mercoledì 27 aprile 2022

6 Maggio, incontro pubblico del PD sul tema "UCRAINA, non arrendersi alla guerra, costruire la pace"

 

 VENERDI 6 MAGGIO 2022

alle ore 20,45

nel tendone del Centro le Colonne

in Via Roma 10

 

 

 

 

 

 

 

UCRAINA

Non arrendersi alla guerra

Costruire la pace

 

Incontro pubblico con

On. Alberto Pagani

Componente Commissione difesa della Camera dei Deputati e della delegazione presso l’Assemblea parlamentare della NATO

Intervistato da

Riccardo Isola

Giornalista del settimanale “SetteSere”

 

Presiede l’incontro,

Gaudenzio Mancurti

Segretario del Circolo PD Casola Valsenio

sabato 23 aprile 2022

Lunedì 25 APRILE, 77° anniversario della LIBERAZIONE dal nazifascismo e della riconquista della libertà e della democrazia

 


QUESTIONARIO SONDAGGIO sulle iniziative di intrattenimento e aggregazione per le giovani generazioni

✅ Il Comune di Casola Valsenio, in accordo con le Istituzioni Scolastiche, con il C.C.R. e le Associazioni di volontariato impegnate nelle attività culturali, sportive, educative, formative e con la volontà di coinvolgere oltre alle Associazioni anche i pubblici esercizi nella predisposizione di spazi per attività di intrattenimento e socializzazione, promuove un sondaggio online, volto a raccogliere indicazioni e proposte sulle azioni da intraprendere, attuare e programmare per offrire opportunità di incontro, di intrattenimento e di aggregazione alle fasce d’età più giovani della popolazione casolana, adolescenziali e post adolescenziali.

✅ Di seguito il link per accedere al questionario:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScB80xmfbwLHfnXAmkpUZ-P4KvZDK-F5qN6hUDKcHDZL0pTlw/viewform?usp=sf_link

Il link per accedere al questionario/sondaggio è disponibile anche sulla pagina Facebook e sul sito del Comune di Casola Valsenio: www.comune.casolavalsenio.ra.it  

L’ esito del sondaggio sarà oggetto di un incontro pubblico finalizzato a selezionare e condividere le indicazioni emerse e a organizzare le condizioni utili alla loro realizzazione.

sabato 26 marzo 2022

Lista civica: Riolo Terme per la Comunità designa FEDERICA MALAVOLTI come candidata Sindaco, alle prossime elezioni amministrative della primavera 2022

Nonostante il Ministero non abbia ancora dato una data certa per le elezioni amministrative 2022, la coalizione del Centrosinistra di Riolo Terme si è mossa già da mesi.

A seguito degli incontri con i partiti che si sono mostrati interessati e con la società civile, il PD ha espresso la sua candidata alla carica di Sindaco, Federica Malavolti,  con una lista civica dal nome “Riolo Terme per la Comunità”.

Volto noto nel nostro comune, ha infatti ricoperto la carica di ViceSindaca nel primo mandato Nicolardi (2012/2017).

In seguito è stata eletta come segretaria della sezione locale del PD.

Giovane, dinamica, mamma e laureata in Storia Moderna, siamo convinti che Federica sia la persona più adatta per ricoprire la carica di Sindaco.
La presentazione ufficiale avverrà Lunedì 28 Marzo presso la Sala Sante Ghinassi (Via Verdi, 5), alle ore 20.30.

Le sfide che attendono la prossima Amministrazione sono molte a partire dalla riqualificazione urbana e dal risparmio energetico, fino all’accoglienza inclusiva e alla progettazione strategica per i bandi del PNRR.
Proprio per questo fin da subito saranno organizzati gruppi aperti di lavoro a cui sono invitate persone rappresentative della comunità.

I gruppi di lavoro, attivi sul territorio riolese per un mese circa, avranno come temi:
– Cultura, Turismo e Attività Produttive
– Scuola e Sociale
– Ambiente e Parco
– Sport e Politiche giovanili.

Gli incontri verranno organizzati anche nelle tre frazioni, per porre l’attenzione sulle necessità espresse dalle comunità di Isola, Borgo Rivola e Cuffiano.

Il progetto presentato dal Comune di Casola Valsenio, è stato ammesso ai fondi del Bando Regionale di Rigenerazione Urbana

 






Un investimento di 752.000 euro per la riqualificazione 

dell’ex complesso scolastico delle Medie          

Il comune di Casola Valsenio è tra i cinque comuni della provincia di Ravenna ammessi ai fondi del Bando Regionale per la Rigenerazione Urbana.

