venerdì 30 luglio 2021

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Circa 1,7 milioni di euro a sostegno di attività non agricole in zone rurali

Al via il bando contro l'abbandono territoriale. Presentazione delle domande entro il 15 settembre
Attività commerciali, studi professionali, attività di servizio alla persona, sono solo alcune delle attività sostenute con il bando  del tipo di operazione 6.2.01 "Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali" .
La Regione, infatti, mette a disposizione quasi 1,7 milioni di euro con l'obiettivo di aumentare l'occupazione e la diversificazione produttiva delle aree rurali con problemi di sviluppo (zone D), contribuendo positivamente ai processi di innovazione in area rurale e al mantenimento di un tessuto sociale in quei territori altrimenti potenzialmente soggetti ad abbandono.
Sono, infatti, sostenuti interventi, proposti da persone fisiche residenti in zone D, finalizzati a favorire l'avviamento di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo, oppure ampliare con nuove attività, imprese già presenti sul territorio. 
Il progetto dovrà essere corredato da un programma di sviluppo aziendale da svilupparsi su un arco temporale di durata pari a 24 mesi, con la definizione delle tappe essenziali e degli obiettivi, e, specificamente, i particolari di ogni azione necessaria per lo sviluppo aziendale, incluse quelle inerenti:
·       la rispondenza a criteri di sostenibilità energetica, ambientale degli interventi;
·       le ricadute positive in termini di occupazione;
·       il settore di attività, con particolare attenzione al livello di innovatività del progetto.
Sarà riconosciuto un punteggio prioritario ai giovani che non abbiano superato il 35° anno di età e alle donne.
Il sostegno, pari a 20.000 euro per ciascun progetto ammesso, copre spese di tipo materiale e immateriale purché funzionali e riconducibili alle attività che verranno finanziate.
Le domande di sostegno saranno raccolte fino alle ore 13:00 del 15 settembre 2021.
L'atto di approvazione del bando è la delibera di Giunta regionale n.1066 del 05 luglio 2021 (1.33 MB) 
 Per maggiori informazioni scrivere ad uno dei seguenti indirizzi e-mail:
 Regione Emilia Romagna:

BANDO PER CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, ARTIGIANALI E COMMERCIALI

Le domande devono pervenire entro il 30 settembre 2021.
Con la Deliberazione di Giunta (n. 21 del 4 maggio 2021) il Comune di Casola Valsenio ha approvato un avviso pubblico allo scopo di finanziare interventi per il rilancio delle attività artigianali e commerciali che vogliano investire per il proprio ammodernamento, anche nei termini di contrasto alle difficoltà economiche scaturite dalla pandemia.

Nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne, lo Stato ha stanziato a favore del Comune di Casola Valsenio risorse pari a € 43.895,00 per la prima annualità, a valere sul Fondo nazionale di sostegno alle attività economiche artigianali e commerciali.

A chi è rivolto
Micro e piccole imprese artigianali e commerciali con unità operativa a Casola Valsenio.

Tipologia
Contributo a fondo perduto.

Cosa si può finanziare
Interventi realizzati tra il 1° gennaio 2020 e il 30 settembre 2021 e in particolare:
·       Iniziative che agevolino la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita a distanza, per l'acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali (a titolo esemplificativo: software, sistemi di archiviazione digitale, applicazioni brevetti, consulenze, progetti di ricerca, diritti d’autore, sviluppo e condivisione conoscenze, diritti di utilizzo di opere dell’ingegno, concessioni, licenze, marchi, formazione), per opere murarie e impiantistiche necessarie per l'installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.

Misura del contributo
Il contributo massimo accordabile alla singola impresa è di € 15.000,00. I progetti candidati dovranno presentare un importo minimo delle spese sostenute di € 2.000,00.
I contributi sono erogati in regime “de minimis”.

Termini e modalità di presentazione
Le domande di contributo devono pervenire esclusivamente via PEC all’Unione della Romagna Faentina all’indirizzo: pec@cert.romagnafaentina.it  entro il 30 settembre 2021.

Per ulteriori informazioni
Contattare uno dei seguenti servizi:
·       Servizio Promozione Economica e Turismo - turismo@romagnafaentina.it  - tel 0546 691293 / 0546 691230
·       Sportello delle Attività Produttive dell’Unione della Romagna Faentina - andrea.ossani@romagnafaentina.it   - tel 0546 691263.

martedì 6 luglio 2021

UNIONE ROMAGNA FAENTINA, progetto "ORIZZONTI COMUNI": giovedì 8 luglio, ore 18.30, primo incontro pubblico online sul percorso partecipativo verso il PUG (Piano Urbanistico Generale)


Avviato il percorso partecipativo “Orizzonti Comuni” con il quale l’Unione della Romagna Faentina intende coinvolgere i cittadini, organizzati e non, nell’elaborazione del nuovo PUG -Piano Urbanistico Generale- Intercomunale.

A chi si rivolge?

Chi vive, lavora o frequenta l’Unione conosce le risorse e le potenzialità delle città e del territorio cosi come gli aspetti critici e le debolezze -generali e locali-; l’ascolto della cittadinanza rappresenta pertanto un momento fondamentale dell’elaborazione del Piano, fortemente voluto dall’Amministrazione, fin dalle prime fasi di costruzione del nuovo strumento, per far emergere le aspettative delle comunità, in termini di benessere e qualità della vita, per definire le priorità di intervento e per stimolare un dibattito pubblico sui temi e obiettivi della nuova Legge Urbanistica Regionale (L.R. 24/2017) quali la riduzione del consumo del suolo, la promozione della rigenerazione urbana ed edilizia, le qualificazione dei servizi e la prevenzione/mitigazione dei rischi indotti dai cambiamenti climatici.

