venerdì 21 agosto 2020

Lunedì 7 settembre, riunione del Comitato direttivo del Circolo PD di Casola Valsenio

LUNEDI 7 SETTEMBRE, ORE 20.45 NELLA SEDE DI PIAZZA ORIANI 11, E' CONVOCATA LA RIUNIONE DEL COMITATO DIRETTIVO PD, con il seguente ordine del giorno

- VALUTAZIONE DELLE PRIME “4 SERATE CON IL PD” NEI RISTORANTI E AGRITURISMI CASOLANI

- IPOTESI DI UNA SERATA GASTRONOMICA DI AUTOFINANZIAMENTO, A TEMA (MENU DI PESCE), SU PRENOTAZIONE, IN SETTEMBRE, CON LA PARTECIPAZIONE DEL SEGRETARIO DELLA FEDERAZIONE PD RAVENNA, ALESSANDRO BARATTONI

- COMPLETAMENTO DEL TESSERAMENTO PD 2020

- organizzazione di una ASSEMBLEA PUBBLICA PD, ALL’APERTO, di approfondimento e confronto sulla situazione politica, sulle proposte per la ripresa e il rilancio dell'economia dopo il Covid, i rapporti nella maggioranza di governo e le alleanze politiche a livello nazionale e locale, la strategia riformatrice del PD, ecc. Data e relatore da definire.


mercoledì 19 agosto 2020

Giovedì 27 agosto, la quarta delle "4 SERATE CON IL PD" all'agriturismo CASTAGNOLO

 
Giovedì 27 agosto, la quarta delle 4 SERATE CON IL PD, all'Agriturismo Castagnolo. Sarà con noi /, Assessore regionale Turismo-Commercio-Mobilità.
Per prenotazioni, telefonare a: 3388416691 - 3402504299




Zingaretti: Il mio piano per le riforme


La scelta di formare questo governo da parte del PD è stata lungimirante, ora tanti tifosi di allora fischiettano, ma io la difendo. Anche se non vanno nascoste le difficoltà, le contraddizioni e anche i prezzi che noi abbiamo dovuto pagare in nome della salvezza della Repubblica.

Ma senza questo governo, per esempio, non avremmo potuto fronteggiare la pandemia: Salvini l’avrebbe gestita come Trump o Bolsonaro. Inoltre il rapporto conflittuale con l’Europa da parte dei populisti illiberali non avrebbe permesso di ottenere per l’Italia gli straordinari risultati, in termini di risorse e anche politici circa l’orientamento generale della commissione che ha rotto con le politiche di austerità e si è aperta alla cooperazione, al rischio comune, alla solidarietà.

I fondi europei
Iniziamo da qui. Dal lavoro fatto. E da qui pensiamo alle prove terribili che ci attendono. Non possiamo sbagliare. Non è in gioco un’alleanza di governo ma la tenuta della nazione nei prossimi anni. Il Pd è il partito che intende guidare la transizione ad un’altra Italia. È il partito che risolve i problemi in un’ottica riformatrice e realistica. Quando ci si chiede cos’è il Pd io rispondo semplicemente: il Pd è la garanzia ed è il motore affinché le cose cambino in meglio. Ecco perché dopo l’emergenza, nella fase della ricostruzione spetta anche a noi indicare con chiarezza, nella coalizione di governo, i fronti che riteniamo prioritari. Nell’immediato e per il futuro. Le risorse del Recovery Fund vanno utilizzate su progetti credibili, concreti e di valore strategico. Si sta lavorando a Palazzo Chigi, in queste ore, con il coordinamento di Enzo Amendola per avere già a settembre un quadro delle scelte che si intende compiere. Comunque tali scelte vanno fatte in una prospettiva chiara: non dobbiamo tamponare l’emergenza con rivoli di sostegni e di interventi in ordine sparso e di carattere emergenziale.

