mercoledì 11 dicembre 2013

Pier Luigi Bersani: Renzi ha vinto alla grande, darò una mano alla 'ditta'

"Il Partito Democratico deve crescere ed entrare in una fase di maturità. In sette anni siamo diventati il partito centrale di questo Paese. La segreteria è giovanissima e Matteo Renzi ha l'energia, la capacità, la freschezza per dare un ulteriore colpo di reni a un'avventura che è cominciata qualche anno fa". Lo ha detto Pier Luigi Bersani a Sky TG24 a proposito del cambio al vertice alla segreteria del Partito Democratico. "Renzi ha vinto alla grande, per le sue caratteristiche di personalità, ha vinto perché tanta gente ha pensato 'tocca a lui', ha vinto perché nel Paese c'é la speranza che chi promette un cambiamento possa portare novità vere. Questo è un impegno e uno sforzo a cui dobbiamo corrispondere tutti, la mia assoluta intenzione è di dare una mano a quella che, con affetto, chiamo 'ditta'".
Secondo Bersani infatti "il Paese ha bisogno di un PD che dica la verità". "Credo che il Paese ce la possa fare - ha aggiunto - ma deve darsi un passo di riforma serio e credibile, coraggioso, ma molto preciso e concreto".
Quanto alla decisione di Gianni Cuperlo di non accettare l'incarico di Presidente dell'Assemblea nazionale del PD l'ex segretario ha osservato: "Cuperlo è una persona di una rettitudine e coerenza assoluta. Forse pensa che dopo i risultati delle Primarie possa apparire come una soluzione di risarcimento personale ma non è così; dobbiammo tutti partecipare ai ruoli istituzionali. Comunque Cuperlo rifletterà, bisogna lasciarlo alla sua autonomia. Di alternative ne abbiamo. Se Cuperlo deciderà di non essere presidente per continuare a impegnarsi, una soluzione prima di domenica la troveremo". Domenica è prevista infatti, a Milano, la prima riunione dell'Assemblea nazionale, che eleggerà il proprio presidente.

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