sabato 25 settembre 2021

30ma edizione della Festa dei Frutti Dimenticati: 9-10 e 16-17 ottobre - Il Comunicato dell'Amministrazione comunale di Casola Valsenio

L’Amministrazione Comunale di Casola Valsenio è lieta di annunciare che la Festa dei Frutti Dimenticati, organizzata dall’Associazione Pro Loco, si svolgerà, secondo tradizione, nel secondo e terzo fine settimana di Ottobre, sabato 9 e domenica 10, sabato 16 e domenica 17 Ottobre.


La manifestazione, giunta alla sua trentesima edizione, è da sempre uno degli appuntamenti più importanti nel panorama delle sagre autunnali, richiamando visitatori da tutte le parti d'Italia e d'Europa. Spettacoli, mostre, degustazioni, laboratori per bambini, stand gastronomici e soprattutto il grande mercato dei contadini, che porteranno sui propri banchi le varietà di frutta perdute nel tempo e riscoperte grazie ad un duro e appassionato lavoro di recupero. Frutti antichi e dal sapore ineguagliabile, perduti nei meandri del tempo e nella frenesia di una società globale che non dà più spazio a quei piccoli prodotti che sono l'emblema stesso della "resistenza" ad un mondo omologato.

Si chiama BIODIVERSITA', e si mostra in tutto il suo splendore nelle bancarelle della Festa, curate e decorate nei minimi dettagli dagli agricoltori che con fierezza mostrano al pubblico l'identità agricola che ha fatto dei frutti dimenticati il proprio alfiere. Nespole, Corbezzoli, Azzeruole, Pere Volpine, Volpone e Broccoline; More e Scipione, e poi Mele Rosa, Abbondanza, Rugginose, Annurche, Durello e Gelate e tanto altro ancora, perché la famiglia dei frutti dimenticati è antica e ricca di gusti e sapori diversi fra loro, che raccontano di un mondo perduto in cui non si mangia solo con gli occhi, ma di cui si gusta il sapore fino in fondo.

Protagonista della Festa sarà anche il Marrone di Casola, che si potrà acquistare direttamente dagli stessi produttori, appena colto dal castagneto, in un autentico percorso kilometro zero difficilmente replicabile in altri luoghi o manifestazioni. Questo perché il rigido regolamento della Festa prevede la partecipazione esclusivamente di produttori locali e permette l’esposizione sui banchi solamente di varietà antiche e autoctone, coltivate nel territorio e spesso e volentieri raccolte dagli alberi poco prima dell’evento. Particolare attenzione verrà dedicata agli intrattenimenti dedicati ai bambini, proseguendo in quell’arricchimento dell’evento che già da alcuni anni programma laboratori di piccola falegnameria, preparazione di biscotti, attività ludiche di svariato genere e numerosi artisti di strada e musicisti provenienti da tutta Italia. In una società ormai tristemente cambiata e condizionata dalla pandemia, il ritorno alle origini, la ricerca di prodotti non solo di qualità ma che soprattutto “raccontano” il luogo da cui provengono, è diventata quasi una necessità. Lo stesso mondo globalizzato, così asettico di identità e particolarità, sembra quasi anelare ad un tale ritorno. Il paese di campagna, spesso denigrato per la sua troppa tranquillità, per i suoi ritmi così dolci e la sua vita così diversa, sta tornando ad essere un luogo in cui trovare quella pace e libertà così desiderata durante i lunghi periodi di lock down dell’ultimo anno.

La Festa dei Frutti Dimenticati celebra questo modo di vivere. Lo riscopre in un modo tutto suo, facendolo raccontare ai contadini che lo vivono da sempre e che, grazie alla Festa, hanno la possibilità non solo di donarlo al pubblico, ma soprattutto di trovare quella forza per continuare a difenderlo e tutelarlo.

A breve sarà possibile scoprire e visionare il programma completo sul portale turistico di Casola Valsenio: WWW.CASOLAROMATICA.IT 

La manifestazione è programmata nel pieno rispetto delle normative vigenti per il contenimento Covid 19.

 L’Amministrazione Comunale di Casola Valsenio è lieta di annunciare che la Festa dei Frutti Dimenticati, organizzata dall’Associazione Pro Loco, si svolgerà, secondo tradizione, nel secondo e terzo fine settimana di Ottobre, sabato 9 e domenica 10, sabato 16 e domenica 17 Ottobre.La manifestazione, giunta alla sua trentesima edizione, è da sempre uno degli appuntamenti più importanti nel panorama delle sagre autunnali, richiamando visitatori da tutte le parti d'Italia e d'Europa. Spettacoli, mostre, degustazioni, laboratori per bambini, stand gastronomici e soprattutto il grande mercato dei contadini, che porteranno sui propri banchi le varietà di frutta perdute nel tempo e riscoperte grazie ad un duro e appassionato lavoro di recupero. Frutti antichi e dal sapore ineguagliabile, perduti nei meandri del tempo e nella frenesia di una società globale che non dà più spazio a quei piccoli prodotti che sono l'emblema stesso della "resistenza" ad un mondo omologato.


lunedì 20 settembre 2021

lunedì 30 agosto 2021

Dal 17 al 19 settembre, Festa de l'Unità dell'Alta Valle del Senio a Casola Valsenio


Dopo l’interruzione dello scorso anno, ritorna a Casola Valsenio la Festa de l’Unità …per un numero di serate più limitato, tre… venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 settembre, ma sufficiente a marcare, segnare la volontà dei militanti, degli attivisti, dei volontari del PD, di ripartire per confermare l’impegno dei Democratici di essere forza attiva, radicata e impegnata nel territorio per affermare i valori e i principi della buona politica, della politica vicina alla gente, ai problemi, ai bisogni, alle aspettative della comunità.