L’Amministrazione comunale, in seguito a un ampio sforzo di coinvolgimento partecipativo e con il consenso dell’associazionismo locale, ha candidato sul Bando regionale il recupero, ristrutturazione e riqualificazione del complesso delle ex Scuole Medie “A.Oriani” per renderlo maggiormente e pienamente fruibile alle esperienze e all’attività dell’associazionismo e del volontariato, fortemente radicato nel contesto sociale casolano.

L’importo finanziato dal bando regionale è di 626.693,87 euro, ai quali l’Amministrazione aggiungerà ulteriori 125.338,78 euro di risorse proprie, pari al 20% dell’investimento.

I lavori partiranno non appena terminato l’iter amministrativo necessario.

Si ringraziano i tecnici del Comune di Casola Valsenio e dell’Unione della Romagna Faentina, l’ingegner Marco Campoli per la qualità e l’efficacia della progettazione, Paride Ridolfi di “Antenna 306” per il video descrittivo delle opere da realizzare, presentato a supporto del progetto; una progetto che prefigura il perseguimento dei seguenti obiettivi:

1)      Riqualificazione generale dell’immobile

·         Rasatura armata e tinteggiatura delle pareti perimetrali esterne del fabbricato;

·         Riqualificazione di un’aula al piano terra, da destinare a sala prove musicale e sala di registrazione, compreso l’allestimento della sala con opere di insonorizzazione;

·         Tinteggiatura interna di tutti i locali, con un colore diverso per ciascuna attività accolta negli spazi dell’ex complesso scolastico;

·         Realizzazione di opere interne di riqualificazione degli ambienti, tra le quali il rifacimento dei servizi igienici, la realizzazione di un maggior numero di servizi igienici accessibili ai portatori di handicap; la modifica di alcune pareti interne per migliorare e adattare le dimensioni degli ambienti alle future funzioni per cui verranno progettati; realizzazione di rampe di idonea pendenza per abbattere le barriere architettoniche e aumentare l’accessibilità degli spazi.

2)      Riqualificazione e sistemazione degli spazi esterni

·         Sistemazione dell’area esterna e costruzione di un palcoscenico rialzato all’aperto, per spettacoli e concerti, localizzato nell’area pavimentata esterna, tra le due ali dell’immobile, con finalità di nuovo luogo di aggregazione;

·         Realizzazione di uno spazio aperto e coperto, mediante la costruzione di una struttura metallica leggera con copertura da un telonato in pvc, con la finalità di ospitare eventi e/o conferenze all’esterno.

3)      Adeguamento impiantistico e adeguamento alle norme di prevenzione incendi

·         Adeguamento e messa a norma dell’impianto elettrico, ordinario e di emergenza;

·         Realizzazione di impianti speciali di rilevazione incendi;

·         Opere di adeguamento normativo e riqualificazione degli impianti termici;

·         Realizzazione opere di sistemazione dell’impianto di distribuzione e di emissione relativo ai servizi di riscaldamento d’ambiente e produzione di acqua calda sanitaria;

·         Opere edili finalizzate all’adeguamento del complesso alle norme vigenti di prevenzione incendi, con particolare riferimento alla centrale termica e alla cucina del Centro sociale AUSER “Le Colonne”;

4)      Riqualificazione energetica del fabbricato

·         - Sostituzione del generatore di calore esistente, alimentato a gasolio, con nuova caldaia a gas metano di rete;

·      - Sostituzione degli infissi esistenti con nuovi infissi a elevate prestazioni termiche con telaio in pvc e sostituzione degli avvolgibili esistenti con nuovi avvolgibili in alluminio coibentati;

·         - Installazione di un sistema di contabilizzazione dei consumi energetici, suddivisi per ciascuna attività;

Nella definizione degli interventi in progetto, si è tenuto conto della necessità di garantire la multifunzionalità della struttura, in modo da poterla utilizzare anche come “centro congressi” in maniera saltuaria, per far fronte a specifiche esigenze legate all’organizzazione di eventi di ampia portata.

Saranno creati inoltre, spazi comuni, trasversali alle varie associazioni che trovano sede nel complesso polifunzionale, che saranno a disposizione anche della popolazione per far fronte a diverse esigenze di incontro, confronto e socializzazione.

