lunedì 31 maggio 2021

Nasce il “Distretto Appenninico Tosco-Romagnolo” dei VVF.


L'articolo di Beppe Sangiorgi, pubblicato domenica 30 maggio su IL RESTO DEL CARLINO con la notizia che le Direzioni regionali dei Vigili del Fuoco della Toscana e dell'Emilia Romagna hanno attivato un “Sistema di soccorso integrato in zona appenninica”. Nasce, con questa decisioni, sollecitata anche dai Comuni di Casola Valsenio e Palazzuolo, un “Distretto Appenninico Tosco-Romagnolo” dei VVF che mette al centro la presenza e l'attività dei Distaccamenti dei Vigili del Fuoco Volontari, tra cui quello di Casola Valsenio.

sabato 29 maggio 2021

MAGGIO DEL LIBRO - Concorso Letterario Comune di Casola Valsenio/Teatro del Drago


Martedì 1 Giugno alle ore 16,30 nella Tensostruttura delle Associazioni – in Viale D.Neri 1/n, Casola Valsenio si terrà l'evento di premiazione e lettura degli elaborati vincitori del concorso letterario rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado del Comune di Casola Valsenio, ispirato al tema centrale di Casola è una Favola 2021: Nel segno del Fuoco

Intervengono:

Flavio Sartoni - Assessore alla Cultura del Comune di Casola

Matteo Cavezzali - giornalista, scrittore e drammaturgo

Roberta Colombo attrice - drammaturga e regista

Posti contingentati su prenotazione telefonando al 392/6664211

casolaunafavola@gmail.com - www.teatrodeldrago.it www.casolaromatica.it

SABATO 5 GIUGNO, APERTURA DELLA PISCINA COMUNALE DI CASOLA VALSENIO E INAUGURAZIONE DELL’IMPIANTO RINNOVATO


È programmata per sabato 5 giugno, alle ore 9.30, l’aperura ufficiale della stagione estiva 2021 della PISCINA DI CASOLA VALSENIO, unitamente alla nuova Gestione del Bar a cura del gruppo “Insipido”.

Nella stessa mattinata del 5 giugno si terrà l’inaugurazione dei lavori di adeguamento e rinnovo dell’impianto, realizzati nei mesi scorsi per una sempre migliore accoglienza dei frequentatori della piscina casolana. 

La piscina sarà aperta nei seguenti orari: nei giorni feriali, ore 10.00-19.30; sabato, domenica e festivi, ore 9.30-19.30.

Gli orari di apertura dopo il 15 agosto verranno comunicati successivamente e potranno essere ampliati o ridotti in relazione agli eventi meteorologici e allo sviluppo della situazione in essere.

Sono inoltre programmate le seguenti attività:

- Lezioni di Acquagym dal 14 giugno: tutti i lunedì e mercoledì sera alle 18.30

- Corsi di Nuoto per bambini dal 14 giugno: tutte le mattine feriali a partire dal 14 giugno alle 10.15

- Lezioni Private: in orari da concordare con il personale in piscina o telefonicamente dal 7 giugno

- Corsi Sub con rilascio Brevetto. Istruttori qualificati a partire da fine giugno

- Dopo metà giugno saranno previste, nel tardo pomeriggio, attività con giochi per bambini

- E’ possibile prenotare ombrelloni. Info telefoniche Piscina Casola

Per le attività rivolte ai bambini, per i corsi e le altre attività elencate, si possono chiedere informazioni direttamente alla reception oppure tramite telefono: 329-9713985 e tramite e-mail: reception@piscinafaenza.com

Costo ingresso:

• Fino ai 5 anni: ingresso gratuito

• Ingresso: intero € 8,00 – ridotto € 5,00

• 10 ingressi: intero € 65,00 – ridotto € 40,00

• 13 ingressi pausa pranzo: intero € 65,00 – ridotto € 40,00

(da lunedì a venerdì, dalle 12.00 alle 15.00)

• Stagionale: intero € 155,00 – ridotto € 100,00

• Ingresso ridotto dalle ore 17,00



A Casola Valsenio, mercoledì 2 giugno …Concerto di Primavera e della Repubblica


Finalmente un evento musicale in pubblico, all’aperto… Il Corpo Bandistico Giuseppe Venturi, con il patrocinio del Comune di Casola Valsenio, nella serata di mercoledì 2 giugno, alle ore 20.30, nella centrale Piazza Luigi Sasdelli di Casola Valsenio terrà il Concerto di Primavera e della Repubblica, che sarà anche l’occasione per ricordare e celebrare il 75° anniversario della Repubblica …nata dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Sarà anche l’occasione per ricordare e celebrare l’elezione dell’Assemblea Costituente e l’elezioni dei Consigli comunali, che, per la prima volta, videro la partecipazione al voto delle donne …voto che inaugurò il processo di costruzione della democrazia italiana.

Gli spettatori dovrà attenersi al rispetto delle norme anti covi-19 relativamente al distanziamento interpersonale all'obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

mercoledì 26 maggio 2021

Venerdì 4 giugno. Escursione degli alunni della scuola media di Casola Valsenio a Monte Battaglia, lungo il Sentiero della Pace


Come ogni anno, il Comitato di Gemellaggio - con il Patrocinio del Comune di Casola Valsenio e d’intesa con la Direzione scolastica dell’Istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” – aveva programmato per sabato 8 maggio l’escursione degli alunni della scuola media di Casola Valsenio, alla rocca di Monte Battaglia lungo il percorso del “Sentiero della Pace”, per celebrare la Giornata dell’EUROPA. 

Purtroppo le restrizioni imposte dalla pandemia non avevano reso possibile quanto programmato, imponendone il rinvio ad altra data, quando le condizioni lo avessero consentito.