A tal fine il progetto “Orizzonti Comuni” prevede attività, incontri e laboratori territoriali aperti per facilitare il dialogo, raccogliere informazioni e proposte e coinvolgere i cittadini, i portatori di interesse e tutte le realtà interessate a dare il proprio contributo.


Il prossimo incontro pubblico: giovedì 8 luglio, 18.30

A tal proposito si informa e si invita tutta la cittadinanza a partecipare al primo incontro pubblico dedicato specificatamente alla presentazione del progetto "Orizzonti Comuni – Percorso partecipativo verso il PUG d'Unione (Piano Urbanistico Generale)” che si terrà Giovedì 8 luglio 2021, alle 18.30 in diretta streaming.

Per assistere all'incontro è sufficiente collegarsi al seguente link di partecipazione: 

https://stream.lifesizecloud.com/extension/9779575/d07c6ead-bd4f-4c8d-9a84-61c6863a3a43  

Altri modi per partecipare: il questionario online

Online dal 9 giugno un questionario per rilevare il punto di vista/le percezioni dei cittadini su alcune tematiche del Piano (rigenerazione urbana e ambiente, spazio pubblico e mobilità, turismo e tempo libero) e raccogliere informazioni sulle città e il territorio dell’Unione della Romagna Faentina. Per compilarlo occorrono circa 12/15 minuti.

Clicca QUI e rispondi al questionario!

Per ricevere ulteriori informazioni sul Piano, si può visitare la la pagina del servizio urbanistica dedicata al PUG – Piano Urbanistico Generale nel sito dell'Unione Romagna Faentina.

Casola Valsenio. Il PD in piazza, per incontrare iscritti ed elettori

 


giovedì 10 giugno 2021

GIUGNO, il mese della LAVANDA al Giardino delle Erbe "Augusto Rinaldi Ceroni" di Casola Valsenio

 


UNIONE ROMAGNA FAENTINA: AVVIATO IL PERCORSO PARTECIPATIVO DEL PUG



L’Unione dei Comuni della Romagna Faentina ha avviato un ciclo di attività e incontri aperti a tutti i cittadini, organizzati e non, interessati a contribuire alla redazione del nuovo PUG -Piano Urbanistico Generale- Intercomunale dell’Unione Romagna Faentina.

Chi vive, lavora o frequenta l’Unione conosce le risorse e le potenzialità delle città e del territorio cosi come gli aspetti critici e le debolezze -generali e locali-; l’ascolto della cittadinanza rappresenta pertanto un momento fondamentale dell’elaborazione del Piano, fortemente voluto dall’Amministrazione per far emergere le aspettative della comunità, in termini di benessere e qualità della vita, per definire le priorità di intervento e per stimolare un dibattito pubblico sui temi e obiettivi della nuova Legge Urbanistica Regionale (L.R. 24/2017) quali la riduzione del consumo del suolo, la promozione della rigenerazione urbana ed edilizia, le qualificazione dei servizi e la prevenzione/mitigazione dei rischi indotti dai cambiamenti climatici.

Per facilitare il dialogo e coinvolgere gli abitanti, le associazioni e tutte le realtà interessate a dare il proprio contributo, nella sezione del sito istituzionale dell’Unione Romagna Faentina, Partecipazione e cittadinanza attiva saranno pubblicate le informazioni sulle attività in programma, le date degli incontri e i contenuti in discussione del progetto “Orizzonti Comuni – Percorso partecipativo verso il PUG d’Unione (Piano Urbanistico Generale)”

Dal 9 giugno è online un questionario per rilevare il punto di vista/le percezioni dei cittadini su alcune tematiche del Piano (rigenerazione urbana e ambiente, spazio pubblico e mobilità, turismo e tempo libero) e raccogliere informazioni sulle città e il territorio dell’Unione della Romagna Faentina. Per compilarlo occorrono circa 12/15 minuti.

Clicca QUI e rispondi al questionario!

Ulteriori informazioni sul Piano, sono disponibili nella pagina del Servizio urbanistica URF dedicata al PUG – Piano Urbanistico Generale

Approvato il decreto “ponte”, che anticipa e prepara l'introduzione dell’Assegno unico, che entrerà in vigore a regime dal 1 gennaio 2022

 Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto “ponte”, con cui si anticipa e si prepara l'introduzione dell’Assegno unico, che entrerà in vigore a regime dal 1 gennaio 2022.

Finalmente anche l’Italia avrà uno strumento universale, una misura giusta a supporto delle famiglie, del lavoro delle donne, della natalità, utile a contrastare disuguaglianze e povertà minorile.
È una riforma che ripensa il sistema di protezione sociale, in risposta alle esigenze di una società profondamente cambiata e che non può rassegnarsi al crollo demografico, che mette a rischio il futuro del Paese.
È una misura semplice, perché mette fine alla confusione di bonus, detrazioni e assegni previsti.
È una misura equa, perché modulata su soglie Isee e perché sostiene le famiglie numerose.
È una misura destinata a tutti, anche a lavoratori autonomi, professionisti e incapienti, che oggi non ricevono gli assegni familiari.
In attesa dell’entrata in vigore, dal 1 luglio al 31 dicembre tutte le famiglie con figli a carico avranno un aiuto in più.
E, nell’aiutare le famiglie, si aiuta l’Italia.