I principali spazi comuni delle ex Scuole Medie “A. Oriani”, oltre ai già citati palcoscenico all’aperto e struttura metallica leggera con copertura da un telonato in pvc, sono i seguenti:

·         Una sala riunioni ampia e attrezzata con sedie e proiettore;

·         Un’aula dedicata allo SMART WORKING, con quattro postazioni di lavoro, servita da connessione a banda larga;

·         Ampi corridoi al piano terra e al primo piano, che potranno essere utilizzati come spazio espositivo per mostre temporanee.

 

Nel complesso delle ex Scuole Medie “A.Oriani”, riqualificato, ristrutturato, rigenerato troveranno definitiva collocazione le seguenti associazioni:

Ø  Associazione “Frutti Dimenticati”

Ø  Comitato di Gemellaggio

Ø  Associazione “Speleopolis”

Ø  Associazione “Carri APS”

Ø  Creativi sopra la Media

Ø  Corpo Bandistico “Giuseppe Venturi”

Ø  Scuola di musica “Giuseppe Venturi”

Ø  Lega del Suono Buono

Ø  AVIS Casola Valsenio

Ø  Centro di aggregazione giovanile CIRCUS

Ø  Circolo Fotografico Casolano

Ø  Centro Sociale AUSER “Le Colonne”

 Al successo del progetto di riqualificazione del complesso ex-scuola media di Casola Valsenio, ammesso ai fondi del Bando Regionale  sulla rigenerazione urbana, Antenna306 ha contribuito gratuitamente e con grande utilità, realizzando questo video promo dell'iniziativa che ha costituito parte integrante della domanda di contributo alla Regione.  

https://youtu.be/tP4xSaCTL1Y


Invito a partecipare all'AGORA' DEMOCRATICA sul tema "I Partiti e la Democrazia: uno sguardo dall'Emilia-Romagna"


 
Per collegarsi, lunedì 4 aprile alle ore 18. sulla piattaforma Zoom:


    ID riunione: 841 8509 6331

   Passcode: 374251

giovedì 3 marzo 2022

8 MARZO 2022, FESTA DELLA DONNA ...Il PD in piazza Oriani a Casola Valsenio, con la MIMOSA


Una giornata in cui ricordare le conquiste sociali e politiche delle donne, un'occasione per rafforzare la lotta contro le discriminazioni e le violenze, un momento per riflettere sui passi ancora da compiere. La Giornata Internazionale della Donna, che cade ogni anno l'8 marzo, è tutto questo e anche di più. È un modo per ricordarsi da dove veniamo, noi donne, e dove stiamo andando.

 

Ma da dove nasce questa ricorrenza?

 

Una leggenda molto celebre narra che la Festa della Donna sia stata istituita nel 1908 in memoria delle operaie morte nel rogo di una fabbrica di New York, la Cotton. In realtà, appunto, si tratta solo di una leggenda nata negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale.

 

La Giornata Internazionale della Donna nacque infatti ufficialmente negli Stati Uniti il 28 febbraio del 1909. A istituirla fu il Partito Socialista americano, che in quella data organizzò una grande manifestazione in favore del diritto delle donne al voto. Il tema era già stato a lungo discusso negli anni precedenti sia negli Usa (celebri sono gli articoli della socialista Corinne Brown) sia dai delegati del VII Congresso dell'Internazionale socialista (tenutosi a Stoccarda nel 1907).

 

Le manifestazioni per il suffragio universale si unirono presto ad altre rivendicazioni dei diritti femminili. Tra il novembre 1908 e il febbraio 1909 migliaia di operaie di New York scioperarono per giorni e giorni per chiedere un aumento del salario e un miglioramento delle condizioni di lavoro. Nel 1910 l'VIII Congresso dell'Internazionale socialista propose per la prima volta di istituire una giornata dedicata alle donne.

 

Il 25 marzo del 1911 cadde la goccia che fece traboccare il vaso: nella fabbrica Triangle di New York si sviluppò un incendio e 146 lavoratori (per lo più donne immigrate) persero la vita. Questo è probabilmente l'episodio da cui è nata la leggenda della fabbrica Cotton. Da quel momento in avanti, le manifestazioni delle donne si moltiplicarono. In molti Paesi europei, tra cui Germania, Austria e Svizzera, nacquero delle giornate dedicate alle donne.

