venerdì 22 settembre 2017

Il 12 ottobre, assemblea congressuale per l'elezione del Segretario del PD di Casola Valsenio

Iscritti PD al voto nel Congresso di Circolo
Il Comitato direttivo del Circolo PD Casola Valsenio, nella riunione del 21 settembre 2017, ha deciso la convocazione dell'Assemblea congressuale degli iscritti PD, per eleggere il SEGRETARIO E IL COMITATO DIRETTIVO DEL CIRCOLO nella serata di GIOVEDI 12 OTTOBRE alle ore 20.30 nella sede di Piazza Oriani 11.
Le candidature a Segretario, accompagnate da almeno 7 firme di iscritti al Circolo, vanno presentate entro il 9 ottobre, nella sede di piazza Oriani.

Legge elettorale, l'ABC del Rosatellum 2.0

231 collegi uninominali, il resto proporzionale

"Il testo che ho presentato va incontro alle critiche che erano state sollevate nei mesi scorsi alle precedenti proposte - ha spiegato il relatore Emanuele Fiano (PD) -. Rafforza il potere di scelta dei cittadini attraverso i collegi uninominali e quelli plurinominali per la parte proporzionale; l'unica scheda incentiva la conoscibilità dei candidati. In più rafforza il rapporto degli eletti con il territorio ed incentiva le coalizioni".

FAVOREVOLI E CONTRARI - Fiano ha anche riferito che in favore della proposta si sono espressi "tutti i partiti della maggioranza di governo" e Forza Italia ha dichiarato la sua "volontà di approfondire il testo" stesso. "È un tentativo serio a cui Forza Italia dà un primo via libera, pensiamo che possa essere presa in seria considerazione", ha detto infatti il presidente dei deputati azzurri Renato Brunetta. "Condividiamo il metodo: la legge elettorale deve da una parte avere un premio di governabilità e dall'altra permettere ai cittadini di sapere chi è il proprio rappresentante. Questo potrà avvenire o con le preferenze o, come si sta proponendo, con i collegi uninominali e con listini brevi nella quota proporzionale", ha spiegato, a sua volta, Maurizio Lupi, capogruppo di Alternativa popolare.
Dalla Lega, che questa settimana non partecipa ai lavori parlamentari, sono giunti segnali di apprezzamento. "Ne abbiamo sentite tante, ma se la settimana prossima porta in discussione questa legge elettorale i voti della Lega ci sono già la settimana prossima", ha detto infatti il segretario Matteo Salvini. Un secco no è arrivato invece da M5S e MDP. "Stanno facendo una legge elettorale per fermare il M5S, in cui FI e PD si trovano perché stanno facendo un grande inciucio per arginare il nostro Movimento", ha detto il candidato premier grillino Luigi Di Maio.
Intanto il PD ha depositato anche in Senato il disegno di legge, uguale al testo base in avvio alla commissione Affari Costituzionali della Camera.

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COSA PREVEDE LA PROPOSTA DI NUOVA LEGGE ELETTORALE

giovedì 21 settembre 2017

Casola favola d'autunno con in tavola piatti preparati con i frutti dimenticati

La conferenza stampa nella sede di IF
Casola è un favola, soprattutto d'autunno. Quando fra i colori gialli e rossi delle foglie sopra gli alberi mette in primo piano i frutti dimenticati (giuggiole, pere spadone, corniole, nespole, mele cotogne, corbezzoli, pere volpine, noci, melagrane e ovviamente marroni) durante una Festa dallo stesso nome che si svolgerà in due week-end: sabato 7 e domenica 8 e sabato 14 e domenica 15 ottobre. La presentazione è avvenuta in una conferenza stampa presso la sede di "IF" - la Società di promozione turistica Imola-Faenza - nell'autodromo di Imola.

Erik Lanzoni, direttore di "IF", ha sottolineato che "il ruolo giocato dalla Società è stato quello di permettere all'iniziativa di fare un salto di qualità, di uscire dalla sola Casola, che rimane il luogo per eccellenza, cercando di mettere in rete operatori del settore della ristorazione, Comuni e Pro Loco puntando molto sulla gastronomia che è un punto forte del territorio coperto dalla nostra società".