SABATO 12 GIUGNO, ALLE ORE 17.00 inaugurazione dei lavori di restauro e manutenzione del CARDELLO, la Casa-Museo di Alfredo Oriani e del mausoleo dove riposano le spoglie dello scrittore.


Contemporaneamente ai lavori di restauro e manutenzione del Cardello e del mausoleo, realizzati con il contributo della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Casa di Oriani, è stata realizzata un’importante opera di manutenzione del parco del Cardello, con il concorso della Regione Emilia-Romagna e del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale.

L’effetto principale dell’intervento è il decisivo miglioramento della fruibilità di questo importante sito storico-architettonico e ambientale, che rappresenta uno dei principali elementi di attrazione e di interesse della Valle del Senio e della Romagna Faentina.

La cerimonia dell’inaugurazione si svolgerà secondo il seguente programma:

In apertura, gli interventi di saluto di GIORGIO SAGRINI, Sindaco di Casola Valsenio, e MASSIMO ISOLA, Sindaco di Faenza e Presidente dell’Unione Romagna Faentina

Seguiranno gli interventi di:

•      SANDRO ROGARI, Presidente Fondazione Casa di Oriani

•      AIDA MORELLI, Architetto progettista dell’intervento di restauro

•      ROBERTO RINALDI CERONI, consulente del progetto di manutenzione del parco del Cardello

•      STEFANIA BALDASSARRI, ImolaFaenza Tourism Company

•      MAURO FELICORI, Assessore Cultura Regione Emilia-Romagna









lunedì 31 maggio 2021

Nasce il “Distretto Appenninico Tosco-Romagnolo” dei VVF.


L'articolo di Beppe Sangiorgi, pubblicato domenica 30 maggio su IL RESTO DEL CARLINO con la notizia che le Direzioni regionali dei Vigili del Fuoco della Toscana e dell'Emilia Romagna hanno attivato un “Sistema di soccorso integrato in zona appenninica”. Nasce, con questa decisioni, sollecitata anche dai Comuni di Casola Valsenio e Palazzuolo, un “Distretto Appenninico Tosco-Romagnolo” dei VVF che mette al centro la presenza e l'attività dei Distaccamenti dei Vigili del Fuoco Volontari, tra cui quello di Casola Valsenio.

sabato 29 maggio 2021

MAGGIO DEL LIBRO - Concorso Letterario Comune di Casola Valsenio/Teatro del Drago


Martedì 1 Giugno alle ore 16,30 nella Tensostruttura delle Associazioni – in Viale D.Neri 1/n, Casola Valsenio si terrà l'evento di premiazione e lettura degli elaborati vincitori del concorso letterario rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado del Comune di Casola Valsenio, ispirato al tema centrale di Casola è una Favola 2021: Nel segno del Fuoco

Intervengono:

Flavio Sartoni - Assessore alla Cultura del Comune di Casola

Matteo Cavezzali - giornalista, scrittore e drammaturgo

Roberta Colombo attrice - drammaturga e regista

Posti contingentati su prenotazione telefonando al 392/6664211

casolaunafavola@gmail.com - www.teatrodeldrago.it www.casolaromatica.it

SABATO 5 GIUGNO, APERTURA DELLA PISCINA COMUNALE DI CASOLA VALSENIO E INAUGURAZIONE DELL’IMPIANTO RINNOVATO


È programmata per sabato 5 giugno, alle ore 9.30, l’aperura ufficiale della stagione estiva 2021 della PISCINA DI CASOLA VALSENIO, unitamente alla nuova Gestione del Bar a cura del gruppo “Insipido”.

Nella stessa mattinata del 5 giugno si terrà l’inaugurazione dei lavori di adeguamento e rinnovo dell’impianto, realizzati nei mesi scorsi per una sempre migliore accoglienza dei frequentatori della piscina casolana. 

La piscina sarà aperta nei seguenti orari: nei giorni feriali, ore 10.00-19.30; sabato, domenica e festivi, ore 9.30-19.30.

Gli orari di apertura dopo il 15 agosto verranno comunicati successivamente e potranno essere ampliati o ridotti in relazione agli eventi meteorologici e allo sviluppo della situazione in essere.

Sono inoltre programmate le seguenti attività:

- Lezioni di Acquagym dal 14 giugno: tutti i lunedì e mercoledì sera alle 18.30

- Corsi di Nuoto per bambini dal 14 giugno: tutte le mattine feriali a partire dal 14 giugno alle 10.15

- Lezioni Private: in orari da concordare con il personale in piscina o telefonicamente dal 7 giugno

- Corsi Sub con rilascio Brevetto. Istruttori qualificati a partire da fine giugno

- Dopo metà giugno saranno previste, nel tardo pomeriggio, attività con giochi per bambini

- E’ possibile prenotare ombrelloni. Info telefoniche Piscina Casola

Per le attività rivolte ai bambini, per i corsi e le altre attività elencate, si possono chiedere informazioni direttamente alla reception oppure tramite telefono: 329-9713985 e tramite e-mail: reception@piscinafaenza.com

Costo ingresso:

