domenica 5 agosto 2018

Casola Valsenio, la Festa de l'Unità 2018 dal 27 al 29 luglio e dal 3 al 5 agosto

La 71ma Festa de l'Unità di Casola Valsenio si terrà da venerdì 27 a domenica 29 luglio e da venerdì 3 a domenica 5 agosto, nell'area esterna della Palestra Amleto Rossini, in Viale Domenico Neri.

Gli spettacoli
Venerdì 27 luglio, Morara Swing Band
La musica swing e le canzoni dei più famosi autori italiani. Fanno parte della band, Manuel Morara (voce), Luigi Moscatello (pianoforte), Iader Berti (contrabbasso), Renato Cardone (batteria) e …sax tenore, sax soprano, sax baritono, clarinetto, trombone.

Sabato 28 luglio, Sarabanda
Tra il rock e il blues, senza dimenticare la musica italiana: la band è composta da Sara Zannoni (voce), Nicola Dotti (chitarra e voce), Giorgio Randi (basso) e Andrea Tedaldi (batteria).

Domenica 29 luglio, Quarto Stato
La band, nasce nel 2010, nel nostro territorio – l’Appennino Tosco-Romagnolo; è formata da Fabio Tondini (voce e chitarra), Samuele Chiozzini (chitarre varie); Nicolò Benericetti (basso); Federico Quadalti (batteria).
A inizio serata (20.30/21.30), sarà sul palco il gruppo casolano BLACK JACKETS

Venerdì 3 agosto, Vittorio Bonetti e Cristiano Cavina
Ritorna alla Festa di Casola Valsenio il pianobar di Vittorio Bonetti e, con lui, per una straordinaria serata di musica, parole e suggestioni, lo scrittore casolano Cristiano Cavina.

Sabato 4 agosto, Rococò
La band, composta da Vonn Washington (basso e voce), Nicola Dotti (chitarra e voce), Manuel Montero (batteria), Samuele Benini (tastiere e voce), suona musica funk e soul, dalle prime hit degli anni 60'/ '70 fino ai successi più recenti.

Domenica 5 agosto, Trio Italiano
Gruppo storico faentino formato da Paolo Giovannini (chitarre e voce), Gaetano Barbarito (voce), Raffaele Montanari (basso e chitarra). Il trio formatosi tanti anni fa conduce serate all'insegna della musica leggera italiana.

Nell’area spettacoli, BAR con drink e cocktails.

Lunedì 6 agosto, ore 20,30
TOMBOLA di beneficenza a favore di AMACI



LA GASTRONOMIA 

giovedì 12 luglio 2018

Festa de l’Unità di Casola Valsenio, la cartolina



La 71° edizione della Festa de l’Unità di Casola Valsenio, nell’area esterna della palestra A. Rossini, in Viale D. Neri, dal 27 al 29 luglio e dal 3 al 5 agosto… Gastronomia, musica, divertimento, impegno per la buona politica.

mercoledì 11 luglio 2018

“Erbe in Tavola” a Casola Valsenio il 13-14 luglio 2018



La situazione dell’accoglienza dei “migranti” a Casola Valsenio

Una nota dell’Assessore comunale, Marco Unibosi










Vetriceramici raddoppia. Nel Consiglio dell’Unione l’approvazione della convenzione per la costruzione del nuovo stabilimento

Casola Valsenio – Con l’approvazione della convenzione, prevista all’ordine del giorno nel Consiglio dell’Unione della Romagna Faentina di mercoledì 11 luglio, si rilascerà di fatto il permesso di costruire all’azienda Vetriceramici-Ferro SPA per il sostanziale raddoppio dello “Stabilimento B” sito all’ingresso della zona industriale di Casola Valsenio.

Il PD rilancia sul salario minimo legale

Maurizio Martina, Graziano Delrio e Chiara Gribaudo presentano il disegno di legge per l’istituzione del salario minimo legale

Qualsiasi lavoratore dovrebbe percepire almeno 9 euro netti all’ora, ovvero una retribuzione sufficiente per assicurare una vita dignitosa, come dice l’articolo 36 della costituzione. È questa la proposta del Partito democratico presentata oggi attraverso un ddl che intende istituire un salario minimo legale anche in Italia.
Si tratta del terzo pilastro di un’agenda di maggiore giustizia sociale targata PD, che si affianca alla proposta per l’estensione del reddito di inclusione e a quella per garantire un sostegno alle famiglie con figli, entrambe presentate nelle scorse settimane.
Maurizio Martina, Graziano Delrio e Chiara Gribaudo hanno illustrato la proposta alla Camera, spiegando che si tratta di una “sfida” al governo e alla maggioranza.

Che fine ha fatto il decreto dignità? Era talmente urgente che se ne sono perse le tracce

Annunciato trionfalmente da Di Maio, del testo si sono perse le tracce. Secondo Huffington Post è ancora sulla scrivania del ministro





Se a legittimare il razzismo è un governo “muscolare”

Si moltiplicano gli episodi di discriminazione a sfondo razziale e di “guerra fra poveri”, ma la vera sfida è l’integrazione che non c’è.