Infatti, una novità di questa 27esima edizione sarà il concorso “L'indimenticabile. Frutti dimenticati sulle tavole dei ristoranti”, che si propone di coinvolgere e appassionare un pubblico sempre più ampio alla riscoperta dei sapori tradizionali.

Otto i ristoranti coinvolti, a ognuno dei quali è dedicata una serata:
  • Casa Spadoni (Faenza) il 21 settembre
  • Ristorante Aquavitae (Riolo Terme) il 24 settembre
  • Ristorante La Grotta (Brisighella) il 26 settembre
  • Osteria del Vicolo Nuovo (Imola) il 28 settembre
  • Accademia già Locanda Solarola (Castel Guelfo) il 29 settembre
  • Ristorante Le Fonti (Castel San Pietro Terme) il 1° ottobre
  • Locanda Senio (Palazzuolo sul Senio) il 5 ottobre
  • Ristorante Le Bistrot (Dozza) il 6 ottobre.


Vaccini: Emilia Romagna, già in regola il 92,4% dei bambini

In Emilia Romagna il 92,4% dei bambini (nati dal 2012 al 2016) e' in regola con le 9 vaccinazioni obbligatorie e gratuite (la varicella e' obbligatoria per i nati dal 2017) previste dalla legge per poter frequentare le scuole d'infanzia, ovvero nidi e materne.
Infatti, come rende noto la Regione, 171.660 bimbi su un totale di 185.665 hanno completato l'intero ciclo vaccinale e i richiami stabiliti. Sono invece circa 14.000 (7,6%) i bambini richiamati per concludere il ciclo delle vaccinazioni. Nella maggior parte dei casi manca il vaccino Mpr (morbillo-parotite-rosolia) e la terza dose di esavalente (difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, emofilo B).
Alle famiglie è già stata inviata direttamente a casa la lettera con il relativo appuntamento per effettuare le vaccinazioni o i richiami mancanti. I nati nell'anno 2017 stanno ricevendo dalle Aziende sanitarie le regolari convocazioni previste dal calendario vaccinale, pertanto non sono soggetti a recuperi o richiami e quindi non rientrano nel conteggio complessivo.

Martedì 26 settembre si riunisce il Consiglio comunale di Casola Valsenio

Il Consiglio comunale di Casola Valsenio si riunisce martedì 26 settembre, alle ore 18.30, nella sala consigliare del Municipio, con il seguente ordine del giorno:

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE;
2. PRESENTAZIONE DI INTERROGAZIONI IN AULA;
3. APPROVAZIONE dei VERBALI della SEDUTA DEL 27/07/2017
(Relatore: Sindaco Nicola Iseppi – Servizio AA.GG. Cultura e Sport)
4. BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019 - VARIAZIONE ALL'ANNUALITA' 2017 E CONSEGUENTI VARIAZIONI AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE  ANNUALITA' 2017
(Relatore: Assessore Marco Unibosi – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)
5. REVISIONE STRAORDINARIA DELLE PARTECIPAZIONI DEL COMUNE DI CASOLA VALSENIO EX ART. 24 D.LGS. N. 175/2016
(Relatore: Sindaco Nicola Iseppi – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)

sabato 16 settembre 2017

Andrea Orlando lancia Dems: “Senza di noi il PD non esiste”

Il dibattito si è concentrato su due temi forti: Ius soli e legge elettorale

Sembrano tutti d’accordo, almeno su un punto: uniti si vince.
Il grande lavoro da fare è quello di concentrarsi nel riconoscere le cose che li accomunano e non (solo) quelle che dividono. Lo dice chiaramente Andrea Orlando al lancio ufficiale della sua associazione Dems, al centro congressi Alibert a Roma, dal titolo “Un nuovo centro sinistra per unire l’Italia“. Iniziativa aperta a chi, come Giuliano Pisapia, punta tutto sulla forza di un nuovo centrosinistra e ormai lo sostiene da mesi.