Le nostre priorità
Il Recovery Fund è l’occasione per il riscatto dell’Italia. Ma il riscatto dell’Italia si avrà solo se quello che realizzeremo non ci porterà a riaccendere il vecchio sviluppo; bisogna, finalmente, tentare per la nazione un nuovo sviluppo qualitativamente più alto e avanzato. Abbiamo detto innovazione, ricerca, scuola, capitale umano, valorizzazione dei nostri talenti, green economy, digitalizzazione del Paese e drastico ammodernamento della pubblica amministrazione, con la semplificazione dei regolamenti troppo numerosi e complicati e della ancora così forte vischiosità della pubblica amministrazione. Impegno contro le discriminazioni di genere. E poi, è decisivo il rilancio di politiche industriali in grado di coordinare meglio le strategie e dare alle nostre grandi imprese pubbliche degli obiettivi Paese. E il sostegno molto più attivo al tessuto della piccola e media impresa: sul piano fiscale, adeguando anche i pagamenti all’erario da parte da tante partite Iva in modo da far corrispondere l’esborso per le tasse all’andamento reale dei ricavi. Occorre su questo una svolta della sinistra: quattro milioni e mezzo di partite Iva non nascondono tutti evasori italiani, ma fanno crescere l’economia, l’occupazione, un micro-indotto che è la condizione per ricostruire un ceto medio italiano. Questo è il modo anche più diretto ed efficace di aiutare il Nord, così colpito dal Covid. E infine infrastrutture moderne, risanamento strutturale del dissesto idrogeologico dei nostri territori, interventi nel Mezzogiorno d’Italia che dall’emergenza debbono passare alla capacità di sostenere i mille talenti, le mille imprese, i meravigliosi territori agricoli e turistici che ha il nostro Sud, con una qualità eccezionale rispetto a tutti i Paesi del mondo. La scuola, ecco il secondo fronte, è in una condizione di equilibrio incerto che può sfociare in una rivolta di massa. Non lo dico per mettere una bandierina polemica; piuttosto per continuare a svolgere come Pd un ruolo di allerta e anche di proposta in un settore che coinvolge milioni di persone. Tra operatori, insegnati e soprattutto famiglie. Sarebbe intollerabile dopo mesi di lockdown far perdere anche solo un’ulteriore ora di lezione, nell’incertezza o con una apertura a singhiozzo interrotta quasi subito da una nuova pausa del lavoro scolastico dovuta alle elezioni regionali e referendarie del 20 settembre. È stato un errore non ascoltare il Pd quando ha proposto di collocare i seggi elettorali in luoghi specifici per non pesare ulteriormente sul ciclo delle elezioni.

Il sistema sanitario
La costruzione di una nuova sanità. Sono mesi che se ne discute ma siamo fermi. Il Covid ha fatto emergere un’insufficienza in alcune parti d’Italia di strutture, di macchinari innovativi e di personale. Ma soprattutto è stata evidente, l’assenza di strutture sanitarie nel territorio; in grado di intervenire in modo più tempestivo, più economico e di evitare inutili ospedalizzazioni. Per i progetti in campo e per quelli che vogliamo intraprendere occorre attivare il Mes che è una linea di finanziamento molto più vantaggiosa rispetto alla ricerca di risorse sul mercato. Ed è senza condizioni. Ogni giorno sprecato è imperdonabile.

“Un mare in tempesta”
Inoltre reputo fondamentale riaprire una riflessione collegiale sulla politica estera. Il Mediterraneo è diventato un mare in tempesta, attraversato da conflitti, disordini permanenti e flussi migratori che rischiano di diventare difficilmente gestibili. La presenza italiana è allo stato attuale ininfluente. Eppure è il nostro mare e non possiamo cadere in un cono d’ombra o diventare semplici spettatori poco rispettati. Come nel caso tragico della morte di Giulio Re geni. Starci di più significa sviluppare forti relazioni culturali e interreligiose.
Aumentare la nostra capacità negli scambi commerciali, stabilire intese bilaterali di reciproca convenienza non solo economica ma anche nel campo della ricerca, dell’università, del rinnovamento delle tecnologie. E infine starci di più significa riprendere il filo di una coerente politica estera nei confronti di questi paesi così in difficoltà. Il primo Paese che hanno di fronte gli Stati che si affacciano nel sud del Mediterraneo è proprio l’Italia. Il nostro Mezzogiorno è la terra a loro più vicina, una sorta di portaerei gettata verso di loro.