Un impegno che appartiene alla cultura, al patrimonio ideale e politico di una forza popolare, democratica e di sinistra, presente e attiva a Casola Valsenio nell’azione amministrativa e di governo nel Comune e nell’Unione della Romagna Faentina, e nel sostenere la sfida della ripartenza dopo la drammatica pandemia Covid-19 che ha colpito economia, relazioni umane, rapporti sociali.

Quella di quest’anno oltre a essere la 74^ Festa de l’Unità di Casola Valsenio, sarà anche la 1^ Festa de l’Unità dell’Alta Valle del Senio …condivisa dai Democratici di Casola Valsenio e di Palazzuolo sul Senio, per promuovere e favorire il comune impegno di casolani e palazzuolesi per lo sviluppo dell’Alta Valle del Senio.  

L’auspicio è di svolgere la Festa de l’Unità dell’Alta Valle del Senio nei due Comuni, facendone l’occasione e lo stimolo per l’azione del PD nei nostri territori.

Venerdì 17 settembre sul palco della Festa de l’Unità saranno di scena la musica e la voce di Vittorio Bonetti… che insieme ai volontari della Festa che lo affiancarono in quegli anni …seconda metà anni ’80, ricorderà l’esperienza del DolceBar della Festa de l’Unità di Casola Valsenio.

Sabato 18 settembre, una serata improntata sui temi della politica nazionale e internazionale, con la partecipazione dell’On. PIERO FASSINO, autorevole dirigente nazionale del PD e già Segretario dei Democratici di Sinistra fino al 2007, quando contribuì in maniera determinante alla fondazione del Partito Democratico. Nell’occasione l’on. Piero Fassino, che colloquierà con Paolo Martini e Stefano Damiani, presenterà il suo ultimo libro dedicato al centenario della fondazione del PCI “Dalla rivoluzione alla democrazia. Il cammino del Partito comunista italiano 1921-1991”.

Nella serata conclusiva, domenica 19 settembre, saranno sul palco alcune band giovanili casolane della neocostituita LEGA DEL SUONO BUONO …impegnata nel promuovere e nel perpetrare la ricca tradizione musicale casolana.

Protagonista della Festa sarà, come sempre, anche la gastronomia… con i piatti della tradizione romagnola. Il ristorante della Festa funzionerà dalle ore 19.00 e domenica 19 anche a mezzogiorno, con un menù di pesce.

Infine un’ultima doverosa comunicazione: l’accesso alla Festa sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GreenPass







domenica 29 agosto 2021

Si chiamerà “Piazza 25 Novembre - Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne”, la piazza antistante la Biblioteca comunale.

La cerimonia di intitolazione della Piazza, avverrà sabato 4 settembre.

Per risalire all’origine di questa celebrazione, serve tornare indietro al 1960. Il 25 novembre di quell'anno, infatti, tre sorelle furono uccise dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo, a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Dopo essere state fermate per strada mentre si recavano in carcere a far visita ai mariti, furono picchiate con dei bastoni e gettate in un burrone dai loro carnefici, che cercarono di far passare quella brutale violenza per un incidente. All’opinione pubblica fu subito chiaro che le tre donne erano state assassinate. Patria, Minerva e María Teresa Mirabal — questi i loro nomi — erano, infatti, conosciute come attiviste del gruppo clandestino Movimento 14 giugno, inviso al governo. A causa della loro militanza, nel gennaio del 1960, furono anche arrestate e incarcerate per alcuni mesi.
Il 25 novembre 1981 avvenne il primo «Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche» e da quel momento il 25 novembre è stato riconosciuto come data simbolo.
Nel dicembre 1999 è stato istituzionalizzato anche dall’ONU con la risoluzione 54/134. Un ulteriore passo in avanti è stato fatto con il riconoscimento della violenza sulle donne come fenomeno sociale da combattere, grazie alla Dichiarazione di Vienna del 1993.
L’intitolazione della Piazza sarà anche l’occasione per inaugurare la panchina rossa e la panchina arcobaleno – sistemate e allestire grazie al lavoro e all’impegno delle volontarie di Cittadinanza Attiva – collocate nell’area esterna sul lato sinistro della Biblioteca.
La panchina rossa, è il simbolo del posto occupato da una donna che non c'è più, portata via dalla violenza. La panchina è il simbolo di un percorso di sensibilizzazione verso il femminicidio e la violenza maschile sulle donne e quindi sulla necessità di diffondere i valori dell'uguaglianza e della parità fra i sessi, che nasce dal reciproco rispetto.
Rosso, il colore utilizzato per ogni campagna di sensibilizzazione contro il femminicidio.

La panchina arcobaleno è il simbolo tangibile dell’inclusione e del rispetto per tutti, contro la discriminazione basata sul genere e sull'orientamento sessuale, ovvero contro odio, violenza e negatività nei confronti delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali. I colori dell’arcobaleno esprimono sostegno alla lotta per l’uguaglianza, la pace e i diritti della persona.

venerdì 20 agosto 2021

Casola Valsenio - Domenica 5 settembre, cerimonia a Monte Battaglia in ricordo dei combattimenti del settembre-ottobre 1944


Ogni anno, la prima domenica di settembre (quest'anno, 5 settembre), sul Monte Battaglia (753 m slm), nello spartiacque Senio-Santerno, nei pressi dell'antica rocca sforzesca che sorge sulla sommità del monte, su iniziativa dei Comuni di Casola Valsenio, Fontanelice, Cotignola e dell’ANPI di Casola Valsenio, si tiene la cerimonia a ricordo dei combattimenti del settembre-ottobre 1944... quando insieme, soldati americani (Blue Devils) e partigiani della 36^ Brigata combatterono contro i reparti nazisti. 