Ora le condizioni ci sono e, d’intesa con la Direzione scolastica, il Comune e l’ANPI di Casola Valsenio, il Comitato di Gemellaggio ha riprogrammato l’escursione per la mattinata di venerdì 4 giugno, che sarà l’occasione oltre che per celebrare la giornata dell’EUROPA, anche per salutare la conclusione dell’anno scolastico 2020/2021 …saluto a cui parteciperanno, il Dirigente scolastico Antonio Cavaliere, la Presidente del Comitato di Gemellaggio Sonia Galliani, la Sindaca del CCR Sara Cavina, l'Assessore all'Istruzione Flavio Sartoni e il Sindaco Giorgio Sagrini.




venerdì 21 maggio 2021

Proposte PD per i giovani: ‘dote’ ai 18enni, stop allo sfruttamento negli stage

 


Se crescono i giovani cresce l’Italia.

Impegnarsi per l’equità per il Partito Democratico vuol dire occuparsi anche della “generazione Covid” che in questi mesi è rimasta a casa invece di poter studiare, viaggiare, cominciare a cercare un lavoro.

Il PD con #dote18 vuole assegnare una dote di 10.000 euro a chi compie 18 anni e potrà avere, anche quando i genitori non possono aiutarli, un’opportunità di formazione, l’impegno in attività economiche, la possibilità di andare via di casa.

Non un prestito su cui ipotecare il futuro ma una dotazione economica per i giovani di cui poter disporre da coprire con le tasse di successione dell’1% degli italiani che ricevono eredità e donazioni superiori al valore di 5 milioni di euro.

È un modo per garantire a tutti le stesse opportunità: ogni anno 280.000 tra ragazze e ragazzi potranno prendere in mano il proprio futuro senza dover pesare sulle spalle dei genitori.

L’1% degli italiani può così finanziare con quasi 3 miliardi di euro una proposta di giustizia sociale perché il diritto al futuro nessuno deve toglierlo alle nuove generazioni.









giovedì 13 maggio 2021

Venerdì 14 maggio, riunione della Direzione nazionale PD in diretta streaming


Venerdì 14 maggio, alle ore 9 è convocata da remoto la Direzione nazionale del Pd con all'ordine del giorno l’analisi della situazione politica. La Direzione sarà aperta da una relazione del segretario Enrico Letta. I lavori saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook, sul canale YouTube e sul sito del PD.

domenica 2 maggio 2021

DDL ZAN “Omotransfobia e misoginia, una legge per ridurre le disuguaglianze”

 

Il DDL Zan propone di inserire l'orientamento sessuale e l'identità di genere all’interno dell’attuale impianto giuridico in materia di reati e discorsi d’odio, intervenendo sul codice penale.

Nell’Unione europea tutti i grandi Paesi hanno leggi che tutelano le persone dall’odio legato all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Tutti tranne l’Italia, dove da quasi 25 anni si cerca di riempire questa grave carenza. Ora però l’occasione è arrivata, in Parlamento, con la proposta di legge (DDL) presentata dall’onorevole Alessandro Zan (PD).

La ratio del testo presentato dal deputato dem, si basa su un principio di democrazia talmente scontato che nessuna persona di buon senso dovrebbe provare a mettere in discussione, nemmeno lontanamente. Ovvero dare diritti a chi purtroppo ancora non ne possiede, fermando l’odio e le violenze. Come quelle subite dal ragazzo gay, a Pescara, aggredito e picchiato ferocemente da sette giovanissimi mentre passeggiava mano nella mano con il suo compagno. Eppure nel nostro Paese c’è chi insorge, pronto a una battaglia per contrastare il ddl, basando la propria tesi sul pregiudizio e senza offrire alcuna spiegazione concreta.

Il DDL è un testo integrato, avanzato, frutto di una sintesi delle proposte avanzate in Parlamento dove, accanto a una parte penale, che punisce i crimini d’odio per orientamento sessuale, identità di genere, c’è anche una parte di politiche positive, che punta alla promozione e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica su questo fenomeno. Ci sono quindi anche politiche di protezione, di sostegno e assistenza per le vittime di violenze.

Nel testo si parla di centri anti-discriminazione che non sono rivolti soltanto alle vittime di reato, ma a tutti quei casi di fragilità. Per esempio, le persone sbattute fuori di casa da genitori che non accettano l’omessualità dei loro figli, o a chi si trova in una condizione di disagio e violenza. Per loro è previsto un sostegno, un’assistenza psicologica e legale, oltre a una mediazione sociale. Proprio perché si ritiene fondamentale condurre queste persone a un pieno reinserimento sociale, dopo un primo momento di protezione e assistenza. Ovviamente siamo all’anno zero da questo punto di vista. Per cui bisognerà cominciare con un progetto pilota e pian piano creare questi centri in tutta Italia. Ecco, la legge si occupa di utilizzare un fondo, rinnovato ogni anno, proprio per raggiungere questo obiettivo.

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C’è chi sostiene che questa legge limiti la libertà di espressione. È assolutamente falso. Il DDL parte da una norma che esiste già, dalla legge Mancino – collaudata sul piano della giurisprudenza – la quale punisce i crimini d’odio per razzismo, etnia, nazionalità e religione. E abbiamo semplicemente esteso questa legge ai crimini per omotransfobia e misoginia. Per cui tutte le polemiche sulla libertà di espressione sono pretestuose e prive di ogni fondamento, ché se questo tipo di problemi davvero ci fossero, sarebbero già venuti alla luce con la legge Mancino.

L’Italia deve colmare questo vuoto e non possiamo permetterci di perdere questo treno. Non è più accettabile questa condizione di disuguaglianza. Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha riconosciuto come le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale costituiscano “una violazione del principio di eguaglianza”. Bisogna fermare l’odio e le violenze. E dobbiamo farlo adesso.

Finalmente sbloccato l’iter del ddl Zan. Impegno del PD premiato

“Nonostante il centrodestra si sia ricompattato per ragioni di loro opportunità politica, al di là delle posizioni delle posizioni espresse diverse in queste settimane, siamo riusciti a fare un primo passo avanti verso l’approvazione del ddl Zan“.
Lo dice il senatore del PD Franco Mirabelli, capogruppo dem nella commissione Giustizia.
“Ora è in calendario e il presidente Ostellari ha annunciato che la settimana prossima presenterà la relazione che aprirà la discussione. E’ un risultato importante, che raccoglie le sollecitazioni di tanti, rispetta il Parlamento e premia l’impegno del PD“, prosegue Mirabelli.
“Siamo soddisfatti anche di aver impedito che venisse calendarizzata la proposta propagandistica di FI e del centrodestra sull’istituzione di una commissione di inchiesta sull’operato della magistratura”, conclude Mirabelli.

