martedì 27 aprile 2021
Emilia-Romagna in zona gialla dal 26 aprile: misure in vigore
Sostieni il Partito Democratico con il 2×1000, è semplice e non ti costa nulla. Scrivi M20 nella dichiarazione dei redditi e firma.
CHI PUÒ DEVOLVERE IL 2X1000?
Chiunque presenti la dichiarazione dei redditi o abbia
ricevuto la CU 2020, la Certificazione Unica relativa ai redditi dell’anno
2019.
COME POSSO
DEVOLVERE IL 2X1000 AL PARTITO DEMOCRATICO?
Scrivi M20 nello spazio dedicato al 2×1000 della tua
dichiarazione dei redditi e firma accanto.
QUALI PARTITI
HANNO DIRITTO AL 2X1000?
Hanno diritto a ricevere il 2×1000 solo i partiti che
rispondono a requisiti di democrazia interna regolati
da Statuto e che abbiano garantito trasparenza attraverso la pubblicazione dei
bilanci. Il Partito Democratico è uno di questi.
POSSO
CONTINUARE A DEVOLVERE ANCHE IL 5 E L’8 X1000?
Sì, è possibile. Il 2×1000 non è alternativo al 5×1000
e all’8×1000.
lunedì 12 aprile 2021
12 aprile, Enrico Letta su "Radio Immagina": piano per riaprire e subito decreto imprese; rilancio dell'iniziativa del PD nel Paese e nei territori
Il Segretario Enrico Letta ha inaugurato su "Radio Immagina", la web-radio del PD, l’appuntamento periodico con iscritti, militanti ed elettori dem.
Uno scambio ed un confronto in diretta, grazie a messaggi, audio e telefonate con la comunità democratica di cui Letta fin dal suo primo intervento ne ha sottolineato importanza e forza: “I circoli sono un patrimonio straordinario” ha esordito in radio.
Grazie agli spunti arrivati dal territorio e agli interventi in diretta, molti i temi toccati dal Segretario.
Covid: sì a riaperture e decreto imprese - “Dobbiamo mettere la parola fine al toto data,crea un effetto di frustrazione nelle persone. Il tema è dire quando e a quali condizioni si riaprirà: la prima è aver vaccinato tutti gli over 60, la seconda un basso tasso di contagi per due settimane. Ma va approvato rapidamente un decreto Imprese per aiutare chi è stato costretto a chiudere per salvaguardare la salute di tutti”.
Next Generation Eu - “Con Next Generation Eu è venuta fuori l’Europa della solidarietà e della sostenibilità: la mia proposta è che il Pd, sia a livello europeo, che nel governo italiano, lavori affinchè Next Generation diventi uno strumento permanente con cui fare investimenti su sostenibilità, digitale ed equità. Se lo faremo l’Europa sarà davvero il nostro futuro.”
Partito dell’intelligenza collettiva e Agorà per discutere del futuro - “Sabato 17, all’Assemblea Nazionale, dirò che siamo e dobbiamo essere il partito dell’intelligenza collettiva e non della leadership carismatica e individuale. La nostra forza è la base, i circoli, gli iscritti, una partecipazione sui territori. Lancerò inoltre le Agorà Democratiche per discutere del futuro della democrazia, cominceranno a luglio e si concluderanno a dicembre".
Il nostro deve essere il partito di tutti.
“Il Pd deve essere il partito che parla e agisce per le persone che non ce la fanno ed essere il partito che aiuta il nostro Paese ad andare avanti sulla strada giusta. Siamo il partito che ha le carte in regole per parlare alle persone che vivono queste difficoltà. Nella mia idea di partito gli iscritti saranno il cuore di tutto e decideranno sulle grandi questioni”
Ricondurre i giovani nel partito - “Se non riuscirò a riportare i giovani nel Pd, a non avere una classe dirigente giovane, io avrò fallito. Per questo ribadisco la necessità di concedere il diritto di voto ai 16enni perché il Paese ha bisogno di rafforzare la propria parte di elettorato che ha lo sguardo rivolto verso il futuro”.
Venerdì 16 aprile i risultati dei questionari sottoposti ai Circoli “Ad oggi 39mila persone ci hanno mandato i risultati delle loro riflessioni. La parola più ricorrente nei vademecum sottoposti ai circoli è lavoro. E’ da questa parola che cominceremo a lavorare”.
Una donna a capo del partito - “Il Pd ha fatto dell’obiettivo di estendere i nidi di infanzia in tutto il Paese un punto di forza. Al Nord, ad esempio, dove i nidi d’infanzia funzionano, il lavoro femminile va meglio. C’è inoltre il tema dei congedi parentali, sui quali la nostra battaglia non nasce adesso. E’ ancora troppo poco, ma sogno di lasciare la leadership del nostro partito ad una democratica. Se non diamo questo segno forte, anche in politica, non ce la faremo mai. Lo dico oggi che nel nostro Paese per la prima volta una donna sarà a capo del CNR, Maria Chiara Carrozza, a cui va il mio augurio di buon lavoro”.
Diritti - E’ un tema per noi fondamentale che consentirà al Paese di entrare nella modernità. Per questo la nostra battaglia sulla legge Zan e sullo ius soli continuerà con grande forza e impegno.
sabato 10 aprile 2021
Lunedì 12 aprile alle ore 14 su Radio Immagina, la web-radio del PD, prende il via il ‘Filo diretto’ con Enrico Letta.
Un appuntamento che diventerà periodico e che consentirà a iscritti, militanti, elettrici ed elettori del Partito Democratico - e non solo -, di confrontarsi, esprimere opinioni e formulare proposte, interagendo direttamente con il Segretario nazionale.