 

La data dell'8 marzo entrò per la prima volta nella storia della Festa della Donna nel 1917, quando in quel giorno le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, dando così vita alla «rivoluzione russa di febbraio». Fu questo evento a cui si ispirarono le delegate della Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste a Mosca quando scelsero l'8 marzo come data in cui istituire la Giornata Internazionale dell'Operaia.

 

In Italia la Festa della Donna iniziò a essere celebrata nel 1922 con la stessa connotazione politica e di rivendicazione sociale. L'iniziativa prese forza nel 1945, quando l'Unione Donne in Italia(formata da donne del Pci, Psi, Partito d'Azione, Sinistra Cristiana e Democrazia del Lavoro) celebrò la Giornata della Donna nelle zone dell'Italia già liberate dal fascismo.

 

L'8 marzo 1946, per la prima volta, tutta l'Italia ha ricordato la Giornata della Donna ed è stata scelta la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, come simbolo della ricorrenza. Negli anni successivi la Giornata è diventata occasione e momento simbolico di rivendicazione dei diritti femminili (dal divorzio alla contraccezione fino alla legalizzazione dell'aborto) e di difesa delle conquiste delle donne.

martedì 1 marzo 2022

Il Consiglio URF approva la mozione sulla Cava Monte Tondo …una mozione che recepisce largamente i contenuti posti alla base della manifestazione organizzata il 6 febbraio scorso dalle Organizzazioni sindacali di categoria di CGIL CISL UIL a Casola Valsenio

 

Il Consiglio dell’Unione della Romagna Faentina, nella seduta del 28 febbraio, con un voto pressoché unanime, ha approvato una mozione-documento di indirizzo sulle tematiche di ordine ambientale e socio-economico relative alle condizioni e modalità di prosecuzione dell’attività estrattiva del gesso nella Cava di Monte Tondo, nei Comuni di Riolo Terme e Casola Valsenio, che recepisce largamente i contenuti posti alla base della manifestazione organizzata il 6 febbraio scorso dalle Organizzazioni sindacali di categoria di CGIL CISL UIL e dalle lavoratrici e lavoratori dello Stabilimento Saint-Gobain di Casola Valsenio per la produzione del cartongesso.

Il Consiglio dell’Unione, così afferma la mozione approvata, “ritiene che la tutela del lavoro, dei livelli occupazionali, dell’indotto e il futuro delle comunità sia una condizione, un requisito imprescindibile dello scenario finale che si dovrà indicare e perseguire attraverso la possibile prosecuzione dell’attività estrattiva e il conseguente ripristino ambientale”.

Altro aspetto, fortemente ribadito nella manifestazione del 6 febbraio, e ripreso nella mozione approvata è che non può esserci salvaguardia ambientale e paesaggistica “senza il lavoro, e quindi l’occupazione, il reddito e la possibilità di vivere nei territori montani potendo guardare con fiducia al futuro e alla loro piena tutela e integrità, direttamente dipendente dal contrasto dell’esodo e dell’abbandono di questi territori”.

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Domenica 27 febbraio, casolani in piazza per dire no all'aggressione dell'Ucraina, no alla guerra scatenata dalla Russia di Putin

      


In centinaia, hanno risposto domenica 27 febbraio all’appello del Comune e dell’associazionismo di Casola Valsenio, tra cui il Circolo PD di Casola Valsenio, per dire no all'aggressione dell'Ucraina, no alla guerra scatenata dalla Russia di Putin, per esprimere solidarietà e vicinanza alle cittadine e ai cittadini ucraini che vivono e lavorano a Casola, al popolo dell’Ucraina, alle vittime innocenti di un conflitto inaccettabile e ripugnante.

Al termine del corteo, che si è svolto lungo le vie del centro storico, hanno preso la parola il Sindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi Alessio Malavolti, la signora Lyudmila in rappresentanza della comunità ucraina di Casola, l’Arciprete Don Euterio Spoglianti, il Sindaco di Casola Valsenio Giorgio Sagrini.

Anche come PD di Casola Valsenio vogliamo esprimere sincera gratitudine alla comunità casolana per la straordinaria partecipazione: avanti insieme, per la pace, contro la guerra, per una Europa Unita presidio di libertà e democrazia.

domenica 20 febbraio 2022

Invito alla videoconferenza “L’Europa e la crisi russo-ucraina: cosa sta accadendo e quali sono le prospettive?”