• Fino ai 5 anni: ingresso gratuito

• Ingresso: intero € 8,00 – ridotto € 5,00

• 10 ingressi: intero € 65,00 – ridotto € 40,00

• 13 ingressi pausa pranzo: intero € 65,00 – ridotto € 40,00

(da lunedì a venerdì, dalle 12.00 alle 15.00)

• Stagionale: intero € 155,00 – ridotto € 100,00

• Ingresso ridotto dalle ore 17,00



A Casola Valsenio, mercoledì 2 giugno …Concerto di Primavera e della Repubblica


Finalmente un evento musicale in pubblico, all’aperto… Il Corpo Bandistico Giuseppe Venturi, con il patrocinio del Comune di Casola Valsenio, nella serata di mercoledì 2 giugno, alle ore 20.30, nella centrale Piazza Luigi Sasdelli di Casola Valsenio terrà il Concerto di Primavera e della Repubblica, che sarà anche l’occasione per ricordare e celebrare il 75° anniversario della Repubblica …nata dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Sarà anche l’occasione per ricordare e celebrare l’elezione dell’Assemblea Costituente e l’elezioni dei Consigli comunali, che, per la prima volta, videro la partecipazione al voto delle donne …voto che inaugurò il processo di costruzione della democrazia italiana.

Gli spettatori dovrà attenersi al rispetto delle norme anti covi-19 relativamente al distanziamento interpersonale all'obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

mercoledì 26 maggio 2021

Venerdì 4 giugno. Escursione degli alunni della scuola media di Casola Valsenio a Monte Battaglia, lungo il Sentiero della Pace


Come ogni anno, il Comitato di Gemellaggio - con il Patrocinio del Comune di Casola Valsenio e d’intesa con la Direzione scolastica dell’Istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” – aveva programmato per sabato 8 maggio l’escursione degli alunni della scuola media di Casola Valsenio, alla rocca di Monte Battaglia lungo il percorso del “Sentiero della Pace”, per celebrare la Giornata dell’EUROPA. 

Purtroppo le restrizioni imposte dalla pandemia non avevano reso possibile quanto programmato, imponendone il rinvio ad altra data, quando le condizioni lo avessero consentito.

Ora le condizioni ci sono e, d’intesa con la Direzione scolastica, il Comune e l’ANPI di Casola Valsenio, il Comitato di Gemellaggio ha riprogrammato l’escursione per la mattinata di venerdì 4 giugno, che sarà l’occasione oltre che per celebrare la giornata dell’EUROPA, anche per salutare la conclusione dell’anno scolastico 2020/2021 …saluto a cui parteciperanno, il Dirigente scolastico Antonio Cavaliere, la Presidente del Comitato di Gemellaggio Sonia Galliani, la Sindaca del CCR Sara Cavina, l'Assessore all'Istruzione Flavio Sartoni e il Sindaco Giorgio Sagrini.




venerdì 21 maggio 2021

Proposte PD per i giovani: ‘dote’ ai 18enni, stop allo sfruttamento negli stage

 


Se crescono i giovani cresce l’Italia.

Impegnarsi per l’equità per il Partito Democratico vuol dire occuparsi anche della “generazione Covid” che in questi mesi è rimasta a casa invece di poter studiare, viaggiare, cominciare a cercare un lavoro.

Il PD con #dote18 vuole assegnare una dote di 10.000 euro a chi compie 18 anni e potrà avere, anche quando i genitori non possono aiutarli, un’opportunità di formazione, l’impegno in attività economiche, la possibilità di andare via di casa.

Non un prestito su cui ipotecare il futuro ma una dotazione economica per i giovani di cui poter disporre da coprire con le tasse di successione dell’1% degli italiani che ricevono eredità e donazioni superiori al valore di 5 milioni di euro.

È un modo per garantire a tutti le stesse opportunità: ogni anno 280.000 tra ragazze e ragazzi potranno prendere in mano il proprio futuro senza dover pesare sulle spalle dei genitori.

L’1% degli italiani può così finanziare con quasi 3 miliardi di euro una proposta di giustizia sociale perché il diritto al futuro nessuno deve toglierlo alle nuove generazioni.









giovedì 13 maggio 2021

Venerdì 14 maggio, riunione della Direzione nazionale PD in diretta streaming


Venerdì 14 maggio, alle ore 9 è convocata da remoto la Direzione nazionale del Pd con all'ordine del giorno l’analisi della situazione politica. La Direzione sarà aperta da una relazione del segretario Enrico Letta. I lavori saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook, sul canale YouTube e sul sito del PD.

domenica 2 maggio 2021

DDL ZAN “Omotransfobia e misoginia, una legge per ridurre le disuguaglianze”

 

Il DDL Zan propone di inserire l'orientamento sessuale e l'identità di genere all’interno dell’attuale impianto giuridico in materia di reati e discorsi d’odio, intervenendo sul codice penale.

Nell’Unione europea tutti i grandi Paesi hanno leggi che tutelano le persone dall’odio legato all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Tutti tranne l’Italia, dove da quasi 25 anni si cerca di riempire questa grave carenza. Ora però l’occasione è arrivata, in Parlamento, con la proposta di legge (DDL) presentata dall’onorevole Alessandro Zan (PD).