#ITALIA2020 e Congressi di Circolo. In settembre e ottobre tante iniziative del PD Romagna Faentina


I mesi di settembre e ottobre vedranno il PD della Romagna Faentina, i diversi Circoli territoriali e comunali, impegnati a promuovere e organizzare una fitta agenda di appuntamenti e incontri su diverse tematiche.

La campagna di informazione e di ascolto sull'esperienza politico-amministrativa dell'Unione dei Comuni della Romagna Faentina
Tra fine settembre e i primi giorni di ottobre, si completerà il programma di assemblee di informazione e consultazione degli iscritti ed elettori PD – in ognuno dei sei Comuni del faentino - sulla situazione e le prospettive dell’esperienza politico-amministrativa dell’Unione della Romagna Faentina.
La campagna – che vedrà anche la diffusione di un questionario online tra gli iscritti e gli elettori del PD -  si concluderà martedì 17 ottobre, alle ore 20.30 nella sala consiliare del Municipio di Faenza, con il convegno “COMUNI, UNIONI E AUTONOMIA REGIONALE. IL PD PER LA RIFORMA DELLE AUTONOMIE LOCALI”. Parteciperanno MATTEO RICCI, EMMA PETITTI, PAOLO CALVANO, ELEONORA PRONI, GIOVANNI MALPEZZI E ANDREA PIAZZA.

#ITALIA2020, le nostre proposte per il Paese
Da fine settembre a fine ottobre, l’attenzione dei Democratici della Romagna Faentina si rivolgerà all’approfondimento delle principali tematiche politiche e programmatiche; si vuole, in questo modo, partecipare all’elaborazione programmatica del PD che si dispiegherà in tutto il Paese a partire dalla Conferenza Programmatica nazionale del PD #ITALIA2020, in programma a Napoli a inizio ottobre.
Sono cinque gli appuntamenti già programmati e altri ne seguiranno in novembre, organizzati insieme alla Federazione PD di Ravenna:

1944-2017. La cerimonia in ricordo dei combattimenti di Monte Cece

Sabato 16 settembre: Celebrazione del 73° anniversario dei combattimenti della II Guerra Mondiale a Monte Cece.

La manifestazione - organizzata dal Comune di Casola Valsenio, dal Comune di Palazzuolo sul Senio, dall'Associazione Alpini di Casola Valsenio e Palazzuolo sul Senio e dall'ANPI di Casola Valsenio - a causa del maltempo che ha reso impraticabili le vie d'accesso a Monte Cece, si terrà davanti al Municipio di Casola Valsenio nel parco Giulio Cavina.

La cerimonia - alla presenza dei Gonfaloni dei Comuni di Casola Valsenio e Palazzuolo sul Senio - inizierà alle ore 17.00, con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti.

(Nella foto, la targa in bronzo, collocata a Monte Cece in ricordo dei combattenti britannici)

Consip, vogliamo la verità

Sempre più chiaro il tentativo eversivo di una parte delle istituzioni contro il PD e la sua leadership. Mentre la Lega ladrona non restituisce il maltolto

Andrea Romano (Direttore di "Democratica")

La vicenda Consip non riguarda solo Matteo Renzi o il PD, ma la stessa solidità delle nostre istituzioni democratiche. Perché quando un magistrato della Repubblica, audito dal Csm, descrive le indagini condotte dal Noe come un lavoro “fatto con i piedi” da un gruppo di “esagitati” in preda ad un “delirio di onnipotenza”, infarcito di “chiacchiere da bar” e soprattutto finalizzato esplicitamente a colpire l’allora presidente del Consiglio (“Noi vogliamo arrivare a Renzi”), ci troviamo di fronte ad un fatto enorme e dal chiaro sapore eversivo.

