2024_06 8-9_RISULTATI ELEZIONI EUROPEE_CONFRONTO CON ELEZIONI POLITICHE 2022
Politiche 2018 – voti
459 30,00%
Politiche 2022 – voti
456 33,19%
+3,19
Europee 2024 – voti 536
40,67% +7,48%
2024_06 8-9_RISULTATI ELEZIONI EUROPEE_CONFRONTO CON ELEZIONI POLITICHE 2022
Politiche 2018 – voti
459 30,00%
Politiche 2022 – voti
456 33,19%
+3,19
Europee 2024 – voti 536
40,67% +7,48%
Pubblichiamo di seguito, il messaggio inviato dal Comune nel servizio di messaggistica.
SABATO 8 E DOMENICA 9 GIUGNO
ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE
SI VOTA COSÌ
Per l’elezione del
Consiglio comunale e del Sindaco di Casola Valsenio, è stata presentata una
sola lista.
In questo caso,
per eleggere il Consiglio comunale e il SINDACO ed evitare il rischio di
commissariamento del Comune, deve partecipare al voto oltre il 40% degli aventi
diritto, con oltre il 50% dei voti validi nei voti espressi.
INVITIAMO TUTTI I CASOLANI E LE CASOLANE A PARTECIPARE AL VOTO
SABATO 8 E DOMENICA 9 GIUGNO
ELEZIONE DEL SINDACO E DEL
CONSIGLIO COMUNALE
SI VOTA COSÌ
SABATO 8 E DOMENICA 9 GIUGNO 2024
ELEZIONI PARLAMENTO EUROPEO
SI VOTA COSÌ
ü Si vota sabato 8 giugno dalle ore
15:00 alle 23:00, domenica 9 giugno dalle ore 7:00 alle 23:00.
Si ricorda che l’espressione di due o tre preferenze deve
rispettare le quote di genere (il non rispetto porta all’esclusione della o
delle preferenze oltre la prima) LEGGE 22 aprile 2014, n. 65. È vietato indicare
la preferenza con un numero.
Invito…
Con la presente vi invitiamo
all' assemblea di presentazione del programma, del candidato sindaco
MAURIZIO NATI e della lista "Centro Sinistra Uniti per Casola",
MARTEDI SERA, 14 MAGGIO alle ore 20.30 nel CINEMA SENIO, con la partecipazione
dell’Assessore regionale al bilancio PAOLO CALVANO e della consigliere
regionale MANUELA RONTINI …e vi chiediamo di estendere l’invito a amici,
conoscenti e parenti.
Il prossimo evento
pubblico, in chiusura della campagna elettorale, con la partecipazione di Massimo Isola, Sindaco di Faenza e Presidente dell'Unione Romagna Faentina, si terrà GIOVEDI 6 GIUGNO alle
ore 20.30 in Piazza Oriani.
“Questo messaggio è per tutti voi
emiliano-romagnoli, con enorme gratitudine. Oggi non finisce nulla, oggi è
un nuovo inizio. Abbiamo ancora tantissima strada da percorrere insieme”.
(Stefano Bonaccini)
SABATO 23 MARZO 2024, Ore 16.30 –
nella Biblioteca comunale “G. Pittano”
Inaugurazione
del
Centro Studi
Benigno Zaccagnini
Saluto di Giorgio Sagrini Sindaco di Casola Valsenio
Intervento di Romano Prodi
Alla cerimonia, nella piazza 25 Novembre, antistante la Biblioteca comunale
saranno presenti anche
Livia, Carlo, Giovanni Zaccagnini
*******************************
L’inaugurazione del Centro Studi Zaccagnini sarà preceduta, alle ore 15.30
dalla cerimonia di intitolazione a TINA ANSELMI,
(partigiana, insegnante, prima donna Ministro della Repubblica)
della via nell’urbanizzazione degli Ulivi, accanto a Via Benigno
Zaccagnini.
Intervento del Sen. Aldo Preda
La biblioteca e l’arredo dello studio di
Benigno Zaccagnini, partigiano, ex ministro e segretario della Democrazia
Cristiana, esponente della sinistra del cristianesimo sociale, sono stati
donati dai figli, Livia, Carlo e Giovanni, al Comune di Casola Valsenio.