Il programma prevede la posa di una corona di alloro ai cippi del Ponte del Cantone, di S.Apollinare e S.Ruffillo, in ricordo di partigiani caduti in combattimento e di civili uccisi per rappresaglia, alla presenza delle Amministrazioni di Casola Valsenio e Cotignola.

Alle ore 10.30, a Monte Battaglia, intrattenimento con musiche eseguite dal Corpo Bandistico “G.Venturi” di Casola Valsenio. Alle 11.00, Cerimonia commemorativa: dopo il saluto del Sindaco di Casola Valsenio e del Sindaco di Fontanelice, intervento di ELLY SCHLEIN, Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Accesso consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GREEN PASS in base all’articolo 9 bisdel D,L. n.52/2021. Sul posto funzionerà un punto ristoro, con piadina farcita con salumi e bevande, a cura dell’ANPI.


SABATO 4 SETTEMBRE 2021, UNA GIORNATA NEL SEGNO DELLA CULTURA, DELLA TRADIZIONE, DEI DIRITTI CIVILI


Alle ore 16.30, in Via Cardinal Soglia 13, Celebrazione del 100° anniversario della nascita del prof. GIUSEPPE PITTANO e inaugurazione dell’intervento di manutenzione e riqualificazione della BIBLIOTECA COMUNALE “GIUSEPPE PITTANO”, con gli interventi di Giorgio Sagrini (Sindaco di Casola Valsenio), Mauro Pazzaglia, (Direttore del GAL l’Altra Romagna), Massimo Isola (Presidente dell’Unione Romagna faentina).

A seguire, alle ore 17.15, cerimonia di intitolazione della piazza antistante la Biblioteca al “25 NOVEMBRE, giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, con gli Interventi di Benedetta Landi (Pedagogista - Amici della Biblioteca) e Antonella Oriani (SOS Donna). La cantante casolana Monia Visani, accompagnata dai musicisti della Lega del Suono Buono, eseguirà un brano dedicato alle donne e alla lotta contro la violenza.

Alle ore 18.00, in Via Roma 14, inaugurazione del MURALES dedicato ai Carri allegorici di gesso e di pensiero della Festa di Primavera di Casola Valsenio, realizzato dalla pittrice Alessandra Carloni.

Intervengono, Flavio Sartoni (Assessore comunale Cultura, Turismo), Emanuela Giangrandi (Presidente ACER Ravenna), Cristiano Cavina (in rappresentanza dell’Ass.ne CARRI A.P.S.)

Accesso consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GREEN PASS in base all’articolo 9 bisdel D,L. n.52/2021


Giovedì 26 agosto, Ore 20:45, in Piazza Sasdelli, “Amarcord Chèsla 1945-1970”


Nella serata di Giovedì 26 agosto, in Piazza Luigi Sasdelli a Casola Valsenio, proiezione del Video documentario in dialetto romagnolo sulla storia delle attività commerciali e artigianali di Casola Valsenio. Regia e montaggio: Eolo Visani. Voce narrante: Tullio Sagrini. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a Giovedì 2 Settembre.

Accesso consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GREEN PASS in base all’articolo 9 bis del D,L. n.52/2021

mercoledì 18 agosto 2021

STRATEGIE TERRITORIALI PER LE AREE MONTANE E INTERNE. Al via il confronto con la Regione Emilia-Romagna


In vista dell’avvio del confronto con la Regione Emilia-Romagna per la definizione della Strategia regionale per le aree montane e interne – con riferimento ai Fondi Strutturali europei della prossima programmazione 2021/2027, ai fondi nazionale e  regionali –  per la quale si proporrà il metodo della programmazione negoziata come è avvenuto con la gestione dei fondi della LR 5/2018, con la convocazione a inizio settembre di Conferenze territoriali – tra cui quella con l’Unione della Romagna Faentina – per condividere criteri e individuare le aree dove attuare le strategie territoriali, si pubblica di seguito il testo dell’intervento svolto al Consiglio generale CISL Romagna, lo scorso 1 luglio a Sarsina, su queste stesse tematiche, da Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio e delegato per l’Unione della Romagna faentina alle “Politiche per la montagna”:

mercoledì 4 agosto 2021

👍👏 NON BUTTARLA A TERRA, LA CICCA DELLE SIGARETTE

Se vuoi bene al tuo paese, usa gli appositi contenitori collocati in ogni cestino porta-rifiuti o le apposite bustine tascabili, messe a disposizione da HERA e disponibili gratuitamente in tabaccheria.
Un piccolo dono per un grande gesto. Bastano poche attenzioni per un paese più pulito e, tra queste, evitare di buttare un mozzicone per terra.
I mozziconi abbandonati impiegano da 1 a 5 anni per degradarsi e rilasciano inquinanti nell'ambiente.
Si stima che ogni giorno, in Italia, vengano abbondonate circa 195 milioni di cicche e che quasi la metà dei rifiuti non biodegradabili nel mar Mediterraneo siano proprio mozziconi di sigaretta.
E' per questo che il Comune di Casola Valsenio e il Gruppo HERA hanno pensato a questa bustina-posacenere da tasca: un aiuto per conservare le cicche di sigaretta fino al cestino più vicino e contribuire, con un piccolo grande gesto, a un ambiente migliore per tutti. 