Una nuova identità
Affrontare queste sfide significa dare significato e identità al Pd tenendolo lontano dalla sola tattica o manovra politica, spesso ripetitiva e confusa, per impegnarlo, al contrario, nei processi reali dai quali trarre, sulla base dei nostri valori tradizionali, il suo profilo e la sua forza. Quando di discute un po’ astrattamente di riformismo, rispondo che il riformismo è questo. Negli spazi reali far emergere la nostra funzione nazionale e democratica. Il riformismo non si predica. Se si predica senza accompagnarlo ad una concreta prospettiva politica, esso diventa astratto e ideologico. Ma una cosa deve essere chiara: noi siamo per la più assoluta valorizzazione delle forze del lavoro e dell’impresa. Tuttavia questa valorizzazione deve essere indirizzata a superare le storture e i mali di uno sviluppo antico del nostro Paese che ci ha portato lentamente verso il declino. Dunque il riformismo non è una innovazione per fare funzionare meglio i meccanismi che ci sono. Per far tornare i conti entro i limiti e le logiche di un capitalismo finanziario e predatorio. L’innovazione con gradualità, senso di responsabilità, coscienza delle cose che si hanno di fronte, deve spingere per il fine ultimo di un pensiero democratico. Che è rendere il Paese più giusto, più equilibrato, più armonioso, più competitivo, più partecipato. Queste sono le condizioni anche per produrre meglio. Il nostro riformismo è dunque lotta frontale contro la rendita, anzi tutte le rendite e promozione di ogni energia creativa operaia e imprenditoriale che è la condizione di una rinascita. Ecco perché quando penso al tessuto produttivo guardo a quella piccola e media impresa radicata nei territori, che non porta i profitti fuori dall’Italia, che dà lavoro, in alcuni casi stabilisce rapporti quasi familiari coni dipendenti, che inventa i nostri meravigliosi prodotti che hanno resistito nei mercati mondiali nelle crisi che ci hanno travolto. Gli obiettivi fin qui indicati so perfettamente che li dovremo perseguire in una situazione politica per certi aspetti anomala. Ma è inutile lamentarsi, tramare o fare confusione. Occorre un impegno corale per cambiare e ricostruire fiducia nel futuro. Abbiamo una missione: lasciare ai giovani un’Italia migliore di quella che abbiamo trovato. Ora è possibile.

mercoledì 12 agosto 2020

Martedì 18 agosto, la terza delle 4 SERATE CON IL PD, al Prato dei Fiorentini

Martedì 18 agosto, la terza delle 4 SERATE CON IL PD, al Prato dei Fiorentini. Sarà con noi MASSIMO ISOLA, Vice Sindaco di Faenza e candidato a Sindaco di Faeenza, per il centro-sinistra, nelle elezioni del 20 e 21 settembre 2020. 

Per prenotazioni, telefonare a: 3388416691 - 3338548936

venerdì 31 luglio 2020

TASSA RIFIUTI (TARI 2020): Intesa raggiunta con le Associazioni Imprenditoriali sulle riduzioni da applicare sulla tariffa 2020 alle imprese dei diversi settori colpite dall’emergenza Covid19.

Le scadenze di pagamento TARI 2020 sono spostate al 31 ottobre (1^ rata) e 31 dicembre (2^ rata).

Giovedì scorso è stato definito un importate intervento di sostegno a favore delle imprese duramente colpite dall’emergenza Covid.19. Il Sindaco di Faenza, in qualità di Presidente dell’Unione della Romagna Faentina, unitamente al Sindaco di Solarolo, delegato al Bilancio e Tributi dell’Unione, hanno incontrato il Tavolo delle Associazioni Imprenditoriali Faentine, prospettando un’ipotesi di forte riduzione delle tariffe TARI per l’anno 2020, al fine di sostenere le imprese, sgravandole il più possibile da tributi locali, in questo anno per loro pesantissimo.

I Comuni dell’Unione della Romagna Faentina hanno dirottato a favore delle imprese € 1.377.000 di risorse inizialmente destinate dallo Stato a sostegno dei Bilanci comunali, gravati anch’essi da questa emergenza.

Queste risorse straordinarie stanziate dai Comuni, unitamente alla riduzione del costo complessivo del servizio rifiuti determinato da provvedimenti di ARERA (l’Autorità di controllo in materia) e dal negoziato fra HERA e Atersir (l’Autority regionale) hanno consentito complessivamente una riduzione del gettito TARI richiesto alle imprese dell’Unione di quasi 2 milioni di €.

