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venerdì 31 luglio 2020

TASSA RIFIUTI (TARI 2020): Intesa raggiunta con le Associazioni Imprenditoriali sulle riduzioni da applicare sulla tariffa 2020 alle imprese dei diversi settori colpite dall’emergenza Covid19.

Le scadenze di pagamento TARI 2020 sono spostate al 31 ottobre (1^ rata) e 31 dicembre (2^ rata).

Giovedì scorso è stato definito un importate intervento di sostegno a favore delle imprese duramente colpite dall’emergenza Covid.19. Il Sindaco di Faenza, in qualità di Presidente dell’Unione della Romagna Faentina, unitamente al Sindaco di Solarolo, delegato al Bilancio e Tributi dell’Unione, hanno incontrato il Tavolo delle Associazioni Imprenditoriali Faentine, prospettando un’ipotesi di forte riduzione delle tariffe TARI per l’anno 2020, al fine di sostenere le imprese, sgravandole il più possibile da tributi locali, in questo anno per loro pesantissimo.

I Comuni dell’Unione della Romagna Faentina hanno dirottato a favore delle imprese € 1.377.000 di risorse inizialmente destinate dallo Stato a sostegno dei Bilanci comunali, gravati anch’essi da questa emergenza.

Queste risorse straordinarie stanziate dai Comuni, unitamente alla riduzione del costo complessivo del servizio rifiuti determinato da provvedimenti di ARERA (l’Autorità di controllo in materia) e dal negoziato fra HERA e Atersir (l’Autority regionale) hanno consentito complessivamente una riduzione del gettito TARI richiesto alle imprese dell’Unione di quasi 2 milioni di €.

Si riduce, così, mediamente di quasi il 32% la bolletta TARI per le imprese, con punte di quasi l’83% per le categorie maggiormente colpite. Entro questa settimana i Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme e Solarolo delibereranno lo spostamento delle scadenze di pagamento TARI 2020 al 31 ottobre (1^ rata) e 31 dicembre (2^ rata).

Per molte imprese si tratterà di bollette particolarmente leggere, grazie alle forti riduzioni disposte dai Comuni.

lunedì 18 giugno 2018

Unione dei Comuni. Il progetto di riforma proposto dalla Giunta per il rafforzamento dell’Unione e il pieno riconoscimento del ruolo dei Comuni e degli organi democratici

La firma dell'atto costitutivo dell'Unione della Romagna Faentina nel novembre 2011
Dopo un’intensa opera di conferimento formale dei servizi – che si è completata dall’1 gennaio 2018 – l’Unione della Romagna Faentina, forte dell’esperienza maturata in questi primi anni di attività, è pronta per promuovere quella riorganizzazione, quella riforma del rapporto Unione-Comuni che, con le necessarie modifiche Statutarie e regolamentari, valorizzi e riconosca pienamente il ruolo e la responsabilità delle rappresentanze democratiche elette dai cittadini nei Comuni – Sindaci, Assessori comunali, Consigli comunali – e, nel contempo, affermi e valorizzi il ruolo programmatorio, di integrazione nella gestione dei servizi e delle funzioni dell’Unione dei Comuni, intesa come forma avanzata di governo territoriale al servizio delle singole comunità locali e dell’intera comunità della Romagna Faentina.

Leggi la notizia sul sito PD Romagna Faentina/CASOLA VALSENIO

venerdì 1 giugno 2018

Selezione di rilevatori per il Censimento e altre indagini statistiche

E' indetta una pubblica selezione per la formazione di una graduatoria di rilevatori per il Censimento permanente della Popolazione e delle Abitazioni e di una graduatoria di rilevatori per le indagini campionarie Istat e per le eventuali altre indagini statistiche svolte dall'Unione della Romagna Faentina  anche per conto terzi.
Le prestazioni, correlate a tali attività, sono a carattere occasionale e non prevedono alcun vincolo di subordinazione.
L'attività di rilevatore dell'Unione della Romagna Faentina dovrà essere svolta nei comuni di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo.
Gli aspiranti all’incarico di rilevatore dovranno presentare domanda, predisposta su apposito modulo, entro il 15 giugno 2018 alle ore 12.


Il bando e il modulo di domanda sono pubblicati sul sito dell'Unione:
http://apps.unioneromagnafaentina.it

martedì 8 maggio 2018

Al via il progetto "Controllo del vicinato". In tanti all'assemblea di presentazione

I relatori dell'assemblea, il Sindaco Nicola Iseppi e il Comandante della PM, Ravaioli.

