venerdì 29 ottobre 2021

VOTATA ALL'UNANIMITA' DAL CONSIGLIO COMUNALE DI CASOLA LA MOZIONE DI INDIRIZZO SULL'ATTIVITA' ESTRATTIVA DEL GESSO NELLA CAVA DI MONTE TONDO



Non c'è salvaguardia dell'ambiente e del territorio senza il lavoro, e quindi senza l'occupazione, il reddito e la possibilità di vivere nei territori montani potendo guardare con fiducia al futuro. Questo è, deve essere, sarà il nostro impegno.

Lunedì scorso, 18 ottobre, la Regione Emilia-Romagna ha reso pubblico lo studio commissionato mesi fa all’Associazione Temporanea di Imprese Servin Scrl in qualità di mandataria, e StudioSilva Srl di Ravenna, per la “VALUTAZIONE DELLE COMPONENTI AMBIENTALI, PAESAGGISTICHE E SOCIO-ECONOMICHE IN RELAZIONE AL POSSIBILE PROSEGUIMENTO DELL'ATTIVITÀ ESTRATTIVA DEL POLO UNICO REGIONALE DEL GESSO IN LOCALITÀ MONTE TONDO, NEI COMUNI DI RIOLO TERME E CASOLA VALSENIO - PROVINCIA DI RAVENNA”.

Il suddetto non è vincolante poiché trattasi di studio e non di autorizzazione, che ha la finalità – con il coinvolgimento delle parti sociali ed economiche – di delineare i possibili scenari di sfruttamento della cava che le istituzioni locali, Comuni e Provincia, dovranno indicare assumendo come parametri principali e irrinunciabili l'impatto sociale, economico e occupazionale e non solo il parametro naturalistico-ambientale. La tutela del lavoro, dei livelli occupazionali, dell’indotto e il futuro delle comunità è una condizione, un requisito imprescindibile dello scenario finale che si dovrà perseguire attraverso la prosecuzione dell’attività estrattiva e il conseguente ripristino ambientale.

In particolare, si dovrà valutare, la possibilità di un adeguato ampliamento dell'attuale perimetro del PIAE, comunque al di fuori delle aree di protezione generale e ambientale del Parco della Vena del Gesso Romagnola, ovvero in area contigua, per dare continuità all'attività dello stabilimento oltre i 10/15 anni ipotizzati.

Ché solo così si potranno garantire le condizioni che permettano al Gruppo Saint-Gobain Italia di continuare a orientare sempre più la produzione del cartongesso, verso un minore utilizzo di materia prima naturale e il sempre maggiore utilizzo di materiale di recupero, come il cartongesso dismesso.

Obiettivo questo, che presuppone l'organizzazione di un sistema nazionale di raccolta del prodotto dismesso e la possibilità di realizzare a Casola Valsenio un polo, di interesse e dimensione nazionale, per il recupero e l'uso industriale di questo materiale.

L'obiettivo, la preoccupazione che deve animare e orientare l'azione delle istituzioni locali deve essere certamente quella della salvaguardia ambientale e paesaggistica ma queste non possono avvenire senza il lavoro, e quindi l’occupazione, il reddito e la possibilità di vivere nei territori montani potendo guardare con fiducia al futuro. Questo è, deve essere, sarà il nostro impegno.

La presente mozione d’indirizzo, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Casola Valsenio, il 27 ottobre u.s.








Martedì 26 ottobre, nel Cinema Senio, il Circolo PD di Casola Valsenio ha organizzato un incontro pubblico con il Presidente della Regione Emilia-Riomagna, STEFANO BONACCINI, per la presentazione del suo libro "Il Paese che vogliamo"

 Di seguito il link della videoregistrazione dell'incontro, pubblicata sul Canale YouTube di "Antenna 306":

https://youtu.be/V0nHhymNFeI


Idee che si materializzano, nuovi progetti, sogni da realizzare. Investimenti per un presente e un futuro da protagonisti. Ricette per una regione, ma soprattutto per un Paese in cerca di riscatto. E come racconta lo stesso presidente Bonaccini: «Qui c'è tutto ciò che conta, ciò che siamo e ciò che vorremo essere. Vale per l'Emilia-Romagna, vale per l'Italia. Allora riprendo gli appunti sparsi, quelli di ogni giorno. I pensieri, le scalette delle cose da fare e di quelle da dire nelle tante tappe che scandiscono la giornata, le questioni da verificare e gli spunti di lavoro, i suggerimenti che mi arrivano. Decido di sistemarli. Per tenere il filo di un cammino. Sono quelli che potete leggere nelle pagine di questo libro. Non un programma per l'Italia o un manifesto elettorale. Sono le cose che annoto ogni giorno toccando con mano i problemi, provando ad allargare lo sguardo al Paese e allungando la vista oltre la contingenza. Ho il privilegio di essere nato e di vivere in una bellissima regione, insieme all'orgoglio di amministrarla da sei anni. Ma quel che serve è per l'Italia, l'Emilia-Romagna non basta a se stessa. I problemi che affrontiamo non sono poi così dissimili nel resto della penisola. Soprattutto quelli che riguardano il nostro futuro, il cambiamento necessario, gli obiettivi per realizzare il Paese che vogliamo».


giovedì 14 ottobre 2021

20 OTTOBRE, ASSEMBLEA ISCRITTI PD CASOLA VALSENIO

PARTITO DEMOCRATICO

CIRCOLO DI CASOLA VALSENIO

Alle iscritte e agli iscritti del PD di Casola Valsenio

INVITO

Mercoledì 20 ottobre,  alle ore 20.30 in sede (Piazza Oriani 11),

ASSEMBLEA ISCRITTI PD Casola Valsenio, 

con il seguente odg:

1)   Organizzazione dell'incontro con il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che sarà a Casola MARTEDI 26 OTTOBRE ore 18.00, per la presentazione del suo libro "L'Italia che vogliamo"; 

2) Bilancio della Festa de l'Unità; 

3) Congresso regionale e di Federazione per elezione Segretario e Assemblea regionale,  Segretario e Assemblea di Federazione.

  


domenica 26 settembre 2021

Enrico Letta: "Un grande patto per il lavoro e la crescita. E' il momento giusto"


 “Vorrei che oggi tutti noi condividessimo una prospettiva di sviluppo, o vogliamo chiamarla Patto, a beneficio anche dei più deboli e delle prossime generazioni. Nessuno può chiamarsi fuori”, dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, all’assemblea di Confindustria.

Parole accolte con entusiasmo, dal Partito Democratico dove l’idea di una grande patto nazionale per il lavoro e la crescita è stata avanzata mesi fa. Di qui il tweet del leader dem, Enrico Letta:

“Bene! Draghi lancia a Sindacati e Imprese la proposta di un grande Patto per il lavoro e la crescita. Noi siamo d’accordo. È il momento giusto. Sul modello di quello che fece Ciampi”.