Per l’invio di messaggi scritti o audio è aperto il numero whatsapp: 342-1426902.
domenica 4 aprile 2021
Globalizzare pace, diritti e libertà
La Pasqua evoca sempre parole di pace, fraternità, solidarietà, valori indispensabili per un mondo che voglia vivere nei diritti, nella libertà, nella convivenza. Tuttavia non possiamo ignorare quanti conflitti, discriminazioni e intolleranze affliggono popoli e nazioni. E troppe volte assistiamo impotenti al prevalere delle armi, della violenza, dell'oppressione quando nessun conflitto può trovare soluzione con la prevaricazione, là dove invece l'unica via è affidarsi alla ragione, al dialogo, al negoziato. Far prevalere questa strada è primaria responsabilità di chi guida istituzioni sovranazionali e Stati nazionali. Ma c'è anche un dovere di agire delle opinioni pubbliche e della società civile. In un mondo globale, è tempo di globalizzare non solo mercati, scambi e monete, ma anche pace, diritti e libertà.
mercoledì 31 marzo 2021
L’ASSEGNO UNICO PER I FIGLI E’ LEGGE - Dal PD una rivoluzione per l’Italia
FINO A 250 EURO AL MESE E MAGGIORAZIONE PER I FIGLI DISABILI
L'assegno
unico è robusto, equo, semplice, universale, continuo
- Per contrastare la
denatalità.
- Per favorire la genitorialità e
sostenere le famiglie.
- Per ridurre le
diseguaglianze e la povertà minorile
- Per rinforzare la previdenza,
i consumi, la crescita
- Per dare una speranza al
Paese.
La legge approvata dal Parlamento ha l’obiettivo di riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e universale, al fine di favorire la natalità e sostenere la genitorialità.
Il testo base
sul quale ha lavorato la Commissione Affari sociali è quello presentato dal
Partito Democratico, a prima firma Delrio.
Questo testo
rappresenta una delle due colonne delle iniziative legislative a favore della
famiglia, l’altra è rappresentata dal Family Act, che si concentrerà in misura
maggiore sui servizi alle famiglie.
L’assegno
unico è destinato a sostituire le detrazioni fiscali e gli assegni familiari
per figli a carico, nonché le altre misure di sostegno alla natalità
attualmente previste.
L’assegno mensile è riconosciuto per ciascun figlio a carico ed è corrisposto dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del diciottesimo anno di età.
È maggiorato
a partire dal terzo figlio.
Dai diciotto
ai ventuno anni, l’importo
dell’assegno è inferiore a quello per i minorenni ed è concesso soltanto a
determinate condizioni, ad esempio se il giovane frequenta un corso di laurea o
un tirocinio oppure svolge il servizio civile universale.
Per
favorirne l’autonomia, l’assegno può essere corrisposto direttamente al
figlio maggiorenne.
Ai figli con disabilità spetta un assegno maggiorato, rispetto agli importi riconosciuti ai figli minorenni e maggiorenni, in misura non inferiore al 30 per cento e non superiore al 50 per cento, secondo le condizione di disabilità. L’assegno ai figli disabili a carico viene corrisposto, senza maggiorazione, anche dopo il compimento del ventunesimo anno di età.
L’assegno unico e universale è concesso oltre che attraverso una erogazione mensile di denaro anche in forma di credito di imposta.
Un
organismo, aperto alla partecipazione delle associazioni a tutela della
famiglia maggiormente rappresentative, avrà il compito di monitorare
l’attuazione e verificare l’impatto dell’assegno.
SONO TRE GLI AGGETTIVI che sintetizzano questa proposta:
·
Semplice, perché
finalmente si mette fine alla variegata e confusa giungla di sussidi, bonus e
assegni.
·
Equa, perché
modulata sulle soglie dell’ISEE, è destinata a tutti a prescindere dalla
condizione lavorativa.
·
E infine continuativa,
perché è una misura strutturale, che inizia a decorrere dal settimo mese di
gravidanza fino a ventuno anni.
Una riforma epocale, paragonabile alla riforma agraria nel secondo dopoguerra o all’istituzione del Servizio sanitario nazionale nel 1978.
Una riforma
coerente con gli indirizzi della Costituzione italiana, che è orientata nella
tutela della promozione della famiglia, della natalità e, in modo particolare,
delle famiglie numerose.
UNA BREVE CRONISTORIA PER FARE CHIAREZZA
Come è
facilmente evincibile dalle foto dei documenti allegati tutti riscontrabili sul
sito di Governo e Senato:
- La
proposta di Legge fu presentata nel 2014 al Senato a prima firma Stefano
Lepri (PD) al Senato, A.S. 1473 del 30 aprile 2014 appunto;
- Fu ripresentata
nel 2018, migliorata nel testo, a prima firma Delrio (capogruppo PD) e seconda
Lepri (Pd) con l’A.C. 687 il 4 giugno 2018;
- Il 19
ottobre 2019 il testo viene presentato alla Leopolda;
- Il 9
ottobre 2019 viene presentato l’A.C. 2155 a prima firma Gelmini ed il 11
novembre 2019 viene presentato l’A.C. 2249 a prima firma Locatelli, che vengono
assorbiti nella discussione del disegno di Legge A.C. 687 che rimane il Testo
base su cui si è discusso e lavorato;
- L’11
giugno 2020 il Governo approva il Family Act che contiene anche l’assegno unico
universale, ma questo provvedimento camminerà sul testo dell’A.C. 687 che a
giorni sarà approvato in prima lettura alla Camera;
- Il 21
luglio 2020 il testo viene approvato alla Camera e trasmesso al Senato il 23
luglio 2020 ed incardinato come A.S. 1892 a cui viene abbinato anche l’A.S. 472
che era stato presentato al Senato il 4 giugno 2018;
- La legge
di Bilancio 2021 stanzia le risorse con cui attuare la misura dell’ASSEGNO
UNICO E UNIVERSALE;
- il 30
marzo 2021 il Senato approva in via definitiva il provvedimento;
- Il primo luglio entrerà in vigore.
giovedì 18 marzo 2021
LE PROPOSTE DEL PD PER IL FUTURO DELL'ITALIA: AL VIA LA CONSULTAZIONE IN TUTTI I CIRCOLI PD D'ITALIA
Il Segretario nazionale Enrico Letta ha promosso una consultazione nazionale, rivolta ai Circoli del Partito Democratico, che coinvolga l’intera comunità del Partito Democratico sulle idee, le proposte e le analisi espresse nella sua relazione all’Assemblea nazionale del 14 marzo scorso.