 Ma non solo le cicche di sigarette non vanno buttate in terra. Nulla va buttato in terra: ...pacchetti di sigarette vuoti, cellophan, scontrini, ecc. ecc. vanno messi nei cestini portarifiuti. Così si fa in paese e così si fa anche nei sentieri e nelle strade extraurbane ...dove gettare le cicche può essere anche causa d'incendio. Sono regole semplici, che non costano nulla ma che salvano e tutelano l'ambiente.



 

▶️ CERTIFICATO VERDE COVID-19 (GREEN PASS) CHE ENTRERÀ IN VIGORE IL 6 AGOSTO: LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

👉 Che cos’è la Certificazione verde COVID-19?
La Certificazione verde COVID-19 nasce per facilitare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell'Unione europea durante la pandemia di COVID-19. Attesta di aver fatto la vaccinazione o di essere negativi al test o di essere guariti dal COVID-19. La Certificazione contiene un QR Code che permette di verificarne l’autenticità e la validità. La Commissione europea ha creato una piattaforma tecnica comune per garantire che i certificati emessi da uno Stato possano essere verificati nei 27 Paesi dell’UE: apre una nuova finestra più Svizzera, Islanda, Norvegia e Lichtenstein. In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute in formato sia digitale sia stampabile.

👉 Chi può ottenere la Certificazione?

La Certificazione viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:
1.    aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
2.    aver completato il ciclo vaccinale;
3.    essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
4.    essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

👉 Quali sono le attività e i servizi in Italia dove è possibile accedere con la Certificazione verde COVID-19?
La Certificazione verde COVID-19 è richiesta in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".
Dal 6 agosto servirà, inoltre, per accedere ai seguenti servizi e attività:
a.    servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
b.    spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
c.    musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
d.    piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
e.    sagre e fiere, convegni e congressi;
f.    centri termali, parchi tematici e di divertimento;
g.    centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
h.    attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
i.    concorsi pubblici.
La Certificazione verde COVID-19 si applica a tutte le attività e i servizi autorizzati in base al livello di rischio della zona. E’ richiesta in “zona bianca” ma anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti. Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della Certificazione verde COVID-19.

👉 I bambini sono esonerati dalla Certificazione verde COVID-19 per accedere per esempio a bar, ristoranti, musei, parchi di divertimento?
Sì, i bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla certificazione verde Covid-19 per accedere alle attività e servizi per i quali nel nostro Paese è invece necessario il “green pass”, come appunto mangiare seduti al tavolo in una sala al chiuso di un ristorante, visitare un museo o un parco di divertimento.
La Certificazione non è richiesta, inoltre, per accedere da parte di bambini e ragazzi ai centri educativi per l'infanzia e ai centri estivi incluse le relative attività di ristorazione.
Tuttavia si ricorda che attualmente in caso di viaggio dall’estero in Italia, ai bambini con più di 6 anni è richiesto il tampone molecolare o antigenico rapido.
Per i viaggi fuori dall'Italia, i limiti sono decisi dai singoli Paesi e possono variare in base alla situazione epidemiologica.
Prima di metterti in viaggio, informati sui siti dei Paesi di destinazione.

👉 Come si acquisisce la Certificazione?

Per andare incontro alle esigenze di tutta la popolazione, a prescindere dal livello di digitalizzazione, è possibile acquisire la Certificazione in diversi modi. Si può infatti scegliere tra canali digitali e canali fisici. La disponibilità della Certificazione viene comunicata tramite email o SMS (ai contatti indicati in fase di prestazione sanitaria: vaccinazione, test o guarigione) con un codice per scaricarla.
Canali digitali
Via APP

📌  Immuni è dotata di una nuova funzione che consente di scaricare la Certificazione inserendo il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
📌 App IO: attraverso una notifica sul proprio dispositivo mobile, gli utenti dell’app IO (che già la usano o intendono scaricarla) che abbiano effettuato l’accesso con la propria identità digitale (SPID/CIE), potranno visualizzare la propria Certificazione direttamente dal messaggio.
📌 Siti web
•    Sito dedicato, è possibile utilizzare l’identità digitale (SPID/CIE) per acquisire la propria Certificazione. In alternativa è possibile inserire il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria (o in alternativa il documento d’identità per coloro che non sono iscritti al SSN) e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
•    Fascicolo sanitario elettronico, accedendo al proprio Fascicolo sanitario regionale, è possibile acquisire la propria Certificazione.

📌 Canali fisici
In caso di difficoltà ad accedere alla Certificazione con strumenti digitali, è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, o al farmacista, che potranno recuperare la Certificazione grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Porta con te il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria che dovrai mostrare loro. La Certificazione verde COVID-19 sarà consegnata in formato cartaceo o digitale.

venerdì 30 luglio 2021

L'Emilia-Romagna per il diritto allo studo. Un aiuto concreto agli studenti e alle famiglie delle aree interne e montane: Gratuità trasporto pubblico studenti/esse a.s. 2021/2022


La Regione Emilia-Romagna ha previsto per l’ a.s. 2021/2022 una iniziativa di gratuità per i percorsi casa-scuola per gli studenti e le studentesse iscritti/e alle scuole secondarie di II° grado statali e paritarie e gli Istituti di formazione professionale. 
Hanno diritto all’agevolazione:
• gli studenti e le studentesse iscritti alle scuole secondarie di II° grado statali e paritarie compresi gli istituti di formazione professionale
• residenti in Emilia-Romagna
• con data di nascita antecedente il 31 dicembre 2007 compreso ( per gli studenti “anticipatari” si rinvia a quanto specificato nel portale della Regione )
• attestazione ISEE definitiva 2021 del nucleo familiare (che contenga il codice fiscale dello studente) minore o uguale a 30.000 euro.

