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domenica 9 aprile 2017

9 aprile. La Convenzione nazionale PD dà il via alla campagna per le Primarie del 30 aprile

La Convenzione nazionale PD che si è riunita a Roma il 9 aprile, chiude ufficialmente la prima fase del congresso PD e lancia la corsa alle primarie. Si tratta del terzo atto del congresso dopo la votazione nei circoli e le convenzioni provinciali. Le votazioni nei circoli hanno stabilito i rapporti di forza tra i candidati e certificato che tutti hanno raggiunto il 5% per partecipare alle primarie.
In apertura della Convenzione su proposta del Presidente dell’Assemblea (Matteo Orfini) è stata costituita e messa ai voti una Presidenza, con il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori e con la presenza di un rappresentante per ciascuna candidatura. Subito dopo sono stati comunicati ufficialmente i risultati delle votazioni nei circoli, determinando i tre sfidanti alle primarie, che saranno Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano.

A seguire, si sono alternati alla tribuna della Convenzione i tre candidati (Michele Emiliano è intervenuto in collegamento video, dall'ospedale dove è ricoverato per un infortunio occorsogli nei giorni scorsi), che hanno esposto le linee programmatiche che intendono portare avanti. Un passaggio evidenziato anche dal simbolo scelto per l’appuntamento con i gazebo, il 30 aprile, e comparso oggi all’Ergife: le sagome stilizzate di tre elettori in fila formano una ideale matita tricolore.

martedì 21 marzo 2017

Il partito pensante di Renzi, la Bad Godesberg orlandiana e la web democrazia di Emiliano. Le mozioni a confronto

Per chi non ha voglia di leggere tutte le mozioni dei candidati a Segretario nazionale PD, ecco qui le sintesi

A poco più di un mese dalle primarie che eleggeranno il nuovo segretario del PD il clima del congresso appare lontano. Ed è questo il segno di un tempo che va veloce e che non digerisce più i periodi lunghi della politica e forse nemmeno documenti monstre che rischiano di disperdere l’attenzione in un fiume di parole.
Al tempo delle serie tv e di Netflix c’è chi certamente continua a leggere Proust (e fa anche bene) ma per chi invece non va oltre il racconto breve o per chi semplicemente non ha la passione e la pazienza di approfondire le tre mozioni congressuali - quella di Renzi ,’Avanti, insieme’, quella di Orlando, ‘Unire l’Italia, unire il PD’, 26 pagine e quella di Emiliano, ‘L’Italia è il nostro partito’, 20 pagine - eccole qui, divise per titoli. O, se volete, per tweet.

giovedì 9 marzo 2017

Ecco la mozione congressuale di Michele Emiliano

Michele Emiliano
Con la consegna delle firme e l’ufficializzazione delle candidature inizia realmente il Congresso. Tre sono i candidati che ambiscono alla segreteria, Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano.

Qui pubblichiamo le premesse alla mozione di Michele Emiliano “L’Italia è il nostro partito”.
Siamo il Partito Democratico nato per attuare i principi della Costituzione su cui si fonda la nostra Repubblica. Siamo il partito erede della Resistenza, del movimento operaio, dello Statuto dei lavoratori, di un patrimonio di storie e valori che hanno unito una comunità. Noi siamo nati per attuare quei principi e quegli ideali democratici di uguaglianza e di giustizia sociale, che i nostri padri e le nostre madri costituenti, con passione civile e lungimiranza, hanno voluto assegnare alla parte I della Carta e di cui l’articolo 3 rappresenta la più alta tensione ideale, morale, culturale e politica.