La fotografia di quelle indagini che è stata consegnata dal procuratore di Modena, Lucia Musti, all’organo di autogoverno della Magistratura non può essere equivocata: un pezzo di Stato – quello rappresentato dai Carabinieri inquirenti del Noe poi indagati per falso e violazione del segreto d’ufficio – si è mosso con l’obiettivo dichiarato di colpire un altro pezzo di Stato – quello rappresentato da chi guidava il governo democratico della nostra Repubblica.

venerdì 15 settembre 2017

Paolo Calvano, Segretario regionale PD Emilia-Romagna

Care democratiche e cari democratici, ci fanno gli esami del sangue spesso, del resto siamo gli unici ad avere il sangue.
Sulle feste di Settembre quando splende il sole gli stand si riempiono e i dibattiti attraggono. Testimonianza ne è la Festa Nazionale di ieri a Imola, pienone con i sindaci, sala straripante di gente con il bravo Minniti, e tanta gente in giro.
E' normale che facciano i raggi X alle nostre feste perché siamo gli unici che conservano la forza, la capacità, l'organizzazione e i volontari per farle.
È normale che facciano il conto preciso di quanta gente partecipa alle nostre competizioni democratiche interne, perché siamo gli unici che hanno regole democratiche interne. Gli altri sono altro, e la democrazia interna manco sanno cosa sia, anche quelli che si riempiono la bocca di partecipazione democratica della rete.

Buon anno scolastico


mercoledì 13 settembre 2017

Quale destino per la legge sullo Ius soli?

Per tutto il mese di settembre il ddl sullo Ius soli non comparirà nel calendario dei lavori dell’Aula del Senato. Lo ha deciso la Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama, convocata per decidere proprio il calendario dei lavori dell’Assemblea. Una notizia che divide e amareggia, vista l’importanza dell’argomento.
Non è una resa, né una rinuncia. A spiegare nel dettaglio i motivi della cancellazione dal calendario, tocca al capogruppo PD al Senato, Luigi Zanda: “La nostra posizione è nota, non abbiamo cambiato idea sullo Ius soli, noi non vogliamo parlare dello Ius soli, ma vogliamo approvare questa norma, che resta per noi un obiettivo. Detto questo per approvare una legge serve una maggioranza che ora al Senato non c’è“.
E ora che si fa? Che destino avrà questa legge tanto attesa? Anna Finocchiaro, ministro per i Rapporti con il Parlamento, non demorde: “Si lavora per avere la maggioranza sul testo perché il punto non è fissarla all’ordine del giorno, è approvarla”.

Il ministro spiega poi che “il presidente della commissione al Senato è già all’opera, ovviamente è la volontà politica che giocherà la partita decisiva”. Nessuna retromarcia, quindi, non solo da parte del PD ma del Governo.
Le reazioni politiche a questa decisione non sono tardate ad arrivare. C’è chi contesta la scelta e parla di una resa culturale - come Mdp - e chi parla di un pericolo scampato - come la Lega e Forza Italia - lanciandosi in gesti sconsiderati di esultanza.
In tutto questo vociare, stupisce il silenzio dei 5 Stelle che, sempre in disparte sui temi civili, optano per una vuota richiesta di referendum, così da non dover prendere una decisione.

martedì 12 settembre 2017

Dissesto idrogeologico, quello che si è fatto e quello che si deve fare

E’ il momento di prendere atto che quella climatica non è solo la più grande e pericolosa emergenza ma è anche la nostra più grande opportunità di investimenti, innovazione, crescita e sicurezza

Erasmo D’Angelis, ha fatto nascere la struttura di missione Italiasicura a Palazzo Chigi e da pochi giorni è Segretario Generale del Distretto Idrografico dell’Italia Centrale, l’ente che ha accorpato anche l’Autorità del Tevere e delle aree terremotate.