Si è svolta nella serata di lunedì 7 maggio, nella sala Nolasco Biagi, l'assemblea pubblica, promossa dal Comune di Casola Valsenio e dall'Unione della Romagna Faentina, per presentare il progetto di sicurezza urbana e di controllo del vicinato, e attivare la costituzione di gruppi di cittadini che in paese, nelle aree abitate extraurbane, nelle aree rurali, decidano di partecipare al progetto.

Il Sindaco Nicola Iseppi e il Comandante della PM, Ravaioli, hanno illustrato struttura, contenuti, modalità di funzionamento del progetto che punta, con la partecipazione dei cittadini, a realizzare condizioni di maggior controllo e presidio del territorio, di maggior coesione sociale, in diretto contatto con la PM stessa, attraverso un'app attivata dall'Unione dei Comuni che consente l'immediata trasmissione e diffusione di avvisi e segnalazioni.

sabato 28 aprile 2018

Lunedì 7 maggio: incontro pubblico sul controllo di vicinato

Lunedì 7 Maggio alle ore 20,30 nella Sala "Nolasco Biagi" della Biblioteca comunale, l'Amministrazione comunale presenta alla cittadinanza il progetto di controllo del vicinato. Sarà presente il Sindaco, Nicola Iseppi e il Comandante della Polizia Municipale dell'Unione, Paolo Ravaioli.
La proposta nasce dalla volontà di alcuni cittadini di creare un sistema di allertamento tra vicini per alzare il livello d’attenzione reciproca e scambiarsi rapidamente informazioni su quanto si verifica nei dintorni delle proprie abitazioni. Il sistema è già in funzione a Faenza da tempo e quindi ora si intende allargare l'esperienza a tutti i Comuni dell'Unione della Romagna Faentina.
E' un’idea che trae ispirazione da esperienze già attive nel territorio quale importante contributo individuale al miglioramento del livello di sicurezza nelle nostre case, frazioni e paesi.

Per informazioni e contatti:
fatamtam@romagnafaentina.it

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domenica 15 aprile 2018

I Sindaci della Romagna Faentina aderiscono alla petizione Coldiretti #stopcibofalso


Coldiretti Ravenna, insieme all’Unione della Romagna Faentina, invita tutti i consumatori ad aderire alla petizione firmando non solo presso gli Uffici Coldiretti, ma anche nei Punti Campagna Amica

Salvare il nostro cibo e rendere trasparente il carrello della spesa è l’obiettivo della raccolta firme a sostegno della petizione #stopcibofalso promossa da Coldiretti e Fondazione Campagna Amica per chiedere all’Unione Europea di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti. Nonostante i passi avanti, infatti, permangono ancora ampie zone d’ombra per cui ogni giorno rischiano di finire nel piatto alimenti di bassa qualità e di origine incerta che mettono a rischio la salute, come dimostrano i ripetuti allarmi alimentari.

venerdì 6 aprile 2018

L’Unione e i Comuni della Romagna Faentina avviano un progetto per la "sicurezza partecipata e il controllo di vicinato"

Se ne parlerà nel convegno di sabato 7 aprile nella Sala del Consiglio della Residenza municipale faentina. A seguire, verranno organizzate assemblee pubbliche di presentazione e avvio del progetto in tutti i Comuni, tra aprile e maggio. A Casola Valsenio l’assemblea, organizzata da Unione, Comune e Corpo della Polizia Municipale, si terrà a inizio maggio. A breve verrà comunicato data, orario e luogo.

Fare Controllo del Vicinato significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini. Il Controllo del Vicinato presuppone la partecipazione attiva dei cittadini e la necessaria cooperazione con le forze dell’ordine al fine di prevenire e ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà e le persone.
Questa la tematica del convegno "Sicurezza urbana e controllo del vicinato", promosso dall’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia e dall’Unione della Romagna Faentina si terrà nella Sala Consiliare "E. De Giovanni" della Residenza Municipale (piazza del Popolo 31, Faenza), in programma sabato 7 aprile 2018 alle ore 9.30.

martedì 3 aprile 2018

Le regole per la raccolta dei funghi a Casola e nei Comuni della Romagna Faentina

