sabato 30 gennaio 2010

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato il Programma regionale per la Montagna


Il Programma individua come priorità "il miglioramento a lungo termine" di una maggiore sicurezza del territorio per favorire l´insediamento ed il permanere delle comunità locali e standard migliori di qualità della vita e del benessere dei residenti. L´obiettivo è quello di realizzare modelli di "montagne ospitali", che attirino potenziali nuovi residenti, ma anche imprese e turisti, rinforzando il sistema economico e sociale locale soprattutto nelle aree montane a più alto tasso di spopolamento.
Il Programma regionale per la Montagna 2009-2011 si pone anche il fine di favorire processi di cambiamento in senso innovativo del sistema produttivo e del sistema sociale locale. Si rivolge quindi l´attenzione ad una rinnovata competitività del sistema produttivo delle aree interessate, in particolare ai versanti dell´agricoltura e dell´ambiente.
Il turismo della neve e della natura dovranno poi costituire un fattore propulsivo dello sviluppo e del miglioramento della qualità dell´accoglienza turistica. Un altro obiettivo è quello di contrastare il progressivo depauperamento dei saperi e delle conoscenze locali, patrimonio di una comunità di anziani e di artigiani che non trovano spazi per tramandare i loro mestieri e le antiche tradizioni. Il Piano prevede quindi di favorire occasioni di recupero e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale della montagna, promuovendo a questo scopo le iniziative realizzate nei diversi territori.
Il Programma regionale per la Montagna 2009/11, è stato presentato il 29 gennaio durante la 12^ Conferenza regionale della Montagna, che si è svolta a Zocca, in provincia di Modena.

Mentre la Regione conferma risorse, cerca di supplire ai tagli del Governo, definisce e condivide con le comunità locali le politiche e le strategie per la montagna, il Governo che fa? A quando un Programma nazionale per la Montagna? ... quando?

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