sabato 23 aprile 2022
venerdì 21 gennaio 2022
Eventi a Casola Valsenio in occasione del Giorno della Memoria-27 gennaio 2022
L ’istituzione del Giorno della Memoria in Italia è avvenuta con la legge 20.7.2000 n. 211: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
Nell’occasione, su iniziativa del Comune di Casola Valsenio, della Sezione ANPI di Casola Valsenio e dell’Associazione culturale “Teatro Sonoro”, si terranno due serate nel Cinema Senio dedicate al Giorno della Memoria:
giovedì 27 gennaio alle ore 20.30, proiezione del film “JOJO RABBIT”
sabato 29 gennaio alle ore 20.30, spettacolo teatrale e musicale di “Teatro Sonoro”, “SUONI E VOCI DELLA MEMORIA”.
venerdì 20 agosto 2021
Casola Valsenio - Domenica 5 settembre, cerimonia a Monte Battaglia in ricordo dei combattimenti del settembre-ottobre 1944
Ogni anno, la prima domenica di settembre (quest'anno, 5 settembre), sul Monte Battaglia (753 m slm), nello spartiacque Senio-Santerno, nei pressi dell'antica rocca sforzesca che sorge sulla sommità del monte, su iniziativa dei Comuni di Casola Valsenio, Fontanelice, Cotignola e dell’ANPI di Casola Valsenio, si tiene la cerimonia a ricordo dei combattimenti del settembre-ottobre 1944... quando insieme, soldati americani (Blue Devils) e partigiani della 36^ Brigata combatterono contro i reparti nazisti.
Il programma prevede la posa di una corona di alloro ai cippi del Ponte del Cantone, di S.Apollinare e S.Ruffillo, in ricordo di partigiani caduti in combattimento e di civili uccisi per rappresaglia, alla presenza delle Amministrazioni di Casola Valsenio e Cotignola.
Alle ore 10.30, a Monte Battaglia, intrattenimento con musiche eseguite dal Corpo Bandistico “G.Venturi” di Casola Valsenio. Alle 11.00, Cerimonia commemorativa: dopo il saluto del Sindaco di Casola Valsenio e del Sindaco di Fontanelice, intervento di ELLY SCHLEIN, Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna.
Accesso consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GREEN PASS in base all’articolo 9 bisdel D,L. n.52/2021. Sul posto funzionerà un punto ristoro, con piadina farcita con salumi e bevande, a cura dell’ANPI.
domenica 7 febbraio 2021
Proposta di Legge di iniziativa popolare: "Norme contro la propaganda e diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti"
E’ partita da Stazzema, teatro della terribile strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema nell’agosto del 1944, la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista.
Il
Comune lo scorso ottobre ha depositato la proposta in Cassazione e ha fatto
partire la raccolta firme per presentare la proposta in Parlamento.
Si
firma in tutta Italia, nel proprio Comune di residenza.
A
Casola si può firmare a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare
nell’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
lunedì 12 novembre 2018
martedì 24 aprile 2018
Europa Resistente. I canti della Resistenza europea
E' nata così la Resistenza, una lotta militare e politica condotta da organizzazioni clandestine e formazioni militari di volontari contro i regimi fascisti e collaborazionisti e l'occupazione nazista. Un movimento che si è diffuso su tutto il territorio europeo, assumendo differenti connotazioni.
Con queste musiche e canti vogliamo rinnovare la memoria e la riconoscenza verso chi ha lottato contro i fascismi ed il nazismo; milioni di persone che in diversi stati dell'Europa hanno fatto quotidiana esperienza del terrore, che sono state perseguitate ed uccise in Grecia, Polonia, Italia, Russia, Francia, Spagna, Germania, Belgio, Lussemburgo, Jugoslavia, Albania, Ungheria, Romania, Danimarca, Norvegia...
Donne, uomini, giovani e ragazze, che con la loro lotta il loro sacrificio, hanno gettato le basi della nuova Europa, libera, democratica, solidale, unita.
E noi Democratici vogliamo portare avanti quella lotta, per un Europa unita e giusta, per un'Europa dei popoli.
venerdì 20 aprile 2018
mercoledì 11 aprile 2018
NOTE CASOLANE - Aprile 1945. La fine della guerra a Casola
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| Casola Valsenio, 1945 - I generali Mc Creery e Morigi, passano in rassegna i reparti militari schierati in Piazza Oriani |
da "LA RESISTENZA SUI MONTI DI CASOLA"
Ricerca condotta nel 1975 per iniziativa dell'Amministrazione comunale e del Comitato unitario antifascista di Casola Valsenio e pubblicata nel giugno 1994 a cura dell'Amministrazione provinciale di Ravenna, della Comunità Montana dell'Appennino Faentino, dell'ANPI e della Pro Loco di Casola Valsenio.
Capitolo IX - La fine della guerra
Mercoledì 25 aprile a Casola Valsenio si commemora il 73° Anniversario della Liberazione
Mercoledì 25 aprile nel Parco "G. Cavina" la comunità ricorda e celebra questo importante anniversario a partire dalle ore 10,00 con il concerto del Corpo Bandistico "G. Venturi" di Casola Valsenio, la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti. Durante la cerimonia, prenderanno la parola Nicola Iseppi, Sindaco di Casola Valsenio e, per l'orazione ufficiale, l'Assessore regionale al Turismo dell'Emilia-Romagna, Andrea CORSINI.
