3. Totale della coalizione guidata dal leader del PD, 42%.

giovedì 23 agosto 2012

Che cosa accadrebbe se si votasse? Chi vincerebbe?

Ad aiutare a formulare quest'analisi elettorale è Maurizio Pessato, vicepresidente dell'Swg. Il primo partito, salvo colpi di scena, sarà il PD.
"Il Partito Democratico non dovrebbe scendere sotto il 24% e potrebbe anche raggiungere il 26-27", spiega a Affaritaliani. Un dato che, sommato al premio di maggioranza del 15%, non consentirebbe a Bersani di governare da solo per mancanza di numeri in Parlamento. Ma il PD potrebbe stipulare un'alleanza con Sinistra Ecologia Libertà. Il partito di Vendola "ha molto spazio anche perché parte da una quota bassa. E potrebbe arrivare al 6-7%", una percentuale che consentirebbe al duo PD-SEL di avere la maggioranza in entramabi i rami del Parlamento.

domenica 2 ottobre 2011

Sondaggi: il centrosinistra 10 punti avanti, PD primo partito con il 27/28%

Ormai, la maggioranza relativa degli italiani auspica che si vada subito alle elezioni anticipate. Secondo gli ultimi studi, questa soluzione è auspicata dal 44% dei cittadini, compresa una quota, seppure contenuta, di elettori del centrodestra.
Ma quale potrebbe essere l'esito di queste consultazioni se, per ipotesi, si votasse domenica prossima? Quasi tutti gli istituti di ricerca hanno divulgato di recente dati sulle intenzioni di voto.
Questi ultimi non sembrano mutati granché nelle ultime settimane, salvo variazioni minime, spesso irrilevanti (uno spostamento dello 0,5% tra un sondaggio e l'altro può essere puramente casuale).
Tra gli altri, appare mantenere bene il proprio consenso il Pd, con un seguito pari al 27-28%: un dato ancora inferiore a quello ottenuto alle ultime Politiche (33%), ma che supera quello delle Europee che si svolsero un anno dopo (26%).
Sull'altro fronte, il Pdl continua a subire un lieve ma costante calo di voti virtuali e si attesta oggi poco sopra il 26%: circa 10 punti meno del risultato delle Politiche e delle Europee, segno della crisi che, specie in queste settimane, attraversa il partito del Cavaliere.

lunedì 22 agosto 2011

Primi effetti della manovra: nei sondaggi il PdL crolla al 22% e la Lega Nord al 7%

Terremoto politico-elettorale sul centrodestra. La manovra anti-crisi del governo ha inciso pesantemente sul Popolo della Libertà e sulla Lega. Ad affermarlo è il presidente dell'istituto di sondaggi SWG, Roberto Weber. "Gli italiani - spiega il decano dei sondaggisti - non hanno capito quasi nulla. Hanno sentito tante cose contraddittorie e sono rimasti colpiti dalla dichiarazioni di Montezemolo, secondo il quale l'esecutivo avrebbe dovuto tassare 'noi ricchi'. Non solo. Sulle pensioni c'è una netta divaricazione all'interno della maggioranza. Una coalizione che non tiene insieme l'interesse generale e che la pagherà pesantemente".

giovedì 31 marzo 2011

Nel sondaggio settimanale di "Ballarò", centrosinistra in vantaggio

Nel sondaggio di Ballarò del 30 marzo scorso, emergono alcuni importanti dati di tendenza. Il PD (27,4%) ha ormai raggiunto il PdL (28,8%). Il centrosinistra (PD, IdV, SEL) è al 43%, davanti al centrodestra (PdL, Lega Nord), con i centristi al 15%. Il maggior consenso tra gli elettori lo ottiene un governo di centrosinistra guidato da Pier Luigi Bersani, che supererebbe il centrodestra a guida Silvio Berlusconi, il cui consenso sta conoscendo un crollo verticale. Ben il 64% degli intervistati pensa infatti che Berlusconi "abbia fatto il suo tempo" e debba lasciare.