Il segretario del Partito Democratico che del patto “modello Ciampi” aveva parlato già durante la relazione all’Assemblea nazionale del 17 aprile: “Vorrei proporre al governo e alle forze politiche, alle parti sociali che si faccia un grande patto, un patto per la ricostruzione del nostro Paese. Facciamolo a partire dalle forze politiche che oggi sostengono il governo Draghi. Credo che Mario Draghi abbia tutta la forza per farlo”, sottolineava Letta: “Ora è il momento di fare come Ciampi fece nel 1993. Da quel momento il debito pubblico cominciò a scendere”.

Il 23 luglio del 1993 l’Italia evitò una crisi come quella greca, senza neppure poter contare su Euro ed Europa. Quel giorno il governo di Carlo Azeglio Ciampi e le parti sociali (imprese e lavoratori) firmarono il “Patto per la politica dei redditi e lo sviluppo”.

A quel patto, 28 anni dopo, si ispira il segretario del , Enrico Letta, quando ‘risponde’ a Mario Draghi e alla proposta di una patto nazionale per il lavoro e la crescita. Per capire fino in fondo a quale passaggio si riferisca il segretario dem occorre andare un po’ più indietro del 23 luglio 1993. Esattamente un anno prima, infatti, un difficilissimo accordo dai contenuti inediti e restrittivi, firmato dal governo presieduto da Giuliano Amato e dai sindacati, fermò la speculazione sulla lira, ma non riuscì ad evitarne la svalutazione del 30% nel mese di settembre. Ne seguì il prelievo forzoso del sei per mille dai conti correnti degli italiani e la finanziaria ‘monstre’ da 93 mila miliardi di lire.

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“Importante l’impegno del Presidente del Consiglio Mario Draghi all’assemblea di Confindustria: all’Italia serve un patto per il lavoro e lo sviluppo che permetta a tutti di beneficiare dello sforzo del Partito Democratico. Affinché la crescita sia strutturale e produca un vero cambiamento”. Ad affermarlo è la sottosegretaria allo Sviluppo economico, Anna Ascani in un tweet.

“Le parole di Draghi aprono ad una stagione di collaborazione tra governo e parti sociali, sul modello Ciampi. È un passaggio decisivo, per assicurare che la ripresa sia reale e produca equità sociale, evitando sperequazioni. Così come Enrico Letta e il Partito Democratico avevano chiesto. Bene.” Così su Twitter Enrico Borghi, componente della Segreteria del Partito Democratico.

“Bene l’appello di Draghi per lo sviluppo occupazionale, economico buono, sostenibile e duraturo. La proposta di #pattonazionale con parti sociali è strumento utile a garantire #sviluppo buon uso #PARTITO DEMOCRATICO e giusta condivisione”. Così Susanna Cenni sul suo profilo Twitter.

“Bene le parole di #Draghi e la proposta di un Patto per il lavoro e la crescita, apriamo una nuova stagione, una ricostruzione nel segno della dignità del #lavoro, dell’occupazione delle #donne e dei #giovani”, così Cecilia D’Elia.

“Per consolidare la ripresa c’è bisogno di collaborazione e di confronto tra pubblico e privato e fra Governo, Parlamento e parti sociali. Come ha detto oggi Draghi. Nell’interesse delle imprese e dei lavoratori”, il commento di Cesare Fumagalli.

“Per un Patto per il lavoro e la crescita il  Partito Democratico è pronto. A partire da giovani e donne, con il Presidente Draghi possiamo aprire una stagione di dialogo nel segno della dignità del lavoro”. Così su Twitter Chiara Gribaudo, responsabile Missione giovani della segreteria nazionale del Partito Democratico.

La presidente dei senatori Partito Democratico, Simona Malpezzi, assicura che il Partito Democratico è  “con Draghi che ha lanciato a imprese e sindacati la proposta di un patto di responsabilità comune. Serve una prospettiva economica e sociale condivisa per ricostruire il Paese. Bisogna mettersi seduti tutti insieme”. 

Sulla stessa lunghezza d’onda la senatrice Anna Rossomando: “Sosteniamo l’appello di Draghi a imprese e sindacati. Serve un patto per il lavoro: crescita va insieme a piena e buona occupazione”, scrive su Twitter la vicepresidente del Senato e responsabile Giustizia e diritti del Partito Democratico.

“Il metodo Draghi è la spinta a collaborare per uscire dalla crisi sanitaria e economica. Lo stiamo facendo in Parlamento, e sosteniamo oggi la proposta del presidente Draghi di un grande Patto per il lavoro e la crescita che coinvolga imprese e sindacati”, così Lia Quartapelle.

“Draghi propone a tutti di assumersi la responsabilità di aiutare il Paese guardando all’interesse generale e invitando ad andare oltre ai limiti che hanno segnato la nostra storia recente. Condividiamo questo appello perché è l’obbiettivo che ci ha portato a costruire il Partito Democratico: noi non solo ci siamo, ma c’è un pezzo della nostra storia che va esattamente in questa direzione”. Così il vice presidente dei senatori del Partito Democratico Franco Mirabelli.

Per la presidente della commissione Lavoro della Camera, la dem Romina Mura, “il lavoro è la base su cui si regge il Patto proposto da Draghi. È inutile che da destra prendano pezzi del discorso del premier e li rivendichino, perché il senso di questo appello è profondo e complessivo, non si può ridurre a un banale spot elettorale o pensare riguardi una sola categoria”, spiega Mura. Il sistema Paese si riprende e cresce se siamo capaci, tutti insieme come chiede Draghi, di creare più occupazione, lavoro sicuro, giustamente retribuito e dignitoso. Non la sola creazione di ricchezza ma un innalzamento diffuso della qualità della vita dei lavoratori e delle famiglie italiane: questo è l’obiettivo del Partito Democratico e si ritrova nelle parole di Draghi”, conclude.

“Oggi all’Assemblea di Confindustria sono state poste le basi per un’auspicabile e condivisibile svolta nelle relazioni tra impresa, sindaco e politica. Va infatti senz’altro accolta l’importante proposta del Presidente di Confindustria Bonomi alle organizzazioni sindacali di fare “un vero patto per l’Italia”. Altrettanto importanti le parole del presidente Mario Draghi sulla condivisione di una prospettiva di sviluppo a beneficio di tutti, donne e giovani. Considero quindi fondamentale che la politica, per la sua funzione, accompagni e sostenga questa scelta e volontà di condivisione e sinergia tra le diverse parti che va concretizzata, anche attraverso gli investimenti del Partito Democratico, nelle azioni che servono per costruire la vera ripartenza sociale, economica, occupazionale, culturale del Paese” così in una nota la senatrice Partito Democratico Valeria Fedeli componente della commissione lavoro.



CASOLA VALSENIO - Investimenti e lavori pubblici: al via una serie importante di interventi di manutenzione e altre opere pubbliche.