La richiesta di agevolazione dovrà essere effettuata esclusivamente on line utilizzando l’applicativo informatico predisposto dalla Regione, indicativamente dai primi di agosto fino al 31ottobre.
E’ importante che le studentesse e gli studenti si attivino tempestivamente per acquisire l’attestazione Isee, in quanto dalla data della richiesta decorrono diversi giorni prima di avere il numero di protocollo INPS necessario per compilare la domanda on line.
Tutte le informazioni sui requisiti di accesso e modalità di presentazione della richiesta sono consultabili all’indirizzo
 

La Regione Emilia-Romagna per la montagna: BANDO 2021 PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE PRODUTTIVE NELLE AREE MONTANE DELL'EMILIA ROMAGNA


2,5 milioni per le imprese montane 
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, ha approvato un bando per contributi a fondo perduto per le imprese (commercio, artigianato, industria, servizi) dei Comuni montani, per sostenere i processi di ristrutturazione, riqualificazione, riconversione produttiva.
Il contributo complessivo per ciascuna impresa - a fondo perduto e nella misura del 70% della spesa ammissibile - non potrà superare l’importo massimo di 150mila euro, mentre la spesa minima non dovrà essere inferiore a 25mila euro.
Le domande vanno presentate dal 19 luglio al 16 settembre 2021.

Montagna, al via il Fondo per le imprese montane con i primi 2,5 milioni di euro:

https://montagna.regione.emilia-romagna.it/video/2021/montagna-al-via-il-fondo-per-le-imprese-montane-con-i-primi-2-5-milioni-di-euro-1   

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Circa 1,7 milioni di euro a sostegno di attività non agricole in zone rurali

Al via il bando contro l'abbandono territoriale. Presentazione delle domande entro il 15 settembre
Attività commerciali, studi professionali, attività di servizio alla persona, sono solo alcune delle attività sostenute con il bando  del tipo di operazione 6.2.01 "Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali" .
La Regione, infatti, mette a disposizione quasi 1,7 milioni di euro con l'obiettivo di aumentare l'occupazione e la diversificazione produttiva delle aree rurali con problemi di sviluppo (zone D), contribuendo positivamente ai processi di innovazione in area rurale e al mantenimento di un tessuto sociale in quei territori altrimenti potenzialmente soggetti ad abbandono.
Sono, infatti, sostenuti interventi, proposti da persone fisiche residenti in zone D, finalizzati a favorire l'avviamento di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo, oppure ampliare con nuove attività, imprese già presenti sul territorio. 
Il progetto dovrà essere corredato da un programma di sviluppo aziendale da svilupparsi su un arco temporale di durata pari a 24 mesi, con la definizione delle tappe essenziali e degli obiettivi, e, specificamente, i particolari di ogni azione necessaria per lo sviluppo aziendale, incluse quelle inerenti:
·       la rispondenza a criteri di sostenibilità energetica, ambientale degli interventi;
·       le ricadute positive in termini di occupazione;
·       il settore di attività, con particolare attenzione al livello di innovatività del progetto.
Sarà riconosciuto un punteggio prioritario ai giovani che non abbiano superato il 35° anno di età e alle donne.
Il sostegno, pari a 20.000 euro per ciascun progetto ammesso, copre spese di tipo materiale e immateriale purché funzionali e riconducibili alle attività che verranno finanziate.
Le domande di sostegno saranno raccolte fino alle ore 13:00 del 15 settembre 2021.
L'atto di approvazione del bando è la delibera di Giunta regionale n.1066 del 05 luglio 2021 (1.33 MB) 
 Per maggiori informazioni scrivere ad uno dei seguenti indirizzi e-mail:
 Regione Emilia Romagna:

BANDO PER CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, ARTIGIANALI E COMMERCIALI

Le domande devono pervenire entro il 30 settembre 2021.
Con la Deliberazione di Giunta (n. 21 del 4 maggio 2021) il Comune di Casola Valsenio ha approvato un avviso pubblico allo scopo di finanziare interventi per il rilancio delle attività artigianali e commerciali che vogliano investire per il proprio ammodernamento, anche nei termini di contrasto alle difficoltà economiche scaturite dalla pandemia.

Nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne, lo Stato ha stanziato a favore del Comune di Casola Valsenio risorse pari a € 43.895,00 per la prima annualità, a valere sul Fondo nazionale di sostegno alle attività economiche artigianali e commerciali.

A chi è rivolto
Micro e piccole imprese artigianali e commerciali con unità operativa a Casola Valsenio.

Tipologia
Contributo a fondo perduto.

Cosa si può finanziare
Interventi realizzati tra il 1° gennaio 2020 e il 30 settembre 2021 e in particolare:
·       Iniziative che agevolino la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita a distanza, per l'acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali (a titolo esemplificativo: software, sistemi di archiviazione digitale, applicazioni brevetti, consulenze, progetti di ricerca, diritti d’autore, sviluppo e condivisione conoscenze, diritti di utilizzo di opere dell’ingegno, concessioni, licenze, marchi, formazione), per opere murarie e impiantistiche necessarie per l'installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.

Misura del contributo
Il contributo massimo accordabile alla singola impresa è di € 15.000,00. I progetti candidati dovranno presentare un importo minimo delle spese sostenute di € 2.000,00.
I contributi sono erogati in regime “de minimis”.