La Giunta dell'Unione dei Comuni, con la delibera n. 40 del 15 marzo 2018 e con riferimento alle norme della Legge regionale n° 6/1996, ha indicato le regole per la raccolta dei funghi nel 2018 valide nei territori dei Comuni di Casola Valsenio, Brisighella, Riolo Terme, Solarolo, Castel Bolognese e Faenza.
In particolare, si stabilisce che la raccolta dei funghi epigei può essere effettuata (da un'ora prima della levata del sole a un'ora dopo il tramonto), nei boschi e nei terreni non coltivati esenti da divieti; per la raccolta dei funghi si deve essere in possesso del tesserino autorizzativo, che può essere acquistato presso gli esercizi pubblici autorizzati:
- Casola Valsenio - Bar Sport, P.zza Oriani n. 28 - Tel. 0546 73925;
- Casola Valsenio - Bar Pizzeria Incontro, Via Roma n. 64 - Tel. 0546 73949
- Casola Valsenio - Bar Senio, Via Roma n. 46 Tel. 0546 73719


sabato 31 marzo 2018

Dopo il maltempo, dalla Regione un piano straordinario di manutenzione stradale da 31 milioni, di cui 13 milioni per le strade dei Comuni montani

Dopo l’ondata eccezionale di maltempo delle settimane e dei mesi scorsi, che ha provocato non pochi disagi alla viabilità regionale e ai cittadini da Piacenza a Rimini con richieste di aiuto da parte dei sindaci e degli amministratori locali, la Regione interviene con un piano straordinario da 31 milioni di euro per i lavori di manutenzione e miglioramento degli oltre 12.600 chilometri di strade provinciali e di strade comunali di montagna, dell’Emilia-Romagna.
Il programma, con il dettaglio degli investimenti, è stato presentato nella sede della Regione, a Bologna, dal presidente Stefano Bonaccini, dagli assessori alla Mobilità e infrastrutture, Raffaele Donini, e alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo. Soddisfazione è stata espressa dal presidente regionale di Upi Emilia-Romagna, l’Unione delle Province, Giammaria Manghi.

giovedì 22 marzo 2018

Martedì 27 marzo, secondo incontro del progetto di cittadinanza attiva, "FERMENTI - Attiviamo la partecipazione"

Dopo il primo incontro del 31 gennaio, è previsto nella serata di MARTEDI 27 MARZO, alle ore 20.45 nel Centro Le Colonne di Casola Valsenio, un secondo appuntamento del progetto FERMENTI, avviato dai Comuni dell'Unione della Romagna Faentina per definire - insieme all'associazionismo locale - nuove esperienze e modelli organizzativi per promuovere e sostenere la cittadinanza attiva e la partecipazione.
L'invito è rivolto alle associazioni e ai gruppi casolani impegnati in attività culturali, artistiche, sportive, di solidarietà, di civismo...

martedì 16 gennaio 2018

Fermenti: laboratorio civico, il 31 gennaio a Casola Valsenio

Prende il via l’esperienza Fermenti: un progetto inclusivo voluto dall’Unione della Romagna Faentina con l’obiettivo di stimolare percorsi di partecipazione. Mercoledì 31 gennaio alle ore 20.45 presso il Centro Le Colonne di Casola Valsenio si terrà il laboratorio civico.

Il progetto si svilupperà in un arco semestrale con attività che toccheranno tutti i Comuni dell’Unione, avviando laboratori con la cittadinanza e incontri dedicati ai temi dell’inclusione civica. Ascoltando tutti i soggetti del territorio, l’Unione della Romagna Faentina ha l’ambizione di arrivare a elaborare un Regolamento degli strumenti di partecipazione, che possa garantire binari sicuri e condivisi di collaborazione tra amministrazioni e cittadini.
Il progetto, che ha ottenuto il cofinanziamento dalla Regione Emilia-Romagna, sarà condotto da facilitatori professionisti, utilizzando tecniche adeguate a far emergere le esigenze del territorio, per elaborare risposte inclusive coerenti.

sabato 30 dicembre 2017

L'Unione fa la forza. Il documento di indirizzi del PD della Romagna Faentina per il potenziamento dell'Unione dei Comuni

Il documento è stato presentato nella conferenza stampa indetta dal PD della Romagna Faenza e dai Gruppi consiliari PD dell'Unione dei Comuni e del Comune di Faenza, che si è svolta nel Municipio di Faenza nella mattinata di venerdì 1 dicembre.
Erano presenti,  Giorgio Sagrini (Coordinatore del PD Romagna Faentina), Giovanni Malpezzi (Sindaco di Faenza e Presidente dell'Unione dei Comuni), Chiara Berti (Capogruppo PD-Indipendenti nel Consiglio dell'Unione), Maria Luisa Martinez (Presidente del Consiglio dell'Unione), Niccolò Bosi (Capogruppo PD nel Consiglio comunale di Faenza).