EDILIZIA SCOLASTICA

- Il 25 agosto scorso, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha comunicato al nostro Comune l’erogazione di un finanziamento di 52mila euro, sul bando “Fondi per l’edilizia scolastica - avvio dell’Anno Scolastico 2021-2022” 

- Gli interventi che verranno realizzati, per i quali ci si era candidati al bando del Ministero lo scorso 13 agosto, interesseranno l’Asilo Nido e la Scuola Materna “S.Apollinare” (Centro per l’Infanzia Lo Scoiattolo, dove nel 2020 era stata completato l’intervento di adeguamento sismico dell’edificio) e la Scuola Elementare e Media in via Santa Martina. Verranno collocate tre “aule didattiche esterne” arredate con sedie e banchi - per promuovere e sensibilizzare all’educazione all’aperto "outdoor education" - rispettivamente all’Asilo Nido (aula di m.3x6), alla Scuola Materna (aula m.3x6), Scuola Elementare e Media (aula di m 6x6). Al Centro per l’Infanzia Lo Scoiattolo verrà collocata una nuova staccionata di separazione tra l’area esterna dell’asilo nido e quella della scuola materna. Inoltre, con fondi del proprio bilancio, il Comune provvederà all’acquisto di nuovi armadietti per l’asilo nido e, grazie, al fattivo sostegno economico delle aziende casolane Saint-Gobain e Vetriceramici, si procederà alla sostituzione di alcuni giochi del “parco giochi” della scuola materna statale “Sant’Apollinare”. 

LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE CENTRO URBANO E AREA COMMERCIALE-MERCATO

La realizzazione del progetto, finanziato attraverso i fondi della Legge Regionale 41/97 (€ 174.907,00; € 55.851,00 sono Cofinanziati da parte del Comune di Casola Valsenio), è partito in questi giorni.

L’obbiettivo del progetto è quello di valorizzare e riqualificare l’arredo urbano delle aree commerciali attraverso la sistemazione di pavimentazioni di piazze e strade in lastricato di pietra di luserna e porfido (le strade interessate sono via Marconi, via Fondazza, via Sorgente, via Matteotti, pavimentazione Parco Cavina ecc.), il restauro delle panchine del Parco Giulio Cavina e di Piazza Oriani. 

L’intervento è stato diviso in lotti distinti:

Lotto 1 – Intervento di valorizzazione e riqualificazione del marciapiede Via Marconi e tratto stradale via Fondazza 

L’intervento del Lotto 1, affidato alla Ditta Zambelli Srl con sede a Galeata (FC), punta al miglioramento estetico dell’area commerciale delle vie Marconi e via Fondazza attraverso la realizzazione di un nuovo marciapiede in pietra di luserna sul lato di via Marconi e la realizzazione di una pavimentazione in conglomerato bituminoso sul lato di via Fondazza.

(Tempi di realizzazione: 45 gg)

Lotto 2 – Intervento di valorizzazione e riqualificazione della pavimentazione di via Matteotti e via Sorgente e tratto di via Marconi.

L’intervento di riqualificazione della pavimentazione esistente affidato anch’esso alla  Ditta Zambelli Srl con sede a Galeata (FC),  prevede la ripresa delle stuccature e la sistemazione delle porzioni di pietra ammalorate.

(Tempi di realizzazione: 45 gg)

Lotto 3 – Interventi di riqualificazione dei percorsi pedonali dell’area commerciale di via Roma e Parco Cavina.

I percorsi pedonali in porfido presenti, risultano essere in alcuni punti ammalorati; lo scopo dell’intervento di riqualificazione su questo lotto è quello di migliorare esteticamente tutta la via provinciale attraverso il ripristino della pavimentazione stessa. Dal punto di vista funzionale è previsto anche l’allargamento delle rampe non fruibili per portatori di disabilità.

(Tempi di realizzazione: 45gg)

Lotto 4 – Restauro sedute in cemento e legno poste nel Parco Cavina e fornitura di arredo urbano per piazza Sasdelli

L’intervento, affidato alla Ditta Zambelli Srl con sede a Galeata (FC), prevede la sistemazione di tutte le sedute del Parco Giulio Cavina realizzate in cemento bianco e legno che presentano parti di cemento ammalorate e sedute in legno da restaurare in alcuni casi e sostituire in altri; l’acquisto, l’installazione e posa di elementi di arredo urbano quali panchine, fioriere e lampioncini.

(Tempi di realizzazione: 45gg)

Lotto 5 – Riqualificazione e valorizzazione dell’impianto di filodiffusione sonora

Nell’area commerciale di Casola Valsenio è presente un impianto di filodiffusione utilizzato in occasione dei grandi eventi del paese. L’intervento di riqualificazione previsto per questo lotto è quello di riqualificare l’impianto e di migliorare l’aspetto visivo degli elementi che lo compongono attraverso la sostituzione e implementazione delle trombe esistenti con altre idonee che si integrino meglio nell’ambiente e costituiscano non solo un elemento tecnologico ma anche un elemento di design per tulle l’area commerciale e mercatale di Casola Valsenio.

Dal punto di vista funzionale, le nuove trombe porteranno ad una acustica migliore e la loro sostituzione ed implementazione - affidata alla Ditta A.B. Illuminazione Professionale di Belsito Vincenzio con sede a Castenaso (BO) che realizzerà a breve l’intervento - permetterà di rinnovare anche tutte le parti tecnologiche antiquate.

(Tempi di realizzazione: 35gg)

Lotto 6 – Realizzazione di nuova staccionata in legno di collegamento fra l’area commerciale del capoluogo e l’area commerciale posta nella zona ex campo sportivo

L’area commerciale e mercatale del capoluogo e l’area commerciale posta nella zona ex campo sportivo di Casola Valsenio, sono collegate da una pista pedonale/ciclabile frequentata sia dagli abitanti del paese che dai turisti.

Il progetto prevede la sostituzione di tutti gli elementi della staccionata, attualmente in legno di abete, con una staccionata in castagno, lungo tutto il tratto della pista …compresa tra Via Peschiera e l’ex campo sportivo. La realizzazione della nuova staccionata è stata affidata alla Coop Montana Valle del Senio di Casola Valsenio (RA).

(Tempi di realizzazione: 45gg)

Lotto 7 – Realizzazione di nuova pavimentazione in asfalto – tratto via Soglia e Piazza Oriani

L’area mercatale del comune di Casola Valsenio è individuata dalla Delibera di Consiglio n. 28 del 09/04/2019.

Il progetto – affidato alla Ditta CTI di Imola (BO) - prevede la realizzazione di nuovo manto di usura (asfaltatura) delle vie del mercato di Piazza Oriani e di via Soglia, che porterà un miglioramento dal punto di vista estetico dell’area e una migliore fruibilità per i frequentatori del mercato.

(Tempi di realizzazione: 45gg)

VIABILITA COMUNALE IN AREA URBANA E RURALE

Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione, con il Fondo Regionale della Montagna (€ 43.000 + € 12.000) e con la Legge Regionale n.5/2018 (€ 153.000), tra settembre e ottobre si realizzeranno interventi di manutenzione del fondo stradale (asfalto) in alcuni tratti stradali urbani e in tratti stradali di viabilità rurale.