 

Agli iscritti e alle iscritte del PD di Casola Valsenio

“L’Europa e la crisi russo-ucraina: cosa sta accadendo e quali sono le prospettive?”, questo è il titolo dell’iniziativa che si terrà mercoledì 23 febbraio alle ore 21.00 in diretta sulla piattaforma Zoom. 

Introduzione:
Lia Montalti, Coordinatrice del Progetto Europa Emilia-Romagna del Pd

Interventi:
Luigi Tosiani, segretario del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna
Alessandro Alfieri, Senatore – Segretario della Commissione Affari Esteri
Alberto Pagani, Deputato – Commissione Difesa e membro della delegazione parlamentare presso la NATO

Per seguire l’iniziativa siete invitati/e nella sede PD, piazza Oriani 11, dove ci collegheremo, con il videoproiettore.


venerdì 18 febbraio 2022

INVITO all’Agorà Democratica dal titolo “I Partiti e la Democrazia, uno sguardo dall’Emilia-Romagna” che si terrà venerdì 25 febbraio alle ore 18 in videoconferenza.

 


AGLI ISCRITTI E AGLI ELETTORI DEL PARTITO DEMOCRATICO

INVITO all’Agorà Democratica dal titolo “I Partiti e la Democrazia, uno sguardo dall’Emilia-Romagna” che si terrà venerdì 25 febbraio alle ore 18 in videoconferenza.

Le più recenti vicende politiche mettono all’ordine del giorno la necessità di una legge che regoli il funzionamento dei partiti politici e siamo convinti che dalla nostra regione possa arrivare un contributo importante a questa discussione.

Ne parleremo con tanti ospiti, cercando di affrontare il tema da punti di vista anche diversi, alla ricerca di un confronto ampio su un tema che riguarda da vicino la vita di tutte le cittadine e i cittadini.

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Per maggiori informazioni sull’Agorà visita il sito www.pder.it

Per collegarsi, venerdì 25 febbraio alle ore 18:

Sulla piattaforma Zoom:

https://us02web.zoom.us/j/89439004658?pwd=azdTdG9IS3F0YmhxN1c4ZS8yR1ZYdz09

ID riunione: 894 3900 4658

Passcode: 828833

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Su Youtube:

https://www.youtube.com/channel/UCthl5IkU-6hxFLNJf8V9gdw

sabato 12 febbraio 2022

Invito ...ad aderire, a iscriversi ai corsi di formazione politica del Partito Democratico "Scuola di Buona Politica" diretta da Gianni Cuperlo

Con il varo della nuova segreteria abbiamo inteso dare centralità al tema della formazione politica. Una formazione intesa come confronto e condivisione uniti all'opportunità di avere interlocutori di livello ai quali porre questioni e dai quali imparare contenuti e strategie.

In questi due lunghi anni di pandemia le occasioni di incontro e di conoscenza si sono adattate ai tempi e la modalità on line è divenuta parte integrante della nostra vita offrendo opportunità che, diversamente, avrebbero precluso la partecipazione.

Per questo la scuola di Buona Politica che ci propone Gianni Cuperlo è un'ottima occasione con la quale intendiamo dare subito slancio all'idea di "formazione permanente" tra noi.

Vi chiediamo di compilare il modulo (Con il varo della nuova segreteria abbiamo inteso dare centralità al tema della formazione politica. Una formazione intesa come confronto e condivisione uniti all'opportunità di avere interlocutori di livello ai quali porre questioni e dai quali imparare contenuti e strategie.

In questi due lunghi anni di pandemia le occasioni di incontro e di conoscenza si sono adattate ai tempi e la modalità on line è divenuta parte integrante della nostra vita offrendo opportunità che, diversamente, avrebbero precluso la partecipazione.

Per questo la scuola di Buona Politica che ci propone Gianni Cuperlo è un'ottima occasione con la quale intendiamo dare subito slancio all'idea di "formazione permanente" tra noi.

Vi chiediamo di compilare il modulo ( https://docs.google.com/document/d/15J4sdtaQVKdf4g1Tto0lSSyBNxsx2IVABvLTXXp4IQA/edit?usp=sharing ) e di inviarlo alla email segreteria.buonapolitica@partitodemocratico.it dando la vostra disponibilità per seguire le sessioni che saranno tutte in modalità on line.