Termini e modalità di presentazione
Le domande di contributo devono pervenire esclusivamente via PEC all’Unione della Romagna Faentina all’indirizzo: pec@cert.romagnafaentina.it  entro il 30 settembre 2021.

Per ulteriori informazioni
Contattare uno dei seguenti servizi:
·       Servizio Promozione Economica e Turismo - turismo@romagnafaentina.it  - tel 0546 691293 / 0546 691230
·       Sportello delle Attività Produttive dell’Unione della Romagna Faentina - andrea.ossani@romagnafaentina.it   - tel 0546 691263.

martedì 6 luglio 2021

UNIONE ROMAGNA FAENTINA, progetto "ORIZZONTI COMUNI": giovedì 8 luglio, ore 18.30, primo incontro pubblico online sul percorso partecipativo verso il PUG (Piano Urbanistico Generale)


Avviato il percorso partecipativo “Orizzonti Comuni” con il quale l’Unione della Romagna Faentina intende coinvolgere i cittadini, organizzati e non, nell’elaborazione del nuovo PUG -Piano Urbanistico Generale- Intercomunale.

A chi si rivolge?

Chi vive, lavora o frequenta l’Unione conosce le risorse e le potenzialità delle città e del territorio cosi come gli aspetti critici e le debolezze -generali e locali-; l’ascolto della cittadinanza rappresenta pertanto un momento fondamentale dell’elaborazione del Piano, fortemente voluto dall’Amministrazione, fin dalle prime fasi di costruzione del nuovo strumento, per far emergere le aspettative delle comunità, in termini di benessere e qualità della vita, per definire le priorità di intervento e per stimolare un dibattito pubblico sui temi e obiettivi della nuova Legge Urbanistica Regionale (L.R. 24/2017) quali la riduzione del consumo del suolo, la promozione della rigenerazione urbana ed edilizia, le qualificazione dei servizi e la prevenzione/mitigazione dei rischi indotti dai cambiamenti climatici.

A tal fine il progetto “Orizzonti Comuni” prevede attività, incontri e laboratori territoriali aperti per facilitare il dialogo, raccogliere informazioni e proposte e coinvolgere i cittadini, i portatori di interesse e tutte le realtà interessate a dare il proprio contributo.


Il prossimo incontro pubblico: giovedì 8 luglio, 18.30

A tal proposito si informa e si invita tutta la cittadinanza a partecipare al primo incontro pubblico dedicato specificatamente alla presentazione del progetto "Orizzonti Comuni – Percorso partecipativo verso il PUG d'Unione (Piano Urbanistico Generale)” che si terrà Giovedì 8 luglio 2021, alle 18.30 in diretta streaming.

Per assistere all'incontro è sufficiente collegarsi al seguente link di partecipazione: 

https://stream.lifesizecloud.com/extension/9779575/d07c6ead-bd4f-4c8d-9a84-61c6863a3a43  

Altri modi per partecipare: il questionario online

Online dal 9 giugno un questionario per rilevare il punto di vista/le percezioni dei cittadini su alcune tematiche del Piano (rigenerazione urbana e ambiente, spazio pubblico e mobilità, turismo e tempo libero) e raccogliere informazioni sulle città e il territorio dell’Unione della Romagna Faentina. Per compilarlo occorrono circa 12/15 minuti.

Clicca QUI e rispondi al questionario!

Per ricevere ulteriori informazioni sul Piano, si può visitare la la pagina del servizio urbanistica dedicata al PUG – Piano Urbanistico Generale nel sito dell'Unione Romagna Faentina.

Casola Valsenio. Il PD in piazza, per incontrare iscritti ed elettori

 


giovedì 10 giugno 2021

GIUGNO, il mese della LAVANDA al Giardino delle Erbe "Augusto Rinaldi Ceroni" di Casola Valsenio

 


UNIONE ROMAGNA FAENTINA: AVVIATO IL PERCORSO PARTECIPATIVO DEL PUG



L’Unione dei Comuni della Romagna Faentina ha avviato un ciclo di attività e incontri aperti a tutti i cittadini, organizzati e non, interessati a contribuire alla redazione del nuovo PUG -Piano Urbanistico Generale- Intercomunale dell’Unione Romagna Faentina.

Chi vive, lavora o frequenta l’Unione conosce le risorse e le potenzialità delle città e del territorio cosi come gli aspetti critici e le debolezze -generali e locali-; l’ascolto della cittadinanza rappresenta pertanto un momento fondamentale dell’elaborazione del Piano, fortemente voluto dall’Amministrazione per far emergere le aspettative della comunità, in termini di benessere e qualità della vita, per definire le priorità di intervento e per stimolare un dibattito pubblico sui temi e obiettivi della nuova Legge Urbanistica Regionale (L.R. 24/2017) quali la riduzione del consumo del suolo, la promozione della rigenerazione urbana ed edilizia, le qualificazione dei servizi e la prevenzione/mitigazione dei rischi indotti dai cambiamenti climatici.

Per facilitare il dialogo e coinvolgere gli abitanti, le associazioni e tutte le realtà interessate a dare il proprio contributo, nella sezione del sito istituzionale dell’Unione Romagna Faentina, Partecipazione e cittadinanza attiva saranno pubblicate le informazioni sulle attività in programma, le date degli incontri e i contenuti in discussione del progetto “Orizzonti Comuni – Percorso partecipativo verso il PUG d’Unione (Piano Urbanistico Generale)”

Dal 9 giugno è online un questionario per rilevare il punto di vista/le percezioni dei cittadini su alcune tematiche del Piano (rigenerazione urbana e ambiente, spazio pubblico e mobilità, turismo e tempo libero) e raccogliere informazioni sulle città e il territorio dell’Unione della Romagna Faentina. Per compilarlo occorrono circa 12/15 minuti.