Per raccogliere opinioni, contributi, proposte
su ognuno dei 20 punti affrontati è convocata l’
ASSEMBLEA degli iscritti
che si
terrà in videoconferenza sulla piattaforma ZOOM,
MERCOLEDI 24 MARZO
ALLE ORE 20.30
Il link per accedere alla riunione in videoconferenza, verrà inviato via email, e anche tramite WHATSAPP o SMS. In mancanza di comunicazioni, per ricevere il link, si può contattare il numero di telefono: 3388416691
CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO CON I 20 PUNTI OGGETTO DELLA CONSULTAZIONE
domenica 14 marzo 2021
L’Assemblea nazionale PD ha eletto Enrico Letta nuovo Segretario del Partito Democratico
Con 860 voti a favore, 2 contrari e 4 astenuti l’Assemblea nazionale del PD ha eletto Enrico Letta, Segretario nazionale del Partito Democratico.
“La candidatura di Enrico Letta alla segreteria nazionale del PD è stata sottoscritta da 713 membri dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico”, lo ha annunciato la presidente del partito, Valentina Cuppi, alla ripresa dei lavori, lasciando la parola a Letta.
“Mi candido a nuovo segretario ma so che non vi serve un nuovo segretario: vi serve un nuovo PD. Dobbiamo essere progressisti nei valori, riformisti nel metodo e radicali nei nostri comportamenti.
Io scelgo il
partito perché ritengo che questa sia la sfida essenziale per l’Italia ma anche
per l’Europa. Dobbiamo fare un partito con le porte aperte. Io arrivo da
persona libera che ha imparato che la vita è molto bella ed è piena di
sorprese. Lascio tutti gli incarichi che avevo con retribuzione ma tengo la
presidenza, non retribuita della fondazione Delors. Non arriva qui un
segretario sulle ali dell’esaltazione di quelli che lo osannano. Sono qui per
fare le cose. E citando Nino Andreatta: ‘Non c’è nulla di più sovversivo della
verità'”.
“Sono stati
giorni complessi e complicati. Ringrazio e saluto Nicola Zingaretti: a lui mi
lega lunga e grande amicizia. Un rapporto importante di sintonia. Abbiamo fatto
tante cose insieme e tante cose insieme faremo. Ti ringrazio di avermi cercato,
lavoreremo insieme, è un onore succederti. Abbiamo un carattere abbastanza
simile, ci capiamo al volo”.
L’anno più buio della storia repubblicana
“Questo è
l’anno più buio della storia repubblicana. E’ scesa la speranza di vita. Gli
anziani soli, lo smarrimento, le famiglie che hanno perduto i loro cari. Il mio
pensiero va ai 100 mila morti negli ultimi 12 mesi a causa del Covid. Il mio
pensiero va a tutti coloro che hanno svolto una funzione fondamentale”, ha
aggiunto ricordando che “in questo periodo terribile sono nati anche tanti
segnali di speranza”.
“Il mio
pensiero va al personale sanitario, ai rappresentanti dello stato, la loro
dedizione è stata ed è fondamentale. Penso al mezzo milione di italiani che
hanno perso il lavoro, a loro noi guardiamo cercando le migliori soluzioni per
il loro futuro”, ha aggiunto.
“Mi viene in
mente la frase di Papa Francesco che dice che vorrebbe un mondo che sia un
abbraccio fra giovani e anziani”. E ancora: “Da solo nessuno si salva. Ce lo ha
detto il Papa. “Noi siamo per il primato della scienza, la collaborazioni tra
Paesi e istituzioni. L’immagine di Mattarella, il Presidente della Repubblica a
cui va il mio saluto più affettuoso, che si vaccina in coda è l’immagine della
speranza”.
“Noi siamo
vicini alla liberazione. Sappiamo che fino all’estate ci aspetteranno nuovi
lutti e sofferenze. Ma siamo di fronte a uno sforzo finale e speriamo che la
liberazione che avverrà, avverrà grazie alla scienza, al vaccino e alla
cooperazione tra Paesi, ricercatori e istituzioni”.
Donne
“Quello della
rappresentanza di genere è un problema non solo nostro. E’ un problema generale
ed è un problema assurdo. Ieri sera mi è arrivata la notizia assurda che la
candidatura di Cecilia Malmstrom a capo dell’Ocse è saltata. Lo stesso fatto
che sia qui io e non una segretaria donna dimostra che esiste un problema sulla
parità di genere. Io metterò al centro il tema delle donne“.
Parole d’ordine partecipazione e giovani
“Domani
presenterò un vademecum di idee che verrà inviato ai Circoli per aprire una
discussione nelle prossime settimane. La discussione – ha poi chiarito- proseguirà anche nella prossima Assemblea
nazionale del partito, chiamata a fare una sintesi.
La parola
chiave è partecipazione, se mi eleggerete sulla partecipazione lavorerò come
segretario”. E poi l’idea di mettere insieme l’anima e il cacciavite. “La
nostra politica deve essere questo. Metterle insieme e non staccarle mai. Se
siamo solo anima, non possiamo cambiare le cose. Dobbiamo sapere qual è la vite
da girare. A usare questa immagine, ha aggiunto Letta, sono stati Romano Prodi
e Jacques Delors“.
Giovani
“I giovani
saranno al centro della mia azione, ed in particolare sui temi della scuola e
dell’istruzione. Non dobbiamo lasciare indietro nessuno e consentire a tutti di
completare gli studi. Dobbiamo investire sulla modernizzazione mettendo i
giovani al centro”, ha chiarito ricordando che “dobbiamo essere il partito che
fa parlare i giovani e non che parla dei giovani. Solo se coinvolgeremo i
giovani potremo dire di aver vinto. Se non ce la farò avrò perso la mia sfida
qui. Per questo voglio mettere insieme un’università democratica, mettere
insieme tutte le energie e le forze che abbiamo. Sarebbe molto importante che
questo del governo Draghi, sia il periodo per far nascere la normativa di
civiltà dello Ius soli, che io rilancerò. Voglio fare una battaglia sul voto ai
16enni, anche se è una battaglia divisiva, complicata, ma dobbiamo allargare il
peso dei giovani nella società”.