Altre dichiarazioni di Senatori PD:

- 
ANNA ROSSOMANDO - vicepresidente del Senato e responsabile diritti del PD
“Legge Zan calendarizzata in commissione Giustizia al Senato! È stata lunga, ma questo risultato lo abbiamo ottenuto, le manovre ostruzionistiche non sono bastate. Ora andiamo avanti!”.

- MONICA CIRINNÀ – Senatrice PD
“La notizia fondamentale è che il ddl Zan sia stato incardinato in Commissione, dopo settimane di pesanti forzature del regolamento. La discussione è il principio della democrazia parlamentare, e viene finalmente garantita, anche su questo testo”. Lo dice la senatrice del PD Monica Cirinnà.
“Dispiace – prosegue Cirinnà – che il Presidente Ostellari abbia ritenuto di assumere il ruolo di relatore. In queste settimane ha dimostrato, purtroppo, di non avere a cuore l’imparzialità del suo ruolo: sono curiosa di capire come eserciterà, a questo punto, quello di relatore. Quel che è certo è che vigileremo sull’osservanza del regolamento e ci opporremo con forza a ogni ulteriore mossa ostruzionistica o tentativo di intaccare i contenuti del testo. La maggioranza del Parlamento, in sintonia con la maggioranza della popolazione, è favorevole a questo testo, che è urgente e necessario. Bisogna approvarlo in fretta”.

- VALERIA VALENTE – Senatrice PD, Capogruppo dem in commissione Affari costituzionali
“Finalmente la Commissione Giustizia del Senato potrà iniziare a esaminare il ddl Zan, l’ostruzionismo della Lega è stato battuto dalla convinzione del PD e delle altre forze che sostengono una legge di civiltà. Solo chi è a corto di idee come Pillon può ritenersi soddisfatto per avere ostacolato il confronto nella sede appropriata e può arrogarsi il diritto di sapere cosa vogliano gli italiani, da posizioni arretrate sui diritti quali quelle del Carroccio”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, , che sottolinea: “Dalla prossima settimana inizierà dunque il confronto nel merito, che è sempre prerogativa del Parlamento”.

Enrico Letta: “grato a Fedez su Ddl Zan”/ “Censura? PD vuole scuse e chiarimenti Rai”


«Ci aspettiamo parole chiare dalla Rai – dichiara Enrico Letta il giorno dopo il “caos” Concertone Primo Maggio, intervistato da Radio 24 – di scuse e di chiarimento. Poi voglio ringraziare Fedez, le sue parole forti che condividiamo in pieno, rendono possibile rompere un taboo, cioè che non si può parlare di diritti perché siamo in pandemia. Occuparsi di pandemia non vuol dire che non si possono fare battaglie per i diritti, ius soli, come ddl Zan».

“Chiederò visione contratto tra Rai e organizzatori concerto. Da Rai inaccettabili tentativi di condizionare artisti”, la dichiarazione del Senatore PD, Francesco Verducci, membro della Commissione Vigilanza RAI.

‘Fedez ha fatto un discorso potente contro le discriminazioni. E tutti dovremmo ringraziarlo. Perché le discriminazioni, qualunque esse siano, per orientamento sessuale, o colore della pelle, o religione o idee politiche o aspetto fisico o qualunque altra, sono causa di infinite sofferenze e sono il virus che uccide le nostre società.
Fedez ha pronunciato le sue parole nel posto giusto, al momento giusto: il palco del concerto del Primo Maggio, nella giornata delle lotte per i diritti e per la dignità del lavoro. A qualcuno ha dato fastidio che Fedez abbia fatto nomi e cognomi. A me danno molto fastidio invece le parole violente brandite da alcuni politici contro una persona per il solo fatto che ami una persona dello stesso sesso. Parole violente che alimentano bullismo, discriminazioni, sofferenza. Fedez ha denunciato questo clima. A un concerto un artista ha molti modi di esprimersi. Attraverso la voce delle sue canzoni e la voce delle sue parole. Sono stati pessimi gli attacchi preventivi della Lega a Fedez, prima ancora che parlasse. Ed è inaccettabile il fatto che la Rai, e in questo caso Rai3 che in un tempo non lontano è stato luogo libero da ogni censura, abbia tentato goffamente di condizionare le parole di Fedez. Nel servizio pubblico l’unico discrimine sono il rispetto, l’educazione, i valori della nostra Costituzione. Valori che il discorso di Fedez ha rimarcato. Quello di ieri sera è un pessimo episodio per la Rai. Non può esserci censura delle idee e delle denuncie sociali o politiche. Chiederò, come membro della Commissione di Vigilanza, di visionare il contratto tra la Rai e gli organizzatori del concerto del Primo Maggio, per sapere quali sono esattamente le responsabilità del servizio pubblico. Ieri, Primo Maggio, nonostante la ‘solerzia’ di alcuni dirigenti Rai, il servizio pubblico ha trasmesso parole potenti contro ogni discriminazione.’

mercoledì 28 aprile 2021

Il PD di Casola Valsenio, in piazza Oriani il 1°MAGGIO, Festa del Lavoro


 

Approvato in Senato il PNRR: solidarietà e responsabilità, le due parole chiave

Il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea entro il 30 aprile
 
“Solidarietà e responsabilità sono le due parole chiave del Recovery fund.
I progetti del Piano nei prossimi sei anni cambieranno il volto dell’Italia e le riforme, come ha sottolineato il presidente Draghi, sono una componente decisiva.
Faremo le riforme se dimostreremo con i fatti che le dobbiamo fare non perché ce lo chiede l’Europa, ma perché conviene all’Italia e agli italiani. È per questo che serve un nuovo patto sociale. Una assunzione di responsabilità politica che vincoli tutti di fronte al Paese”.