Un’altra città, Livorno, devastata con la forza dell’uragano. Dopo tante catastrofi cosa è stato fatto per contrastare questo dissesto?
Per la prima volta in questo Paese siamo passati dall’inseguire solo le emergenze alla prevenzione strutturale. Dopo tre anni di lavoro di Italiasicura, voluta dal governo Renzi e confermata dal governo Gentiloni, il contrasto al dissesto idrogeologico vede una ordinata pianificazione con un piano nazionale di interventi con 9.280 opere, ma il 92% da progettare e questo la dice lunga sui ritardi italiani, e un piano finanziario da 9,7 miliardi in 7 anni. Molti grandi cantieri sono aperti da Genova a Firenze al Sud, e il tesoretto da 2.2 miliardi che abbiamo trovato non speso dagli anni 2000 al 2014 si è trasformato in 1.334 cantieri aperti e monitorati e molti conclusi per arginature, sicurezza di versanti franosi, aree di laminazione. E’ la più importante opera pubblica italiana che oggi impegna lo Stato per 365 giorni l’anno, una grande corsa contro il tempo per ridurre vittime e danni in una larga parte del territorio nazionale a rischio.

Roma allagata: Dibba, Raggi & co. cosa twitteranno?

Silenzio degli esponenti grillini sulla situazione allagamenti a Roma, in passato però non è stato sempre così 

Chi di social ferisce di social perisce. I Pentastellati da sempre sono molto attivi sui social, e qualunque occasione è buona per creare polemica. A Roma, come è sucesso nei giorni scorsi, in passato è capitato di subire allagamenti dopo piogge più o meno abbondanti.
Questi accadimenti, frutto della mancata pulizia dei tombini, sono sempre stati sottolineati da post o tweet degli esponenti del M5S subito pronti ad accusare gli avversari politici di qualsiasi misfatto.
Ecco in queste ore la storia si è ripetuta, al primo temporale Roma è stata invasa dall’acqua. Una consuetudine ormai per i romani, che per anni hanno letto i tweet indignati di Raggi e Di Battista, che oggi però si chiudono in un assoluto mutismo.

 


lunedì 11 settembre 2017

21 settembre, si riunisce il Comitato direttivo PD per l'assemblea di Circolo che eleggerà il nuovo Segretario e il nuovo Comitato direttivo


Dal 12 al 22 ottobre, nei Circoli PD di tutta Italia, si riuniranno le assemblee degli iscritti PD per l’elezione dei Segretari e dei Comitati direttivi di Circolo e per l’elezione dei Segretari e delle Assemblee di Federazione.
E’ un passaggio importante, per riorganizzare e rinnovare la struttura politica e organizzativa del PD nei territori, per rilanciare l’iniziativa politica a livello locale, comunale, di zona e di Federazione.
Anche a Casola dobbiamo prepararci a questo appuntamento. Il regolamento congressuale approvato dalla Direzione della Federazione il 13 settembre u.s., prevede che i Comitati Direttivi dei Circoli si riuniscano entro il 26 settembre, per convocare e organizzare l’assemblea degli iscritti che eleggerà il nuovo Segretario e il nuovo Comitato Direttivo e discutere e definire l’organizzazione e l’attività politica del Circolo.

L’UNIONE FA LA FORZA. Come cambia il governo territoriale nella Romagna Faentina e nei Comuni

Il Partito Democratico della Romagna Faentina promuove, tra fine settembre e inizio ottobre, un programma di assemblee e incontri sull’esperienza politico-amministrativa dell’Unione dei Comuni.
La “campagna” di informazione e d’ascolto si concluderà il 17 ottobre, in un incontro con la partecipazione di MATTEO RICCI, Sindaco di Pesaro e Resp. Enti Locali della Segreteria nazionale PD, e l’Assessore regionale EMMA PETITTI