Europa
“L’Europa è la
nostra casa e l’Europa del 2020 è quella che ci piace con al centro la
solidarietà il lavoro ed il pilastro sociale. Ma dobbiamo cambiare ancora
l’Europa e fare quelle scelte che migliorino la democrazia europea. Il Next
Generation Eu è il primo impegno sul fronte Europeo: noi dobbiamo fare una
battaglia perchè il patto di stabilità europeo può essere basato su criteri
solo finanziari o basato sui criteri della sostenibilità, verde e sociale.
Altro grande impegno è quello dell’Europa Sociale. Non dobbiamo lasciare
nessuno da solo, il mondo degli esclusi è quello su cui dobbiamo lavorare di
più. L’Europa dei diritti è il nostro orizzonte e il nostro tratto distintivo”.
Inoltre ha ribadito l’impegno del PD nei confronti di Patrick Zaki: “Vogliamo
che diventi cittadino italiano e cittadino europeo: riteniamo che questo sia un
segnale fortissimo ad un Paese che ha violato i diritti e che ha portato alla
morte di Giulio Regeni, e su questo faremo una battaglia fino in fondo”.
PD partito delle prossimità sui territori
“Il dialogo
sociale è venuto meno, riaprirò un colloquio con i rappresentanti delle imprese
e dei corpi intermedi. Dobbiamo riaffermarci come partito della prossimità sui
territori. Siamo diventati il partito della Ztl, dobbiamo sfidare la Lega sul
territorio. Il territorio sarà il nostro campo da gioco. A cominciare dalla
montagna, e da quelle montagne colpite dal terremoto”, ha aggiunto. “Darò a un
membro della mia segreteria la responsabilità delle politiche di Prossimità,
missione trasversale che riguarderà tutti i temi”, ha annunciato.
Il PD per un nuovo centrosinistra
“Dobbiamo
pensare che abbiamo vinto e governato quando abbiamo fatto coalizione. Quando
siamo andati per conto nostro abbiamo perso. Nel 1996 e nel 2006, eravamo
guidati da Prodi. La coalizione è fondamentale: io ci credo. Ad aprirsi ci si
guadagna sempre. Dobbiamo costruire un nuovo centrosinistra, su iniziativa e
leadership del PD. Parlerò nelle prossime settimane parlerò con tutti.
L’incontro col Cinque stelle guidato da Conte lo dobbiamo fare, sapendo che non
sappiamo ancora come sarà quel M5s. Arriveremo con rispetto e attenzione a quel
momento, un rispetto e attenzione che deve essere tipica del nostro partito.
Dobbiamo avere filo da tessere, con logica espansiva. E’ un percorso difficile
e molto ambizioso. Il Pd non farà mai un piccolo partito, deve avere
l’ambizione di guidare una coalizione. Il primo test sono le amministrative ma
il nostro obiettivo sono le politiche del 2023″.
Infine Letta ha concluso il suo intervento: “Mi hanno scritto che è impegnativo guidare questo partito e lo è ancora di più chiamandosi Enrico. Io sento profondo questo impegno, difficile e complesso, e lo intendo portare avanti con senso del limite, decoro e rispetto”.
venerdì 5 marzo 2021
8 MARZO – GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA - Il Comune di Casola organizza una mostra fotografica online
Da lunedì 8 a domenica 14 marzo, online sulla pagina Facebook e sito del Comune di Casola Valsenio, “La storia è donna” - mostra fotografica.
L'Amministrazione Comunale - Assessorato alle Politiche di Genere, presenta una mostra sulle donne che hanno cambiato in un modo o nell'altro la storia del mondo.
Verranno pubblicate immagini con foto e una breve descrizione delle vite di grandi figure femminili che più di altre hanno inciso sulla storia dell'umanità, spesso messe ingiustamente in ombra dalla narrazione storica.
Purtroppo, per le restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, non si potranno organizzare eventi in presenza, per cui si è pensato di ricorrere a una diversa modalità per celebrare ricordare una data, l’8 marzo, che la comunità internazionale ha deciso di dedicare alle donne, per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche verso la piena parità dei diritti, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo.
A partire dall'8 marzo 2021, Giornata internazionale della Donna, si potrà sfogliare l'album con le immagini della MOSTRA sulla pagina Facebook del Comune di Casola Valsenio.
https://www.facebook.com/comunecasolavalsenio/
e sul sito del Comune di Casola Valsenio
http://www.comune.casolavalsenio.ra.it/
🔴🔴 COVID 19: DA LUNEDI' 8 MARZO A DOMENICA 21 MARZO TUTTA LA ROMAGNA IN ZONA ROSSA
A causa del pericoloso aumento di contagi negli ultimi giorni in tutta la Romagna, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha preso la decisione di rendere tutta la Romagna zona rossa a partire da lunedì 8 marzo. La relativa ordinanza sarà firmata tra domani e dopodomani. Questi i principali provvedimenti relativi alle zone rosse.
➡️SPOSTAMENTI
❌Vietati tutti, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o ragioni di salute.
✅È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
➡️ISTRUZIONE
❌Sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia (0 – 6) e quelle delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.
✅Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni speciali, garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.
❌Sospesa la frequenza delle attività delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo il proseguimento di tali attività a distanza.
➡️ATTIVITÀ COMMERCIALI
❌Sospese le attività commerciali al dettaglio.
✅Restano aperte quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità.
❌Chiusi i mercati, ✅salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
✅Aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
➡️SERVIZI DI RISTORAZIONE
❌Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
✅Consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar (e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito solo fino alle 18.
➡️SERVIZI ALLA PERSONA
✅Consentiti solo quelli di lavanderia, tintoria, pompe funebri.
❌Sospesi quelli di parrucchieri, barbieri, tatuatori, centri estetici e simili.
➡️ATTIVITÀ MOTORIA E ATTIVITÀ SPORTIVA
❌Anche se svolte in centri sportivi all'aperto, sono sospese tutte le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali.
❌Sospesi lo svolgimento degli sport di contatto, le attività formative di avviamento relative agli stessi nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.
❌Sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.
✅Consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina.
✅Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale.
➡️MOSTRE/MUSEI/BIBLIOTECHE
❌Sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
✅Nelle biblioteche i servizi sono offerti su prenotazione.
❌Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.
‼️ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
giovedì 18 febbraio 2021
L'Assemblea PD del 19 febbraio, avverrà in VIDEOCONFERENZA e non in presenza
Alle iscritte e agli iscritti del Circolo PD di Casola
Valsenio.