Si riduce, così, mediamente di quasi il 32% la bolletta TARI per le imprese, con punte di quasi l’83% per le categorie maggiormente colpite. Entro questa settimana i Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme e Solarolo delibereranno lo spostamento delle scadenze di pagamento TARI 2020 al 31 ottobre (1^ rata) e 31 dicembre (2^ rata).

Per molte imprese si tratterà di bollette particolarmente leggere, grazie alle forti riduzioni disposte dai Comuni.

lunedì 27 luglio 2020

Novità per fisco, lavoro, imprese ed enti locali. Governo al lavoro sul decreto di agosto

Novità per fisco, lavoro, imprese ed enti locali. Con il decreto di agosto, a cui sta lavorando il Governo grazie ad un nuovo scostamento di bilancio che assorbirà circa 13 dei 25 miliardi di nuovo deficit, sono al vaglio diverse misure per far ripartire l’economia e dare sostegno ai settori più in difficoltà.

Un provvedimento su cui il Governo sta lavorando da qualche settimana e che presumibilmente verrà approvato entro la metà di agosto, a sostegno del sistema produttivo e del reddito dei cittadini, per supportare la ripresa e intervenire dove necessario per preservare l’occupazione.

Ma come verranno distribuiti i fondi? Circa 4 miliardi saranno utilizzati per la rateizzazione pluriennale dei pagamenti fiscali e contributivi per ora rinviati al 16 settembre. Altri 6-7 miliardi per la proroga, con criteri selettivi, della cassa integrazione fino alla fine dell’anno. Circa 1,5 miliardi per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato, 1,3 mld per la scuola, circa 5 miliardi per Regioni, Comuni e Province, 1-2 miliardi per sostegni ai settori dell’auto e del turismo.

Recovery Fund, ecco cosa prevede l’accordo

Appena raggiunto l’accordo per il Recovery Fund firmato in Europa gli sciacalli si sono subito messi all’opera.
Primo fra tutti Matteo Salvini che ha commentato: “In fondo al tunnel è in arrivo una fregatura grossa come una casa”. Una voce stonata che si allinea a quelle degli altri sovranisti europei, come Le Pen, colpiti nell’orgoglio per un risultato che non si aspettavano.
Anche Giorgia Meloni ha dovuto ammettere che Conte se l’è cavata bene anche se “poteva andare meglio” (forse con le ricette sovraniste?).
In realtà in tutta Europa la soddisfazione è davvero grande perché l’accordo si muove in un’unica direzione, quella della ripresa comune. E non era davvero una conclusione scontata, visto le distanze di posizioni iniziali. 
Un risultato che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha definito ”storico”, aggiungendo che ”questa volta l’Europa non può essere accusata di aver fatto troppo poco e troppo tardi”.

Cosa prevede l’accordo? 
L’accordo è stato raggiunto sulla cifra record di 750 miliardi di euro, suddivisi tra prestiti e sovvenzioni: i primi sono 360 miliardi di euro mentre i contributi a fondo perduto sono 390 miliardi. I soldi arriveranno probabilmente nel secondo trimestre del 2021 ma potranno essere utilizzati anche retroattivamente, dunque per coprire le spese sostenute da febbraio 2020 in poi.
Il prossimo autunno, quindi, ogni Paese presenterà un proprio piano nazionale di riforme che verrà sottoposto al ‘giudizio’ del Consiglio Ue che, con una votazione a maggioranza qualificata, deciderà se dare il via libera al piano, in base alle proposte presentate dalla Commissione.
Sarà invece il Comitato economico e finanziario (Cef), i supertecnici dei ministri delle Finanze dei Paesi, a valutare il rispetto delle tabelle di marcia e degli obiettivi fissati per l’attuazione dei piani nazionali.
Se in questa sede, “in via eccezionale”, qualche Paese riterrà che ci siano problemi, potrà chiedere che la questione finisca sul tavolo del Consiglio Europeo.