Verranno eseguite letture di brani da parte degli alunni della Scuola Secondaria "A. Oriani" di Casola Valsenio.
sabato 3 marzo 2018
Il Consiglio comunale di Casola Valsenio ha approvato un ordine del giorno contro i rigurgiti fascisti
- ogni tentativo di svilire i valori della Resistenza attraverso operazioni che sfociano nel più bieco revisionismo storico e che hanno l’intento di giustificare ciò che la storia ha condannato,
- a rafforzare nella società quella cultura che ha consentito per decenni alla nostra Repubblica di respingere a livello culturale e di comune sentire ogni rigurgito neofascista e ogni tentazione antidemocratica,
- ad inviare il presente O.d.G. alla Presidenza della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente della Regione Emilia Romagna.
Riccardo Albonetti
martedì 20 febbraio 2018
Mai più fascismi, mai più razzismi". Il 24 febbraio, manifestazione a Rona
Vogliamo ribadire con forza che le nostre radici affondano nella storia repubblicana e antifascista italiana.
Per questo, sabato 24 saremo in piazza assieme alle ventitrè organizzazioni promotrici dell’appello “Mai più fascismi - Mai più razzismi”.
Il programma è il seguente: ritrovo alle ore 13.30, in Piazza della Repubblica. L’avvio del corteo è previsto alle ore 14.00, per arrivare alle 15.00 in Piazza del Popolo dove si svolgerà la manifestazione.
Sul palco vi saranno Giulio Scarpati e i Modena City Ramblers, sarà proiettato un messaggio video della senatrice Liliana Segre, e concluderà la presidente dell'ANPI nazionale Carla Nespolo.
Il termine della manifestazione è previsto per le ore 16.30.
mercoledì 24 gennaio 2018
27 gennaio, Giorno della Memoria
martedì 23 gennaio 2018
27 gennaio 1945 - 2018: sono trascorsi 73 anni dall'apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, il momento in cui fu rivelato al mondo l'orrore del genocidio nazista
L’istituzione del Giorno della Memoria in Italia è avvenuta con la legge 20.7.2000 n. 211: “La Repubblica Italiana riconosce il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”
martedì 9 gennaio 2018
sabato 9 dicembre 2017
Cresce l’allarme per le intimidazioni.
Il blitz dei neofascisti di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica rappresenta un terribile e pericoloso salto di qualità della formazione di estrema destra. Volto coperto, fumogeni e un messaggio chiaro di “guerra”, con un invito esplicito a boicottare un giornale. “Un atto criminale e inaccettabile”, ha commentato indignato il ministro dell’Interno Marco Minniti. Secondo Matteo Renzi la comunità civile deve dare un messaggio netto e forte: “Il PD - ha sottolineato ieri - continuerà a lavorare contro atti di fascismo”. L’azione a ‘Repubblica’ arriva in un periodo difficile per la stampa nei rapporti con estrema destra, mafie e criminalità. Dalla testata al cronista Rai Daniele Piervincenzi a Ostia da parte di Roberto Spada, che aveva appoggiato CasaPound alle elezioni municipali, all’aggressione alla troupe di ‘Striscia la Notizia’ a San Basilio, a Roma, durante un servizio sulla droga.Negli ultimi mesi Forza Nuova ha effettuato in molte parti d’Italia le cosiddette ‘passeggiate per la sicurezza’, poi ha convocato una ‘Marcia dei Patrioti’ nell’anniversario della Marcia su Roma fascista del 1922, il 28 ottobre.
mercoledì 25 ottobre 2017
sabato 16 settembre 2017
1944-2017. La cerimonia in ricordo dei combattimenti di Monte Cece
La manifestazione - organizzata dal Comune di Casola Valsenio, dal Comune di Palazzuolo sul Senio, dall'Associazione Alpini di Casola Valsenio e Palazzuolo sul Senio e dall'ANPI di Casola Valsenio - a causa del maltempo che ha reso impraticabili le vie d'accesso a Monte Cece, si terrà davanti al Municipio di Casola Valsenio nel parco Giulio Cavina.
La cerimonia - alla presenza dei Gonfaloni dei Comuni di Casola Valsenio e Palazzuolo sul Senio - inizierà alle ore 17.00, con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti.
(Nella foto, la targa in bronzo, collocata a Monte Cece in ricordo dei combattenti britannici)
lunedì 4 settembre 2017
domenica 3 settembre 2017
Domenica 3 settembre: Monte Battaglia luogo di storia e di pace
La cerimonia commemorativa a Monte Battaglia sarà preceduta, alle ore 9.30, dalla posa di una corona di alloro ai cippi di S. Apollinare e S. Rufillo.
venerdì 21 aprile 2017
Perchè il 25 Aprile è la data che celebra la Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, avvenuta nel 1945
La decisione di scegliere il 25 aprile come “festa della Liberazione” (o come “anniversario della liberazione d’Italia”) avvenne poco meno di un anno dopo, il 22 aprile 1946, quando il governo italiano provvisorio – il primo guidato da Alcide De Gasperi e l’ultimo del Regno d’Italia – stabilì con un decreto che il 25 aprile dovesse essere “festa nazionale”; la scelta della data fu fissata in modo definitivo con la legge n. 260 del maggio 1949, presentata da De Gasperi in Senato nel settembre 1948. Da allora il 25 aprile è un giorno festivo, come le domeniche, il primo maggio o il giorno di Natale, in quanto “anniversario della liberazione”. La guerra in Italia comunque non finì il 25 aprile 1945 ma continuò ancora per un po’, fino ai primi giorni di maggio.
Anche altri paesi europei ricordano la fine dall’occupazione straniera durante la Seconda guerra mondiale: Olanda e Danimarca la festeggiano il 5 maggio, la Norvegia l’8 maggio, la Romania il 23 agosto. Anche l’Etiopia festeggia il 5 maggio la festa della Liberazione, anche se in quel caso si tratta della fine dell’occupazione italiana (avvenuta nel 1941).
Cosa accadde il 25 aprile e nei giorni precedenti
