La ratio del testo presentato dal deputato dem, si basa su un principio di democrazia talmente scontato che nessuna persona di buon senso dovrebbe provare a mettere in discussione, nemmeno lontanamente. Ovvero dare diritti a chi purtroppo ancora non ne possiede, fermando l’odio e le violenze. Come quelle subite dal ragazzo gay, a Pescara, aggredito e picchiato ferocemente da sette giovanissimi mentre passeggiava mano nella mano con il suo compagno. Eppure nel nostro Paese c’è chi insorge, pronto a una battaglia per contrastare il ddl, basando la propria tesi sul pregiudizio e senza offrire alcuna spiegazione concreta.

Il DDL è un testo integrato, avanzato, frutto di una sintesi delle proposte avanzate in Parlamento dove, accanto a una parte penale, che punisce i crimini d’odio per orientamento sessuale, identità di genere, c’è anche una parte di politiche positive, che punta alla promozione e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica su questo fenomeno. Ci sono quindi anche politiche di protezione, di sostegno e assistenza per le vittime di violenze.

Nel testo si parla di centri anti-discriminazione che non sono rivolti soltanto alle vittime di reato, ma a tutti quei casi di fragilità. Per esempio, le persone sbattute fuori di casa da genitori che non accettano l’omessualità dei loro figli, o a chi si trova in una condizione di disagio e violenza. Per loro è previsto un sostegno, un’assistenza psicologica e legale, oltre a una mediazione sociale. Proprio perché si ritiene fondamentale condurre queste persone a un pieno reinserimento sociale, dopo un primo momento di protezione e assistenza. Ovviamente siamo all’anno zero da questo punto di vista. Per cui bisognerà cominciare con un progetto pilota e pian piano creare questi centri in tutta Italia. Ecco, la legge si occupa di utilizzare un fondo, rinnovato ogni anno, proprio per raggiungere questo obiettivo.

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C’è chi sostiene che questa legge limiti la libertà di espressione. È assolutamente falso. Il DDL parte da una norma che esiste già, dalla legge Mancino – collaudata sul piano della giurisprudenza – la quale punisce i crimini d’odio per razzismo, etnia, nazionalità e religione. E abbiamo semplicemente esteso questa legge ai crimini per omotransfobia e misoginia. Per cui tutte le polemiche sulla libertà di espressione sono pretestuose e prive di ogni fondamento, ché se questo tipo di problemi davvero ci fossero, sarebbero già venuti alla luce con la legge Mancino.

L’Italia deve colmare questo vuoto e non possiamo permetterci di perdere questo treno. Non è più accettabile questa condizione di disuguaglianza. Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha riconosciuto come le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale costituiscano “una violazione del principio di eguaglianza”. Bisogna fermare l’odio e le violenze. E dobbiamo farlo adesso.

Finalmente sbloccato l’iter del ddl Zan. Impegno del PD premiato

“Nonostante il centrodestra si sia ricompattato per ragioni di loro opportunità politica, al di là delle posizioni delle posizioni espresse diverse in queste settimane, siamo riusciti a fare un primo passo avanti verso l’approvazione del ddl Zan“.
Lo dice il senatore del PD Franco Mirabelli, capogruppo dem nella commissione Giustizia.
“Ora è in calendario e il presidente Ostellari ha annunciato che la settimana prossima presenterà la relazione che aprirà la discussione. E’ un risultato importante, che raccoglie le sollecitazioni di tanti, rispetta il Parlamento e premia l’impegno del PD“, prosegue Mirabelli.
“Siamo soddisfatti anche di aver impedito che venisse calendarizzata la proposta propagandistica di FI e del centrodestra sull’istituzione di una commissione di inchiesta sull’operato della magistratura”, conclude Mirabelli.

Altre dichiarazioni di Senatori PD:

- 
ANNA ROSSOMANDO - vicepresidente del Senato e responsabile diritti del PD
“Legge Zan calendarizzata in commissione Giustizia al Senato! È stata lunga, ma questo risultato lo abbiamo ottenuto, le manovre ostruzionistiche non sono bastate. Ora andiamo avanti!”.

- MONICA CIRINNÀ – Senatrice PD
“La notizia fondamentale è che il ddl Zan sia stato incardinato in Commissione, dopo settimane di pesanti forzature del regolamento. La discussione è il principio della democrazia parlamentare, e viene finalmente garantita, anche su questo testo”. Lo dice la senatrice del PD Monica Cirinnà.
“Dispiace – prosegue Cirinnà – che il Presidente Ostellari abbia ritenuto di assumere il ruolo di relatore. In queste settimane ha dimostrato, purtroppo, di non avere a cuore l’imparzialità del suo ruolo: sono curiosa di capire come eserciterà, a questo punto, quello di relatore. Quel che è certo è che vigileremo sull’osservanza del regolamento e ci opporremo con forza a ogni ulteriore mossa ostruzionistica o tentativo di intaccare i contenuti del testo. La maggioranza del Parlamento, in sintonia con la maggioranza della popolazione, è favorevole a questo testo, che è urgente e necessario. Bisogna approvarlo in fretta”.

- VALERIA VALENTE – Senatrice PD, Capogruppo dem in commissione Affari costituzionali
“Finalmente la Commissione Giustizia del Senato potrà iniziare a esaminare il ddl Zan, l’ostruzionismo della Lega è stato battuto dalla convinzione del PD e delle altre forze che sostengono una legge di civiltà. Solo chi è a corto di idee come Pillon può ritenersi soddisfatto per avere ostacolato il confronto nella sede appropriata e può arrogarsi il diritto di sapere cosa vogliano gli italiani, da posizioni arretrate sui diritti quali quelle del Carroccio”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, , che sottolinea: “Dalla prossima settimana inizierà dunque il confronto nel merito, che è sempre prerogativa del Parlamento”.