Cosa si prevede per l’Italia 
In virtù di quanto previsto dall'accordo, l’Italia porterà a casa 208,8 miliardi di euro (una cifra superiore rispetto ai 172,7 del piano originale della Commissione) così suddivisi: prestiti: €127,4 miliardi (rispetto ai 90,9 proposti dalla Commissione UE), trasferimenti: €81,4 miliardi (poco meno rispetto ai 90 iniziali). 
Le risorse sono tante e c’è bisogno di utilizzarle al meglio, per questo bisogna correre per non sprecare nessuna opportunità.
Il presidente del Consiglio Conte in conferenza stampa ha ribadito che è arrivato il momento di presentare al più presto un programma di spesa e riforme: “Sicuramente abbiamo già predisposto un piano di rilancio, condiviso con i ministri le forze di maggioranza e presentato al Paese. Adesso abbiamo la necessità di metterci al lavoro da subito per individuare i progetti da presentare per chiedere e ottenere i finanziamenti europei”.
E per questo ribadisce l’imminente costituzione di una task force operativa: “Abbiamo già elaborato dei progetti e condiviso con le varie componenti della società, rimane un ultimo confronto con le opposizioni. La costituzione di una task force operativa, al di là di uno staff che ha già lavorato al piano di rilancio, sarà una delle priorità che andremo a definire in questi giorni, perché dovrà partire al più presto”.

sabato 25 luglio 2020

28 luglio, si riunisce il Consiglio comunale di Casola Valsenio

Il CONSIGLIO COMUNALE di Casola Valsenio è convocato nella serata di MARTEDÌ 28 LUGLIO 2020, ALLE ORE 20.30, con il seguente ordine del giorno:

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE

2. RISPOSTA AD INTERROGAZIONI PRESENTATE IN DATA 30/06/2020 DAL GRUPPO CONSILIARE ALTERNATIVA PER CASOLA SUL  “BANDO PER AFFIDAMENTO PISCINA COMUNALE DI CASOLA VALSENIO”

3. PRESENTAZIONE DI INTERROGAZIONI IN AULA

3_BIS. ORDINE DEL GIORNO: “RICHIESTA MODIFICA ALLE NORME PER IL PAGAMENTO DI DANNI DA SELVATICI NEI CASTAGNETI DA FRUTTO” 
(Gruppo Consiliare Centro-Sinistra Uniti per Casola)

4. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 30/06/2020 
(Rel. Sindaco – Servizio AA.GG. Valle del Senio)

5. SERVIZIO DI TESORERIA PER UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA E COMUNI ADERENTI PERIODO 2021/2024 - APPROVAZIONE CONVENZIONE E INDIRIZZI PER L'AFFIDAMENTO PER QUANTO DI COMPETENZA DEL COMUNE DI CASOLA VALSENIO (Rel. Assessore Nati – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)

6. ULTERIORE DIFFERIMENTO DEL TERMINE DI PAGAMENTO DELLE RATE
DELLA TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI - TARI 
(Rel. Sindaco – Settore Finanziario conferitoall'Unione della Romagna Faentina)

7. VARIAZIONE AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE PER IL TRIENNIO
2020/2022 E ADEMPIMENTI RELATIVI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020/2022, ASSESTAMENTO DI BILANCIO AI SENSI DELL'ART. 175, COMMA 8, DEL D.LGS.
267/2000 
(Rel. Assessore Nati – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)

martedì 21 luglio 2020

4 SERATE CON IL PD NEI RISTORANTI E NEGLI AGRITURISMI CASOLANI


Nell'impossibilità di svolgere la Festa de l’Unità nelle consuete modalità, per esprimere vicinanza e attenzione ai ristoratori – pesantemente colpiti dalle limitazioni imposte dalla pandemia – e per non rinunciare all'incontro, all'intrattenimento e al confronto politico, tipici della tradizione delle Feste de l’Unità, il Circolo casolano del Partito Democratico organizza
4 SERATE CON IL PD
NEI RISTORANTI E NEGLI AGRITURISMI CASOLANI
…in luglio e agosto
con l’intenzione di proseguire con altrettante serate in settembre, in altri ristoranti e agriturismi casolani.

Alle serate interverranno dirigenti e amministratori locali e regionali del Partito Democratico, con i quali confrontarsi sui principali temi dell’azione politica e di governo locale, regionale e nazionale, per la ripartenza, per rispondere ai bisogni dei lavoratori, delle imprese, delle famiglie.