Luigi Tosiani - Segretario PD Emilia-Romagna

Davide Ranalli - Responsabile Formazione politica PD Emilia-Romagna

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STRUTTURA DELLA SCUOLA 

https://docs.google.com/document/d/1Llue8bT3QJaDZ4NNmF7jKtwmrLO-p7dJA07Z8grcmn8/edit?usp=sharing

LETTERA DI GIANNI CUPERLO

https://docs.google.com/document/d/14Aae0MOg_R--haR-E68YoOJmVAEYBLWwLTNftOYElqE/edit?usp=sharing


 


domenica 6 febbraio 2022

In tanti, in tante, hanno risposto oggi, domenica 6 febbraio, all’appello di CGIL CISL UIL e della RSU Saint-Gobain per partecipare alla manifestazione che si è svolta nella centrale Piazza Sasdelli, in difesa del lavoro, dell’occupazione degli oltre 140 lavoratori e lavoratrici - tra occupazione diretta e indotta – dello stabilimento del Gruppo industriale Saint-Gobain per la produzione del cartongesso la cui continuità è direttamente legata a tempi e modalità di prosecuzione dell’attività estrattiva del gesso nella cava di Monte Tondo



In tanti, in tante, hanno risposto oggi, domenica 6 febbraio, all’appello di CGIL CISL UIL e della RSU Saint-Gobain per partecipare alla manifestazione che si è svolta nella centrale Piazza Sasdelli, in difesa del lavoro, dell’occupazione degli oltre 140 lavoratori e lavoratrici - tra occupazione diretta e indotta – dello stabilimento del Gruppo industriale Saint-Gobain per la produzione del cartongesso la cui continuità è direttamente legata a tempi e modalità di prosecuzione dell’attività estrattiva del gesso nella cava di Monte Tondo; modalità e prosecuzione che, come ribadito negli interventi svolti durante la manifestazione, devono essere misurate ai tempi di realizzazione di un processo di economia circolare che orienti sempre più la produzione verso il recupero e il riutilizzo del materiale di gesso e del cartongesso dismessi… Un processo che richiede tempo e soluzioni di rilievo nazionale, incompatibili con l’interruzione dell’attività estrattiva.

E’ stata un’importante dimostrazione di unità, di solidarietà, di impegno in difesa del futuro delle comunità e del territorio della Valle del Senio, che ha visto la partecipazione di tutte le espressioni organizzate - sociali, economiche, associative, politiche - della comunità locale.

Un’unità rappresentata dagli interventi che si sono succeduti durante la manifestazione, aperta da Maurizio Bisignani Segretario della FILCA CISL Romagna, a cui sono seguiti gli interventi di Roberto Martelli, Segretario della FILLEA CGIL provinciale di Ravenna; Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio il cui intervento è stato condiviso con il Sindaco di Riolo Terme, Alfonso Nicolardi, presente anch’egli sul palco degli oratori; Wanda Poggiali, delegata della RSU che parlato a nome delle lavoratrici e dei lavoratori della stabilimento; Massimo Isola, Presidente dell’Unione della Romagna Faentina e Sindaco di Faenza; Andrea Benassi, speleologo, antropologo, guida del Parco della Vena del Gesso Romagnola e consigliere comunale del Gruppo di minoranza; Antonio Pugliese, Segretario della FENEAL UIL della Provincia di Ravenna.

DI SEGUITO, PUBBLICHIAMO L’INTERVENTO DEL SINDACO DI CASOLA VALSENIO, GIORGIO SAGRINI:

A nome mio e del collega Alfonso Nicolardi, Sindaco di Riolo Terme, esprimo l’adesione, il sostegno, la vicinanza delle Amministrazioni comunali di Casola Valsenio e Riolo Terme alle esigenze, alle istanze poste dalle Organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL, dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria della Cava di Monte Tondo e dello Stabilimento Saint-Gobain. 

Uno stabilimento innovativo, improntato alla sicurezza del lavoro, leader nell’edilizia sostenibile e nella produzione distribuzione di un prodotto fondamentale della nuova edilizia qual è il cartongesso. 

Lo Stabilimento Saint-Gobain, rappresenta una realtà lavorativa, produttiva fondamentale per Casola Valsenio e per la Valle del Senio, un vero e proprio elemento di eccellenza per l’economia del nostro territorio e di tutta la Regione.