Così Antonio Misiani, responsabile economico del PD, nel suo intervento in aula a Palazzo Madama sulle comunicazioni del presidente Draghi sul Pnrr.

Con 224 voti a favore l’aula del Senato ha approvato ieri sera il Piano di ripresa e resilienza presentato a Palazzo Madama dal presidente del Consiglio, Mario Draghi. La risoluzione di maggioranza ha ottenuto: 224 voti a favore, 16 astenuti e 21 contrari. In mattinata l’ok della Camera. Il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea entro il 30 aprile.

Rendere il Next Generation EU uno strumento permanente

“Quanto accadrà in Italia da oggi al 2026, se saremo o meno in grado di utilizzare al meglio questa straordinaria opportunità, sarà decisivo: per consolidare la svolta politica che si è prodotta in Europa, per archiviare definitivamente la stagione dell’austerità, per rendere Next Generation EU uno strumento permanente”.

Destinazione dei fondi

“Dietro i 50 miliardi per la digitalizzazione, i 70 miliardi per la rivoluzione verde e la transizione ecologica, i 31 miliardi per le infrastrutture, i 32 miliardi per la scuola e la ricerca, i 22 miliardi destinati al lavoro e al sociale, i 19 miliardi per rafforzare i servizi territoriali e investire in tecnologia e digitalizzazione è visibile una nuova visione dell’economia, un’economia sostenibile sul versante sociale e ambientale, in cui il capitalismo è nuovamente temperato da princìpi etici e pubblico e privato tornano a integrarsi”.

Riforme

“Il programma di riforme è molto ambizioso, il cronoprogramma estremamente sfidante.

Pubblica amministrazione, giustizia, semplificazione, concorrenza, fisco. Su queste tematiche i punti di partenza tra le forze che sostengono il governo sono spesso lontani, in qualche caso contrapposti.

Realizzeremo le riforme se avremo la capacità politica di superare barriere e pregiudizi ideologici e costruire punti di incontro tra forze e interessi molto diversi.

Faremo le riforme se dimostreremo con i fatti che le dobbiamo fare non perché ce lo chiede l’Europa, ma perché conviene all’Italia e agli italiani”.

Necessario un nuovo patto sociale

“E’ per questo che serve un nuovo patto sociale: un patto per la ricostruzione tra le forze politiche, il governo, le parti sociali. Una assunzione di responsabilità politica che vincoli tutti di fronte al Paese“.

Il lavoro al centro del Patto

“Il lavoro deve essere al centro del Patto per la ricostruzione. Quasi un milione di persone hanno già perso lavoro. Sono in gran parte precari, autonomi, giovani e donne. Altri lo perderanno nei prossimi mesi, quando inevitabilmente finirà il blocco dei licenziamenti.

E’ necessario dare priorità ai progetti che creano più lavoro, a partire da quello per i giovani e le donne, attuando le condizionalità che come PD abbiamo chiesto e ottenuto di inserire nel Piano. Riformare gli ammortizzatori sociali e le politiche attive del lavoro. Aiutare le imprese che sceglieranno di non licenziare, incentivare chi assumerà e chi avvierà una nuova impresa. E mettere in campo politiche industriali, con un ruolo nuovamente attivo di uno Stato”.

Proposta PD: istituire una Commissione parlamentare bicamerale sull’attuazione del Piano

“Il governo ha sciolto molti nodi della governance. E’ necessario però fare una riflessione più ampia. Il Parlamento, gli enti territoriali, le parti sociali, devono essere pienamente coinvolte anche nella fase di attuazione. Per questo come Partito Democratico abbiamo rilanciato la proposta di istituire una Commissione parlamentare bicamerale sull’attuazione del Piano”. Così il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Pd, nel suo intervento in aula a Palazzo Madama sulle comunicazioni del presidente Draghi sul PNRR”.

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Dichiarazioni dei senatori PD: Nel Piano del Recovery c’è l’occasione per dare un nuovo futuro al Paese

 


GLI EVENTI DI MAGGIO AL GIARDINO DELLE ERBE... un'occasione unica per conoscere il mondo delle erbe e delle essenze officinali


 

martedì 27 aprile 2021

La sede del Circolo PD di Casola Valsenio, riapre da mercoledì sera 5 maggio

 




Emilia-Romagna in zona gialla dal 26 aprile: misure in vigore

 

Il Decreto-Legge n. 52 del 22 aprile 2021  aggiorna le misure in vigore sul territorio nazionale: dal 1° maggio al 31 luglio 2021 si applicano le disposizioni già definite nel DPCM del 2 marzo 2021 come integrate dal DL.
Il DL ripristina le zone gialle a partire dal 26 aprile 2021 e consente gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla. Istituisce la certificazione verde per gli spostamenti da e verso zone arancioni o rosse.
L'ordinanza del Ministero della salute del 23 aprile 2021 (440.73 KB)  assegna l'Emilia-Romagna alla zona gialla da lunedì 26 aprile 2021.
Resta in vigore il sistema di classificazione delle regioni per fascia di rischio. Le regioni possono, con propria ordinanza, prevedere ulteriori restrizioni in aree di particolare criticità.

Regole in vigore: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus  

Per sostenere associazionismo e attività sociali del Comune di Casola Valsenio, dona il 5x1000. Non ti costa nulla


 

Sostieni il Partito Democratico con il 2×1000, è semplice e non ti costa nulla. Scrivi M20 nella dichiarazione dei redditi e firma.


Per costruire insieme l'Italia di domani. Per un Paese giusto, solidale, che non lascia nessuno indietro. Che riparte insieme, che si prende cura di tutte e tutti. Per un'Italia che non ha paura.
Sostieni il Partito Democratico con il 2×1000, è semplice e non ti costa nulla. Scrivi M20 nella dichiarazione dei redditi e firma.

CHI PUÒ DEVOLVERE IL 2X1000?