La disponibilità di oltre 200.000 euro – della quale siamo assolutamente riconoscenti alla Regione - permette di realizzare anche interventi in area urbana. Per quanto riguarda la manutenzione della viabilità rurale (84 km di strade comunali asfaltate) il Comune di Casola Valsenio ha ribadito la richiesta alla Regione e al Governo di destinare ai Comuni montani risorse adeguate per far fronte alle esigenze di manutenzione di questa rete viaria… E’ ciò che si chiede che possa avvenire con il prossimo PSR (Programma Sviluppo Rurale) e con il PNRR (Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Questi, di seguito descritti i tratti stradali dove sono previsti gli interventi di manutenzione:

In area urbana:  Via Gramsci (tratto iniziale, da via Storta… ammalorato dalle radici dei pini, che verranno abbattuti e realizzate nuove aiuole di separazione); via Bartoli; via Laharnar; via Fondazza (con la legge 41); via dei Mulini (compensazione asfalti di Hera).

E’ previsto inoltre il rinnovo dell’asfaltatura dell’area esterna (piazzale) del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari e del Magazzino comunale, e l’asfaltatura degli accessi alla Mingotta-Piazzale del Cardello. 

Per quanto riguarda la viabilità in area rurale si realizzerà inoltre il rinnovo dell’asfalto su Via Cerro fino al Poggiolo e, se le condizioni lo permetteranno, alcuni interventi di manutenzione su Via Sintria. Con l’integrazione del fondo Montagna, si interverrà su Via del Monte.

Sono inoltre in corso o già realizzati interventi di ripristino frane, con successivo rifacimento del manto d’asfalto, nei seguenti tratti stradali:

- Via Capanne

- Via Valdifusa

- Via S. Andrea

- Via Cestina Loc. Osignola

- Via Cerro Loc. Rive

- Via Lama

- Via San Ruffillo

- Via Cestina Loc. Masera

- Via Cestina Loc. Cà di Zabatto

- Via Sintria

- Via Cortine Loc. Molino Balagaio

- Via Mongardino

- Via Colombarina


📅 “Orizzonti Comuni” percorso partecipativo verso il PUG d’Unione.


È online fino al 30 settembre il questionario per il Piano Urbanistico Generale (PUG).

🏡 Rispondendo al questionario, aiuterai il Comune e l'Unione della Romagna Faentina a conoscere meglio i bisogni e le priorità di chi abita il nostro territorio.
ℹ️ Il questionario è anonimo e disponibile al seguente link:
➡️ Non perdere questa occasione, fai parte anche tu del percorso partecipativo “Orizzonti Comuni – Verso il PUG d’Unione”

Da venerdì 24 settembre è ripartita l'attività del Centro di aggregazione giovanile CIRCUS

 


Martedì 28 settembre, si riunisce il Consiglio comunale di Casola Valsenio

Il Consiglio Comunale di Casola Valsenio è convocato in sessione ordinaria e seduta pubblica, presso la sala consiliare, martedì 28 settembre alle ore 20,30.

Sarà garantito l'accesso del pubblico nei limiti consentiti dalle disposizioni vigenti per prevenzione emergenza sanitaria.  

La seduta è convocata per trattare i seguenti argomenti:

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA

2. PRESENTAZIONE E SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI

3. APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 27 LUGLIO 2021 (relatore sindaco Giorgio Sagrini)

4. RATIFICA DELIBERA DI GIUNTA N. 39 DEL 10/08/2021 ASSUNTA CON I POTERI DEL CONSIGLIO AI SENSI DELL'ART. 175 COMMI 4 E 5 E ART. 42 DEL

D.LGS. 267/2000 (relatore vicesindaco Maurizio Nati)

5. RATIFICA DELIBERA DI GIUNTA N. 43 DEL 31/08/2021 ASSUNTA CON I POTERI DEL CONSIGLIO AI SENSI DELL'ART. 175 COMMI 4 E 5 E ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000 (relatori vicesindaco Maurizio Nati e Assessore Flavio Sartoni)

6. ATTO DI INDIRIZZO PER L'ADOZIONE DA PARTE DELL'UNIONE DELLA RO-MAGNA FAENTINA DELLE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI E DEL CICLO DELLA PERFORMANCE. (relatore vicesindaco Maurizio Nati)

7. APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE DI ATTUAZIONE DEL REGOLA-MENTO (UE) 2016/679 RELATIVO ALLA PROTEZIONE DELLE PERSONE FISICHE CON RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (relatore sindaco Gior-gio Sagrini)

sabato 25 settembre 2021

La situazione delle vaccinazioni AntiCOVID19 nell'AUSL Romagna alla data del 20 settembre 2021






 

30ma edizione della Festa dei Frutti Dimenticati: 9-10 e 16-17 ottobre - Il Comunicato dell'Amministrazione comunale di Casola Valsenio

L’Amministrazione Comunale di Casola Valsenio è lieta di annunciare che la Festa dei Frutti Dimenticati, organizzata dall’Associazione Pro Loco, si svolgerà, secondo tradizione, nel secondo e terzo fine settimana di Ottobre, sabato 9 e domenica 10, sabato 16 e domenica 17 Ottobre.


La manifestazione, giunta alla sua trentesima edizione, è da sempre uno degli appuntamenti più importanti nel panorama delle sagre autunnali, richiamando visitatori da tutte le parti d'Italia e d'Europa. Spettacoli, mostre, degustazioni, laboratori per bambini, stand gastronomici e soprattutto il grande mercato dei contadini, che porteranno sui propri banchi le varietà di frutta perdute nel tempo e riscoperte grazie ad un duro e appassionato lavoro di recupero. Frutti antichi e dal sapore ineguagliabile, perduti nei meandri del tempo e nella frenesia di una società globale che non dà più spazio a quei piccoli prodotti che sono l'emblema stesso della "resistenza" ad un mondo omologato.

Si chiama BIODIVERSITA', e si mostra in tutto il suo splendore nelle bancarelle della Festa, curate e decorate nei minimi dettagli dagli agricoltori che con fierezza mostrano al pubblico l'identità agricola che ha fatto dei frutti dimenticati il proprio alfiere. Nespole, Corbezzoli, Azzeruole, Pere Volpine, Volpone e Broccoline; More e Scipione, e poi Mele Rosa, Abbondanza, Rugginose, Annurche, Durello e Gelate e tanto altro ancora, perché la famiglia dei frutti dimenticati è antica e ricca di gusti e sapori diversi fra loro, che raccontano di un mondo perduto in cui non si mangia solo con gli occhi, ma di cui si gusta il sapore fino in fondo.

Protagonista della Festa sarà anche il Marrone di Casola, che si potrà acquistare direttamente dagli stessi produttori, appena colto dal castagneto, in un autentico percorso kilometro zero difficilmente replicabile in altri luoghi o manifestazioni. Questo perché il rigido regolamento della Festa prevede la partecipazione esclusivamente di produttori locali e permette l’esposizione sui banchi solamente di varietà antiche e autoctone, coltivate nel territorio e spesso e volentieri raccolte dagli alberi poco prima dell’evento. Particolare attenzione verrà dedicata agli intrattenimenti dedicati ai bambini, proseguendo in quell’arricchimento dell’evento che già da alcuni anni programma laboratori di piccola falegnameria, preparazione di biscotti, attività ludiche di svariato genere e numerosi artisti di strada e musicisti provenienti da tutta Italia. In una società ormai tristemente cambiata e condizionata dalla pandemia, il ritorno alle origini, la ricerca di prodotti non solo di qualità ma che soprattutto “raccontano” il luogo da cui provengono, è diventata quasi una necessità. Lo stesso mondo globalizzato, così asettico di identità e particolarità, sembra quasi anelare ad un tale ritorno. Il paese di campagna, spesso denigrato per la sua troppa tranquillità, per i suoi ritmi così dolci e la sua vita così diversa, sta tornando ad essere un luogo in cui trovare quella pace e libertà così desiderata durante i lunghi periodi di lock down dell’ultimo anno.