"Con questo documento di sintesi la segreteria del Partito Democratico comprensoriale intende fornire agli amministratori dell’Unione della Romagna Faentina un contributo programmatico per il rafforzamento dell’Unione, recependo i suggerimenti emersi nella campagna di informazione “L’Unione fa la forza” portata avanti dal PD nei sei territori del distretto faentino, insieme al questionario rivolto on line agli iscritti all’Albo degli elettori PD.

L’Unione della Romagna Faentina rappresenta un ambizioso progetto di innovazione amministrativa, volto a migliorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi erogati dai Comuni ai cittadini e alle imprese di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme e Solarolo. Un progetto che ha quindi la finalità di risparmiare risorse pubbliche e garantire una maggiore quantità e qualità dei servizi forniti dai nostri enti locali.

Il Partito Democratico, attraverso il sostegno ai Sindaci dei sei Comuni e al loro programma di mandato, conferma l’appoggio per la scelta del conferimento integrale di tutte le funzioni all’Unione dei Comuni, così da arrivare al 1 gennaio 2018 ad una Unione stabile e strutturata.

Anche nei prossimi anni bisognerà portare avanti un’attenta operazione di rafforzamento ed evoluzione dell’Unione, da realizzare passo dopo passo tramite la riorganizzazione dei servizi al cittadino (in primo luogo con la realizzazione degli sportelli polifunzionali in tutti i Comuni) il potenziamento degli strumenti di comunicazione e rendicontazione delle attività dell’ente, la realizzazione di politiche realmente innovative rivolte a tutti i territori.

Percorsi di approfondimento molto importanti sono già in atto, come la collaborazione con il professor Sabino Cassese, già giudice della Corte Costituzionale, che sta vedendo un gruppo di lavoro guidato dal Coordinatore dell’Unione dottor Claudio Facchini elaborare delle linee guida per il miglioramento della governance e la valorizzazione del contributo e delle prerogative degli amministratori comunali.

Riteniamo che questa sia la strada giusta per continuare nella creazione di un ente efficace ed efficiente.

I seguenti punti, riassunti in tre macrotematiche, vogliono rappresentare un ulteriore stimolo finalizzato ad orientare i prossimi anni di attività dell’Unione verso la messa a punto di una struttura al servizio dei bisogni dei cittadini dei sei Comuni della Romagna Faentina.

martedì 26 dicembre 2017

Nell'Unione la via del futuro

Nicola Iseppi, Sindaco di Casola Valsenio


La firma dell'atto costitutivo dell'Unione dei Comuni nel 2011
Il 2017 si sta concludendo. E' un momento storico per il Comune di Casola Valsenio, così come per gli altri Comuni in Unione, perché pochi giorni fa il nostro Consiglio comunale e il Consiglio dell'Unione hanno deliberato il conferimento totale di tutte le funzioni. Si tratta della conclusione di un percorso che giudicavamo molto ambizioso, e forse impossibile, quando partimmo solo sei anni fa. Oggi l'Unione della Romagna Faentina è un Ente che ha assorbito tutto il personale e tutte le funzioni dei Comuni aderenti, siamo il primo caso in Italia per dimensione territoriale e popolazione servita.
Il progetto non prevede solamente il cambiamento giuridico-amministrativo della "macchina comunale", che potrebbe sembrare un processo interno e poco interessante, ma ora che tutto è stato conferito è necessario completare l'opera armonizzando i regolamenti e le modalità di erogazione dei servizi.
L'idea di base è che tutti i cittadini di questo territorio dovranno avere la medesima qualità del servizio e questa dovrà, a regime, migliorare specializzando maggiormente i dipendenti comunali alle diverse problematiche che le imprese e i cittadini ci richiedono.
Vogliamo modificare l'approccio al Municipio, non solo implementando maggiormente le tecnologie digitali che già sono a disposizione, ma creando uno sportello polifunzionale che accolga il cittadino e possa dare una risposta immediata alle domande più frequenti.
Parallelamente dovranno nascere degli sportelli specialistici, di secondo livello, per dare risposte specifiche e veloci alle richieste più complesse.
Questo disegno lo dovremo completare in corsa, non esistono attualmente modelli come il nostro e ci sentiamo, e ci poniamo, come un laboratorio per sviluppare una nuova forma di governo del territorio che certamente sia vicina al cittadino, ma con una visione più ampia.