
La ministra Gelmini considera inutile lo studio della geografia. La sua riforma della scuola superiore prevede infatti il forte ridimensionamento dello studio di questa materia. In molti denunciano come sbagliata e dannosa questa decisione perché penalizza una materia già tanto mortificata negli anni, privando gli studenti di conoscenze indispensabili, relative ai grandi problemi mondiali, come quelli ambientali, socio-economici, geopolitici e culturali, legati alla globalizzazione. Con la riforma, infatti, l'insegnamento della geografia scomparirebbe in tutti gli istituti professionali e in quasi tutti i tecnici. Drastica, inoltre la riduzione nei licei, dove già si fanno solo due ore settimanali e solo nel primo biennio.
Nessun commento:
Posta un commento