La Festa dei Frutti Dimenticati celebra questo modo di vivere. Lo riscopre in un modo tutto suo, facendolo raccontare ai contadini che lo vivono da sempre e che, grazie alla Festa, hanno la possibilità non solo di donarlo al pubblico, ma soprattutto di trovare quella forza per continuare a difenderlo e tutelarlo.

A breve sarà possibile scoprire e visionare il programma completo sul portale turistico di Casola Valsenio: WWW.CASOLAROMATICA.IT 

La manifestazione è programmata nel pieno rispetto delle normative vigenti per il contenimento Covid 19.

 L’Amministrazione Comunale di Casola Valsenio è lieta di annunciare che la Festa dei Frutti Dimenticati, organizzata dall’Associazione Pro Loco, si svolgerà, secondo tradizione, nel secondo e terzo fine settimana di Ottobre, sabato 9 e domenica 10, sabato 16 e domenica 17 Ottobre.La manifestazione, giunta alla sua trentesima edizione, è da sempre uno degli appuntamenti più importanti nel panorama delle sagre autunnali, richiamando visitatori da tutte le parti d'Italia e d'Europa. Spettacoli, mostre, degustazioni, laboratori per bambini, stand gastronomici e soprattutto il grande mercato dei contadini, che porteranno sui propri banchi le varietà di frutta perdute nel tempo e riscoperte grazie ad un duro e appassionato lavoro di recupero. Frutti antichi e dal sapore ineguagliabile, perduti nei meandri del tempo e nella frenesia di una società globale che non dà più spazio a quei piccoli prodotti che sono l'emblema stesso della "resistenza" ad un mondo omologato.


lunedì 20 settembre 2021

lunedì 30 agosto 2021

Dal 17 al 19 settembre, Festa de l'Unità dell'Alta Valle del Senio a Casola Valsenio


Dopo l’interruzione dello scorso anno, ritorna a Casola Valsenio la Festa de l’Unità …per un numero di serate più limitato, tre… venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 settembre, ma sufficiente a marcare, segnare la volontà dei militanti, degli attivisti, dei volontari del PD, di ripartire per confermare l’impegno dei Democratici di essere forza attiva, radicata e impegnata nel territorio per affermare i valori e i principi della buona politica, della politica vicina alla gente, ai problemi, ai bisogni, alle aspettative della comunità.

Un impegno che appartiene alla cultura, al patrimonio ideale e politico di una forza popolare, democratica e di sinistra, presente e attiva a Casola Valsenio nell’azione amministrativa e di governo nel Comune e nell’Unione della Romagna Faentina, e nel sostenere la sfida della ripartenza dopo la drammatica pandemia Covid-19 che ha colpito economia, relazioni umane, rapporti sociali.

Quella di quest’anno oltre a essere la 74^ Festa de l’Unità di Casola Valsenio, sarà anche la 1^ Festa de l’Unità dell’Alta Valle del Senio …condivisa dai Democratici di Casola Valsenio e di Palazzuolo sul Senio, per promuovere e favorire il comune impegno di casolani e palazzuolesi per lo sviluppo dell’Alta Valle del Senio.  

L’auspicio è di svolgere la Festa de l’Unità dell’Alta Valle del Senio nei due Comuni, facendone l’occasione e lo stimolo per l’azione del PD nei nostri territori.

Venerdì 17 settembre sul palco della Festa de l’Unità saranno di scena la musica e la voce di Vittorio Bonetti… che insieme ai volontari della Festa che lo affiancarono in quegli anni …seconda metà anni ’80, ricorderà l’esperienza del DolceBar della Festa de l’Unità di Casola Valsenio.

Sabato 18 settembre, una serata improntata sui temi della politica nazionale e internazionale, con la partecipazione dell’On. PIERO FASSINO, autorevole dirigente nazionale del PD e già Segretario dei Democratici di Sinistra fino al 2007, quando contribuì in maniera determinante alla fondazione del Partito Democratico. Nell’occasione l’on. Piero Fassino, che colloquierà con Paolo Martini e Stefano Damiani, presenterà il suo ultimo libro dedicato al centenario della fondazione del PCI “Dalla rivoluzione alla democrazia. Il cammino del Partito comunista italiano 1921-1991”.

Nella serata conclusiva, domenica 19 settembre, saranno sul palco alcune band giovanili casolane della neocostituita LEGA DEL SUONO BUONO …impegnata nel promuovere e nel perpetrare la ricca tradizione musicale casolana.

Protagonista della Festa sarà, come sempre, anche la gastronomia… con i piatti della tradizione romagnola. Il ristorante della Festa funzionerà dalle ore 19.00 e domenica 19 anche a mezzogiorno, con un menù di pesce.

Infine un’ultima doverosa comunicazione: l’accesso alla Festa sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GreenPass







domenica 29 agosto 2021

Si chiamerà “Piazza 25 Novembre - Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne”, la piazza antistante la Biblioteca comunale.

La cerimonia di intitolazione della Piazza, avverrà sabato 4 settembre.

Per risalire all’origine di questa celebrazione, serve tornare indietro al 1960. Il 25 novembre di quell'anno, infatti, tre sorelle furono uccise dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo, a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Dopo essere state fermate per strada mentre si recavano in carcere a far visita ai mariti, furono picchiate con dei bastoni e gettate in un burrone dai loro carnefici, che cercarono di far passare quella brutale violenza per un incidente. All’opinione pubblica fu subito chiaro che le tre donne erano state assassinate. Patria, Minerva e María Teresa Mirabal — questi i loro nomi — erano, infatti, conosciute come attiviste del gruppo clandestino Movimento 14 giugno, inviso al governo. A causa della loro militanza, nel gennaio del 1960, furono anche arrestate e incarcerate per alcuni mesi.
Il 25 novembre 1981 avvenne il primo «Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche» e da quel momento il 25 novembre è stato riconosciuto come data simbolo.
Nel dicembre 1999 è stato istituzionalizzato anche dall’ONU con la risoluzione 54/134. Un ulteriore passo in avanti è stato fatto con il riconoscimento della violenza sulle donne come fenomeno sociale da combattere, grazie alla Dichiarazione di Vienna del 1993.
L’intitolazione della Piazza sarà anche l’occasione per inaugurare la panchina rossa e la panchina arcobaleno – sistemate e allestire grazie al lavoro e all’impegno delle volontarie di Cittadinanza Attiva – collocate nell’area esterna sul lato sinistro della Biblioteca.
La panchina rossa, è il simbolo del posto occupato da una donna che non c'è più, portata via dalla violenza. La panchina è il simbolo di un percorso di sensibilizzazione verso il femminicidio e la violenza maschile sulle donne e quindi sulla necessità di diffondere i valori dell'uguaglianza e della parità fra i sessi, che nasce dal reciproco rispetto.
Rosso, il colore utilizzato per ogni campagna di sensibilizzazione contro il femminicidio.

