mercoledì 18 novembre 2009

Qualcuno inizia ad aprire gli occhi!


La notizia non sono gli scontri e gli insulti nella maggioranza di governo. Questo oramai è un dato di fatto quotidiano! La notizia è invece che all'interno della maggioranza qualcuno sta aprendo gli occhi, abbandonando la demagogia e la propaganda, e dando il giusto nome alle parole e ai fatti. Stavolta a far salire la temperatura è stata la presentazione del disegno di legge che attribuisce il diritto di voto alle elezioni comunali e circoscrizionali ai cittadini extracomunitari residenti in Italia da almeno cinque anni. Una proposta bipartisan sottoscritta da esponenti di tutti i gruppi parlamentari (Lega Nord esclusa). Ha detto Flavia Perina, deputata PDL, "Questo è uno schema da demolire: su questioni così fondamentali e che hanno una rilevanza nazionale importantissima non è possibile usare certi schemi. Se noi del centrodestra continuiamo a seguire logiche xenofobe (capito bene?!) non facciamo l'interesse nazionale". E' invece Umberto Bossi a dar voce all'ira del Carroccio: "Gli immigrati devono essere mandati a casa loro, non c'è lavoro neanche per noi".
Parole che Gianfranco Fini bolla così: "E' una battuta liquidatoria, un anatema, ma non risolve il problema. Gli immigrati in Italia oggi sono quattro milioni, ma il fenomeno è destinato ad aumentare. Tocca quindi alla politica mettere in campo politiche di lunga durata. Non farlo significa di accendere delle mine sul cammino della nostra società".
Finalmente - anche dentro la maggioranza - qualcuno inizia a capire che di fronte ai problemi veri la propaganda subdola e spicciola non paga, ma è solo un boomerang. Non avevamo visto male (e lo diciamo per la terza volta!!!), qualche mese fa, a Casola Valsenio. Troppo facile confondere le acque e nascondersi nel localismo "scolorito" per non affrontare i veri nodi politici. Troppo facile!!!

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