Clicca QUI e rispondi al questionario!

Ulteriori informazioni sul Piano, sono disponibili nella pagina del Servizio urbanistica URF dedicata al PUG – Piano Urbanistico Generale

Approvato il decreto “ponte”, che anticipa e prepara l'introduzione dell’Assegno unico, che entrerà in vigore a regime dal 1 gennaio 2022

 Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto “ponte”, con cui si anticipa e si prepara l'introduzione dell’Assegno unico, che entrerà in vigore a regime dal 1 gennaio 2022.

Finalmente anche l’Italia avrà uno strumento universale, una misura giusta a supporto delle famiglie, del lavoro delle donne, della natalità, utile a contrastare disuguaglianze e povertà minorile.
È una riforma che ripensa il sistema di protezione sociale, in risposta alle esigenze di una società profondamente cambiata e che non può rassegnarsi al crollo demografico, che mette a rischio il futuro del Paese.
È una misura semplice, perché mette fine alla confusione di bonus, detrazioni e assegni previsti.
È una misura equa, perché modulata su soglie Isee e perché sostiene le famiglie numerose.
È una misura destinata a tutti, anche a lavoratori autonomi, professionisti e incapienti, che oggi non ricevono gli assegni familiari.
In attesa dell’entrata in vigore, dal 1 luglio al 31 dicembre tutte le famiglie con figli a carico avranno un aiuto in più.
E, nell’aiutare le famiglie, si aiuta l’Italia.

SABATO 12 GIUGNO, ALLE ORE 17.00 inaugurazione dei lavori di restauro e manutenzione del CARDELLO, la Casa-Museo di Alfredo Oriani e del mausoleo dove riposano le spoglie dello scrittore.


Contemporaneamente ai lavori di restauro e manutenzione del Cardello e del mausoleo, realizzati con il contributo della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Casa di Oriani, è stata realizzata un’importante opera di manutenzione del parco del Cardello, con il concorso della Regione Emilia-Romagna e del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale.

L’effetto principale dell’intervento è il decisivo miglioramento della fruibilità di questo importante sito storico-architettonico e ambientale, che rappresenta uno dei principali elementi di attrazione e di interesse della Valle del Senio e della Romagna Faentina.

La cerimonia dell’inaugurazione si svolgerà secondo il seguente programma:

In apertura, gli interventi di saluto di GIORGIO SAGRINI, Sindaco di Casola Valsenio, e MASSIMO ISOLA, Sindaco di Faenza e Presidente dell’Unione Romagna Faentina

Seguiranno gli interventi di:

•      SANDRO ROGARI, Presidente Fondazione Casa di Oriani

•      AIDA MORELLI, Architetto progettista dell’intervento di restauro

•      ROBERTO RINALDI CERONI, consulente del progetto di manutenzione del parco del Cardello

•      STEFANIA BALDASSARRI, ImolaFaenza Tourism Company

•      MAURO FELICORI, Assessore Cultura Regione Emilia-Romagna









lunedì 31 maggio 2021

Nasce il “Distretto Appenninico Tosco-Romagnolo” dei VVF.


L'articolo di Beppe Sangiorgi, pubblicato domenica 30 maggio su IL RESTO DEL CARLINO con la notizia che le Direzioni regionali dei Vigili del Fuoco della Toscana e dell'Emilia Romagna hanno attivato un “Sistema di soccorso integrato in zona appenninica”. Nasce, con questa decisioni, sollecitata anche dai Comuni di Casola Valsenio e Palazzuolo, un “Distretto Appenninico Tosco-Romagnolo” dei VVF che mette al centro la presenza e l'attività dei Distaccamenti dei Vigili del Fuoco Volontari, tra cui quello di Casola Valsenio.

sabato 29 maggio 2021

MAGGIO DEL LIBRO - Concorso Letterario Comune di Casola Valsenio/Teatro del Drago


Martedì 1 Giugno alle ore 16,30 nella Tensostruttura delle Associazioni – in Viale D.Neri 1/n, Casola Valsenio si terrà l'evento di premiazione e lettura degli elaborati vincitori del concorso letterario rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado del Comune di Casola Valsenio, ispirato al tema centrale di Casola è una Favola 2021: Nel segno del Fuoco

Intervengono:

Flavio Sartoni - Assessore alla Cultura del Comune di Casola

Matteo Cavezzali - giornalista, scrittore e drammaturgo

Roberta Colombo attrice - drammaturga e regista

Posti contingentati su prenotazione telefonando al 392/6664211

casolaunafavola@gmail.com - www.teatrodeldrago.it www.casolaromatica.it

SABATO 5 GIUGNO, APERTURA DELLA PISCINA COMUNALE DI CASOLA VALSENIO E INAUGURAZIONE DELL’IMPIANTO RINNOVATO


È programmata per sabato 5 giugno, alle ore 9.30, l’aperura ufficiale della stagione estiva 2021 della PISCINA DI CASOLA VALSENIO, unitamente alla nuova Gestione del Bar a cura del gruppo “Insipido”.

Nella stessa mattinata del 5 giugno si terrà l’inaugurazione dei lavori di adeguamento e rinnovo dell’impianto, realizzati nei mesi scorsi per una sempre migliore accoglienza dei frequentatori della piscina casolana. 

La piscina sarà aperta nei seguenti orari: nei giorni feriali, ore 10.00-19.30; sabato, domenica e festivi, ore 9.30-19.30.

