In vista delle primarie del 25 novembre 2012, per l'elezione del candidato del centrosinistra alla Presidenza del Consiglio, si è costituito anche a Casola Valsenio un comitato a sostegno della candidatura di Pier Luigi Bersani.
Del comitato "Casola per Bersani" fanno parte Maurizio Gentilini, Gaudenzio Mancurti, Federica Gentilini, Nicola Iseppi, Luigi Barzaglia, Valentina Sagrini.
Nei prossimi giorni continuerà la raccolta delle adesioni, che possono essere segnalate anche a questo indirizzo di posta elettronica: casolaperbersani@gmail.com
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lunedì 8 ottobre 2012
mercoledì 21 ottobre 2009
La lettera di Bersani e Bonaccini agli elettori del Pd

Care democratiche, cari democratici,
il prossimo 25 ottobre ci saranno le elezioni per eleggere il nuovo segretario del Partito Democratico. E' per tutti noi, che abbiamo a cuore l'Italia, un appuntamento fondamentale per rafforzare la democrazia del Paese. Una grande e convinta partecipazione sarà la migliore risposta alla volontà della destra berlusconiana di sfigurare il volto democratico della società civile. Volontà che si manifesta ogni giorno ignorando i bisogni reali dei cittadini, fingendo che la crisi sia passata, calpestano il diritto ad una informazione libera, costringendo il Parlamento a subire le decisioni imposte dal governo, premiando i disonesti e mortificando chi le leggi le rispetta.
Con il nostro voto contribuiremo al rilancio del Partito Democratico, dopo la grande partecipazione degli iscritti in ogni luogo del Paese. Le Primarie saranno il suggello finale di questo cammino di condivisione. Essere in tanti il 25 ottobre significa dare al PD energie nuove e suscitare una speranza nuova nel paese.
Con il nostro voto contribuiremo al rilancio del Partito Democratico, dopo la grande partecipazione degli iscritti in ogni luogo del Paese. Le Primarie saranno il suggello finale di questo cammino di condivisione. Essere in tanti il 25 ottobre significa dare al PD energie nuove e suscitare una speranza nuova nel paese.
Per questo la partecipazione alle primarie e il nostro voto saranno decisivi. Insieme potremo adoperarci per il cambiamento. Sostenere il rinnovamento e il rafforzamento del PD significa creare un'alternativa al governo berlusconiano in grado di riportare al centro dell'azione politica le aspettative e le esigenze delle persone e non gli interessi di pochi.
Abbiamo bisogno di buona politica, onesta e responsabile; di un partito radicato tra la gente; di democrazia reale e non mediatica; di una credibile alternativa alla destra.
Abbiamo bisogno di un Partito Democratico più solido e forte.
Pier Luigi Bersani
Stefano Bonaccini
giovedì 15 ottobre 2009
Innovazione: ecco perchè abbiamo scelto Pierluigi Bersani e Stefano Bonaccini.
"Crediamo che in questi due anni quello che più di ogni altra cosa è mancato al Partito Democratico sia stata la capacità, o meglio la volontà, di confrontarsi, formarsi, discutere per dar vita ad una sua idea di paese. Ovvio che ognuno di noi singolarmente ha la sua idea di come dovrebbe essere l’Italia, ma qual è l’idea del PD? Non può essere la somma delle nostre idee e nemmeno la somma delle idee dei partiti che l’hanno fondato.Questa per noi è l’innovazione fondamentale che Bersani e Bonaccini porteranno al Partito Democratico: la costruzione di una visione alternativa di paese, chiara e definita, che si contrapponga a quella populistica e utilitaristica di questo centro destra e che sia in grado di mobilitare, creando intorno ad essa quel senso di appartenenza che, ad oggi, è difficile provare per il PD, perché l’Italia non ha più tempo.