Si tratta di due librerie, dei libri contenuti
in esse, della scrivania con la sedia, del piccolo tavolino con attorno due
poltrone, che sono state ricollocate nella medesima disposizione, in una stanza
della Biblioteca comunale di Casola Valsenio, dove è stato allestito il CENTRO
STUDI BENIGNO ZACCAGNINI.
I libri – molti dei quali sulla politica,
sulla storia e la cultura della Romagna e sulla Resistenza - saranno catalogati
e quindi immessi nel sistema bibliotecario della Romagna.
La donazione al Comune di Casola Valsenio
nasce dal legame che Zaccagnini aveva stabilito con Casola e con il territorio
collinare e montano dove, nella sua abitazione vicina alla chiesa di
Sant’Apollinare, sul confine con la Toscana, trascorreva le vacanze insieme
alla moglie e ai figli, in compagnia dell’amico parroco Adolfo Morigi e di
altri amici casolani.
Una frequentazione alla quale si aggiunge
l’impegno ricambiato da stima e riconoscenza da parte della popolazione per il
contributo dato dal politico allo sviluppo di Casola: basti ricordare la
costruzione delle case popolari di S. Apollinare, l’acquedotto di Mercatale e
le scuole medie del capoluogo.
2X1000: LA TUA FIRMA PER IL PD
La politica deve cambiare e noi vogliamo
che cambi. Il PD è l’unico partito che organizza le assemblee di iscritti ed
elettori, le primarie per le cariche di partito e per le candidature nei Comuni
e nel Parlamento; è il partito che promuove la partecipazione degli iscritti e
degli elettori, che è presente sul territorio con i suoi Circoli, con migliaia
di iscritti e attivisti che, in ogni località, organizzano assemblee e
incontri, fanno attività politica.
Tutto questo non si fa senza costi.
Servono risorse, e quelle degli iscritti e delle Feste dell’Unità sono
importanti ma non bastano.
È importante, aggiungere a queste
risorse, quelle del 2X1000.
Per farlo metti la tua firma nella casella del PARTITO DEMOCRATICO
sul modello 730 della dichiarazione dei redditi, e scrivi M20.
Non ti costa nulla, il 2x1000 è calcolato sull’IRPEF già pagata.
Durante l’incontro del Comitato direttivo del Partito Democratico di Casola Valsenio, lunedì 8 gennaio 2024, è stata comunicata la decisione di Giorgio Sagrini di non ricandidarsi alla carica di sindaco.
Le motivazioni di questa decisione sono personali. I partecipanti hanno espresso grande gratitudine al primo cittadino uscente per l’impegno profuso nell’amministrazione del paese, per il suo instancabile impegno politico e per la grande disponibilità che ha sempre dimostrato.
Il PD avvierà una fase di riflessione e di ascolto per portare ad un confronto su temi concreti che si concluderà con una nuova candidatura.
FILIPPO DARDI - segretario del Circolo PD di Casola Valsenio
Più di tre ore di conferenza stampa e tante inesattezze, incertezze, vere e proprie bugie. E’ quanto è riuscita a fare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel tradizionale incontro con i giornalisti, che doveva essere di fine anno, ma che è diventato invece di inizio anno dopo i ripetuti rinvii per motivi di salute.
Con l’aiuto
del Post, abbiamo messo in fila le bugie più rilevanti dette da
Giorgia Meloni.
“La crescita
italiana è stimata superiore a quella europea”
Falso. La Commissione UE stima la crescita in Europa per il 2024 mediamente
all’1,3%, mentre quella italiana solo allo 0,9%.
“Abbiamo
diminuito le tasse tagliando la spesa pubblica”
Falso. Non solo non diminuiscono le tasse ma aumenta la spesa pubblica di ben
15 miliardi.
“Siamo il
primo Governo che ha tassato le banche”
Falso. Non c’è stata alcuna tassazione sugli extraprofitti bancari e allo stato
attuale nessun istituto di credito ha versato un euro in più rispetto al
passato allo Stato.
“Autonomia:
l’unico Governo che lavora sui livelli essenziali delle prestazioni”
Falso. Dal 2001 tutti i governi hanno lavorato sui LEP, come detto dal giurista
Sabino Cassese in Senato.
“Prima
mappatura delle nostre coste”
Falso. Dal 2016 sono state fatte varie mappature per risolvere la questione
concessioni balneari che Meloni continua a ignorare.
