lunedì 28 dicembre 2009

Un'agenda sociale per il 2010


Il confronto sulle riforme è nelle mani della maggioranza, tutto dipenderà dagli "atti" che la maggioranza compirà a gennaio. Di sicuro il PD vuole partire dalle riforme sociali, Bersani non ha "pregiudizi", ma sottolinea: innanzitutto servono provvedimenti per l'occupazione e per il sistema pensionistico dei piu' giovani. "Facciamo qualcosa per animare l'economia. Nel centrodestra l'ideologia che si diffonde è 'il temporale passa'. Ma per chi è sotto l'acqua non risulta che il temporale passi".
E’ stato uno dei passaggi cruciali dell’intervista a SkyTg24 dove ha ribadito la contrarietà alle leggi ad personam: “Noi siamo tutti convinti che non possiamo in nessun modo appoggiare leggi che risolvono i problemi di una persona sola. Ci appelliamo a Berlusconi, che si è paragonato a De Gasperi: ecco, prenda a cuore la prospettiva di questo Paese, si renda conto, che, vista la nostra disponibilità davanti a una prospettiva di riforma, una riflessione sua su come fin qui si sono affrontati i problemi del presidente del Consiglio, forse dovrebbe farla". Per il segretario del PD “questo è il punto sul quale si aprirà il nuovo anno. Il pregiudizio ad un percorso di accordo sulle riforme non verrebbe da noi, può solo venire da loro, dipenderà dagli atti che faranno a gennaio".

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