Chiunque presenti la dichiarazione dei redditi o abbia ricevuto la CU 2020, la Certificazione Unica relativa ai redditi dell’anno 2019.

COME POSSO DEVOLVERE IL 2X1000 AL PARTITO DEMOCRATICO?

Scrivi M20 nello spazio dedicato al 2×1000 della tua dichiarazione dei redditi e firma accanto.

QUALI PARTITI HANNO DIRITTO AL 2X1000?

Hanno diritto a ricevere il 2×1000 solo i partiti che rispondono a requisiti di democrazia interna regolati da Statuto e che abbiano garantito trasparenza attraverso la pubblicazione dei bilanci. Il Partito Democratico è uno di questi.

POSSO CONTINUARE A DEVOLVERE ANCHE IL 5 E L’8 X1000?

Sì, è possibile. Il 2×1000 non è alternativo al 5×1000 e all’8×1000.



lunedì 12 aprile 2021

12 aprile, Enrico Letta su "Radio Immagina": piano per riaprire e subito decreto imprese; rilancio dell'iniziativa del PD nel Paese e nei territori

Il Segretario Enrico Letta ha inaugurato su "Radio Immagina", la web-radio del PD, l’appuntamento periodico con iscritti, militanti ed elettori dem.

Uno scambio ed un confronto in diretta, grazie a messaggi, audio e telefonate con la comunità democratica di cui Letta  fin dal suo primo intervento ne ha sottolineato importanza e forza: “I circoli sono un patrimonio straordinario” ha esordito in radio.

Grazie agli spunti arrivati dal territorio e agli interventi in diretta, molti i temi toccati dal Segretario.

Covid: sì a riaperture e decreto imprese - “Dobbiamo mettere la parola fine al toto data,crea un effetto di frustrazione nelle persone. Il tema è dire quando e a quali condizioni si riaprirà: la prima è aver vaccinato tutti gli over 60, la seconda un basso tasso di contagi per due settimane. Ma va approvato rapidamente un decreto Imprese per aiutare chi è stato costretto a chiudere per salvaguardare la salute di tutti”.

Next Generation Eu - “Con Next Generation Eu è venuta fuori l’Europa della solidarietà e della sostenibilità: la mia proposta è che il Pd, sia a livello europeo, che nel governo italiano, lavori affinchè Next Generation diventi uno strumento permanente con cui fare investimenti su sostenibilità, digitale ed equità. Se lo faremo l’Europa sarà davvero il nostro futuro.”

Partito dell’intelligenza collettiva e Agorà per discutere del futuro - “Sabato 17, all’Assemblea Nazionale, dirò che siamo e dobbiamo essere il partito dell’intelligenza collettiva e non della leadership carismatica e individuale. La nostra forza è la base, i circoli, gli iscritti, una partecipazione sui territori. Lancerò inoltre le Agorà Democratiche per discutere del futuro della democrazia, cominceranno a luglio e si concluderanno a dicembre". 

Il nostro deve essere il partito di tutti. 

“Il Pd deve essere il partito che parla e agisce per le persone che non ce la fanno ed essere il partito che aiuta il nostro Paese ad andare avanti sulla strada giusta. Siamo il partito che ha le carte in regole per parlare alle persone che vivono queste difficoltà. Nella mia idea di partito gli iscritti saranno il cuore di tutto e decideranno sulle grandi questioni”

Ricondurre i giovani nel partito - “Se non riuscirò a riportare i giovani nel Pd, a non avere una classe dirigente giovane, io avrò fallito. Per questo ribadisco la necessità di concedere il diritto di voto ai 16enni perché il Paese ha bisogno di rafforzare la propria parte di elettorato che ha lo sguardo rivolto verso il futuro”.

Venerdì 16 aprile i risultati dei questionari sottoposti ai Circoli “Ad oggi 39mila persone ci hanno mandato i risultati delle loro riflessioni. La parola più ricorrente nei vademecum sottoposti ai circoli è lavoro. E’ da questa parola che cominceremo a lavorare”.

Una donna a capo del partito - “Il Pd ha fatto dell’obiettivo di estendere i nidi di infanzia in tutto il Paese un punto di forza. Al Nord, ad esempio, dove i nidi d’infanzia funzionano, il lavoro femminile va meglio. C’è inoltre il tema dei congedi parentali, sui quali la nostra battaglia non nasce adesso. E’ ancora troppo poco, ma sogno di lasciare la leadership del nostro partito ad una democratica. Se non diamo questo segno forte, anche in politica, non ce la faremo mai. Lo dico oggi che nel nostro Paese per la prima volta una donna sarà a capo del CNR, Maria Chiara Carrozza, a cui va il mio augurio di buon lavoro”.

Diritti - E’ un tema per noi fondamentale che consentirà al Paese di entrare nella modernità. Per questo la nostra battaglia sulla legge Zan e sullo ius soli continuerà con grande forza e impegno.

sabato 10 aprile 2021

Lunedì 12 aprile alle ore 14 su Radio Immagina, la web-radio del PD, prende il via il ‘Filo diretto’ con Enrico Letta.


Un appuntamento che diventerà periodico e che consentirà a iscritti, militanti, elettrici ed elettori del Partito Democratico - e non solo -, di confrontarsi, esprimere opinioni e formulare proposte, interagendo direttamente con il Segretario nazionale.

Per l’invio di messaggi scritti o audio è aperto il numero whatsapp: 342-1426902.