Gli orari di apertura dopo il 15 agosto verranno comunicati successivamente e potranno essere ampliati o ridotti in relazione agli eventi meteorologici e allo sviluppo della situazione in essere.

Sono inoltre programmate le seguenti attività:

- Lezioni di Acquagym dal 14 giugno: tutti i lunedì e mercoledì sera alle 18.30

- Corsi di Nuoto per bambini dal 14 giugno: tutte le mattine feriali a partire dal 14 giugno alle 10.15

- Lezioni Private: in orari da concordare con il personale in piscina o telefonicamente dal 7 giugno

- Corsi Sub con rilascio Brevetto. Istruttori qualificati a partire da fine giugno

- Dopo metà giugno saranno previste, nel tardo pomeriggio, attività con giochi per bambini

- E’ possibile prenotare ombrelloni. Info telefoniche Piscina Casola

Per le attività rivolte ai bambini, per i corsi e le altre attività elencate, si possono chiedere informazioni direttamente alla reception oppure tramite telefono: 329-9713985 e tramite e-mail: reception@piscinafaenza.com

Costo ingresso:

• Fino ai 5 anni: ingresso gratuito

• Ingresso: intero € 8,00 – ridotto € 5,00

• 10 ingressi: intero € 65,00 – ridotto € 40,00

• 13 ingressi pausa pranzo: intero € 65,00 – ridotto € 40,00

(da lunedì a venerdì, dalle 12.00 alle 15.00)

• Stagionale: intero € 155,00 – ridotto € 100,00

• Ingresso ridotto dalle ore 17,00



A Casola Valsenio, mercoledì 2 giugno …Concerto di Primavera e della Repubblica


Finalmente un evento musicale in pubblico, all’aperto… Il Corpo Bandistico Giuseppe Venturi, con il patrocinio del Comune di Casola Valsenio, nella serata di mercoledì 2 giugno, alle ore 20.30, nella centrale Piazza Luigi Sasdelli di Casola Valsenio terrà il Concerto di Primavera e della Repubblica, che sarà anche l’occasione per ricordare e celebrare il 75° anniversario della Repubblica …nata dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Sarà anche l’occasione per ricordare e celebrare l’elezione dell’Assemblea Costituente e l’elezioni dei Consigli comunali, che, per la prima volta, videro la partecipazione al voto delle donne …voto che inaugurò il processo di costruzione della democrazia italiana.

Gli spettatori dovrà attenersi al rispetto delle norme anti covi-19 relativamente al distanziamento interpersonale all'obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

mercoledì 26 maggio 2021

Venerdì 4 giugno. Escursione degli alunni della scuola media di Casola Valsenio a Monte Battaglia, lungo il Sentiero della Pace


Come ogni anno, il Comitato di Gemellaggio - con il Patrocinio del Comune di Casola Valsenio e d’intesa con la Direzione scolastica dell’Istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” – aveva programmato per sabato 8 maggio l’escursione degli alunni della scuola media di Casola Valsenio, alla rocca di Monte Battaglia lungo il percorso del “Sentiero della Pace”, per celebrare la Giornata dell’EUROPA. 

Purtroppo le restrizioni imposte dalla pandemia non avevano reso possibile quanto programmato, imponendone il rinvio ad altra data, quando le condizioni lo avessero consentito.

Ora le condizioni ci sono e, d’intesa con la Direzione scolastica, il Comune e l’ANPI di Casola Valsenio, il Comitato di Gemellaggio ha riprogrammato l’escursione per la mattinata di venerdì 4 giugno, che sarà l’occasione oltre che per celebrare la giornata dell’EUROPA, anche per salutare la conclusione dell’anno scolastico 2020/2021 …saluto a cui parteciperanno, il Dirigente scolastico Antonio Cavaliere, la Presidente del Comitato di Gemellaggio Sonia Galliani, la Sindaca del CCR Sara Cavina, l'Assessore all'Istruzione Flavio Sartoni e il Sindaco Giorgio Sagrini.




venerdì 21 maggio 2021

Proposte PD per i giovani: ‘dote’ ai 18enni, stop allo sfruttamento negli stage

 


Se crescono i giovani cresce l’Italia.

Impegnarsi per l’equità per il Partito Democratico vuol dire occuparsi anche della “generazione Covid” che in questi mesi è rimasta a casa invece di poter studiare, viaggiare, cominciare a cercare un lavoro.

Il PD con #dote18 vuole assegnare una dote di 10.000 euro a chi compie 18 anni e potrà avere, anche quando i genitori non possono aiutarli, un’opportunità di formazione, l’impegno in attività economiche, la possibilità di andare via di casa.

Non un prestito su cui ipotecare il futuro ma una dotazione economica per i giovani di cui poter disporre da coprire con le tasse di successione dell’1% degli italiani che ricevono eredità e donazioni superiori al valore di 5 milioni di euro.

È un modo per garantire a tutti le stesse opportunità: ogni anno 280.000 tra ragazze e ragazzi potranno prendere in mano il proprio futuro senza dover pesare sulle spalle dei genitori.

L’1% degli italiani può così finanziare con quasi 3 miliardi di euro una proposta di giustizia sociale perché il diritto al futuro nessuno deve toglierlo alle nuove generazioni.









giovedì 13 maggio 2021

Venerdì 14 maggio, riunione della Direzione nazionale PD in diretta streaming


Venerdì 14 maggio, alle ore 9 è convocata da remoto la Direzione nazionale del Pd con all'ordine del giorno l’analisi della situazione politica. La Direzione sarà aperta da una relazione del segretario Enrico Letta. I lavori saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook, sul canale YouTube e sul sito del PD.