Il comitato ha deciso di premiare l'UE per l'impegno per la democrazia e per i diritti umani. «L'UE e i suoi predecessori hanno contribuito per più di 60 anni alla pace e alla riconciliazione, alla democrazia e ai diritti umani», ha detto il presidente del comitato Thorbjoern Jagland, annunciando il vincitore a Oslo.
«Il ruolo di stabilità giocato dall'Unione ha aiutato a trasformare la gran parte d'Europa da un continente di guerra a un continente di pace. L'Unione Europea, nata sulle ceneri della seconda guerra mondiale, grazie all'accordo dei sei Paesi firmatari del Trattato di Roma nel 1957 con cui istituirono la Comunità europea, ha contribuito a stabilizzare un continente teatro di conflitti. Nonostante le crisi di crescita economica ricorrenti, l'UE ha legato i destini di nemici di ieri ed è diventato il più grande mercato comune e la prima potenza economica mondiale, dove è garantita la libera circolazione di merci, persone, servizi e capitale.
Nel corso degli anni, il progetto si è ampliato arrivando a includere 27 Stati, fino a poco tempo fa divisi dalla «cortina di ferro» e da grandi disparità economiche, sociali e culturali. Oggi 17 Stati dell'Ue condividono la moneta unica dell'euro».
«È un grande onore per l'intera Unione Europea, per tutti i 500 milioni di cittadini, aver ricevuto il Nobel per la pace». È il messaggio Twitter di Josè Manuel Barroso. «L'UE è qualcosa di molto prezioso per il bene degli europei e del mondo», ha detto poi in una conferenza stampa. Barroso ha anche ricordato che l'UE ha unificato e ricostruito i paesi distrutti dalla guerra e unificato quelli usciti da guerra fredda.
Nessun commento:
Posta un commento