Considerata la situazione sanitaria e per evitare rischi da contatto, l'Assemblea PD di domani sera, venerdì 19 febbraio ore 20.00, sul BILANCIO COMUNALE 2021, non avverrà in presenza ma a distanza, in VIDEOCONFERENZA sulla piattaforma ZOOM.
Il link di collegamento è stato inviato via email agli iscritti. Chi non l'avesse ricevuto può chiederlo al Segretario, Gaudenzio Mancurti: 3388416691
mercoledì 17 febbraio 2021
venerdì 12 febbraio 2021
Con Draghi, con le nostre idee. Per uscire dalla pandemia e far ripartire il Paese
La relazione introduttiva del segretario del Pd Nicola Zingaretti alla Direzione nazionale del Pd dell’11 febbraio 2021
Stiamo operando in una situazione molto complessa. Si può dire in continuo movimento. Per contare e incidere nel modo migliore occorre mantenere l’unità del partito in ogni passaggio fondamentale. Siamo, d’altra parte, il soggetto politico democratico essenziale. Al quale guardano, al di là dei nostri elettori, l’insieme delle forze produttive, sociali e del mondo del lavoro, come a un punto di riferimento imprescindibile.
Questa unità, voluta e realizzata con il contributo di tutti ci ha permesso nel corso dei mesi passati di salvare l’Italia da pericolose avventure. E questa unità è stata apprezzata dai nostri militanti ed elettori ed è stata di conforto per il gruppo dirigente nazionale nei giorni passati. Davvero difficili. Credo che nessun partito abbia discusso e coinvolto i suoi organismi statutari come il nostro. E nessuno, tanto meno, si è ritrovato all’unanimità sulle scelte che abbiamo e stiamo compiendo.
Naturalmente occorre che tale unità sia davvero sostanziale. Vale a dire che nel pur legittimo esprimersi di sensibilità e letture anche diverse, non si alluda a una contrapposizione sulla linea da perseguire in queste ore. Perché, altrimenti, sarebbe utile esplicitare dissensi o riserve. Per una questione di trasparenza, di solidarietà interna e di schiettezza. D’altra parte il dibattito pubblico appare confuso. E chi vuole destabilizzare il sistema politico italiano sta mirando proprio sul Pd e la sua funzione. Vedremo con calma l’insieme delle ragioni che sta portando a questo. Ma non vi è alcun dubbio che per la delegittimazione del Pd, appena tornato protagonista, si muove una generale e diversificata marea antipolitica che tende a mortificare i soggetti politici, i partiti e le loro classi dirigenti.
D’altra parte nel 2018 ci siamo ritrovati senza politica, forza di testimonianza, senza alleanze e circondati da una marea populista. Di destra e di sinistra. Con la politica, con l’iniziativa del Partito democratico siamo riusciti insieme a dividere il populismo. A costruire alleanze, seppure faticose, a cambiare gli altri, in parte anche noi stessi.
Non è certo andato tutto bene. I passi sono stati faticosi, con incredibile sequenza di appuntamenti elettorali con l’esplosione della pandemia ed ogni giorno li abbiamo dovuti conquistare con pazienza e fermezza. Ma alla fine, in due parole, si può dire che il risultato è stato importante. Abbiamo ricollocato l’Italia nel solco europeo. Abbiamo affrontato la pandemia con la scienza e non con i pregiudizi. Abbiamo conquistato le risorse del Recovery fund. Abbiamo gestito una crisi economica gravissima e inedita senza conflitti laceranti e proteste rabbiose. Questo grazie ad una politica economica e sociale che ha saputo guardare allo sviluppo e anche alle fasce più deboli e in sofferenza della società italiana.
Eravamo impegnati, con il presidente Conte, a realizzare una ripartenza della nostra azione di questi mesi. Dall’emergenza occorreva passare alla ricostruzione del paese. Questo avrebbe comportato una maggiore unità e visione comune delle forze stesse della maggioranza. Questo lavoro di rilancio lo abbiamo avviato noi e lo stavamo realizzando in modo aperto, sensibile alle osservazioni critiche di ogni partito. A partire, per quanto ci riguarda, dalla giusta volontà di affermare anche i nostri punti di vista, i nostri contenuti e sempre di più i nostri valori e tenere ampio lo spazio della politica.
Come sapete tutto si è interrotto nel momento in cui Italia viva ha deciso, nel cuore stesso di questo sforzo, di staccare la spina al governo Conte. Non ritorno sul merito di questa condotta. Ma non vi è dubbio che essa ha aperto una crisi che abbiamo definito “al buio”. Perché totalmente priva di alternative credibili. Alternative politiche alla nostra strategia non vi erano e in realtà non ci sono neppure oggi. Nella situazione di incertezza, di precarietà e di possibili avventure che la crisi ha determinato, il presidente Sergio Mattarella ha messo a disposizione del Parlamento una delle figure più autorevoli e prestigiose italiane, il professor Mario Draghi. Prestigiose in Italia, in Europa e in tutto il mondo.
Ascolta l’intervento sul podcast di Radio Immagina https://immagina.eu/radio/#
domenica 7 febbraio 2021
Le larghe intese non snaturano i partiti, la priorità è il Paese. Intervista di Piero Fassino a "Il Mattino", 7 febbraio 2021
"Niente sarà più come prima. La pandemia ha imposto un cambiamento generale e la fase che si è aperta pone a tutte le forze politiche questioni pesantissime da affrontare in termini nuovi. Soltanto a conclusione di questa esperienza si potrà misurare l'efficacia dei comportamenti avuti e come e con chi riprendere il cammino".
Fassino, in questo scenario di convulse mutazioni, l'ipotesi di un governo guidato da Mario Draghi rappresenta l'elemento politico di assoluta originalità. Che giudizio dà della scelta del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella?