Enrico Letta: “grato a Fedez su Ddl Zan”/ “Censura? PD vuole scuse e chiarimenti Rai”


«Ci aspettiamo parole chiare dalla Rai – dichiara Enrico Letta il giorno dopo il “caos” Concertone Primo Maggio, intervistato da Radio 24 – di scuse e di chiarimento. Poi voglio ringraziare Fedez, le sue parole forti che condividiamo in pieno, rendono possibile rompere un taboo, cioè che non si può parlare di diritti perché siamo in pandemia. Occuparsi di pandemia non vuol dire che non si possono fare battaglie per i diritti, ius soli, come ddl Zan».

“Chiederò visione contratto tra Rai e organizzatori concerto. Da Rai inaccettabili tentativi di condizionare artisti”, la dichiarazione del Senatore PD, Francesco Verducci, membro della Commissione Vigilanza RAI.

‘Fedez ha fatto un discorso potente contro le discriminazioni. E tutti dovremmo ringraziarlo. Perché le discriminazioni, qualunque esse siano, per orientamento sessuale, o colore della pelle, o religione o idee politiche o aspetto fisico o qualunque altra, sono causa di infinite sofferenze e sono il virus che uccide le nostre società.
Fedez ha pronunciato le sue parole nel posto giusto, al momento giusto: il palco del concerto del Primo Maggio, nella giornata delle lotte per i diritti e per la dignità del lavoro. A qualcuno ha dato fastidio che Fedez abbia fatto nomi e cognomi. A me danno molto fastidio invece le parole violente brandite da alcuni politici contro una persona per il solo fatto che ami una persona dello stesso sesso. Parole violente che alimentano bullismo, discriminazioni, sofferenza. Fedez ha denunciato questo clima. A un concerto un artista ha molti modi di esprimersi. Attraverso la voce delle sue canzoni e la voce delle sue parole. Sono stati pessimi gli attacchi preventivi della Lega a Fedez, prima ancora che parlasse. Ed è inaccettabile il fatto che la Rai, e in questo caso Rai3 che in un tempo non lontano è stato luogo libero da ogni censura, abbia tentato goffamente di condizionare le parole di Fedez. Nel servizio pubblico l’unico discrimine sono il rispetto, l’educazione, i valori della nostra Costituzione. Valori che il discorso di Fedez ha rimarcato. Quello di ieri sera è un pessimo episodio per la Rai. Non può esserci censura delle idee e delle denuncie sociali o politiche. Chiederò, come membro della Commissione di Vigilanza, di visionare il contratto tra la Rai e gli organizzatori del concerto del Primo Maggio, per sapere quali sono esattamente le responsabilità del servizio pubblico. Ieri, Primo Maggio, nonostante la ‘solerzia’ di alcuni dirigenti Rai, il servizio pubblico ha trasmesso parole potenti contro ogni discriminazione.’

mercoledì 28 aprile 2021

Il PD di Casola Valsenio, in piazza Oriani il 1°MAGGIO, Festa del Lavoro


 

Approvato in Senato il PNRR: solidarietà e responsabilità, le due parole chiave

Il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea entro il 30 aprile
 
“Solidarietà e responsabilità sono le due parole chiave del Recovery fund.
I progetti del Piano nei prossimi sei anni cambieranno il volto dell’Italia e le riforme, come ha sottolineato il presidente Draghi, sono una componente decisiva.
Faremo le riforme se dimostreremo con i fatti che le dobbiamo fare non perché ce lo chiede l’Europa, ma perché conviene all’Italia e agli italiani. È per questo che serve un nuovo patto sociale. Una assunzione di responsabilità politica che vincoli tutti di fronte al Paese”.

Così Antonio Misiani, responsabile economico del PD, nel suo intervento in aula a Palazzo Madama sulle comunicazioni del presidente Draghi sul Pnrr.

Con 224 voti a favore l’aula del Senato ha approvato ieri sera il Piano di ripresa e resilienza presentato a Palazzo Madama dal presidente del Consiglio, Mario Draghi. La risoluzione di maggioranza ha ottenuto: 224 voti a favore, 16 astenuti e 21 contrari. In mattinata l’ok della Camera. Il Piano sarà trasmesso alla Commissione europea entro il 30 aprile.

Rendere il Next Generation EU uno strumento permanente

“Quanto accadrà in Italia da oggi al 2026, se saremo o meno in grado di utilizzare al meglio questa straordinaria opportunità, sarà decisivo: per consolidare la svolta politica che si è prodotta in Europa, per archiviare definitivamente la stagione dell’austerità, per rendere Next Generation EU uno strumento permanente”.

Destinazione dei fondi

“Dietro i 50 miliardi per la digitalizzazione, i 70 miliardi per la rivoluzione verde e la transizione ecologica, i 31 miliardi per le infrastrutture, i 32 miliardi per la scuola e la ricerca, i 22 miliardi destinati al lavoro e al sociale, i 19 miliardi per rafforzare i servizi territoriali e investire in tecnologia e digitalizzazione è visibile una nuova visione dell’economia, un’economia sostenibile sul versante sociale e ambientale, in cui il capitalismo è nuovamente temperato da princìpi etici e pubblico e privato tornano a integrarsi”.