Con la manifestazione di oggi e, coerentemente con la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Casola Valsenio, vogliamo riaffermare, ribadire l’esigenza primaria di assumere l’obiettivo del lavoro, della difesa del lavoro. come elemento dirimente, imprescindibile, nel dibattito, nel confronto sul futuro dell’attività estrattiva della Cava di Monte Tondo, con riferimento alla variante generale del PIAE, il Piano Infraregionale delle Attività Estrattive che i nostri Comuni e la Provincia di Ravenna dovranno approvare entro il 2022.

In questo contesto è prioritario definire, determinare tempi e condizioni della prosecuzione dell’attività estrattiva in funzione delle esigenze produttive e occupazionali dello stabilimento Saint-Gobain e dell’indotto, e per programmare le azioni di tutela, di rispristino e anche di utilizzo a fini turistico-museali della cava.

Tempi e condizioni della prosecuzione dell’attività estrattiva che devono essere misurati e finalizzati all’avvio, realizzazione e completamento delle possibili innovazioni dei processi industriali che salvaguardino, tutelino e diano continuità e certezza di futuro al lavoro e al reddito dei lavoratori e delle lavoratrici…

Innovazioni – come già sta avvenendo grazie alla ricerca tecnologica promossa dal Gruppo Saint-Gobain Italia con il progetto Gy.ECO vincitore del programma Life+ della Commissione Europea - orientate non solo al recupero del materiale di scarto del processo produttivo ma che potranno, dovranno orientarsi sempre più verso il recupero e riutilizzo industriale dei rifiuti in gesso provenienti dal settore edile, dalle demolizioni …per ridurre gradualmente l’uso della materia prima gesso, coltivata in cava.

Eventualità questa che presuppone la definizione – con adeguato supporto finanziario e legislativo - di un sistema di dimensione interregionale, nazionale, rivolto alla raccolta, del materiale gessoso e del cartongesso dismesso, attraverso l'organizzazione di un sistema che – come auspicato nella mozione approvata dal Consiglio comunale di Casola Valsenio - possa prevedere comportare, la possibilità di realizzare a Casola Valsenio un polo, di interesse e dimensione infraregionale, nazionale, per il recupero e l'uso industriale di questo materiale.

Va in questo senso l’impegno dell’Assessorato regionale allo sviluppo economico/greeneconomy, lavoro e formazione, nel tavolo di confronto avviato con il Gruppo Saint-Gobain – confronto che dovrà vedere il coinvolgimento anche delle Organizzazioni sindacali - per definire, concordare con il Ministero della Transizione ecologica le condizioni che diano concretezza e realizzazione a questo progetto.

Lo sviluppo di questa prospettiva, strategia – orientata all’economia circolare – dovrà poter contare per gli anni, per il tempo necessario, sulla disponibilità della materia prima, del gesso, estraibile dalla Cava di Monte Tondo …Cava che è indicata dalla legge regionale 1989 come “polo unico” estrattivo del gesso in Emilia-Romagna.

E dovrà contare sulla prosecuzione degli importanti investimenti annunciati dal Gruppo Saint-Gobain Italia orientati allo sviluppo sostenibile e al progresso tecnologico nel pieno rispetto del clima e dell’ambiente, con l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili finalizzato all’assenza di emissioni di gas serra dalle proprie attività entro il 2050.

…come dovrà contare anche sugli investimenti sulla rete infrastrutturale del territorio, per migliorare i collegamenti della valle del Senio. Tra questi la realizzazione del casello autostradale di Castel Bolognese e la variante di Borgo Rivola per la quale la Provincia di Ravenna ha avviato la progettazione esecutiva.

In conclusione, nel riaffermare piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori, alle lavoratrici, alle Organizzazioni sindacali, vogliamo ribadire che lavoro e tutela ambientale e paesaggistica non possono essere messi in contrapposizione: perché non c’è tutela ambientale in territori non presidiati, spopolati, desertificati dall’esodo; esodo inevitabile se non c’è lavoro, se non c’è occupazione, se non ci sono condizioni di reddito che giustifichino, che permettano di vivere nei territori montani. 

Territori montani, ai quali - con la massima unità e condivisione strategica tra istituzioni locali, Comuni e Unione della Romagna Faentina, Provincia di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Organizzazioni sindacali e imprenditoriali, …e potendo contare sul sostegno, supporto dello Stato - vogliamo assicurare futuro e sviluppo sostenibile.  

Economia circolare, sostenibilità ambientale, politiche a sostegno del lavoro e degli investimenti produttivi, fiscalità di vantaggio, devono diventare gli assi portanti di una nuova strategia nazionale per le aree interne e montane, per affermare e difendere la dignità del lavoro e dei nostri territori.