 

domenica 4 aprile 2021

Globalizzare pace, diritti e libertà


La Pasqua evoca sempre parole di pace, fraternità, solidarietà, valori indispensabili per un mondo che voglia vivere nei diritti, nella libertà, nella convivenza. Tuttavia non possiamo ignorare quanti conflitti, discriminazioni e intolleranze affliggono popoli e nazioni. E troppe volte assistiamo impotenti al prevalere delle armi, della violenza, dell'oppressione quando nessun conflitto può trovare soluzione con la prevaricazione, là dove invece l'unica via è affidarsi alla ragione, al dialogo, al negoziato. Far prevalere questa strada è primaria responsabilità di chi guida istituzioni sovranazionali e Stati nazionali. Ma c'è anche un dovere di agire delle opinioni pubbliche e della società civile. In un mondo globale, è tempo di globalizzare non solo mercati, scambi e monete, ma anche pace, diritti e libertà.

mercoledì 31 marzo 2021

L’ASSEGNO UNICO PER I FIGLI E’ LEGGE - Dal PD una rivoluzione per l’Italia



FINO A 250 EURO AL MESE E MAGGIORAZIONE PER I FIGLI DISABILI

L'assegno unico è robusto, equo, semplice, universale, continuo 

  • Per contrastare la denatalità.
  • Per favorire la genitorialità e sostenere le famiglie.
  • Per ridurre le diseguaglianze e la povertà minorile
  • Per rinforzare la previdenza, i consumi, la crescita
  • Per dare una speranza al Paese.

La legge approvata dal Parlamento ha l’obiettivo di riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e universale, al fine di favorire la natalità e sostenere la genitorialità.

Il testo base sul quale ha lavorato la Commissione Affari sociali è quello presentato dal Partito Democratico, a prima firma Delrio.

Questo testo rappresenta una delle due colonne delle iniziative legislative a favore della famiglia, l’altra è rappresentata dal Family Act, che si concentrerà in misura maggiore sui servizi alle famiglie.

L’assegno unico è destinato a sostituire le detrazioni fiscali e gli assegni familiari per figli a carico, nonché le altre misure di sostegno alla natalità attualmente previste.

L’assegno mensile è riconosciuto per ciascun figlio a carico ed è corrisposto dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del diciottesimo anno di età. 

È maggiorato a partire dal terzo figlio. 

Dai diciotto ai ventuno anni, l’importo dell’assegno è inferiore a quello per i minorenni ed è concesso soltanto a determinate condizioni, ad esempio se il giovane frequenta un corso di laurea o un tirocinio oppure svolge il servizio civile universale.

Per favorirne l’autonomia, l’assegno può essere corrisposto direttamente al figlio maggiorenne.

Ai figli con disabilità spetta un assegno maggiorato, rispetto agli importi riconosciuti ai figli minorenni e maggiorenni, in misura non inferiore al 30 per cento e non superiore al 50 per cento, secondo le condizione di disabilità. L’assegno ai figli disabili a carico viene corrisposto, senza maggiorazione, anche dopo il compimento del ventunesimo anno di età.

L’assegno unico e universale è concesso oltre che attraverso una erogazione mensile di denaro anche in forma di credito di imposta.

Un organismo, aperto alla partecipazione delle associazioni a tutela della famiglia maggiormente rappresentative, avrà il compito di monitorare l’attuazione e verificare l’impatto dell’assegno.

SONO TRE GLI AGGETTIVI che sintetizzano questa proposta:

·       Semplice, perché finalmente si mette fine alla variegata e confusa giungla di sussidi, bonus e assegni.

·       Equa, perché modulata sulle soglie dell’ISEE, è destinata a tutti a prescindere dalla condizione lavorativa.

·       E infine continuativa, perché è una misura strutturale, che inizia a decorrere dal settimo mese di gravidanza fino a ventuno anni.

Una riforma epocale, paragonabile alla riforma agraria nel secondo dopoguerra o all’istituzione del Servizio sanitario nazionale nel 1978.

Una riforma coerente con gli indirizzi della Costituzione italiana, che è orientata nella tutela della promozione della famiglia, della natalità e, in modo particolare, delle famiglie numerose.

UNA BREVE CRONISTORIA PER FARE CHIAREZZA

Come è facilmente evincibile dalle foto dei documenti allegati tutti riscontrabili sul sito di Governo e Senato:

- La proposta di Legge fu presentata nel 2014 al Senato a prima firma Stefano Lepri (PD) al Senato, A.S. 1473 del 30 aprile 2014 appunto;

- Fu ripresentata nel 2018, migliorata nel testo, a prima firma Delrio (capogruppo PD) e seconda Lepri (Pd) con l’A.C. 687 il 4 giugno 2018; 

- Il 19 ottobre 2019 il testo viene presentato alla Leopolda;

- Il 9 ottobre 2019 viene presentato l’A.C. 2155 a prima firma Gelmini ed il 11 novembre 2019 viene presentato l’A.C. 2249 a prima firma Locatelli, che vengono assorbiti nella discussione del disegno di Legge A.C. 687 che rimane il Testo base su cui si è discusso e lavorato;   

- L’11 giugno 2020 il Governo approva il Family Act che contiene anche l’assegno unico universale, ma questo provvedimento camminerà sul testo dell’A.C. 687 che a giorni sarà approvato in prima lettura alla Camera;

- Il 21 luglio 2020 il testo viene approvato alla Camera e trasmesso al Senato il 23 luglio 2020 ed incardinato come A.S. 1892 a cui viene abbinato anche l’A.S. 472 che era stato presentato al Senato il 4 giugno 2018;

- La legge di Bilancio 2021 stanzia le risorse con cui attuare la misura dell’ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE;

- il 30 marzo 2021 il Senato approva in via definitiva il provvedimento;

- Il primo luglio entrerà in vigore.

giovedì 18 marzo 2021

LE PROPOSTE DEL PD PER IL FUTURO DELL'ITALIA: AL VIA LA CONSULTAZIONE IN TUTTI I CIRCOLI PD D'ITALIA


Il Segretario nazionale Enrico Letta ha promosso una consultazione nazionale, rivolta ai Circoli del Partito Democratico, che coinvolga l’intera comunità del Partito Democratico sulle idee, le proposte e le analisi espresse nella sua relazione all’Assemblea nazionale del 14 marzo scorso.