Riforme

“Il programma di riforme è molto ambizioso, il cronoprogramma estremamente sfidante.

Pubblica amministrazione, giustizia, semplificazione, concorrenza, fisco. Su queste tematiche i punti di partenza tra le forze che sostengono il governo sono spesso lontani, in qualche caso contrapposti.

Realizzeremo le riforme se avremo la capacità politica di superare barriere e pregiudizi ideologici e costruire punti di incontro tra forze e interessi molto diversi.

Faremo le riforme se dimostreremo con i fatti che le dobbiamo fare non perché ce lo chiede l’Europa, ma perché conviene all’Italia e agli italiani”.

Necessario un nuovo patto sociale

“E’ per questo che serve un nuovo patto sociale: un patto per la ricostruzione tra le forze politiche, il governo, le parti sociali. Una assunzione di responsabilità politica che vincoli tutti di fronte al Paese“.

Il lavoro al centro del Patto

“Il lavoro deve essere al centro del Patto per la ricostruzione. Quasi un milione di persone hanno già perso lavoro. Sono in gran parte precari, autonomi, giovani e donne. Altri lo perderanno nei prossimi mesi, quando inevitabilmente finirà il blocco dei licenziamenti.

E’ necessario dare priorità ai progetti che creano più lavoro, a partire da quello per i giovani e le donne, attuando le condizionalità che come PD abbiamo chiesto e ottenuto di inserire nel Piano. Riformare gli ammortizzatori sociali e le politiche attive del lavoro. Aiutare le imprese che sceglieranno di non licenziare, incentivare chi assumerà e chi avvierà una nuova impresa. E mettere in campo politiche industriali, con un ruolo nuovamente attivo di uno Stato”.

Proposta PD: istituire una Commissione parlamentare bicamerale sull’attuazione del Piano

“Il governo ha sciolto molti nodi della governance. E’ necessario però fare una riflessione più ampia. Il Parlamento, gli enti territoriali, le parti sociali, devono essere pienamente coinvolte anche nella fase di attuazione. Per questo come Partito Democratico abbiamo rilanciato la proposta di istituire una Commissione parlamentare bicamerale sull’attuazione del Piano”. Così il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Pd, nel suo intervento in aula a Palazzo Madama sulle comunicazioni del presidente Draghi sul PNRR”.

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Dichiarazioni dei senatori PD: Nel Piano del Recovery c’è l’occasione per dare un nuovo futuro al Paese

 


GLI EVENTI DI MAGGIO AL GIARDINO DELLE ERBE... un'occasione unica per conoscere il mondo delle erbe e delle essenze officinali


 

martedì 27 aprile 2021

La sede del Circolo PD di Casola Valsenio, riapre da mercoledì sera 5 maggio

 




Emilia-Romagna in zona gialla dal 26 aprile: misure in vigore

 

Il Decreto-Legge n. 52 del 22 aprile 2021  aggiorna le misure in vigore sul territorio nazionale: dal 1° maggio al 31 luglio 2021 si applicano le disposizioni già definite nel DPCM del 2 marzo 2021 come integrate dal DL.
Il DL ripristina le zone gialle a partire dal 26 aprile 2021 e consente gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla. Istituisce la certificazione verde per gli spostamenti da e verso zone arancioni o rosse.
L'ordinanza del Ministero della salute del 23 aprile 2021 (440.73 KB)  assegna l'Emilia-Romagna alla zona gialla da lunedì 26 aprile 2021.
Resta in vigore il sistema di classificazione delle regioni per fascia di rischio. Le regioni possono, con propria ordinanza, prevedere ulteriori restrizioni in aree di particolare criticità.

Regole in vigore: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus  

Per sostenere associazionismo e attività sociali del Comune di Casola Valsenio, dona il 5x1000. Non ti costa nulla


 

Sostieni il Partito Democratico con il 2×1000, è semplice e non ti costa nulla. Scrivi M20 nella dichiarazione dei redditi e firma.


Per costruire insieme l'Italia di domani. Per un Paese giusto, solidale, che non lascia nessuno indietro. Che riparte insieme, che si prende cura di tutte e tutti. Per un'Italia che non ha paura.
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CHI PUÒ DEVOLVERE IL 2X1000?

Chiunque presenti la dichiarazione dei redditi o abbia ricevuto la CU 2020, la Certificazione Unica relativa ai redditi dell’anno 2019.

COME POSSO DEVOLVERE IL 2X1000 AL PARTITO DEMOCRATICO?

Scrivi M20 nello spazio dedicato al 2×1000 della tua dichiarazione dei redditi e firma accanto.

QUALI PARTITI HANNO DIRITTO AL 2X1000?

Hanno diritto a ricevere il 2×1000 solo i partiti che rispondono a requisiti di democrazia interna regolati da Statuto e che abbiano garantito trasparenza attraverso la pubblicazione dei bilanci. Il Partito Democratico è uno di questi.

POSSO CONTINUARE A DEVOLVERE ANCHE IL 5 E L’8 X1000?