Nel 2012 i Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme e Solarolo, hanno dato vita all’Unione dei Comuni della Romagna Faentina. Da allora sono trascorsi quasi 5 anni, durante i quali il processo di costruzione dell’Unione è andato avanti secondo un progetto caratterizzato dalla crescente integrazione politico-amministrativa tra i 6 Comuni, per migliorare i servizi rivolti ai cittadini e realizzare standard di qualità identici in tutto il territorio, aumentare l’efficienza riducendo i costi ed omogeneizzando regole e procedure, attraverso il conferimento dei servizi comunali e del personale all’Unione.
Si tratta del più importante processo di innovazione istituzionale messo in atto negli ultimi decenni in ambito locale, dal quale ci attendiamo un importante contributo alla crescita e alla qualificazione di tutto il territorio e delle singole comunità locali” afferma Giorgio Sagrini, coordinatore del PD della Romagna Faentina. “Comunità che – in questo percorso – mantengono la propria autonomia e identità, ma all’interno di un disegno di riorganizzazione, di sviluppo e di crescita condiviso, che mette in valore le peculiarità, le caratteristiche proprie di ogni realtà territoriale.”

sabato 9 settembre 2017

Il punto sull’attività amministrativa e sui prossimi impegni dell’amministrazione comunale casolana

A colloquio con il Sindaco Nicola Iseppi 

I lavori nella Palestra comunale: un grande progetto di recupero, efficientamento e messa in sicurezza. A che punto siamo?
Il progetto della palestra è senza dubbio un’opera molto importante per Casola e molto impegnativa per l’Amministrazione, ma era fondamentale intervenire per poter usufruire ancora di questa struttura in modo sicuro ed efficiente. Il Comune opera attraverso Bryo, una ESCo di Imola che è stata individuata attraverso un avviso pubblico, così come prevedeva il bando regionale attraverso il quale riceviamo il finanziamento per gli interventi di efficientamento energetico.

martedì 5 settembre 2017

La Festa nazionale dell’Unità a Imola, un pieno di idee e di persone in vista di #Italia2020

“La festa è un ponte per il progetto che realizzeremo da qui al voto, per farlo con tutte le forze che vogliono lavorare con noi. Questa è una festa aperta. E prepara la conferenza programmatica che si terrà a Napoli dal 6 all’8 ottobre”. Così il vicesegretario del PD Maurizio Martina alla presentazione – oggi nella sede del PD al Nazareno- della festa nazionale de l’Unità che si che si aprirà a Imola il prossimo 9 settembre e verrà chiusa il 24 dal segretario Matteo Renzi.

“Ringrazio i volontari – ha detto ancora Martina – che rendono possibile questo miracolo. Le feste de l’Unità sono feste popolari, feste della buona politica. Le feste per noi sono un fatto politico”.

Il responsabile dell’Organizzazione Andrea Rossi ha riassunto le cifre della Festa: “600 volontari a sera, tremila in totale, 5 ristoranti, punti spettacolo gratuiti, 50 iniziative politiche, oltre 200 ospiti, 16 presentazioni di libri. C’è tutto il governo, a partire da Gentiloni” che arriverà il 16 alle 21.

lunedì 4 settembre 2017

domenica 3 settembre 2017

Domenica 3 settembre: Monte Battaglia luogo di storia e di pace

Si svolgerà domenica 3 settembre, su iniziativa delle Amministrazioni comunali di Casola Valsenio, Fontanelice e Cotignola e dell'ANPI, la cerimonia per il 73° anniversario dei combattimenti che si svolsero a Monte Battaglia tra il settembre e l'ottobre del 1944.
La cerimonia commemorativa a Monte Battaglia sarà preceduta, alle ore 9.30, dalla posa di una corona di alloro ai cippi di S. Apollinare e S. Rufillo.