Non ha più tempo un paese nel quale un deputato, nonché avvocato, difendendo il Presidente del Consiglio afferma che “la legge è uguale per tutti, ma non necessariamente la sua applicazione”. Non ha più tempo un paese in cui la scuola pubblica viene demolita, gli insegnanti umiliati e gli studenti massificati. Non ha più tempo un paese che affronta una questione complicata e piena di sfaccettature come l’immigrazione, a suon di ideologici respingimenti. Non ha più tempo un paese che non ha memoria storica sia nel breve, i politici sono legittimati a smentire ogni castroneria detta due minuti prima per affermare il contrario, se gli conviene, sia nel lungo periodo, sono continui e aggressivi i tentativi di revisionismo storico della Resistenza e dell'Italia repubblicana.Il nostro paese non ha più tempo e ne ha ancora meno il nostro partito se vuole dimostrare che un’idea diversa di società più laica, più inclusiva, più giusta e più equamente ricca esiste.
E’ per far sì che il Partito Democratico incarni e rappresenti questa società che abbiamo scelto di appoggiare la candidatura di Pierluigi Bersani e Stefano Bonaccini e che ci impegneremo in queste settimane per sostenerli, sempre nella ferma convinzione che dal 26 Ottobre, chiunque sia segretario, il PD sarà il partito di tutti."
Federica Degli Esposti, 22 anni studentessa e Segretario Provinciale Giovani Democratici Ravenna
Roberto Pasi, 22 anni studente e Segretario Giovani Democratici Faenza
Carlo Samorì, 26 anni impiegato
Alex Mirandola, 28 anni analista programmatore
Ilaria Visani, 23 anni laureata in Scienze Biologiche, studente di Ecologia
Ilaria Visani, 23 anni laureata in Scienze Biologiche, studente di Ecologia
Riccardo Isola, 32 anni giornalista
Agnese Albonetti, 26 anni impiegata
Alan Rinaldi, 26 anni agente immobiliare
Federica Marano, 30 anni impiegata
Antonio Bandini, 32 anni progettista
Luca Monduzzi, 31 anni odontotecnico
Francesco Tambini, 32 assicuratore
Giovanna Martorano, 26 anni imprenditrice
Marco Biondi, 23 anni studente di Fisioterapia
Nicola Degli Esposti, 20 anni studente di Storia
Marcello Cristofori, 26 anni laureando in Economia
Laura Lombardi, 19 anni studentessa
Gianluca Spiteri, 26 anni studente di Medicina
Matteo Mogardi, 19 anni studente di Scienze Diplomatiche e consigliere comunale CasolaValsenio
Matteo Mogardi, 19 anni studente di Scienze Diplomatiche e consigliere comunale CasolaValsenio
Luca Della Godenza, 20 anni studente di Ingegneria e consigliere comunale Castel Bolognese
Francesca Merlini, 20 anni studentessa di Scienze Politiche
Laura Casadio, 25 anni studentessa
Elettra Merlini, 19 anni studentessa
Marco Unibosi, 20 anni studente
Nicola Iseppi, 32 anni Sindaco di Casola Valsenio
Cecilia Sabbatani, 19 anni studentessa
Giulia Grementieri, 18 anni studentessa
Valentina Sagrini, 27 anni studentessa
Massimo Barzaglia, 31 anni ingegnere e segretario PD Casola Valsenio
Riccardo Rivalta, 28 anni impiegato
Filippo Rivata, 25 anni ingegnere e studente
Alessia Conti,19 anni studentessa
Katia Malavolti, 28 insegnante e assessore Castel Bolognese
Damiano Giacometti, 25 studente e assessore Castel Bolognese
Stefano Neri, 23 anni barman e consigliere comunale Castel Bolognese
Laura Zeffiri, 19 anni studentessa
Francesca Berardi, 23 anni studentessa
Simone Assirelli, 21 anni perito elettronico
Damiano Ventura, 20 anni studente
I giovani non possono continuare a scrivere a matita il loro futuro

Martedì 20 ottobre 2009, alle ore 14,30 la sala consiliare "Enrico De Giovanni", nel Municipio di Faenza, ospiterà un incontro di giovani amministratori emiliano-romagnoli del PD.
Interverranno giovani amministratori del territorio regionale insieme a Stefano Mazzetti, Sindaco di Sasso Marconi e Luca De Tollis, candidato Sindaco PD alle primarie del Comune di Faenza.
