domenica 6 novembre 2016

Gianni Cuperlo: "Voto sì al referendum e non sono io l'incoerente..."

Gianni Cùperlo
Al referendum costituzionale "voterò Sì". Così Gianni Cuperlo a 'Repubblica'. Senza esitazioni perché, spiega, "sono un uomo di dubbi, però poi mi assumo la responsabilità". Ancora, diretto ai compagni della minoranza dem: "Non sono io l'incoerente. Evidente che non si può essere completamente soddisfatti, ma abbiamo ottenuto quello che come minoranza abbiamo chiesto per mesi. Quindi da parte mia firmare un documento su queste modifiche all'Italicum - i collegi per eleggere i deputati, il no al ballottaggio, il premio di governabilità, oltre all'elezione diretta dei nuovi senatori - è stato un atto di coerenza".

Una termocamera professionale in dotazione ai Vigili del fuoco volontari di Casola Valsenio

Grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e della Coop. Agricola San Biagio di Faenza, la Onlus casolana "Amici dei Pompieri Casola" è riuscita ad acquistare una termocamera professionale. Si tratta di una strumentazione progettata per essere usata in condizioni avverse, utile per orientarsi attraverso il fumo denso degli incendi e per rilevare i punti caldi durante le fasi di bonifica.

Accordo nel PD per modificare la legge elettorale Italicum. Ora, tutti insieme per il Sì nel referendum

"A seguito delle conclusioni assunte dalla Direzione nazionale del Partito nella riunione del 10 ottobre la commissione incaricata di specificare contenuti, percorso e tempi per la possibile modifica della legge elettorale per la Camera dei deputati ha definito i seguenti punti che sottopone alla Direzione e alle assemblee dei gruppi parlamentari". E' quanto si legge nel documento che porta la firma di tutti i membri della commissione PD sulle modifiche all'Italicum: Lorenzo Guerini, Matteo Orfini, Luigi Zanda, Ettore Rosato e Gianni Cuperlo.

Ecco il testo integrale del documento:

venerdì 4 novembre 2016

Alcuni approfondimenti sulla Legge di Bilancio 2017



La Legge di Bilancio è alla Camera. Merito, bisogno e futuro sono le parole che hanno ispirato la manovra economica del Governo. Ai link che seguono, sono scaricabili alcune presentazioni curate dal team economico di Palazzo Chigi, coordinato dal Sottosegretario Tommaso Nannicini. 
Ape e pensioni, sgravi contributivi per chi assume giovani, tasse più basse sulle imprese, agevolazioni fiscali per chi investe in ricerca e innovazione, produttività e welfare, lotta alla povertà, università e ricerca, diritto allo studio, lavoro autonomo: spieghiamo le ragioni degli interventi, che cosa cambia, chi ne beneficerà.

giovedì 3 novembre 2016

PSR 2014-2020, i bandi aperti e i bandi in arrivo



Bandi PSR 2014-2010

Prossimi bandi in uscita entro dicembre 2016

mercoledì 2 novembre 2016

Con la riforma della Costituzione...


1 – PIÙ STABILITÀ ED EFFICIENZA

Fine del bicameralismo paritario
L’Italia non avrà più due Camere uguali, con identici poteri e funzioni, così come accade nella maggior parte degli altri Paesi europei.

Iter legislativo semplificato
Le proposte di legge non rimbalzeranno più per mesi tra Camera e Senato. Eccetto alcune limitate materie (legislazione enti locali, norme e accordi con l’Unione Europea, modifiche della Costituzione), spetterà solo alla Camera approvare le leggi. Il Senato avrà al massimo 40 giorni per discutere e proporre modifiche, l’ultima parola spetterà comunque alla Camera.
Oltre alla limitazione del ricorso ai decreti legge, viene introdotto il voto a data certa: il Governo può chiedere che le proprie proposte di legge, ritenute prioritarie, siano esaminate entro 70 giorni.
L’iter di approvazione di una legge avrà tempi certi e ridotti. Meno decreti legge e priorità ai disegni di legge del Governo considerati essenziali per at­tuare il programma.

Il nuovo Senato
Il nuovo Senato rappresenta le Regioni e gli Enti Locali nelle scelte politiche nazionali, nell’elezione del Presidente della Repubblica, della Corte Costituzionale, del CSM. Sarà composto da 100 senatori (contro i 315 attuali), di cui 95 eletti e 5 nominati dal Presidente della repubbli­ca. Tra i 95 senatori eletti, 74 sono consiglieri regionali e 21 sono sindaci. La loro elezione avverrà contestualmente all’elezione del Consiglio regionale. I 100 senatori non percepiranno indennità.

Positivo l'inizio della stagione. "I marroni sono di buona qualità"

di Riccardo Isola (Il Corriere di Romagna, 2 novembre 2016)

Combattuto efficacemente il flegello di questa produzione autunnale: la vespa cinese - "Per i nostri prodotti stiamo ottenendo dei buoni prezzi sia all'ingrosso che al dettaglio"

La stagione del 2016 per la castanicoltura sembra promettere bene. Almeno rispetto agli ultimi cinque o sei anni disastrosi. Prima la vespa cinese, poi le avversità atmosferiche e muffe hanno per alcuni anni, almeno dal 2011 in poi, decimanto la produzione e messo in ginocchio un comparto che nella parte alta del territorio, soprattutto nell'Appennino dell'alta Romagna. Oggi sembra che qualche cambio di rotta si stia registrando.