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mercoledì 28 marzo 2018

Il REI (Reddito di inclusione) funziona: in tre mesi beneficiate 900mila persone

Presentato l’Osservatorio statistico sul reddito di inclusione. Boeri: “Il reddito minimo c’è. Adesso trovare più risorse per allargare la platea”

Novecentomila persone beneficiate dalle misure di contrasto alla povertà solo nel primo trimestre del 2018, di cui sette su dieci al Sud.
Sono i numeri dell’Osservatorio statistico sul reddito di inclusione presentato oggi da Inps e ministero del Lavoro. Secondo il rapporto 316.693 persone in 110mila famiglie sono state coinvolte dal Rei, mentre altre 47.868 persone in 119 mila famiglie sono state interessate dal Sia (il sostegno di inclusione attiva).
“Cumulando il Sia, il Rei e le misure regionali di contrasto alla povertà – ha spiegato il presidente dell’Inps, Tito Boeri – abbiamo raggiunto quasi 900 mila persone. Possiamo dire che in Italia un reddito minimo c’è”.
Le persone raggiunte sono circa il 50% della “platea obiettivo”, per Boeri “un risultato importante”.

giovedì 16 novembre 2017

Non siamo più il fanalino di coda

Grazie alle capacità e al talento dei lavoratori, alla tenacia degli imprenditori che non si arrendono, all'azione di governo di questi anni, si può costruire un futuro migliore per l'Italia e per gli italiani.
Paolo Gentiloni replica indirettamente alle critiche che sono venute dal vice presidente della Commissione europea Jyrki Katainen che ha accusato il nostro Paese di non dire la verità sui conti. “Dobbiamo essere più consapevoli che la sostanza del discorso non sono le cifre, ma è capire che il Paese s’è rimesso a crescere, anche se questa crescita non ha risanato le cicatrici della crisi. Non è la soluzione ma un’opportunità, dice alle classi dirigenti che offre una possibilità”.
Parlando all’inaugurazione dell’Università Cattolica il presidente del Consiglio ha sottolineato: “La crescita accelera, ha raddoppiato le previsioni: erano dell’0,8%, la realtà sarà dell’1,8% e chi non lo vede, abbagliato dalla retorica del fanalino di coda dovrebbe rendersi conto che non è così perché non siamo più il fanalino di coda”, ha puntualizzato ancora Gentiloni.

martedì 17 ottobre 2017

La Legge di Bilancio 2018 nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei ministri, riunito lunedì 16 ottobre 2017, per definire contenuti e obiettivi della LEGGE DI BILANCIO 2018, al termine della riunione ha diffuso questo comunicato stampa:

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 (disegno di legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e al bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020.

In considerazione del miglioramento del quadro economico, ottenuto grazie alle riforme avviate dal 2014 e portate a compimento nell’arco della legislatura e all’impegno di famiglie e imprese, e del contesto internazionale favorevole, il Governo ha approvato una manovra indirizzata da un lato al rispetto degli impegni di bilancio presi con la Commissione europea – la correzione del disavanzo strutturale dello 0,3% e il calo del deficit in rapporto al Pil all’1,6% – e dall’altro al rafforzamento di una crescita sostenibile e inclusiva, con la mobilitazione di risorse per il 2018 per circa 20,4 miliardi di euro.

Le coperture, in termini di efficientamento di spesa e maggiori entrate derivanti in gran parte dal contrasto  all’evasione, ammontano a circa 9,5 miliardi, mentre 10,9 miliardi rappresentano l’effetto netto espansivo della manovra, che interesserà in particolare le aree meno avanzate del Paese.

lunedì 16 ottobre 2017

Legge di Bilancio 2018. Gentiloni: “Una manovra snella, utile per la nostra economia”

La conferenza stampa del Presidente Gentiloni e del Ministro Padoan, sulle linee e i provvedimenti della Legge di Bilancio 2018
“Il nostro primo obiettivo era quello di evitare aumenti dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse, gabelle, accise, obiettivo che abbiamo raggiunto, impegno che è stato mantenuto”. Così il premier, Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha dato il via libera alla manovra sulla Legge di Bilancio 2018.

“Sarà un bilancio utile per sostenere il percorso della crescita – ha continuato Gentiloni – e proseguire nel percorso di stabilizzazione finanziaria del nostro Paese. Credo sia evidente che le riforme avviate dal governo Renzi e che noi abbiamo proseguito e soprattutto l’impegno di lavoratori, imprese, famiglie, hanno contribuito, con il contesto internazionale favorevole, a una situazione molto più positiva”.

domenica 15 ottobre 2017

10anniPD / “Il PD e i nostri valori fondativi disegneranno le mappe del futuro”

Dieci anni di Partito Democratico: al teatro Eliseo di Roma una grande festa per dare forza e unità al più grande partito riformista italiano ed europeo. Gli interventi di Walter Veltroni, Paolo Gentiloni e Matteo Renzi

“Dobbiamo superare questa stagione di discussione con la voglia di costruire il futuro. I prossimi dieci anni saranno meravigliosi”: questo l’augurio di Matteo Renzi al teatro Eliseo di Roma, dove il PD ha festeggiato dieci anni di vita politica. Ecco, dieci anni alle spalle - difficili ma entusiasmanti e positivi - e dieci davanti con la consapevolezza, come ha detto Walter Veltroni, che “Il passato è passato. Non ci resta che il futuro”. E’ proprio Veltroni, primo segretario del Partito Democratico, ad aprire gli interventi dei festeggiamenti per il decennale democratico, seguito da Paolo Gentiloni e Matteo Renzi.