Le conclusioni del dibattito sono affidate a Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia-Romagna e a Stefano Bonaccini, candidato a Segretario regionale del PD per la mozione Bersani nelle elezioni del 25 ottobre 2009.
lunedì 7 settembre 2009
Un senso a questa storia
Quasi due anni fa nasceva il Partito Democratico. Attraverso le primarie 3 milioni di italiani contribuivano a creare quel grande progetto che univa tutte le forze progressiste e democratiche del panorama politico italiano.Le politiche del 2008 avevano fatto ben sperare. Il 33% incassato doveva rafforzare il Pd e portare ad una successiva più prolifica discussione interna, rivolgendo al paese un messaggio ancora più chiaro.
Ma da oltre un anno a questa parte siamo alle prese con una seria crisi del progetto Pd. Le dimissioni di Veltroni, e l’elezione concitata e sbrigativa di Franceschini hanno dunque eluso dalla discussione e dal confronto, dando al paese un messaggio confuso. Alle europee di giugno abbiamo perso, rispetto alle politiche del 2008, ben 8 punti percentuali, pari a 4 milioni di voti, mentre il governo delle destre dava ogni giorno buone motivazioni per guadagnarne, sia a causa delle sue azioni e delle sue politiche, sia a causa del crepuscolo personale e politico del suo leader. Anche le amministrative sono state un campanello di allarme per il Pd, con sconfitte anche nelle zone in cui il radicamento era ed è molto forte. Tutto frutto del grosso disordine nel messaggio trasmesso in questi mesi agli italiani, senza un a discussione ordinata, e senza una identità chiara e ben definita. Questo vuoto ha portato ad un minor numero di sostenitori, ad un radicamento più debole e alla perdita di milioni di voti.
Questo però non vuol dire buttare via il bambino assieme all’acqua sporca, bisogna riconoscere il merito di Franceschini di aver salvato il Pd dal disastro. Ed è proprio dal disastro evitato di giugno che bisogna ripartire. Ma ripartire con un piglio ed uno spirito diverso da quello degli ultimi mesi.
In questo momento bisogna ricostruire questo partito. Occorre ridare credibilità e prestigio a quel progetto originario di un grande partito riformista, volto a governare l’Italia che sarà.
Noi intendiamo considerare il Congresso di ottobre come un congresso fondativo del Pd, in cui si discuterà del futuro del Pd e dell’Italia, ma senza pensare all’interlocutore interno come ad un nemico. Mai e poi mai diremo che “se vince qualcun altro perde il Pd”, e mai e poi mai vorremo che il confronto fra le diverse mozioni diventi una mera contrapposizione fra vecchio e nuovo, cadendo in futili e dannosi meccanismi mediatici. Vogliamo che sia un confronto su progetti, idee, programmi e persone. Non vogliamo che dopo il congresso il partito sia più fragile, ma vogliamo che sia più solido e capace di affrontare le sfide del futuro. Vogliamo un partito popolare, riformista, ambientalista, laico, delle donne, degli uomini e dei giovani, un partito dei lavori e dei ceti produttivi, un partito dei diritti e un partito dei territori e della sussidiarietà.
Ma un partito non è fatto solo di un programma e delle sue radici culturali. Un partito è anche rappresentato dal proprio leader. Un leader forte per un progetto importante. Una leadership autorevole per traguardi ambiziosi. E più questa leadership è forte, più il progetto può essere portato avanti con autorevolezza e concretezza. Occorre scegliere l’uomo più affidabile, più competente. E questo uomo competente, autorevole, concreto ed affidabile, non può che essere Pier Luigi Bersani.
Proprio per questi motivi, abbiamo deciso di appoggiare con fermezza e convinzione la sua candidatura.
Perché bisogna dare un senso a questa storia.
Il comitato Casola per Bersani
Matteo Mogardi, portavoce
Milena Dalprato
Marino Fiorentini
Evelina Giorgi
Giulia Grementieri
Nicola Iseppi
Riccardo Isola
Mirka Monducci
Maurizio Nati
Cecilia Sabbatani
Giorgio Sagrini
Valentina Sagrini
Gianpaolo Sbarzaglia
Marco Unibosi
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