sabato 2 settembre 2017

Di unità, di Congressi e di altre cose da tenere a mente

Paolo Calvano, Segretario regionale PD Emilia-Romagna

Al nostro partito, mai come ora serve unità. Unità, ripeto. Non unanimismo (magari - anche peggio - di facciata) su qualcosa o su qualcuno. Ma semplicemente unità. Perché e' solo mettendola in pratica tutti i giorni che possiamo dimostrare la nostra credibilità ai cittadini, è l'unico modo per far sì che le persone abbiano fiducia in noi. Unità non significa necessariamente candidature uniche nei Congressi o in altre contese, significa rispettarsi, riconoscersi reciprocamente e impegnarsi per migliorare le cose nella consapevolezza che gli avversari sono altri, si chiamano populismo, neofascimo, razzismo, disuguaglianza e non certo compagni di partito. Ricordiamocelo sempre. Perché dobbiamo imparare che quando ci confrontiamo, ed è giusto farlo nei Congressi o nelle Primarie, qualcuno vince ma poi c'è chi arriva secondo, chi terzo e così via, non ci sono sconfitti. Compito di chi vince è tenere insieme gli altri, senza considerarli avversari battuti. Compito di chi arriva secondo è lavorare con chi ha vinto. Se questo succede siamo un partito. Se ci dividiamo, se non siamo in grado di coinvolgere chi condivide con noi valori e idee per il futuro delle nostre città e del Paese, non solo ci consegniamo alla sconfitta ma rischiamo di mettere a repentaglio tante battaglie fatte e vinte dal centrosininistra in questi anni. Non scordiamocelo mai.

Gli appuntamenti politici della Festa de l'Unità di Ravenna






Dal 25 agosto all’11 settembre la grande Festa dell’Unità di Ravenna

L’edizione 2017 della Festa dell’Unità di Ravenna ha preso il via il 25 agosto per proseguire per diciotto serate fino all’11 settembre

“Abbiamo pensato alla Festa di quest’anno – dice la segretaria provinciale del PD Eleonora Proni – cercando di creare un luogo bello e attraente nel quale spendere tempo insieme, piacevolmente e costruttivamente.
Il Partito Democratico è una comunità politica di persone generose e curiose, animate da buona volontà, disponibilità e voglia di fare. Grazie all’impegno di quasi mille volontari anche quest’anno offriremo alla collettività di Ravenna un’opportunità di incontro nella quale ciascuno potrà trovare il proprio spazio. Dagli spettacoli, ai concerti e ai grandi spazi espositivi; dai luoghi di gioco ai dibattiti fino ai tanti ristoranti per soddisfare le esigenze più diverse.
Ci tengo particolarmente a sottolineare che i giorni della festa saranno dedicati all’incontro tra persone, storie, generazioni, idee. Stare insieme con il gusto di scoprire altre esperienze, conoscere cose nuove e trovare occasioni di svago e relax. Ogni sera uno spettacolo e un dibattito diversi per riflettere e farsi un’idea, per confrontarsi e dire la propria.
Sarà una festa del Partito Democratico nella quale cercheremo di comunicare l’orgoglio di appartenere ad una forza politica di cambiamento che ha gestito gli anni della crisi e sta modificando in meglio la fisionomia del nostro Paese nonostante la straordinaria difficoltà della congiuntura economica e internazionale.
Sarà una festa popolare nella quale mettere in mostra i tesori della nostra terra negli spazi espositivi e nelle eccellenze enogastronomiche della nostra cucina.
Sarà una festa per tutti, per piccoli e adulti, nella quale la società civile e l’associazionismo potrà presentarsi e raccogliere disponibilità e adesioni per nuove occasioni di impegno e coinvolgimento.
Un grazie di cuore a tutte le persone che con il loro impegno e la loro generosità rendono possibile che la nostra comunità possa ritrovarsi insieme a questo evento, in questo modo originale e genuino”

venerdì 1 settembre 2017

Guerini: “Serve un centrosinistra largo, ragioneremo dopo il test Sicilia”

Intervista a Lorenzo Guerini di Tommaso Ciriaco – La Repubblica, 30 agosto 2017

Lorenzo Guerini, da sinistra picchiano duro su voi renziani. Dicono che in Sicilia avete preferito Alfano a Bersani, è così?
«Non abbiamo preferito proprio nessuno. Anzi, abbiamo replicato lo schema di Palermo, dove Orlando governa con Mdp e Ap. Abbiamo mostrato responsabilità, sostenendo una candidatura civica, con un’alleanza larga e aperta alla società civile. E nonostante tutto questo…».