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MENU FISSO A € 25.00 – su prenotazione

·     GIOVEDI 30 LUGLIO – ORE 20.00
IL CARDELLO LOCANDA
Con MANUELA RONTINI, Consigliere regionale PD
…e la fisarmonica di Andrea Pelliconi
Per prenotazioni: 3388416691 – 054673917

·     GIOVEDI 6 AGOSTO – ORE 20.00
AGRITURISMO LA CA’ NOVA
Con PAOLO CALVANO, Assessore regionale e Segretario regionale PD ER
Per prenotazioni: 3388416691 – 3394413702

·     MARTEDI 18 AGOSTO – ORE 20.00
IL PRATO DEI FIORENTINI
Con MASSIMO ISOLA, Vice Sindaco di Faenza e candidato a Sindaco di Faenza
Per prenotazioni: 3388416691 – 3338548936

·     GIOVEDI 27 AGOSTO – ORE 20.00
AGRITURISMO CASTAGNOLO
Con ANDREA CORSINI, Assessore regionale Turismo e Mobilità
Per prenotazioni: 3388416691 – 3402504299


CAVA DI MONTE TONDO: AVVIATO UN PERCORSO TRASPARENTE PER DEFINIRE UNO STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE CONDIVISO.

Diffusa la nota congiunta di Provincia di Ravenna e Comuni di Casola Valsenio e Riolo Terme sulla variante generale del Piano Infraregionale delle Attività Estrattive e la cava di Monte Tondo. 

"L'obiettivo - ha dichiarato il Sindaco Giorgio Sagrini - è contemperare le istanze di tutela ambientale e paesaggistica e le esigenze produttive ...a salvaguardia dei posti di lavoro e del futuro economico dei nostri territori".

Il testo della nota congiunta:

martedì 7 luglio 2020

Da giovedì 9, ogni giovedì di luglio, CINEMA SASDELLI

A partire da Giovedì 9 Luglio per tutti i Giovedì del mese la Pro Loco di Casola Valsenio trasforma Piazza Sasdelli in un grande cinema all'aperto!
"Per inaugurare "Casola è una Favola 2020" - si legge sulla pagina Facebook della Pro Loco casolana - si inizia con la storia d'amore più bella di sempre. La tragedia di Shakespeare rivisitata in chiave post-moderna con Leonardo Di Caprio. 
Un film Cult che tra la brezza fresca del muraglione e i cocktail del Bar Centrale vi farà vivere la Piazza in un modo completamente nuovo!"

Ingresso gratuito, massimo 200 posti, nel pieno rispetto delle disposizione per il contenimento COVID 19

sabato 4 luglio 2020

#CORONAVIRUS. La situazione in Provincia di Ravenna alla data del 4 luglio 2020

4 LUGLIO 2020. Oggi in provincia di Ravenna sono state segnalate 17 nuove positività in cittadini, tutti di sesso maschile, provenienti dall'estero con vari voli atterrati negli ultimi giorni all'aeroporto di Fiumicino, e sui quali le autorità sanitarie avevano segnalato casi di positività. Tali pazienti sono tutti già in isolamento. 
Di questi, 14 sono domiciliati nel comune di Ravenna (13 dei quali residenti nella stessa abitazione) e 3 nel Comune di Cervia facenti parte del medesimo nucleo abitativo.
Al momento sono tutti asintomatici. I loro contatti stretti sono stati rintracciati e per loro è stato disposto l'isolamento a domicilio in albergo covid; sono inoltre in corso i relativi tamponi.
Oggi non si registrano nuovi decessi ne' nuove guarigioni complete.

Dichiarazione del sindaco di Ravenna e presidente della Provincia, Michele De Pascale:
Grazie all'attivazione di procedure sperimentate in questi mesi e alla collaborazione tra tutte le Autorità sanitarie, il Dipartimento di Sanità pubblica dell'Ausl Romagna ha subito individuato i pazienti da sottoporre a tampone e quindi le positività. Va sottolineato che queste persone, per lo più rientrate dall'estero, erano già in isolamento domiciliare, ma comunque il personale sanitario ha tempestivamente individuato tutti i loro contatti che sono stati posti, a loro volta, in isolamento, e sta effettuando ulteriori tamponi. Questo ci porta a dire che la situazione si può ritenere sotto controllo. Ad ogni modo, per il principio di massima prudenza, invitiamo tutti coloro che sono rientrati dall'estero o hanno avuto contatti con persone a rientrate dal Bangladesh o da altri Paesi a rischio, a contattare l'Igiene pubblica per effettuare un tampone. Grazie alla collaborazione di tutti riusciremo a mantenere la situazione sotto controllo".