"Occorre partire da un dato di fatto. Di fronte al venir meno della maggioranza di centrosinistra che sosteneva il governo di Giuseppe Conte, il presidente della Repubblica aveva due possibilità. Convocare elezioni anticipate o promuovere un governo di larghe intese. Il voto anticipato, come le esperienze del 2013 e del 2018 indicano, avrebbe portato a 5-6 mesi di stallo, paralizzando il Paese in un momento di straordinaria difficoltà. Quindi è apparso necessario, con preciso senso di responsabilità, percorrere l'altro itinerario ed è questa la sfida che abbiamo ora avanti: un governo di emergenza in grado di affrontare i problemi della pandemia e della ripresa economica e sociale, con un incarico affidato a una personalità di altissimo profilo internazionale come Mario Draghi".
Quando parla di larghe intese intende anche con la Lega?
"Guardi, anche in altri momenti di crisi abbiamo avuto esecutivi di vasta convergenza con la partecipazione e il sostegno di forze politiche di campi diversi e addirittura opposti. Penso a quelli presieduti da Carlo Azeglio Ciampi, Enrico Letta, Mario Monti. Un governo di larga convergenza non significa perdere la propria identità politica e ideale. Noi rimaniamo il PD, Forza Italia e la Lega rimangono ciò che sono. Si affrontano insieme per una fase problemi eccezionali nel puro e solo interesse del Paese".
Non la imbarazza, dunque, vedere il PD partecipare a un governo con la Lega?
"Guardando a quel che Draghi ha fatto in Europa, al suo profilo riformista, alla lucidità delle sue analisi non credo proprio che il suo programma creerà imbarazzi al PD. Se la Lega ritiene di poter sostenere un governo di vasta convergenza, guidato da un europeista e riformatore come Draghi, non vedo perché dovrei imbarazzarmi io e imbarazzarsi il PD. Anzi, ribalterei l'interrogativo che in questi giorni viene rivolto soltanto al PD: non dovrebbe la Lega imbarazzarsi a entrare in un governo con esponenti del PD? Il fatto è che non si tratta di imbastire una alleanza tra forze politiche distanti e fino ad oggi opposte, ma di collaborare per far uscire l'Italia da una condizione di estrema crisi causata dalla pandemia. Significa combattere sempre meglio la diffusione del Covid-19, organizzare una efficiente campagna vaccinale, riaprire le tante attività ferme da un anno, predisporre un robusto piano per utilizzare il 209 miliardi di fondi europei in investimenti capaci di creare sviluppo e lavoro. Poi, raggiunto l'obiettivo, ognuno sceglierà la collocazione che riterrà'".
Intanto, una volta ritornati al proprio posto, le forze che compongono lo schieramento di centrodestra dovranno fare i conti con le divisioni maturate oggi.
"Certo. Fratelli d'Italia, con il suo no a Draghi, punta su una collocazione di opposizione sperando di raccogliere il consenso degli eventuali scontenti e così alimentare la sua rendita di posizione. La Lega invece, facendo prevalere la cosiddetta linea di Giancarlo Giorgetti, cerca di scrollarsi di dosso il peso dell'estremismo sovranista salviniano e rilegittimarsi agli occhi dei cittadini".
Matteo Salvini avverte comunque che un governo di larghe intese dovrebbe anche difendere i confini dagli sbarchi.
"Il governo governa tutti i giorni e dunque affronterà anche tutti i problemi che la quotidianità via via gli consegnerà. E peraltro l'Italia dovrà gestire nel '21 la Presidenza del G20 e dei Cop 26 sul cambiamento climatico. Draghi lo saprà fare ottimamente. E dico con nettezza che non mi appassiona la disputa tra governo tecnico e governo politico: non ci sono esecutivi che non siano politici e del resto il presidente incaricato Draghi è stato inequivocabile affermando che prima di tutto si sarebbe rivolto ai partiti e alle forze politiche presenti in parlamento".
Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, anche ieri ha sottolineato che ogni programma di rilancio economico e sociale del Paese non può prescindere da progetti di riforme strutturali. E' un ulteriore compito che vede affidato a un governo di emergenza?
"Certo, l'Italia ha bisogno di riforme strutturali troppe volte rinviate. Un clima di ampia convergenza può determinare le condizioni per avviarle dando al Paese una giustizia più rapida, un fisco più giusto, infrastrutture più moderne e soprattutto pubblica amministrazione veloce e semplice, forse la riforma più complicata ma anche la più urgente di tutte".
Una grande occasione, una sfida vitale. Per prepararsi al dopo?
"Per avere un dopo. L'esperienza di un governo di larga convergenza consentirà di valutare la qualità dell'azione di ogni forza politica. L'emergenza scaturita dalla pandemia contribuirà anche a ridefinire la geografia politica che si ricomporrà in base alla capacità mostrata nell'affrontare le sfide che si presentano oggi".
Intervista a Piero Fassino di G. Picone pubblicata da Il Mattino - 7 febbraio 2021
Al lavoro per un governo europeista e riformista. Il PD pronto a fare la sua parte. La relazione del Segretario Nicola Zingaretti alla Direzione nazionale del PD
Pubblichiamo la relazione integrale del segretario Nicola Zingaretti nel corso della riunione della Direzione nazionale del Partito Democratico, il 5 febbraio 2021:
In questa mia comunicazione che sarà breve non credo sia utile tornare su ricostruzioni o analisi che abbiamo affrontato nella Direzione del 27 gennaio con il voto della relazione e il conseguente mandato. Mandato sul quale abbiamo tenuto anche una riunione del Comitato Politico.
Posso
solo assicurare che il PD nei giorni passati si è speso e ha veramente fatto di
tutto per tentare di ricostruire una maggioranza parlamentare che intorno alla
figura di Giuseppe Conte potesse garantire al Paese un governo autorevole
all’altezza delle sfide che abbiamo davanti.
Lo
abbiamo fatto nei tavoli sul programma, organizzati dal Presidente incaricato
Roberto Fico, portando in quella sede i nostri contenuti e le nostre idee, con
uno spirito di grande chiarezza sulle priorità e allo stesso tempo apertura al
confronto, come penso debba fare chi lavora per arrivare a soluzioni.
E
lo abbiamo fatto anche negli informali rapporti o incontri sugli assetti. Ci
siamo adoperati per garantire qualità e rappresentanza delle nostre forze
facendolo con uno spirito di ascolto e apertura alle richieste di tutti.
Non
voglio qui tornare sulla ricostruzione di quanto è avvenuto nel merito.