Cosa?
«Guardi, esponenti di primissimo piano di Mdp mi avevano assicurato che l’unica condizione per un’alleanza ampia era una candidatura civica. Poi, per ragioni che continuo a non comprendere, si sono tirati fuori».

mercoledì 30 agosto 2017

Via libera al reddito di inclusione (REI): misura universale contro la povertà a favore di 1milione e 800mila persone

Via libera definitivo al Reddito di Inclusione. Un aiuto a famiglie più deboli, un impegno di Governo Parlamento e Alleanza contro #povertà
Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) August 29, 2017


“L’approvazione da parte del Cdm del decreto per il reddito di inclusione è un altro passo importante, concreto e sostenibile per andare incontro a chi è in difficoltà”. Lo dichiara Lorenzo Guerini, Coordinatore segreteria PD. “Un passo che non si limita ad assistere ma che fornisce gli strumenti per dare una prospettiva alle persone, secondo uno spirito solidaristico non solo a parole. Vogliamo che le persone siano aiutate non solo a sopravvivere ma a vivere”. “Proprio per questo motivo, in questi anni, con il governo di Matteo Renzi e ora con quello di Paolo Gentiloni abbiamo operato con grande determinazione per rilanciare la crescita, condizione irrinunciabile per sostenere chi è in difficoltà”

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Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo che introduce il reddito di inclusione (Rei).
La misura si rivolge a una platea di 400 mila famiglie, pari a circa 1,8 milioni di persone.
Il Rei sostituisce il Sia, sostegno all’inclusione attiva.
L’importo dell’aiuto corrisponde al massimo a quello dell’assegno sociale per gli over 65 senza reddito, pari a 485 euro al mese.
L’importo dipenderà dal numero dei componenti della famiglia e dalla situazione familiare e reddituale.


Più autonomia per l’Emilia-Romagna, per continuare a crescere e far crescere il Paese

La Giunta ha approvato il documento di indirizzi che avvia il percorso previsto dalla Costituzione e che consente l’attribuzione alle Regioni con i conti in ordine di ulteriori “forme e condizioni particolari di autonomia” attraverso una legge dello Stato approvata a maggioranza assoluta, sulla base di un’intesa con il Governo.

Obiettivo: la gestione diretta – e con risorse certe – di quattro aree strategiche per continuare a creare sviluppo e buona occupazione senza lasciare indietro nessuno: lavoro; imprese, ricerca e sviluppo; sanità e welfare; ambiente e territorio.
L'assessore Petitti: "Vogliamo fare presto e bene per presentarci al negoziato con il Governo con una proposta la più condivisa possibile dalle forze politiche, dai territori e dalla società regionale".

martedì 29 agosto 2017

1, 2 e 3 settembre. Festa del Pompiere nel cortile della Misericordia

Stand Gastronomico (Aperto Pranzo e Cena)
Intrattenimento Musicale
Mostre ed Eventi
I bambini potranno giocare con i pompieri. Saranno presenti inoltre giochi gonfiabili.



giovedì 24 agosto 2017

Separare la Romagna dall'Emilia? Una proposta fuori dal tempo che non gioverebbe a nessuno

Marco Di Maio (Deputato PD)

Mancava ancora in questa estate 2017 un ritornello che più o meno tutti gli anni si fa vivo: "Vogliamo la Regione Romagna", ossia dividere l'Emilia-Romagna per creare una nuova Regione. Una proposta fuori dal tempo in un'epoca in cui si chiede alle istituzioni di costare di meno (quanto costerebbe solo in termini di funzionamento un nuovo ente regionale!?), di essere più efficienti, di unire anziché dividere.
La mia opinione è che le Regioni italiane andrebbero ridotte di numero e non aumentate (ridiscutendo anche lo "statuto speciale" di alcune di esse); penso, poi, che nel caso dell'Emilia-Romagna tutto giochi a favore di una sempre maggiore integrazione anzichè di una separazione che non gioverebbe a nessuno. A cominciare dagli oltre 1 milione di romagnoli che ci vivono, per non parlare poi delle 100mila partite iva che qui hanno sede, delle migliaia di associazioni, dei 50 milioni di turisti che ogni anno scelgono la nostra terra.