Piscina comunale Casola Valsenio: si riparte con la stagione estiva 2020! Con limitazioni e modalità di gestione ridotte, ma si riparte. L’apertura è prevista per la metà di Luglio 2020

Si riporta di seguito la nota diffusa dal Comune di Casola Valsenio sulla prossima riapertura della Piscina comunale.

Purtroppo l’emergenza COVID19, dopo avere bloccato i lavori di adeguamento dell’impianto – finanzianti dalla Regione e cofinanziati dal Comune – per aumentarne la capienza a 240 persone, ha bloccato il bando per l’affidamento della gestione che, in scadenza al 7 aprile 2020 è stato prorogato al 28 maggio, ritardando di due mesi preziosi tutto ciò che si era previsto di fare per consentire l’apertura dell’impianto a inizio giugno, ancorché in presenza di limitazioni e restrizioni nelle modalità di accesso e fruizione.
Con la conclusione (a metà giugno) delle procedure amministrative previste dal bando per la valutazione delle offerte pervenute e per l’affidamento e consegna dell’impianto (entro fine giugno), il Comune, pur consapevole delle difficoltà e delle limitazioni, imposte dall’emergenza sanitaria …e dal calendario, ha chiesto al nuovo gestore - la Nuova Cogisport di Faenza, che ha in gestione anche gli impianti natatori di Faenza, Castel Bolognese, Solarolo e Russi - di avviare i lavori di manutenzione e di preparazione della piscina, contestualmente ai lavori del 2° stralcio del progetto di adeguamento dell’impianto affidati dal Comune a ditte locali, per consentire l’apertura della piscina per il periodo estivo residuo, prevedibilmente da metà luglio fino a inizio settembre.
Malgrado tutto, malgrado l’emergenza sanitaria, malgrado il lungo periodo di confinamento, malgrado lo slittamento dei tempi previsti, malgrado la necessità di mantenere anche in questo periodo modalità di fruizione ridotta e distanziata degli spazi e delle aree pubbliche, la stagione 2020 della piscina comunale di Casola Valsenio potrà iniziare.
Potrà iniziare per dare prospettive e continuità a un importante servizio di valenza sociale e sportiva per tutta la popolazione e in particolare per i bambini e le più giovani fasce d’et
Il bando di assegnazione al nuovo gestore prevede un affidamento per 10 anni, rinnovabili per altri 10, ed è finalizzato a realizzare una gestione affidabile ed efficiente a partire già dalla stagione estiva 2020. Purtroppo, non tutto quel che si sarebbe voluto e potuto fare potrà essere realizzato in questa stagione.
Ma è ciò che certamente si potrà fare a partire dalla stagione 2021, quando sarà stato completato anche il 3° stralcio dei lavori previsti per l’adeguamento e il miglioramento di un impianto già bello e accogliente.

venerdì 3 luglio 2020

Grazie marco, per il tuo impegno, la tua correttezza, la tua sensibilità

Marco Unibosi, a sx, accanto al Sindaco Giorgio Sagrini
In apertura della seduta consiliare di martedì 30 giugno, il Sindaco Giorgio Sagrini ha comunicato al Consiglio comunale le avvenute dimissioni da Assessore e Vice Sindaco di Marco Unibosi. 

"Già assessore con il Sindaco Nicola Iseppi, nella consiliatura che si è conclusa nel maggio 2019, Marco Unibosi era stato nominato da me nella Giunta insediatasi dopo le elezioni dello scorso anno, ricoprendo anche il ruolo di Vice Sindaco.
Nei mesi scorsi ha partecipato a un concorso dell’Unione dei Comuni, per l’assunzione di n. 19 Istruttori Amministrativi Contabili - cat. giuridica C e, a distanza di mesi, con lo scorrimento della graduatoria è stato possibile procedere alla sua assunzione a decorrere dall’1 luglio 2020.
La posizione di dipendente dell’Unione dei Comuni non è incompatibile con il ruolo di amministratore locale, ma Marco ha ritenuto inopportuno mantenere l’incarico di Assessore comunale, conservando invece quello di consigliere comunale.
Ne ho preso atto, anche se con dispiacere, e ho accolto la sua richiesta di dimissioni riconoscendogli la sensibilità e la correttezza, dimostrata anche in questa circostanza.
Le motivazioni della sua decisione le ha espresse nell’intervento che ha svolto in Consiglio comunale; a lui, come ho fatto nella seduta consiliare del 30 giugno, voglio rinnovare anche in questa occasione il più sincero ringraziamento, la gratitudine per come ha saputo e voluto affrontare l’impegno di amministratore pubblico negli anni precedenti e in questo anno".
(Giorgio Sagrini – Sindaco di Casola Valsenio)