Sì, è possibile. Il 2×1000 non è alternativo al 5×1000 e all’8×1000.



lunedì 12 aprile 2021

12 aprile, Enrico Letta su "Radio Immagina": piano per riaprire e subito decreto imprese; rilancio dell'iniziativa del PD nel Paese e nei territori

Il Segretario Enrico Letta ha inaugurato su "Radio Immagina", la web-radio del PD, l’appuntamento periodico con iscritti, militanti ed elettori dem.

Uno scambio ed un confronto in diretta, grazie a messaggi, audio e telefonate con la comunità democratica di cui Letta  fin dal suo primo intervento ne ha sottolineato importanza e forza: “I circoli sono un patrimonio straordinario” ha esordito in radio.

Grazie agli spunti arrivati dal territorio e agli interventi in diretta, molti i temi toccati dal Segretario.

Covid: sì a riaperture e decreto imprese - “Dobbiamo mettere la parola fine al toto data,crea un effetto di frustrazione nelle persone. Il tema è dire quando e a quali condizioni si riaprirà: la prima è aver vaccinato tutti gli over 60, la seconda un basso tasso di contagi per due settimane. Ma va approvato rapidamente un decreto Imprese per aiutare chi è stato costretto a chiudere per salvaguardare la salute di tutti”.

Next Generation Eu - “Con Next Generation Eu è venuta fuori l’Europa della solidarietà e della sostenibilità: la mia proposta è che il Pd, sia a livello europeo, che nel governo italiano, lavori affinchè Next Generation diventi uno strumento permanente con cui fare investimenti su sostenibilità, digitale ed equità. Se lo faremo l’Europa sarà davvero il nostro futuro.”

Partito dell’intelligenza collettiva e Agorà per discutere del futuro - “Sabato 17, all’Assemblea Nazionale, dirò che siamo e dobbiamo essere il partito dell’intelligenza collettiva e non della leadership carismatica e individuale. La nostra forza è la base, i circoli, gli iscritti, una partecipazione sui territori. Lancerò inoltre le Agorà Democratiche per discutere del futuro della democrazia, cominceranno a luglio e si concluderanno a dicembre". 

Il nostro deve essere il partito di tutti. 

“Il Pd deve essere il partito che parla e agisce per le persone che non ce la fanno ed essere il partito che aiuta il nostro Paese ad andare avanti sulla strada giusta. Siamo il partito che ha le carte in regole per parlare alle persone che vivono queste difficoltà. Nella mia idea di partito gli iscritti saranno il cuore di tutto e decideranno sulle grandi questioni”

Ricondurre i giovani nel partito - “Se non riuscirò a riportare i giovani nel Pd, a non avere una classe dirigente giovane, io avrò fallito. Per questo ribadisco la necessità di concedere il diritto di voto ai 16enni perché il Paese ha bisogno di rafforzare la propria parte di elettorato che ha lo sguardo rivolto verso il futuro”.

Venerdì 16 aprile i risultati dei questionari sottoposti ai Circoli “Ad oggi 39mila persone ci hanno mandato i risultati delle loro riflessioni. La parola più ricorrente nei vademecum sottoposti ai circoli è lavoro. E’ da questa parola che cominceremo a lavorare”.

Una donna a capo del partito - “Il Pd ha fatto dell’obiettivo di estendere i nidi di infanzia in tutto il Paese un punto di forza. Al Nord, ad esempio, dove i nidi d’infanzia funzionano, il lavoro femminile va meglio. C’è inoltre il tema dei congedi parentali, sui quali la nostra battaglia non nasce adesso. E’ ancora troppo poco, ma sogno di lasciare la leadership del nostro partito ad una democratica. Se non diamo questo segno forte, anche in politica, non ce la faremo mai. Lo dico oggi che nel nostro Paese per la prima volta una donna sarà a capo del CNR, Maria Chiara Carrozza, a cui va il mio augurio di buon lavoro”.

Diritti - E’ un tema per noi fondamentale che consentirà al Paese di entrare nella modernità. Per questo la nostra battaglia sulla legge Zan e sullo ius soli continuerà con grande forza e impegno.

sabato 10 aprile 2021

Lunedì 12 aprile alle ore 14 su Radio Immagina, la web-radio del PD, prende il via il ‘Filo diretto’ con Enrico Letta.


Un appuntamento che diventerà periodico e che consentirà a iscritti, militanti, elettrici ed elettori del Partito Democratico - e non solo -, di confrontarsi, esprimere opinioni e formulare proposte, interagendo direttamente con il Segretario nazionale.

Per l’invio di messaggi scritti o audio è aperto il numero whatsapp: 342-1426902.

 

domenica 4 aprile 2021

Globalizzare pace, diritti e libertà


La Pasqua evoca sempre parole di pace, fraternità, solidarietà, valori indispensabili per un mondo che voglia vivere nei diritti, nella libertà, nella convivenza. Tuttavia non possiamo ignorare quanti conflitti, discriminazioni e intolleranze affliggono popoli e nazioni. E troppe volte assistiamo impotenti al prevalere delle armi, della violenza, dell'oppressione quando nessun conflitto può trovare soluzione con la prevaricazione, là dove invece l'unica via è affidarsi alla ragione, al dialogo, al negoziato. Far prevalere questa strada è primaria responsabilità di chi guida istituzioni sovranazionali e Stati nazionali. Ma c'è anche un dovere di agire delle opinioni pubbliche e della società civile. In un mondo globale, è tempo di globalizzare non solo mercati, scambi e monete, ma anche pace, diritti e libertà.