La panchina arcobaleno è il simbolo tangibile dell’inclusione e del rispetto per tutti, contro la discriminazione basata sul genere e sull'orientamento sessuale, ovvero contro odio, violenza e negatività nei confronti delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali. I colori dell’arcobaleno esprimono sostegno alla lotta per l’uguaglianza, la pace e i diritti della persona.

venerdì 20 agosto 2021

Casola Valsenio - Domenica 5 settembre, cerimonia a Monte Battaglia in ricordo dei combattimenti del settembre-ottobre 1944


Ogni anno, la prima domenica di settembre (quest'anno, 5 settembre), sul Monte Battaglia (753 m slm), nello spartiacque Senio-Santerno, nei pressi dell'antica rocca sforzesca che sorge sulla sommità del monte, su iniziativa dei Comuni di Casola Valsenio, Fontanelice, Cotignola e dell’ANPI di Casola Valsenio, si tiene la cerimonia a ricordo dei combattimenti del settembre-ottobre 1944... quando insieme, soldati americani (Blue Devils) e partigiani della 36^ Brigata combatterono contro i reparti nazisti. 

Il programma prevede la posa di una corona di alloro ai cippi del Ponte del Cantone, di S.Apollinare e S.Ruffillo, in ricordo di partigiani caduti in combattimento e di civili uccisi per rappresaglia, alla presenza delle Amministrazioni di Casola Valsenio e Cotignola.

Alle ore 10.30, a Monte Battaglia, intrattenimento con musiche eseguite dal Corpo Bandistico “G.Venturi” di Casola Valsenio. Alle 11.00, Cerimonia commemorativa: dopo il saluto del Sindaco di Casola Valsenio e del Sindaco di Fontanelice, intervento di ELLY SCHLEIN, Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Accesso consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GREEN PASS in base all’articolo 9 bisdel D,L. n.52/2021. Sul posto funzionerà un punto ristoro, con piadina farcita con salumi e bevande, a cura dell’ANPI.


SABATO 4 SETTEMBRE 2021, UNA GIORNATA NEL SEGNO DELLA CULTURA, DELLA TRADIZIONE, DEI DIRITTI CIVILI


Alle ore 16.30, in Via Cardinal Soglia 13, Celebrazione del 100° anniversario della nascita del prof. GIUSEPPE PITTANO e inaugurazione dell’intervento di manutenzione e riqualificazione della BIBLIOTECA COMUNALE “GIUSEPPE PITTANO”, con gli interventi di Giorgio Sagrini (Sindaco di Casola Valsenio), Mauro Pazzaglia, (Direttore del GAL l’Altra Romagna), Massimo Isola (Presidente dell’Unione Romagna faentina).

A seguire, alle ore 17.15, cerimonia di intitolazione della piazza antistante la Biblioteca al “25 NOVEMBRE, giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, con gli Interventi di Benedetta Landi (Pedagogista - Amici della Biblioteca) e Antonella Oriani (SOS Donna). La cantante casolana Monia Visani, accompagnata dai musicisti della Lega del Suono Buono, eseguirà un brano dedicato alle donne e alla lotta contro la violenza.

Alle ore 18.00, in Via Roma 14, inaugurazione del MURALES dedicato ai Carri allegorici di gesso e di pensiero della Festa di Primavera di Casola Valsenio, realizzato dalla pittrice Alessandra Carloni.

Intervengono, Flavio Sartoni (Assessore comunale Cultura, Turismo), Emanuela Giangrandi (Presidente ACER Ravenna), Cristiano Cavina (in rappresentanza dell’Ass.ne CARRI A.P.S.)

Accesso consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GREEN PASS in base all’articolo 9 bisdel D,L. n.52/2021


Giovedì 26 agosto, Ore 20:45, in Piazza Sasdelli, “Amarcord Chèsla 1945-1970”


Nella serata di Giovedì 26 agosto, in Piazza Luigi Sasdelli a Casola Valsenio, proiezione del Video documentario in dialetto romagnolo sulla storia delle attività commerciali e artigianali di Casola Valsenio. Regia e montaggio: Eolo Visani. Voce narrante: Tullio Sagrini. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a Giovedì 2 Settembre.

Accesso consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GREEN PASS in base all’articolo 9 bis del D,L. n.52/2021

mercoledì 18 agosto 2021

STRATEGIE TERRITORIALI PER LE AREE MONTANE E INTERNE. Al via il confronto con la Regione Emilia-Romagna


In vista dell’avvio del confronto con la Regione Emilia-Romagna per la definizione della Strategia regionale per le aree montane e interne – con riferimento ai Fondi Strutturali europei della prossima programmazione 2021/2027, ai fondi nazionale e  regionali –  per la quale si proporrà il metodo della programmazione negoziata come è avvenuto con la gestione dei fondi della LR 5/2018, con la convocazione a inizio settembre di Conferenze territoriali – tra cui quella con l’Unione della Romagna Faentina – per condividere criteri e individuare le aree dove attuare le strategie territoriali, si pubblica di seguito il testo dell’intervento svolto al Consiglio generale CISL Romagna, lo scorso 1 luglio a Sarsina, su queste stesse tematiche, da Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio e delegato per l’Unione della Romagna faentina alle “Politiche per la montagna”:

mercoledì 4 agosto 2021

👍👏 NON BUTTARLA A TERRA, LA CICCA DELLE SIGARETTE

Se vuoi bene al tuo paese, usa gli appositi contenitori collocati in ogni cestino porta-rifiuti o le apposite bustine tascabili, messe a disposizione da HERA e disponibili gratuitamente in tabaccheria.
Un piccolo dono per un grande gesto. Bastano poche attenzioni per un paese più pulito e, tra queste, evitare di buttare un mozzicone per terra.
I mozziconi abbandonati impiegano da 1 a 5 anni per degradarsi e rilasciano inquinanti nell'ambiente.
Si stima che ogni giorno, in Italia, vengano abbondonate circa 195 milioni di cicche e che quasi la metà dei rifiuti non biodegradabili nel mar Mediterraneo siano proprio mozziconi di sigaretta.
E' per questo che il Comune di Casola Valsenio e il Gruppo HERA hanno pensato a questa bustina-posacenere da tasca: un aiuto per conservare le cicche di sigaretta fino al cestino più vicino e contribuire, con un piccolo grande gesto, a un ambiente migliore per tutti. 

 Ma non solo le cicche di sigarette non vanno buttate in terra. Nulla va buttato in terra: ...pacchetti di sigarette vuoti, cellophan, scontrini, ecc. ecc. vanno messi nei cestini portarifiuti. Così si fa in paese e così si fa anche nei sentieri e nelle strade extraurbane ...dove gettare le cicche può essere anche causa d'incendio. Sono regole semplici, che non costano nulla ma che salvano e tutelano l'ambiente.