“Il premierato
non tocca i poteri del Capo dello Stato”
Falso. Con la riforma il Presidente della Repubblica non avrebbe più il potere
di nominare il premier e i senatori a vita. Rimarrebbe come solo ruolo di
rappresentanza.
“Non ho mai
chiesto in passato le dimissioni dei Ministri indagati”
Falso. Per anni Giorgia Meloni ha tuonato contro Ministri, sottosegretari o
semplici esponenti avversari sottoposti a indagine giudiziaria, come con le
Ministre Boschi, Guidi, Cancellieri e Idem. Il suo è un garantismo a corrente
alternata.
“La mancata
ratifica del MES può diventare occasione per rivedere il trattato”
Falso. Tutti i principali dirigenti delle strutture legate al MES hanno sempre
anteposto la ratifica del trattato alla possibilità di nuove modifiche.
L’Italia è venuta meno ai patti con l’Unione Europea, scegliendo un folle
isolamento politico.
Meloni ha
mentito, in diretta tv, a milioni di italiani.
“Un anno fa di questi tempi ad accompagnare la prima vostra legge
di bilancio era stata un lunga litania di alibi per il poco tempo a
disposizione. Oggi non avete scuse. È una manovra pienamente figlia
vostra e si vede. Eccome. È figlia dell’arroganza con cui vi siete chiusi a
ogni tipo di confronto con decreti e fiducie”. La
segretaria del Partito democratico Elly Schlein alla
Camera dei deputati apre così la dichiarazione di voto del Pd alla legge di
bilancio. Una legge di bilancio arrivata, come al solito, sul filo di lana,
malgrado le promesse e le assicurazioni di una maggioranza che si professa
unita, ma che unita non è, e porta in Aula una manovra figlia delle sue
divisioni, “più profonde di quanto volete dare a vedere”, rincara Schlein:
“basta pensare alla vicenda del superbonus, ora,
dopo il danno aggiungete la beffa di creare disparità all’interno dei condomini“.
Ed ancora, “è una manovra che fa male al Paese e
infligge un colpo letale ai servizi pubblici. Mance e mancette in una logica di
scambi al ribasso imbarazzante. Ci abbiamo dovuto pensare
noi a mettere a disposizione 40 milioni per il contrasto alla violenza di
genere. Vi avevamo chiesto di unire le vostre risorse, non lo avete fatto, vi
siete tenuti i soldi per le vostre mance e avete preferito finanziare campi da
golf che la lotta alla violenza contro le donne. La manovra è figlia del vostro
identitario disinteresse per le fasce più deboli”.
Nè
può passare sotto silenzio come “il primo governo guidato da una donna
fa ogni giorno scelte contro le donne”. Nelle parole della
segretaria dem non c’è nessuna incertezza al riguardo: “noi non pensiamo che la
massima aspirazione di una donna sia quella di essere madre e non pensiamo che
il contributo delle donne alla società si misuri sul numero dei figli e delle
figlie. L’ambizione di tante deve essere quella di diventare Rita Levi
Montalcini e non vedere voi che tagliate fondi alla ricerca”.
“Avete detto no, non solo a noi ma a quei tre milioni e
mezzo di lavoratrici e lavoratori che aspettano una legge che dica che sotto i
9 euro è sfruttamento e non è lavoro“, ha continuato Schlein.
“Sul salario minimo – ha aggiunto replicando al capogruppo leghista Riccardo
Molinari, che aveva toccato il tema nel suo intervento – la pregherei di
prendersi la briga di leggersi la delega che avete scritto: non parla di contratti
sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative ma dei contratti
più applicati. State aprendo la strada ai contratti pirata”.
Per le “pesanti conseguenze” che la legge di bilancio non mancherà
di avere sul Paese, la segretaria dem promette “non permetteremo che passi in
cavalleria. Faremo lotta dentro questo Parlamento e fuori e ci faremo carico
noi, dall’opposizione, del lavoro che voi non fate perché troppo impegnati a
spartirvi posizioni di potere dentro la Rai o le società
partecipate”. Elly Schlein, in Aula alla Camera, conclude così la dichiarazione
di voto del Pd sulla manovra. “Noi teniamo davvero a questo Paese e a
migliorare – rivendica – la vita di chi soffre. Noi ai giovani vogliamo vedere
rimesso in mano il futuro e non il fucile“.