Per raccogliere opinioni, contributi, proposte su ognuno dei 20 punti affrontati è convocata l’

ASSEMBLEA degli iscritti

che si terrà in videoconferenza sulla piattaforma ZOOM, 

MERCOLEDI 24 MARZO

ALLE ORE 20.30

Il link per accedere alla riunione in videoconferenza, verrà inviato via email, e anche tramite WHATSAPP o SMS.  In mancanza di comunicazioni, per ricevere il link, si può contattare il numero di telefono: 3388416691

CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO CON I 20 PUNTI OGGETTO DELLA CONSULTAZIONE


domenica 14 marzo 2021

L’Assemblea nazionale PD ha eletto Enrico Letta nuovo Segretario del Partito Democratico


Con 860 voti a favore, 2 contrari e 4 astenuti l’Assemblea nazionale del PD ha eletto Enrico Letta, Segretario nazionale del Partito Democratico.

“La candidatura di Enrico Letta alla segreteria nazionale del PD è stata sottoscritta da 713 membri dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico”, lo ha annunciato la presidente del partito, Valentina Cuppi, alla ripresa dei lavori, lasciando la parola a Letta.

“Mi candido a nuovo segretario ma so che non vi serve un nuovo segretario: vi serve un nuovo PD. Dobbiamo essere progressisti nei valori, riformisti nel metodo e radicali nei nostri comportamenti.

Io scelgo il partito perché ritengo che questa sia la sfida essenziale per l’Italia ma anche per l’Europa. Dobbiamo fare un partito con le porte aperte. Io arrivo da persona libera che ha imparato che la vita è molto bella ed è piena di sorprese. Lascio tutti gli incarichi che avevo con retribuzione ma tengo la presidenza, non retribuita della fondazione Delors. Non arriva qui un segretario sulle ali dell’esaltazione di quelli che lo osannano. Sono qui per fare le cose. E citando Nino Andreatta: ‘Non c’è nulla di più sovversivo della verità'”.

“Sono stati giorni complessi e complicati. Ringrazio e saluto Nicola Zingaretti: a lui mi lega lunga e grande amicizia. Un rapporto importante di sintonia. Abbiamo fatto tante cose insieme e tante cose insieme faremo. Ti ringrazio di avermi cercato, lavoreremo insieme, è un onore succederti. Abbiamo un carattere abbastanza simile, ci capiamo al volo”.

L’anno più buio della storia repubblicana

“Questo è l’anno più buio della storia repubblicana. E’ scesa la speranza di vita. Gli anziani soli, lo smarrimento, le famiglie che hanno perduto i loro cari. Il mio pensiero va ai 100 mila morti negli ultimi 12 mesi a causa del Covid. Il mio pensiero va a tutti coloro che hanno svolto una funzione fondamentale”, ha aggiunto ricordando che “in questo periodo terribile sono nati anche tanti segnali di speranza”.

“Il mio pensiero va al personale sanitario, ai rappresentanti dello stato, la loro dedizione è stata ed è fondamentale. Penso al mezzo milione di italiani che hanno perso il lavoro, a loro noi guardiamo cercando le migliori soluzioni per il loro futuro”, ha aggiunto.

“Mi viene in mente la frase di Papa Francesco che dice che vorrebbe un mondo che sia un abbraccio fra giovani e anziani”. E ancora: “Da solo nessuno si salva. Ce lo ha detto il Papa. “Noi siamo per il primato della scienza, la collaborazioni tra Paesi e istituzioni. L’immagine di Mattarella, il Presidente della Repubblica a cui va il mio saluto più affettuoso, che si vaccina in coda è l’immagine della speranza”.

“Noi siamo vicini alla liberazione. Sappiamo che fino all’estate ci aspetteranno nuovi lutti e sofferenze. Ma siamo di fronte a uno sforzo finale e speriamo che la liberazione che avverrà, avverrà grazie alla scienza, al vaccino e alla cooperazione tra Paesi, ricercatori e istituzioni”.

Donne

“Quello della rappresentanza di genere è un problema non solo nostro. E’ un problema generale ed è un problema assurdo. Ieri sera mi è arrivata la notizia assurda che la candidatura di Cecilia Malmstrom a capo dell’Ocse è saltata. Lo stesso fatto che sia qui io e non una segretaria donna dimostra che esiste un problema sulla parità di genere. Io metterò al centro il tema delle donne“.

Parole d’ordine partecipazione e giovani

“Domani presenterò un vademecum di idee che verrà inviato ai Circoli per aprire una discussione nelle prossime settimane. La discussione – ha poi chiarito-  proseguirà anche nella prossima Assemblea nazionale del partito, chiamata a fare una sintesi.

La parola chiave è partecipazione, se mi eleggerete sulla partecipazione lavorerò come segretario”. E poi l’idea di mettere insieme l’anima e il cacciavite. “La nostra politica deve essere questo. Metterle insieme e non staccarle mai. Se siamo solo anima, non possiamo cambiare le cose. Dobbiamo sapere qual è la vite da girare. A usare questa immagine, ha aggiunto Letta, sono stati Romano Prodi e Jacques Delors“.

Giovani

“I giovani saranno al centro della mia azione, ed in particolare sui temi della scuola e dell’istruzione. Non dobbiamo lasciare indietro nessuno e consentire a tutti di completare gli studi. Dobbiamo investire sulla modernizzazione mettendo i giovani al centro”, ha chiarito ricordando che “dobbiamo essere il partito che fa parlare i giovani e non che parla dei giovani. Solo se coinvolgeremo i giovani potremo dire di aver vinto. Se non ce la farò avrò perso la mia sfida qui. Per questo voglio mettere insieme un’università democratica, mettere insieme tutte le energie e le forze che abbiamo. Sarebbe molto importante che questo del governo Draghi, sia il periodo per far nascere la normativa di civiltà dello Ius soli, che io rilancerò. Voglio fare una battaglia sul voto ai 16enni, anche se è una battaglia divisiva, complicata, ma dobbiamo allargare il peso dei giovani nella società”.