 

▶️ CERTIFICATO VERDE COVID-19 (GREEN PASS) CHE ENTRERÀ IN VIGORE IL 6 AGOSTO: LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

👉 Che cos’è la Certificazione verde COVID-19?
La Certificazione verde COVID-19 nasce per facilitare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell'Unione europea durante la pandemia di COVID-19. Attesta di aver fatto la vaccinazione o di essere negativi al test o di essere guariti dal COVID-19. La Certificazione contiene un QR Code che permette di verificarne l’autenticità e la validità. La Commissione europea ha creato una piattaforma tecnica comune per garantire che i certificati emessi da uno Stato possano essere verificati nei 27 Paesi dell’UE: apre una nuova finestra più Svizzera, Islanda, Norvegia e Lichtenstein. In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute in formato sia digitale sia stampabile.

👉 Chi può ottenere la Certificazione?

La Certificazione viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:
1.    aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
2.    aver completato il ciclo vaccinale;
3.    essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
4.    essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

👉 Quali sono le attività e i servizi in Italia dove è possibile accedere con la Certificazione verde COVID-19?
La Certificazione verde COVID-19 è richiesta in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".
Dal 6 agosto servirà, inoltre, per accedere ai seguenti servizi e attività:
a.    servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
b.    spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
c.    musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
d.    piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
e.    sagre e fiere, convegni e congressi;
f.    centri termali, parchi tematici e di divertimento;
g.    centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
h.    attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
i.    concorsi pubblici.
La Certificazione verde COVID-19 si applica a tutte le attività e i servizi autorizzati in base al livello di rischio della zona. E’ richiesta in “zona bianca” ma anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti. Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della Certificazione verde COVID-19.

👉 I bambini sono esonerati dalla Certificazione verde COVID-19 per accedere per esempio a bar, ristoranti, musei, parchi di divertimento?
Sì, i bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla certificazione verde Covid-19 per accedere alle attività e servizi per i quali nel nostro Paese è invece necessario il “green pass”, come appunto mangiare seduti al tavolo in una sala al chiuso di un ristorante, visitare un museo o un parco di divertimento.
La Certificazione non è richiesta, inoltre, per accedere da parte di bambini e ragazzi ai centri educativi per l'infanzia e ai centri estivi incluse le relative attività di ristorazione.
Tuttavia si ricorda che attualmente in caso di viaggio dall’estero in Italia, ai bambini con più di 6 anni è richiesto il tampone molecolare o antigenico rapido.
Per i viaggi fuori dall'Italia, i limiti sono decisi dai singoli Paesi e possono variare in base alla situazione epidemiologica.
Prima di metterti in viaggio, informati sui siti dei Paesi di destinazione.

👉 Come si acquisisce la Certificazione?

Per andare incontro alle esigenze di tutta la popolazione, a prescindere dal livello di digitalizzazione, è possibile acquisire la Certificazione in diversi modi. Si può infatti scegliere tra canali digitali e canali fisici. La disponibilità della Certificazione viene comunicata tramite email o SMS (ai contatti indicati in fase di prestazione sanitaria: vaccinazione, test o guarigione) con un codice per scaricarla.
Canali digitali
Via APP

📌  Immuni è dotata di una nuova funzione che consente di scaricare la Certificazione inserendo il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
📌 App IO: attraverso una notifica sul proprio dispositivo mobile, gli utenti dell’app IO (che già la usano o intendono scaricarla) che abbiano effettuato l’accesso con la propria identità digitale (SPID/CIE), potranno visualizzare la propria Certificazione direttamente dal messaggio.
📌 Siti web
•    Sito dedicato, è possibile utilizzare l’identità digitale (SPID/CIE) per acquisire la propria Certificazione. In alternativa è possibile inserire il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria (o in alternativa il documento d’identità per coloro che non sono iscritti al SSN) e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
•    Fascicolo sanitario elettronico, accedendo al proprio Fascicolo sanitario regionale, è possibile acquisire la propria Certificazione.

📌 Canali fisici
In caso di difficoltà ad accedere alla Certificazione con strumenti digitali, è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, o al farmacista, che potranno recuperare la Certificazione grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Porta con te il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria che dovrai mostrare loro. La Certificazione verde COVID-19 sarà consegnata in formato cartaceo o digitale.

venerdì 30 luglio 2021

L'Emilia-Romagna per il diritto allo studo. Un aiuto concreto agli studenti e alle famiglie delle aree interne e montane: Gratuità trasporto pubblico studenti/esse a.s. 2021/2022


La Regione Emilia-Romagna ha previsto per l’ a.s. 2021/2022 una iniziativa di gratuità per i percorsi casa-scuola per gli studenti e le studentesse iscritti/e alle scuole secondarie di II° grado statali e paritarie e gli Istituti di formazione professionale. 
Hanno diritto all’agevolazione:
• gli studenti e le studentesse iscritti alle scuole secondarie di II° grado statali e paritarie compresi gli istituti di formazione professionale
• residenti in Emilia-Romagna
• con data di nascita antecedente il 31 dicembre 2007 compreso ( per gli studenti “anticipatari” si rinvia a quanto specificato nel portale della Regione )
• attestazione ISEE definitiva 2021 del nucleo familiare (che contenga il codice fiscale dello studente) minore o uguale a 30.000 euro.

La richiesta di agevolazione dovrà essere effettuata esclusivamente on line utilizzando l’applicativo informatico predisposto dalla Regione, indicativamente dai primi di agosto fino al 31ottobre.
E’ importante che le studentesse e gli studenti si attivino tempestivamente per acquisire l’attestazione Isee, in quanto dalla data della richiesta decorrono diversi giorni prima di avere il numero di protocollo INPS necessario per compilare la domanda on line.
Tutte le informazioni sui requisiti di accesso e modalità di presentazione della richiesta sono consultabili all’indirizzo
 

La Regione Emilia-Romagna per la montagna: BANDO 2021 PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE PRODUTTIVE NELLE AREE MONTANE DELL'EMILIA ROMAGNA


2,5 milioni per le imprese montane 
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, ha approvato un bando per contributi a fondo perduto per le imprese (commercio, artigianato, industria, servizi) dei Comuni montani, per sostenere i processi di ristrutturazione, riqualificazione, riconversione produttiva.
Il contributo complessivo per ciascuna impresa - a fondo perduto e nella misura del 70% della spesa ammissibile - non potrà superare l’importo massimo di 150mila euro, mentre la spesa minima non dovrà essere inferiore a 25mila euro.
Le domande vanno presentate dal 19 luglio al 16 settembre 2021.

