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mercoledì 4 maggio 2016

NOTE CASOLANE - Da «Fava» …tutto alle erbe

Catia Fava, nel 1989, racconta sulle pagine de Il Senio, l'origine del  «menù alle erbe» che aveva iniziato a proporre con successo nel suo ristorante fin dai primi anni '80

Da Il Senio – ottobre 1989 - n. 43
Intervista di Giorgio Sagrini
 
«Da Fava tutto in graticola» c’era scritto sull’insegna del Ristorante Fava quando si trovava in Piazza Oriani. Il ristorante era infatti conosciuto e apprezzato, oltre che per gli ottimi primi, per le carni cotte ai ferri, che ne costituivano la maggiore specialità. Ma i tempi e, soprattutto, i gusti della clientela cambiano e si fanno sempre più esigenti e accanto al menu tradizionale – sempre apprezzato e di ottima qualità – si è via via affermato un altro tipo di cucina, quello alle erbe. «Tutto è iniziato sette anni fa – ci dice Catia Fava, che con il marito Eolo e i genitori Luisa e Giovanni, gestisce il ristorante – quando, senza prenderci troppo sul serio, iniziammo alcune prove».

sabato 7 novembre 2015

NOTE CASOLANE - All'origine degli insediamenti industriali per la lavorazione del gesso_02

Gianpaolo Sbarzaglia nel 1984
Nel giugno 1982, il Sindaco Gianpaolo Sbarzaglia - in un'intervista pubblicata sul n.2 de Il Senio - descrive caratteristiche e finalità dell'investimento industriale e ricostruisce anch'egli le fasi che hanno preceduto e reso possibile la realzzazione degli stabilimenti, a Casola e non altrove.

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da Il Senio, n. 2 - giugno 1982
Iniziati i lavori della fabbrica del cartongesso
Intervista al Sindaco di Casola Valsenio, Gianpaolo Sbarzaglia

NOTE CASOLANE - All'origine degli insediamenti industriali per la lavorazione del gesso_01

Il n. 1 de "Il Senio", uscito il 1° Maggio 1982, conteneva un articolo di Paolo Sangiorgi, allora Assessore alle attività produttive, che annunciava l'imminente avvio del cantiere per la costruzione degli stabilimenti "per la lavorazione del gesso e per la produzione di premiscelati per intonaci e pannelli di gesso cartonato"; una produzione, quest'ultima, fino ad allora del tutto assente nella struttura industriale italiana. Nell'articolo Sangiorgi racconta dell'impegno, straordinario e tenace, del Comune, del Sindaco Sbarzaglia  e degli amministratori casolani, delle forze sociali e sindacali per realizzare a Casola questo importante investimento e imprimere all'economia locale quello sviluppo industriale e occupazionale che fino ad allora era mancato a Casola e nella Valle del Senio.
Le sue sono le parole di chi ha la consapevolezza e l'orgoglio di avere lavorato per il bene e per il futuro di Casola e dei casolani.

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da Il Senio, n. 1 - 1 Maggio 1982
Un futuro fatto di GESSO?
A colloquio con l’Assessore alle attività produttive, Paolo Sangiorgi, che insieme al Sindaco e alla Giunta comunale ha seguito le fasi di questo insediamento.

martedì 18 marzo 2014

NOTE CASOLANE - Il ruolo del Sindacato negli anni '60 e '70 per il lavoro e i diritti degli operai forestali

Gian Paolo Sangiorgi (1985)
Nel 2009, ricorreva il 60° anniversario della Festa degli Alberi, celebrata a Casola nel dopoguerra - per la prima volta in Italia - il 21 marzo 1949. Nel convegno organizzato dal Comune di Casola Valsenio, tra gli altri, prendeva la parola Gian Paolo Sangiorgi, ex-sindacalista della CGIL, assessore comunale a Casola negli anni '80, che portava la propria personale testimonianza di una fase intensa e importante della vita sociale ed economica di Casola, rappresentata dalla grande opera di rimboschimento dei nostri monti e del ruolo che, in essa, hanno svolto decine e decine di operai forestali, uomini e donne, che - anche con l'intervento delle loro organizzazioni sindacali, la CGIL e la CISL - hanno dato vita a un'esperienza collettiva che è giusto e bello ricordare.

domenica 1 dicembre 2013

NOTE CASOLANE - Il rimboschimento dell'Appennino

Maresciallo Renato Bellorio (CFS)
Una vicenda che ha segnato una fase intera della storia locale, con rilevanti implicazioni sull’assetto ambientale ed economico di Casola, è stata la “forestazione”, il vasto programma di rimboschimenti attuato in diverse epoche ma che è risultato particolarmente intenso tra gli anni ’60 e ’80 del secolo scorso.
Di questo, abbiamo parlato con Renato Bellorio che proprio in quegli anni comandava la Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Casola Valsenio, occupandosi direttamente – fino al 1975, anno di costituzione della Cooperativa montana Valle del Senio – della gestione dei cantieri di forestazione.
Renato Bellorio è nato a Arsiè, nelle montagne bellunesi, l’11 ottobre 1927, ed è ‘figlio d’arte’ perché anche il padre, originario di Verona, era Guardia forestale. Così pure il fratello, morto in giovane età per malattia - riconosciuta per cause di servizio – quando prestava servizio sull’Aspromonte, in Calabria.