martedì 22 febbraio 2011

Ops! Nei sondaggi Bersani batte Berlusconi di sette punti

Disposto a tutto non pur di non andare al voto perché i sondaggi stavolta raccontano un’altra storia: Silvio Berlusconi perderebbe le elezioni inchiodato a percentuali che per la prima volta segnano il crollo dei consensi tra gli elettori. Questo dice l’indagine effettuata da Renato Mannheimer e illustrata ieri a Porta a Porta. Al centrosinistra guidato da Bersani andrebbe il 36% dei consensi, fermando Berlusconi al 29 se a guidare il terzo polo fosse Casini, che si attesterebbe al 15%, mentre il centrosinistra guidato da Bersani avrebbe il 39% e il centrodestra guidato da Berlusconi solo il 30% se a guidare i terzisti fosse Fini. «È la prima volta da mesi che il centrosinistra dimostra di avere delle possibilità», nota Mannheimer.
Conferme del cambio di vento arrivano anche da un sondaggio riservato, arrivato da pochi giorni nei cassetti del Nazareno, effettuato dalla Ipsos subito dopo la manifestazione del 13. Se si dovesse andare oggi al voto il 26,2% degli intervistati sceglierebbe il Pd, il 9,3% Sel e il 6,2 l’Idv, mentre il 28% voterebbe Pdl, l’11,4% Lega, il 6 l’Udc e il 5% Fli. Dati confortanti soprattutto dopo l’affossamento della santa alleanza da parte di Casini: Pd, Sel e Idv potrebbero farcela senza ulteriori allargamenti.

sabato 22 gennaio 2011

Casola Valsenio dal 30° al 17° posto nella graduatoria dei Comuni romagnoli

I risultati della ricerca "Economia e Società in Romagna" sulla qualità della vita e il benessere nei 75 Comuni delle tre province romagnole, svolta annualmente dalla Facoltà di Scienze Statistiche dell'Università di Bologna - sede di Rimini per conto del quotidiano "La Voce di Romagna", collocano Casola Valsenio nella parte alta della graduatoria, al 17° posto.
E' un vero e proprio balzo in avanti: Casola infatti passa dal 30° posto della graduatoria del 2009 al 17° di quella del 2010, confermando così una tendenza già rilevata dalla medesima ricerca negli scorsi anni. Nel 2008, Casola Valsenio era al 48° posto!
Il miglioramento più importante verificatosi nel 2010 nella provincia di Ravenna è merito, scrive "La Voce" (22 gennaio 2011), di buone performance del Comune in quasi tutte le cinque aree di valutazione, in particolare nelle sezioni statistiche dedicate a "Servizi pubblici e ambiente", "Socio-demografia" e "Cultura, sport e tempo libero", nelle quali si sono registrati incrementi di 14, 25 e 5 posizioni.
"I risultati soddisfacenti raggiunti nelle tabelle analitiche - commenta il Sindaco Nicola Iseppi - rispecchiano sinteticamente l'identità quotidiana della nostra cittadina, non per niente conosciuta anche fuori dei confini locali come il 'Paese delle Erbe e dei Frutti Dimenticati', a testimonianza di un forte interesse per la qualità ambientale" (...) "L'incremento delle politiche di difesa del territorio e di perfezionamento dei servizi pubblici rappresenta peraltro uno degli obiettivi principali dell'Amministrazione, da consolidare attraverso una serie di investimenti nel campo delle energie rinnovabili, del riciclo e della mobilità 'dolce', supportati da un'intensa campagna di educazione ambientale nelle scuole". Per evidenziare l'attività svolta nell'ultimo anno, il primo cittadino cita l'avvenuta istallazione di pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici, il collaudo della caldaia a cippato ecocompatibile nella scuola elementare, il premio regionale ottenuto come Comune "riciclone" per la raccolta differenziata della carta e gli incentivi concessi ai privati per lo sviluppo delle energie rinnovabili. "Questo significa - conclude Iseppi - che i paesi delle nostre colline possono competere agevolmente con le realtà simili di altre province, valorizzando ognuno le proprie peculiari caratteristiche".
(Leggi i risultati delle precendenti ricerche: anno 2009 e anno 2008)