Montagna, al via il Fondo per le imprese montane con i primi 2,5 milioni di euro:

https://montagna.regione.emilia-romagna.it/video/2021/montagna-al-via-il-fondo-per-le-imprese-montane-con-i-primi-2-5-milioni-di-euro-1   

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Circa 1,7 milioni di euro a sostegno di attività non agricole in zone rurali

Al via il bando contro l'abbandono territoriale. Presentazione delle domande entro il 15 settembre
Attività commerciali, studi professionali, attività di servizio alla persona, sono solo alcune delle attività sostenute con il bando  del tipo di operazione 6.2.01 "Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali" .
La Regione, infatti, mette a disposizione quasi 1,7 milioni di euro con l'obiettivo di aumentare l'occupazione e la diversificazione produttiva delle aree rurali con problemi di sviluppo (zone D), contribuendo positivamente ai processi di innovazione in area rurale e al mantenimento di un tessuto sociale in quei territori altrimenti potenzialmente soggetti ad abbandono.
Sono, infatti, sostenuti interventi, proposti da persone fisiche residenti in zone D, finalizzati a favorire l'avviamento di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo, oppure ampliare con nuove attività, imprese già presenti sul territorio. 
Il progetto dovrà essere corredato da un programma di sviluppo aziendale da svilupparsi su un arco temporale di durata pari a 24 mesi, con la definizione delle tappe essenziali e degli obiettivi, e, specificamente, i particolari di ogni azione necessaria per lo sviluppo aziendale, incluse quelle inerenti:
·       la rispondenza a criteri di sostenibilità energetica, ambientale degli interventi;
·       le ricadute positive in termini di occupazione;
·       il settore di attività, con particolare attenzione al livello di innovatività del progetto.
Sarà riconosciuto un punteggio prioritario ai giovani che non abbiano superato il 35° anno di età e alle donne.
Il sostegno, pari a 20.000 euro per ciascun progetto ammesso, copre spese di tipo materiale e immateriale purché funzionali e riconducibili alle attività che verranno finanziate.
Le domande di sostegno saranno raccolte fino alle ore 13:00 del 15 settembre 2021.
L'atto di approvazione del bando è la delibera di Giunta regionale n.1066 del 05 luglio 2021 (1.33 MB) 
 Per maggiori informazioni scrivere ad uno dei seguenti indirizzi e-mail:
 Regione Emilia Romagna:

BANDO PER CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, ARTIGIANALI E COMMERCIALI

Le domande devono pervenire entro il 30 settembre 2021.
Con la Deliberazione di Giunta (n. 21 del 4 maggio 2021) il Comune di Casola Valsenio ha approvato un avviso pubblico allo scopo di finanziare interventi per il rilancio delle attività artigianali e commerciali che vogliano investire per il proprio ammodernamento, anche nei termini di contrasto alle difficoltà economiche scaturite dalla pandemia.

Nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne, lo Stato ha stanziato a favore del Comune di Casola Valsenio risorse pari a € 43.895,00 per la prima annualità, a valere sul Fondo nazionale di sostegno alle attività economiche artigianali e commerciali.

A chi è rivolto
Micro e piccole imprese artigianali e commerciali con unità operativa a Casola Valsenio.

Tipologia
Contributo a fondo perduto.

Cosa si può finanziare
Interventi realizzati tra il 1° gennaio 2020 e il 30 settembre 2021 e in particolare:
·       Iniziative che agevolino la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita a distanza, per l'acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali (a titolo esemplificativo: software, sistemi di archiviazione digitale, applicazioni brevetti, consulenze, progetti di ricerca, diritti d’autore, sviluppo e condivisione conoscenze, diritti di utilizzo di opere dell’ingegno, concessioni, licenze, marchi, formazione), per opere murarie e impiantistiche necessarie per l'installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.

Misura del contributo
Il contributo massimo accordabile alla singola impresa è di € 15.000,00. I progetti candidati dovranno presentare un importo minimo delle spese sostenute di € 2.000,00.
I contributi sono erogati in regime “de minimis”.

Termini e modalità di presentazione
Le domande di contributo devono pervenire esclusivamente via PEC all’Unione della Romagna Faentina all’indirizzo: pec@cert.romagnafaentina.it  entro il 30 settembre 2021.

Per ulteriori informazioni
Contattare uno dei seguenti servizi:
·       Servizio Promozione Economica e Turismo - turismo@romagnafaentina.it  - tel 0546 691293 / 0546 691230
·       Sportello delle Attività Produttive dell’Unione della Romagna Faentina - andrea.ossani@romagnafaentina.it   - tel 0546 691263.

martedì 6 luglio 2021

UNIONE ROMAGNA FAENTINA, progetto "ORIZZONTI COMUNI": giovedì 8 luglio, ore 18.30, primo incontro pubblico online sul percorso partecipativo verso il PUG (Piano Urbanistico Generale)


Avviato il percorso partecipativo “Orizzonti Comuni” con il quale l’Unione della Romagna Faentina intende coinvolgere i cittadini, organizzati e non, nell’elaborazione del nuovo PUG -Piano Urbanistico Generale- Intercomunale.

A chi si rivolge?

Chi vive, lavora o frequenta l’Unione conosce le risorse e le potenzialità delle città e del territorio cosi come gli aspetti critici e le debolezze -generali e locali-; l’ascolto della cittadinanza rappresenta pertanto un momento fondamentale dell’elaborazione del Piano, fortemente voluto dall’Amministrazione, fin dalle prime fasi di costruzione del nuovo strumento, per far emergere le aspettative delle comunità, in termini di benessere e qualità della vita, per definire le priorità di intervento e per stimolare un dibattito pubblico sui temi e obiettivi della nuova Legge Urbanistica Regionale (L.R. 24/2017) quali la riduzione del consumo del suolo, la promozione della rigenerazione urbana ed edilizia, le qualificazione dei servizi e la prevenzione/mitigazione dei rischi indotti dai cambiamenti climatici.

A tal fine il progetto “Orizzonti Comuni” prevede attività, incontri e laboratori territoriali aperti per facilitare il dialogo, raccogliere informazioni e proposte e coinvolgere i cittadini, i portatori di interesse e tutte le realtà interessate a dare il proprio contributo.


Il prossimo incontro pubblico: giovedì 8 luglio, 18.30

A tal proposito si informa e si invita tutta la cittadinanza a partecipare al primo incontro pubblico dedicato specificatamente alla presentazione del progetto "Orizzonti Comuni – Percorso partecipativo verso il PUG d'Unione (Piano Urbanistico Generale)” che si terrà Giovedì 8 luglio 2021, alle 18.30 in diretta streaming.

Per assistere all'incontro è sufficiente collegarsi al seguente link di partecipazione: 

https://stream.lifesizecloud.com/extension/9779575/d07c6ead-bd4f-4c8d-9a84-61c6863a3a43  

Altri modi per partecipare: il questionario online

Online dal 9 giugno un questionario per rilevare il punto di vista/le percezioni dei cittadini su alcune tematiche del Piano (rigenerazione urbana e ambiente, spazio pubblico e mobilità, turismo e tempo libero) e raccogliere informazioni sulle città e il territorio dell’Unione della Romagna Faentina. Per compilarlo occorrono circa 12/15 minuti.

Clicca QUI e rispondi al questionario!

Per ricevere ulteriori informazioni sul Piano, si può visitare la la pagina del servizio urbanistica dedicata al PUG – Piano Urbanistico Generale nel sito dell'Unione Romagna Faentina.

Casola Valsenio. Il PD in piazza, per incontrare iscritti ed elettori