Buon lavoro e buon futuro a tutti e a tutte noi.


venerdì 4 febbraio 2022

Domenica 6 febbraio, manifestazione a Casola Valsenio in difesa del lavoro e dell'occupazione

 

Il PD di Casola Valsenio sostiene e condivide le istanze alla base della manifestazione indetta da CGIL CISL UIL e RSU dello Stabilimento Saint-Gobain, nel pomeriggio di domenica 6 febbraio, ore 15.00, in Piazza Luigi Sasdelli, a Casola Valsenio:

Domenica 6 febbraio alle 15, in piazza Sasdelli a Casola Valsenio, è in programma la manifestazione - assemblea pubblica “Il lavoro non si tocca”, proclamata da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, a sostegno dell’occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Saint Gobain Casola Valsenio e della cava di Monte Rotondo.

L’attività di lavorazione del gesso per la produzione di cartongesso occupa in maniera diretta e indiretta circa 140 persone, in massima parte residenti nei comuni della vallata, a questi va aggiunto il contributo economico che la permanenza dello stabilimento dà in termini di ricchezza al territorio.

Lo studio commissionato dalla Regione Emilia Romagna, per valutare le varie ipotesi riferite all’area estrattiva del gesso sulla cava del Monte Tondo, prevede diversi scenari, tra i quali (sarebbe quello raccomandato dalla Commissione regionale) vi è anche la chiusura della cava, opzione B, nei prossimi anni.

In questi mesi si è discusso molto sulle possibilità del rinnovo della concessione di estrazione del gesso e della vita della cava, avendo come riferimento anche i vari scenari delineati nello studio commissionato dalla Regione Emilia Romagna. Nello studio stesso si fa riferimento alle eventuali ricadute sociali, evidenziando anche percorsi di trasformazione dell’attività aziendale (produzione di materiali a base di solfati) e/o percorsi di accompagnamento alla pensione dei lavoratori coinvolti, fino ad ipotizzare un riassorbimento di diversi lavoratori in attività turistiche delle quali tutt’ora non vi è la minima traccia. “Abbiamo la sensazione – spiegano Antonio Pugliese, Maurizio Bisignani e Roberto Martelli, segretari territoriali rispettivamente di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil - che la perdita dei posti di lavoro sia considerato un ‘danno collaterale’ tutto sommato sopportabile. Questa conclusione per noi è inaccettabile, si devono trovare soluzioni che salvaguardino il futuro delle famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nella cava e nell’indotto. Il parco della Vena del Gesso e il sistema carsico della zona hanno un valore che nessuno mette in discussione e che deve essere preservato e valorizzato anche con la candidatura a sito Unesco; questo deve avvenire mantenendo l’esistenza dell’attività lavorativa con tutte le valutazioni e precauzioni del caso in ottica conservativa e di ripristino delle aree via via dismesse. La chiusura dell’attività porterebbe ad un grave danno economico per la vallata con inevitabili ripercussioni anche sul parco, una vallata “povera” e spopolata diventa un ambiente non curato e abbandonato. Inoltre la chiusura del sito, anche con le dovute azioni di ripristino porterebbe ad una situazione di inevitabile degrado della zona nell’area industriale coinvolta. Si devono trovare soluzioni che permettano la tutela del lavoro, la tenuta del tessuto economico della vallata e la tutela del paesaggio”.

Ravenna, 31 gennaio 2022

I lavoratori Saint Gobain

RSU Saint Gobain

FILLEA-CGIL  FILCA-CISL  FENEAL-UIL

venerdì 21 gennaio 2022

Eventi a Casola Valsenio in occasione del Giorno della Memoria-27 gennaio 2022

 

L ’istituzione del Giorno della Memoria in Italia è avvenuta con la legge 20.7.2000 n. 211: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Nell’occasione, su iniziativa del Comune di Casola Valsenio, della Sezione ANPI di Casola Valsenio e dell’Associazione culturale “Teatro Sonoro”, si terranno due serate nel Cinema Senio dedicate al Giorno della Memoria:

giovedì 27 gennaio alle ore 20.30, proiezione del film “JOJO RABBIT”

sabato 29 gennaio alle ore 20.30, spettacolo teatrale e musicale di “Teatro Sonoro”, “SUONI E VOCI DELLA MEMORIA”.