lunedì 3 maggio 2010

GB/Sondaggio: Cameron sempre in testa con il 33% dei consensi


Secondo l'ultimo sondaggio realizzato dall'istituto demoscopico ICM per il quotidiano britannico The Guardian, i Tories di David Cameron sono sempre in testa nei consensi, in vista delle elezioni politiche che si terranno giovedì nel Regno Unito, con il 33 per cento (tre punti percentuali in meno rispetto al sondaggio ICM pubblicato ieri dal Sunday Telegraph).
I Conservatori non sono però ancora riusciti a persuadere la maggioranza degli elettori a votare per loro, sottolinea il Guardian, e le elezioni si preannunciano come una corsa a tre. Distanziati di appena cinque punti, seguono infatti al 28 per cento il Partito laburista del premier uscente Gordon Brown e il Liberaldemocratici di Nick Clegg, autentica rivelazione di questa campagna elettorale.
Stando al sondaggio, gli elettori britannici sono in grande maggioranza (il 70%) pronti per un cambiamento, mentre appena il 25 per cento dell'elettorato si dice convinto che è più importante salvaguardare la continuità, mantenendo i laburisti al governo.

martedì 9 marzo 2010

Il consenso per il governo scende sotto il 39%


Come in molti avevano previsto, le convulse vicende di questi giorni riguardo alla presentazione delle liste per le regionali, hanno finito con l'influire negativamente sul grado di popolarità del Governo. Facendolo ulteriormente calare — dopo la diminuzione già rilevata il mese scorso — di altri 4 punti. E assestando l’indice di consenso poco sotto il 39%, quando, a dicembre scorso, subito dopo l'aggressione al Cavaliere in Piazza del Duomo a Milano, aveva superato il 50%. Siamo giunti dunque ad uno dei livelli più bassi mai registrati per l'esecutivo guidato da Silvio Berlusconi come scrive Renato Mannheimer sul Corriere della Sera del 7 marzo 2010.
(continua)

martedì 19 gennaio 2010

Nella graduatoria della qualità della vita Casola passa dal 48° al 30° posto


Dopo Alfonsine (che migliora la sua posizione di 21 posti), è Casola Valsenio il Comune, sui 75 Comuni romagnoli, che fa il maggior balzo verso l'alto nella graduatoria della qualità della vita: 18 posti, dal 48° al 30°.
Lo dice la ricerca svolta per conto del quotidiano "La Voce", dalla Facoltà di Scienze Statistiche dell'Università di Bologna, che ha sede a Rimini.
Il 18 gennaio "La Voce" ha pubblicato la graduatoria complessiva (1) (2), a cui seguirà la pubblicazione delle graduatorie e degli approfondimenti provinciali, che riprenderemo senz'altro su queste pagine: fin da ora risulta che Casola Valsenio è al 12° posto tra i 18 Comuni della Provincia di Ravenna, davanti a Fusignano, Conselice, Bagnacavallo, Riolo Terme, Solarolo e Brisighella.
Nel sito avevamo già pubblicato dati e cosiderazioni sulla precedente graduatoria de "La Voce", a cui rimandiamo per il confronto dei dati.

martedì 17 novembre 2009

Fiducia: il premier al 45%, governo giù. L'effetto Bersani fa decollare il Pd


Silvio Berlusconi frena la caduta anche se resta ai minimi storici, ma il suo governo ricomincia a precipitare. L'effetto Bersani fa volare il Pd. Il sondaggio di Ipr Marketing per Repubblica.it sulla fiducia mostra, per il mese in corso, un quadro solo parzialmente in movimento: il premier è fermo al 45% di ottobre, mentre il suo governo perde altri 2 punti e arriva al 40%: un dato al di sotto del quale c'è il baratro.

lunedì 19 ottobre 2009

La fiducia nel Governo Berlusconi, ai Ministri e nei principali partiti italiani



Sondaggio pubblicato il 15 ottobre 2009 sul sito www.repubblica.it.
Autore: IPR Marketing