Nell'occasione, oltre a esprimere complimenti e auguri di buon lavoro a Filippo Dardi, l'assemblea ha ringraziato Gaudenzio Mancurti, Segretario uscente, per il suo impegno politico e organizzativo nei 7 anni in cui ha ricoperto il ruolo di Segretario del Circolo PD casolano.
E' convocata sabato 25 novembre alle ore 16, presso la sede del Partito Democratico in piazza Oriani 11, l'assemblea congressuale del PD di Casola Valsenio per l'elezione del Segretario e del comitato direttivo del circolo.
Possono votare gli iscritti in regola con l'adesione al partito alla data del congresso di circolo.
Invito agli iscritti, alle iscritte, agli
elettori e alle elettrici del PARTITO DEMOCRATICO di Casola Valsenio
𝗦𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼
𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮, 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲
𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.
𝗣𝗲𝗿 𝗹’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮
𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼,
𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮
𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼.
A ROMA, 11
novembre 2023, ore14, piazza del Popolo
𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗡𝗭𝗘
RAVENNA
ore 6:30 viale della Lirica, 11 (sede PD)
LUGO
ore 6:30 piazzale Veterani Dello Sport, 2 (piscina comunale)
CASOLA
VALSENIO ore 6 stazione autobus, Biblioteca comunale
RIOLO
TERME ore 6:15 stazione autobus
FAENZA
ore 6:45 piazzale Pancrazi (stadio B.Neri)
TI INVITIAMO A PRENOTARTI PER
PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Telefona al n.
0544.281611
Oppure invia una e-mail a
organizzazione@pdravenna.it
ore 19:30 Inaugurazione
stand Camera dei Deputati: Chiara Braga, Andrea De Maria.
Ore 20:30 inaugurazione
della Festa nazionale
Alessandro Barattoni,
Luigi Tosiani, Michele De Pascale, Elly Schlein.
A seguire
“Verso le europee 2024”:
Iraxte Garcia Peréz, Brando Benifei, Elisabetta Gualmini. Modera Giulio Gambino
· Giovedì 31 agosto
ore 18:30:
“Agricoltura: i nuovi equilibri tra cambiamenti climatici e sostenibilità”:
Camilla Laureti, Alessio Mammi, Stefano Vaccari, Cristiano Fini, Giovanna
Parmigiani, Simone Gamberini.
Interverranno alcune
aziende che già hanno intrapreso la strada dell'innovazione e della
sostenibilità.
ore 20: “Cento anni di
Don Minzoni”: Pierluigi Castagnetti, Albertina Soliani, Maria Pia Garavaglia
· Venerdì 1 settembre
ore 18:30: Un altro
genere di futuro: Cecilia D’Elia, Giulia Sudano, Azzurra Rinaldi, Linda Laura
Sabbadini, Livia Turco. Modera Lorenzo De Cicco.
ore 20: L’Alluvione e
la ricostruzione in Emili-Romagna: Irene Priolo, Vasco Errani, Giuliano
Zignani, Roberto Bozzi, Michele De Pascale, Chiara Braga. Modera Vanessa
Ricciardi.
ore 21: Pierluigi
Bersani, Carlo Calenda. Modera Francesca Schiachi
· Sabato 2 settembre
ore 18.30: Report
europeo Covid 19: Alessandra Moretti, Fabrizio Barca, Massimo Florio. Modera
Wanda Marra.
ore 20: Per
un'alternativa alla destra in Italia e in Europa: Nicola Zingaretti, Pina
Picierno.
Modera Alessandro De
Angelis.
ore 21: Il futuro
dell’Europa: Paolo Gentiloni intervistato da Maurizio Molinari.
· Domenica 3 settembre
Ore 18:30: La Rai del
futuro: come renderla indipendente dalla politica: Ouidad Bakkali, Sandro
Ruotolo, Stefano Graziano, Dolores Bevilacqua, Elisa Marincola, Maria Stella
Gelmini, Angelo Bonelli. Modera Antonella Baccaro
ore 20: Le politiche
per il Mediterraneo: Laura Boldrini, Lorenzo Guerini, Walter Massa, Emiliano
Manfredonia. Modera Francesco Cancellato.
ore 21: La sanità
pubblica: Marina Sereni, Roberto Speranza, Nino Cartabellotta, Daniela
Barbaresi, Annalisa Mandorino, Raffaele Donini. Modera Ettore Tazzioli.