Di seguito, l’intervento di Marco Unibosi nella seduta del Consiglio comunale, di martedì 30 giugno:

Il programma di Casola è una Favola 2020: sono aperte le prenotazioni alle serate



Casola è una Favola 2020!
A causa delle disposizioni per il contenimento dell’epidemia, quest’anno i posti per ciascun spettacolo saranno limitati e la prenotazione è quindi consigliatissima!
Per prenotare chiamare l’ufficio turistico di Casola Valsenio al numero 0546.73033 oppure inviare una mail all’indirizzo casolaunafavola@gmail.com

Nei bar tornano i quotidiani sui tavolini e si può rigiocare a carte. E in auto si viaggerà anche con i non conviventi

Nuova ordinanza del presidente Bonaccini. Da sabato 4 luglio, il via libera anche alle vacanze di gruppo di ragazzi e adolescenti e all'apertura delle saune

Dopo una assenza forzata di oltre tre mesi, quotidiani e periodici tornano nei bar dell’Emilia-Romagna. A partire da sabato 4 luglio, sarà possibile tornare a sfogliare giornali e stampa periodica; non solo, anche le carte da gioco, e altri giochi di società, saranno di nuovo a disposizione dei clienti, facendo però attenzione ad usare mascherine e a rispettare la distanza di sicurezza.
Inoltre, sempre da domani sarà di nuovo possibile viaggiare in auto per persone non conviventi, ma in due per ciascuna fila di sedili e indossando la mascherina. Consentita anche la riapertura delle saune. Via libera, con regole precise, alle vacanze “comunitarie” per i ragazzi e adolescenti, dai 3 ai 17 anni, in case e campeggi. E poi le linee guida per la riapertura dei quartieri fieristici e quindi delle fiere e rassegne organizzate al loro interno.
Sono questi alcuni dei contenuti della nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in tema di ripartenza post lockdown, e che saranno in vigore a partire da domani, 4 luglio.
Definite appunto anche linee guida per l’organizzazione di fiere, con qualifica regionale, nazionale e internazionale che si realizzano all’interno dei quartieri fieristici, compresi i congressi e di grandi eventi che si realizzano in spazi interni.
L’ordinanza è pubblicata integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Telematico ed è stata trasmessa al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della Salute ed è stata anche notificata ai sindaci e ai Prefetti dell’Emilia-Romagna.
I PROVVEDIMENTI

lunedì 13 maggio 2019

La dichiarazione del Sindaco di Casola Valsenio, Nicola Iseppi, sui danni al territorio e alla viabilità rurale causati dalle intense e incessanti piogge e dal maltempo di questi giorni


https://unitipercasola2019.blogspot.com/2019/05/la-dichiarazione-del-sindaco-di-casola.html

Sabato 18 maggio, il PD in piazza Oriani per la NUOVA EUROPA

Porteremo casa per casa le proposte del PD per la nuova Europa, un'Europa del lavoro, dei diritti, dell'ambientalismo. Per incontrare le casolane e i casolani, per il voto alla lista unitaria PD-PSE-Siamo Europei nelle elezioni del 26 maggio per il rinnovo del Parlamento Europeo, saremo in piazza Oriani, il martedì, il venerdì e il sabato mattina. Sabato 18 maggio, nel pomeriggio, alle ore 17.00, in piazza Oriani, prenderà la parola il Sen. Stefano Collina.

mercoledì 1 maggio 2019

Il 1° Maggio, con il PD in piazza Oriani

Per una nuova Europa, più giusta, democratica, del lavoro. In piazza Oriani, ore 9.30/12.00, per festeggiare il 1° Maggio.

Con i garofani rossi, la musica di Luca Geminiani e un aperitivo da gustare insieme.