Europa

“L’Europa è la nostra casa e l’Europa del 2020 è quella che ci piace con al centro la solidarietà il lavoro ed il pilastro sociale. Ma dobbiamo cambiare ancora l’Europa e fare quelle scelte che migliorino la democrazia europea. Il Next Generation Eu è il primo impegno sul fronte Europeo: noi dobbiamo fare una battaglia perchè il patto di stabilità europeo può essere basato su criteri solo finanziari o basato sui criteri della sostenibilità, verde e sociale. Altro grande impegno è quello dell’Europa Sociale. Non dobbiamo lasciare nessuno da solo, il mondo degli esclusi è quello su cui dobbiamo lavorare di più. L’Europa dei diritti è il nostro orizzonte e il nostro tratto distintivo”. Inoltre ha ribadito l’impegno del PD nei confronti di Patrick Zaki: “Vogliamo che diventi cittadino italiano e cittadino europeo: riteniamo che questo sia un segnale fortissimo ad un Paese che ha violato i diritti e che ha portato alla morte di Giulio Regeni, e su questo faremo una battaglia fino in fondo”.

PD partito delle prossimità sui territori

“Il dialogo sociale è venuto meno, riaprirò un colloquio con i rappresentanti delle imprese e dei corpi intermedi. Dobbiamo riaffermarci come partito della prossimità sui territori. Siamo diventati il partito della Ztl, dobbiamo sfidare la Lega sul territorio. Il territorio sarà il nostro campo da gioco. A cominciare dalla montagna, e da quelle montagne colpite dal terremoto”, ha aggiunto. “Darò a un membro della mia segreteria la responsabilità delle politiche di Prossimità, missione trasversale che riguarderà tutti i temi”, ha annunciato.

Il PD per un nuovo centrosinistra

“Dobbiamo pensare che abbiamo vinto e governato quando abbiamo fatto coalizione. Quando siamo andati per conto nostro abbiamo perso. Nel 1996 e nel 2006, eravamo guidati da Prodi. La coalizione è fondamentale: io ci credo. Ad aprirsi ci si guadagna sempre. Dobbiamo costruire un nuovo centrosinistra, su iniziativa e leadership del PD. Parlerò nelle prossime settimane parlerò con tutti. L’incontro col Cinque stelle guidato da Conte lo dobbiamo fare, sapendo che non sappiamo ancora come sarà quel M5s. Arriveremo con rispetto e attenzione a quel momento, un rispetto e attenzione che deve essere tipica del nostro partito. Dobbiamo avere filo da tessere, con logica espansiva. E’ un percorso difficile e molto ambizioso. Il Pd non farà mai un piccolo partito, deve avere l’ambizione di guidare una coalizione. Il primo test sono le amministrative ma il nostro obiettivo sono le politiche del 2023″.

Infine Letta ha concluso il suo intervento: “Mi hanno scritto che è impegnativo guidare questo partito e lo è ancora di più chiamandosi Enrico. Io sento profondo questo impegno, difficile e complesso, e lo intendo portare avanti con senso del limite, decoro e rispetto”.

venerdì 5 marzo 2021

8 MARZO – GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA - Il Comune di Casola organizza una mostra fotografica online


Da lunedì 8 a domenica 14 marzo, online sulla pagina Facebook e sito del Comune di Casola Valsenio, “La storia è donna” - mostra fotografica.

L'Amministrazione Comunale - Assessorato alle Politiche di Genere, presenta una mostra sulle donne che hanno cambiato in un modo o nell'altro la storia del mondo.

Verranno pubblicate immagini con foto e una breve descrizione delle vite di grandi figure femminili che più di altre hanno inciso sulla storia dell'umanità, spesso messe ingiustamente in ombra dalla narrazione storica.

Purtroppo, per le restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, non si potranno organizzare eventi in presenza, per cui si è pensato di ricorrere a una diversa modalità per celebrare ricordare una data, l’8 marzo, che la comunità internazionale ha deciso di dedicare alle donne, per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche verso la piena parità dei diritti, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo. 

A partire dall'8 marzo 2021, Giornata internazionale della Donna, si potrà sfogliare l'album con le immagini della MOSTRA sulla pagina Facebook del Comune di Casola Valsenio.

https://www.facebook.com/comunecasolavalsenio/ 

e sul sito del Comune di Casola Valsenio

http://www.comune.casolavalsenio.ra.it/


🔴🔴 COVID 19: DA LUNEDI' 8 MARZO A DOMENICA 21 MARZO TUTTA LA ROMAGNA IN ZONA ROSSA

A causa del pericoloso aumento di contagi negli ultimi giorni in tutta la Romagna, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha preso la decisione di rendere tutta la Romagna zona rossa a partire da lunedì 8 marzo. La relativa ordinanza sarà firmata tra domani e dopodomani. Questi i principali provvedimenti relativi alle zone rosse. 

➡️SPOSTAMENTI

❌Vietati tutti, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o ragioni di salute.

✅È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

➡️ISTRUZIONE

❌Sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia (0 – 6) e quelle delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.

✅Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni speciali, garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

❌Sospesa la frequenza delle attività delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo il proseguimento di tali attività a distanza.

➡️ATTIVITÀ COMMERCIALI

❌Sospese le attività commerciali al dettaglio.

✅Restano aperte quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

❌Chiusi i mercati, ✅salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

✅Aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

➡️SERVIZI DI RISTORAZIONE

❌Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

✅Consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar (e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito solo fino alle 18.

➡️SERVIZI ALLA PERSONA

✅Consentiti solo quelli di lavanderia, tintoria, pompe funebri.

❌Sospesi quelli di parrucchieri, barbieri, tatuatori, centri estetici e simili.

➡️ATTIVITÀ MOTORIA E ATTIVITÀ SPORTIVA

❌Anche se svolte in centri sportivi all'aperto, sono sospese tutte le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali.

❌Sospesi lo svolgimento degli sport di contatto, le attività formative di avviamento relative agli stessi nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

❌Sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.

✅Consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina.

✅Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale.

➡️MOSTRE/MUSEI/BIBLIOTECHE

❌Sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

✅Nelle biblioteche i servizi sono offerti su prenotazione.

❌Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

‼️ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

https://www.regione.emilia-romagna.it/