
Tra le dieci province più sviluppate d'Italia, cinque sono emiliano-romagnole: Bologna, Ravenna, Rimini, Modena e Reggio Emilia.
Lo studio è di Confindustria ed è elaborato sulla base di indicatori economici e sociali, tra i quali l'occupazione, i depositi bancari, le esportazioni, la consistenza delle imprese, il commercio e le spese per gli spettacoli. Per l'Emilia-Romagna si classificano inoltre in buona posizione anche Parma, Forlì-Cesena, Piacenza e Ferrara, tutte al di sopra della media italiana.
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