Vorrei
però seriamente dire che è profondamente sbagliato parlare a conclusione del
lavoro, genericamente di “fallimento della politica”. In questo modo si cede a
semplificazioni e ricostruzioni fuorvianti.
Ci
sono responsabilità oggettive, che mi sembrano note, ma sulle quali, ripeto ci
sarà sempre da riflettere.
Ora
il Presidente Mattarella ha conferito un incarico ampio al Professor Mario
Draghi con l’obiettivo di formare un governo nuovo e come lo stesso Professor
Draghi ha correttamente chiarito questo verrà fatto con la rispettosa
interlocuzione nei confronti del Parlamento, dei partiti politici e delle forze
sociali. Una impostazione corretta.
Si
è aperta dunque una fase del tutto nuova:
–
Io giudico la personalità del Professor Draghi di assoluta forza e grande
valore
–
Sono convinto che può essere la soluzione che porti l’Italia fuori dalla
situazione caotica e ferma che la crisi ha determinato e quindi credo che il PD
debba contribuire al successo di questo tentativo e offrire i suoi contenuti e
il proprio contributo.
Anzi, di più, come ha correttamente detto Orlando proprio la sera dell’incarico, deve fare di più. Lavorare, adoperarsi come stiamo facendo in queste ore per garantire al Professor Draghi una maggioranza e un profilo programmatico forte per affrontare i problemi che l’Italia ha davanti.
Da
questo punto di vista, io credo sia stato fondamentale nei giorni scorsi
mantenere un clima di lealtà, collaborazione e unità tra le forze che hanno
votato l’ultima fiducia al Governo Conte, e a Conte stesso. Con questo spirito
ieri abbiamo promosso una riunione delle forze politiche che avevano confermato
la fiducia. Un incontro utile che anche se con divergenze e differenti opinioni
ha visto prevalere uno spirito unitario, la volontà di salvaguardare un
patrimonio politico di tutti e io credo utile all’Italia.
Al
contrario di qualche ricostruzione faziosa, stiamo tutti raccogliendo i
risultati di una politica chiara sui contenuti, e unitaria nelle relazioni. In
questo quadro ringrazio il Presidente Conte, per le parole e la scelta di oggi,
che gli fanno onore e rilanciano una prospettiva politica solida. Ora proviamo
a raccogliere i frutti di quell’investimento.
Nel
definire il perimetro della nuova maggioranza e nel rispetto assoluto
dell’autonomia delle altre forze politiche io credo che sarebbe molto
importante che tutte le forze dell’alleanza partecipassero convinti al processo
aperto e nello spirito dell’appello del Presidente Mattarella ci si apra anche
al contributo di forze e sensibilità moderate, liberali socialiste presenti nel
Parlamento.
Questo
aiuterebbe la stabilità del Governo, dandogli forza e credibilità, in Italia e
nel mondo. Il PD ovviamente, come abbiamo sempre fatto, porterà al confronto il
proprio contributo programmatico e riformista. Lavorando per un Governo di
chiaro stampo marcatamente europeista, spingerà per l’attuazione rapida del
“Next Generation EU” e le riforme ad esso collegate.
La
riforma fiscale all’insegna della semplificazione e della progressività delle
imposte nel rispetto dei principi costituzionali. La riforma della giustizia
per coniugare osservanza delle leggi e diritto a una giustizia veloce.
Di
fronte al rischio di crisi sociale la promozione di nuove politiche attive per
il lavoro. Le riforma istituzionali a cominciare dalla legge elettorale, e
finalmente il riordino degli enti locali aumenterà l’efficienza della macchina
pubblica e rafforzerà questo fondamentale livello dello Stato
La
promozione di politiche di genere e attenzione alle nuove generazioni e altri
temi che abbiamo elaborato con i gruppi e messe a disposizione. Il confronto
inizierà domani, il Professor Draghi ha ricevuto un ampio mandato dal
Presidente Mattarella che lo ha proposto dando a lui ulteriore autorevolezza e
autonomia che noi rispettiamo.
Io
credo che noi possiamo entrare in questa fase di nuovo con una linea chiara, e
una proposta di Governo credibile per il Paese.
1)
Sostegno al tentativo in corso e contributo ad aiutare la formazione di una
maggioranza ampia ed europeista.
2)
Messa in campo di contenuti e una visione che garantisca un'azione del Governo
per la riscossa e ripartenza Italiana. Per un nuovo modello di sviluppo
sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale.
Su questo impianto, e pur in una situazione difficilissima credo ci siano le condizioni per costruire.
Il
PD farà come sempre la sua parte e su questo chiedo un mandato alla Direzione.
Proposta di Legge di iniziativa popolare: "Norme contro la propaganda e diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti"
E’ partita da Stazzema, teatro della terribile strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema nell’agosto del 1944, la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista.
Il
Comune lo scorso ottobre ha depositato la proposta in Cassazione e ha fatto
partire la raccolta firme per presentare la proposta in Parlamento.
Si
firma in tutta Italia, nel proprio Comune di residenza.
A
Casola si può firmare a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare
nell’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
lunedì 1 febbraio 2021
L' APP di Immagina, per ascoltare la radio in diretta e leggere gli ultimi articoli
Qui trovate i link (sia per apple sia per android) per scaricare la App di #Immagina e poter ascoltare la radio in diretta, usufruire dei podcast, leggere gli ultimi articoli.
L’invito è a scaricarla e a invitare conoscenti e amici a
fare altrettanto:
App IMMAGINA per Iphone:
https://apps.apple.com/it/app/radio-immagina/id1548547450
App IMMAGINA per Android:
https://play.google.com/store/apps/details?id=eu.immagina.app
giovedì 28 gennaio 2021
IMMAGINA, il nuovo quotidiano e la WebRadio del Partito Democratico
IMMAGINA, è uno spazio realizzato dal PD dove elaborare e
condividere idee e progetti per una società nuova. Una casa aperta a tutti
coloro che hanno a cuore l’Italia e l’Europa del futuro.