· Lunedì 4 settembre
ore 18:30 PNRR da
opportunità a occasione mancata? Alessandro Alfieri, Piero De Luca, Gaetano
Manfredi, Simona Bonafè, Vanessa Pallucchi.
Modera Serena
Riformato.
ore 20: Quale riforma
della giustizia? Debora Serracchiani, Cafiero de Raho, Alfredo Bazoli. Modera
Emiliano Fittipaldi.
ore 21 L’Italia dei
diritti. Alessandro Zan, Maria Elena Boschi, Riccardo Magi, Marco Grimaldi,
Natascia Maesi, Alessia Crocini. Modera Daniela Preziosi
· Martedì 5 settembre
ore 18:30 “Formare al
futuro: emancipazione e democrazia”
Irene Manzi, Alfredo
D’Attorre, Ivana Barbacci, Gianna Fracassi, Valentina Grippo, Laura Marzi,
Vincenza Rando. Modera Rosalba Carbutti.
ore 20: Partecipazione,
comunicazione e formazione nel nuovo Pd.
Marwa Mahmoud, Michele
Fina, Giulia Blasi, Tommaso Dotti, Mattia Santori. Modera Simone Canettieri
ore 21: Il salario
minimo, una misura di civiltà
Maria Cecilia Guerra,
Nunzia Catalfo, Marco Sarracino, Peppe De Cristofaro. Modera Niccolò Caratelli.
· Mercoledì 6 settembre
ore 18:30: Il lavoro
prima di tutto con Andrea Orlando
ore 20: Per il lavoro
per la legalità: Maurizio Landini, Don Luigi Ciotti. Introduce Marta Bonafoni.
ore 21: La sfida alla
destra Roberto Gualtieri, Francesco Boccia. Modera Micaela Bongi.
Ore 21.45 I have a
dream. Sessant’anni dopo, i sogni e l’utopia nell’esperienza del riformismo
democratico. Con Walter Veltroni.
· Giovedì 7 settembre
ore 17:30: Le proposte
del Pd per il futuro della portualità italiana
Sala Rossa Pala De
Andrè
Paola De Micheli,
Andrea Corsini, Davide Gariglio, Valentina Ghio.
ore 18:30: In ricordo
di Don Milani: Rosy Bindi, Anna Agostino Burberi, Anna Ascani.
ore 20: L'energia che
serve al Paese: Annalisa Corrado, Maria Teresa Imparato, Leonardo Becchetti,
Monia Monni, Barbara Floridia.
ore 21: Le politiche
per la casa: Pierfrancesco Majorino, Dario Nardella, Eleonora Evi, Roberto
Fico, Emily Clancy. Modera Eleonora Capelli
· Venerdì 8 settembre
ore 17:30 Rilanciare il
Sud per rilanciare il Paese
ore 18:30: 8 settembre
'43: a ottant'anni, ora e sempre Resistenza!
Stefania Bonaldi, Renzo
Savini, Paolo Lucchi, Marinella Melandri, Ombretta Cortesi, Michela Ponzani, Paolo
Berizzi.
ore 20: Sviluppo e
politiche industriali: Antonio Misiani, Stefano Patuanelli, Patrizia De Luise,
Luigi Sbarra. Modera Emilia Patta.
ore 21: Scenari di
guerra, speranze di pace: Peppe Provenzano, Lucio Caracciolo, Francesca
Mannocchi. Modera David Parenzo
· Sabato 9 settembre
ore 16: assemblea GD
ore 18:30: Politica e
dintorni Gianni Cuperlo, Luca Bottura,
ore 19:30 Il futuro
dell'Europa con Stefan Lofven
ore 20: In ricordo di
Andrea Purgatori
Enrico Mentana, Marco
Risi, Daria Bonfietti, Paolo Siani, Chiara Gribaudo, Walter Verini.
ore 21: Si riparte!
Stefano Bonaccini, Giuseppe Conte. Modera Susanna Turco.
· Domenica 10 settembre
Ore 10:30 assemblea con
i Segretari regionali, provinciali e di circolo. Igor Taruffi
ore 14:30 assemblea dei
Responsabili organizzazione e Tesorieri regionali e provinciali.
ore 15 incontro
eurodeputati Pd
ore 18: Luigi Tosiani,
Marco Furfaro. ELLY SCHLEIN "Il nostro tempo"