Tre brevi discorsi fatti con la testa e col cuore, dove il leit-motiv non è tanto celebrare il decennale del più grande partito italiano, quanto ragionare sulle parole chiave del futuro prossimo.
Veltroni ne ha subito tirata fuori uno, centrale: sinistra. “Non abbiate mai paura della parola sinistra. Non camuffatela. Non è solo una collocazione parlamentare ma un’idea di giustizia e libertà”, anche se, ammette Veltroni, “la sinistra ci ha messo troppo a capire che libertà e giustizia non sono separabili. Per me sinistra è quel ragazzo con le buste della spesa in mano e non il carrarmato del regime cinese”, ha proseguito Veltroni, riferendosi alla famosa immagine di piazza Tien-An-Men.

Una parola guida, insomma, ma non dogmatica, al contrario aperta e inclusiva, flessibile e capace di leggere il presente in modo non superficiale. “Siamo in una fase della storia difficile -ha affermato l’ex segretario PD - non mi sono mai spiegato la Shoah. Ma è successo. E quando si leggono i libri di storia ci si chiede come abbiano fatto i contemporanei a non capire. Noi siamo di nuovo in una cruna dell’ago della storia”.

mercoledì 16 agosto 2017

ISTAT: il Prodotto Interno Lordo nel secondo trimestre +0,4%, +1,5% su base annua. L'incremento più alto degli ultimi 6 anni

Si consolida la ripresa dell'economia italiana. Avanti con investimenti, lotta alla povertà, lavoro. Avanti con le riforme: è la strada giusta

Mattarella e Gentiloni: l'Italia è in ripresa, c'è più fiducia
Fmi alza nostro Pil: +1,3% nel 2017 ​
Svimez: riparte l'occupazione al sud ma resta l'emergenza sociale
Banca d'Italia: PIL in rialzo nel 2017 a + 1,4%


Nel secondo trimestre dell'anno, secondo la stima preliminare dell'Istat, il PIL - corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato - è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,5% nei confronti del secondo trimestre del 2016. Il secondo trimestre del 2017 ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in meno rispetto al secondo trimestre del 2016. La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'industria e dei servizi e di una diminuzione nel settore dell'agricoltura. Dal lato della domanda, si registra un apporto positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un limitato contributo negativo della componente estera netta. Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,1% negli Stati Uniti, dell'1,8% in Francia e dell'1,7% nel Regno Unito. La variazione acquisita per il 2017 è pari a +1,2%.

lunedì 19 giugno 2017

Gentiloni: “Ius Soli, una legge di civiltà, il Parlamento faccia presto”

Intervista su la Repubblica del premier Paolo Gentiloni ospite a Repldee: “Questi bambini sono italiani, riconoscerlo interessa anche la sicurezza del Paese. Voglio arrivare a fine legislatura ma non ci sarò ancora io a palazzo Chigi dopo le elezioni”

Presidente, la maggioranza ha proposto la legge sulla cittadinanza per i figli di stranieri nati o cresciuti in Italia, con l’opposizione aperta della Lega e del M5S. Pensa che questa riforma arriverà in porto?
«È arrivato il tempo di considerare a tutti gli effetti questi bambini come cittadini italiani, glielo dobbiamo, è un atto doveroso di civiltà, e mi auguro che il Parlamento lo faccia molto presto, nelle prossime settimane. C’è una parte dell’opinione pubblica che guarda con diffidenza a questo provvedimento. A loro voglio dire che diventando cittadini italiani si acquisiscono dei diritti ma anche dei doveri legati alla cittadinanza. Stiamo parlando della possibilità di consentire a questi bambini non solo di sentirsi italiani ma di esserlo a tutti gli effetti, di imparare la nostra lingua, condividere le nostre leggi. Questo non significa sottovalutare l’importanza della nostra cultura e della nostra identità. Di fronte a chi agita lo spettro di minacce alla nostra sicurezza dico che la sola chiave per contenere tali minacce e ridurne i pericoli non è l’esclusione, ma il dialogo e l’inclusione. Per questo dobbiamo procedere e concedere questo diritto a chi se lo merita in modo così evidente».

venerdì 13 gennaio 2017

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, esce domani dall'ospedale

Si sono moltiplicati gli auguri di pronta guarigione per il premier ma non sono mancati anche insulti sul web

Paolo Gentiloni si è rimesso e già domani lascerà il policlinico Gemelli dove è ricoverato da martedì scorso.  Domani quindi sarà in grado di presiedere la riunione del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi.
Gentiloni in questi giorni si è riposato, come suggerito, ma si è concesso anche di vedere alcuni collaboratori, compreso il portavoce Filippo Sensi (che ha visto anche stamane) e firmando anche il decreto sui Lea.

lunedì 12 dicembre 2016

Chi è Paolo Gentiloni, il neo-nominato presidente del Consiglio

di Carmine Fotia (l'Unità, 11 dicembre 2016)
Storia di quel ragazzo che attraversò gli anni ’70 senza indossare l’Eskimo, la divisa dei giovani del movimento, ma un serissimo loden, una scoppola e una sciarpa

Il ’68 non fu solo Eskimo e il Loden non l’ha sdoganato Mario Monti. Ma che c’entra tutto ciò con il designato presidente del consiglio, Paolo Gentiloni Silverj, discendente dei Conti di Filottrano, di Cingoli e di Macerata? Aspettate un attimo e lo capirete.