Lettera agli elettori e alle elettrici che hanno partecipato alle primarie PD degli anni scorsi
PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di Casola Valsenio
Alle elettrici e agli elettori che hanno partecipato alle primarie PD
La Sede del PD, in piazza Oriani 11, sarà aperta il mercoledì sera, dalle ore 20.00 alle ore 21.45 e il sabato mattina dalle ore 9.30 alle 12.00 per incontrare iscritti ed elettori, per scambiare e ricevere opinioni e indicazioni sulla situazione politica, sulle azioni e sulla linea del PD nell’affrontare la grave crisi economica, sociale e sanitaria provocata dalla pandemia da Covid19.
Ancor di più in questo momento, difficile e impegnativo per tutti, abbiamo bisogno del sostegno dei nostri iscritti ed elettori per dare forza e sostegno al lavoro del PD al governo del Paese, per difendere il lavoro e l’occupazione, per fare ripartire l’Italia, per sconfiggere definitivamente la pandemia.
Dopo un anno difficile come il 2020, con il Covid19 che ha impedito lo svolgimento della Festa de l’Unità e ogni altra iniziativa di autofinanziamento dell’attività politica organizzativa del partito ti chiediamo di considerare la possibilità di ISCRIVERTI AL PD… di aderire al principale partito del centrosinistra italiano, alla principale forza riformista, europeista, progressista della democrazia italiana e contribuire economicamente al suo sostentamento a livello locale, provinciale e nazionale.
Il finanziamento pubblico dei partiti non c’è più; per sostenere economicamente il PD ci sono solo due modi:
- versare la quota tessera annuale di iscrizione al Partito
- mettere la firma nella dichiarazione dei redditi e indicare il codice M20, per destinare al PD il
2x1000 dell'Irpef già versata.
Nel chiederti di valutare e considerare questo invito, invio cordiali saluti.
Il Segretario del Circolo PD di Casola
Valsenio
Gaudenzio Mancurti
Al via la campagna di tesseramento 2021 al PD. La lettera del Segretario del Circolo PD di Casola agli iscritti per il rinnovo dell'iscrizione. La sede sarà aperta il sabato mattina e il mercoledì sera
Alle iscritte e agli iscritti del PD
Caro Democratico, cara Democratica,
ti scrivo per invitarti in Sede, in
piazza Oriani 11, per rinnovare la tessera di iscrizione 2021 al Partito
Democratico:
la sede sarà aperta il
mercoledì sera, dalle ore 20 alle ore 21.45 e il sabato mattina dalle ore 9.30
alle 12.00.
Se non puoi
venire in sede chiamami a questo numero 3388416691, per accordarci su quando
potrò venire a casa tua a portarti la tessera.
Rinnovare la tessera - dopo un anno difficile come il 2020, con il Covid19 che ha impedito lo svolgimento della Festa de l’Unità e ogni altra iniziativa di autofinanziamento dell’attività politica organizzativa del partito – non è solo il modo per confermare adesione e sostegno al PD, al principale partito del centrosinistra italiano, alla principale forza riformista, europeista, progressista della democrazia italiana ma anche per contribuire economicamente al suo sostentamento a livello locale, provinciale e nazionale.
Il finanziamento pubblico non c’è più: per sostenere economicamente il PD ci sono solo due modi …versare la quota tessera annuale di iscrizione al Partito e anche mettere la firma nella dichiarazione dei redditi per destinare il 2x1000 al PD indicando il codice M20.
Abbiamo bisogno del sostegno e dell’adesione di tutti i nostri iscritti ed elettori per dare forza e sostegno al lavoro del PD al governo del Paese, per difendere il lavoro e l’occupazione, per fare ripartire l’Italia, per sconfiggere definitivamente la pandemia.
In attesa di incontrarti, invio cordiali saluti.
Il Segretario del Circolo PD di Casola Valsenio - Gaudenzio Mancurti
mercoledì 20 gennaio 2021
1921-2021 - 100° Anniversario della Fondazione del P.C.I. Testimonianze e immagini
In occasione del 100esimo anniversario della fondazione del Partito Comunista Italiano, avvenuta a Livorno il 21 gennaio 1921, pubblichiamo il video realizzato nel 2016 in occasione della 70^ edizione della Festa de l'Unità di Casola. Il video contiene interviste e testimonianze, immagini degli attivisti e delle attiviste, dei militanti comunisti casolani protagonisti di quella stagione politica, degli anni della ricostruzione civile e democratica del Paese e della nostra comunità negli anni del dopoguerra, nella seconda metà del secolo scorso. Sono immagini intense, che testimoniano la passione e l'impegno politico e civile del popolo della sinistra casolana.
Foto e immagini anche sulla pagina Facebook del PD di Casola Valsenio: https://www.facebook.com/pdcasolavalsenio
AURELIO ACERBI, vita di un militante
Aurelio Acerbi, nel 1921, è stato il primo Segretario della Sezione del Partito Comunista di Casola Valsenio. A lui, nel dopoguerra, venne intitolata la Sezione del PCI.
Nel 100esimo anniversario della fondazione del PCI, di Aurelio Acerbi pubblichiamo la biografia che Amilcare Mattioli - dirigente comunista, professore e primo sindaco di Casola nominato dal CLN a fine 1944, scomparso nel 1982 - scrisse nel numero 4 de “IL COMPAGNO”, agosto 1974.
Aurelio Acerbi nacque nel 1902 da una famiglia di artigiani che, nelle condizioni di miseria e di indigenza in cui viveva in quegli anni la più gran parte della popolazione del nostro paese, poteva considerarsi quasi benestante.
Il padre, che i vecchi ricordano ancora con il soprannome di “Marescial” (forse dovuto a un certo scontroso atteggiamento nei suoi rapporti personali), era, e rimase, un cattolico con delle marcate e per quei tempi abbastanza spregiudicate simpatie per il movimento socialista: questo spiega anche, in parte, perché egli acconsentisse a mandare in seminario i figli, una volta terminate le elementari; d’altra parte non solo in quegli anni ma per molto tempo a venire, questo costituiva per le famiglie casolane che non fossero di condizione nettamente agiata, l’unica strada per far proseguire gli studi ai propri figli che ne avessero mostrato predisposizione.
lunedì 11 gennaio 2021
Non è il tempo delle barricate, è il tempo di costruire un futuro migliore



















