domenica 18 luglio 2010

Boom fonti rinnovabili, in 10 anni +54% in Ue


In dieci anni la capacità installata per la produzione elettrica da energie rinnovabili in Europa èsalita del 54%, con una copertura nel 2008 pari al 16,4% del totale. E' quanto emerge dal Rapporto fonti rinnovabili 2010dell' Enea presentato a Roma. In Italia, secondo lo studio, grazie anche all'elevata remunerazione del sistema incentivante, alcune fonti hanno raggiunto sviluppi molto incoraggianti, anche se il Paese inquesto campo è ancora in ritardo. "Nel settore fotovoltaico - si legge nel Rapporto - la nuova capacità installata nel solo 2009 (574 MWp) è stata largamente superiore a quella cumulata complessivamente fino all'anno precedente (458 MWp), facendo superare la soglia di 1 GWp.Quanto all'eolico l'Italia risulta il terzo paese in Europa nel2009 sia per nuova potenza installata (1.113 MW) che per potenza cumulata (4.850 MW)". In Italia, secondo l'Enea, è cominciata la corsa alle rinnovabili ma si assiste ancora ad un notevole ritardo, in particolare nei settori del solare termico e della biomassa in cui si è ben lontani dallo sfruttare il potenziale disponibile. Un caso eclatante è quello del solare termico in cuil'Italia è al 14/o posto tra i Paesi europei, con una potenza installata di 23,4 kW ogni mille abitanti rispetto ai 362 kW dell'Austria. Solo una forte diffusione delle tecnologie esistenti e l'introduzione accelerata di quelle ancora in fase di sviluppo potranno consentire il raggiungimento degli obiettivi assunti in ambito comunitario, pari al 17% di energia da fonti rinnovabili sul totale dei consumi finali. L'Enea auspica un percorso di accelerazione tecnologica che consentirà nel lungo periodo (2040) di dimezzare le emissionidi CO2 rispetto ai livelli del 2005 e già nel medio periodo(2020) quasi un quarto dell'abbattimento totale sarà possibilegrazie alle rinnovabili, in particolare biocombustibili e rinnovabili elettriche. Il forte ritardo dell'Italia nell'adeguamento della propria capacità produttiva infine, secondo l'Enea, ha generato negli ultimi anni un aumento delle importazioni di quasi il 50% rispetto al 12% dell'Unione Europea.
Un tema, quello dello sviluppo delle energie rinnovabili, che il nostro partito - a livello nazionale e a livello locale - ha considerato prioritario nelle politiche ambientali ed energetiche. A Casola Valsenio il PD ha sostenuto e appoggiato la nascita di Senio Energia, che ha realizzato importanti investimenti nel fotovoltaico, ed è prossima alla messa in servizio di un parco eolico e alla realizzazione di una caldaia alimentata con legno cippato.

Completamente rinnovato il percorso della Gara Podistica della Festa


Inserita nel calendario UISP, ritorna la gara podistica. L’appuntamento è per martedì 3 agosto, alle ore 18.00. La partenza è prevista alle ore 19,45 per la minipodistica (km. 2) e alle ore 20 per la podistica (km 7.4).
Il percorso è diverso e più impegnativo di quello delle ultime edizioni, e raggiungerà la parte alta del paese, nei pressi del Giardino delle Erbe, per lambire il tratto urbano del Senio e attraversare il centro storico di Casola.

sabato 17 luglio 2010

L'ampliamento della "stazione ecologica" per migliorare ancora la raccolta differenziata


Anche la stazione ecologica di Casola Valsenio sarà riorganizzata e ampliata per adeguarla alle nuove direttive e procedure per la raccolta differenziata. L’intervento verrà sostenuto interamente da HERA.
Si vuole così creare le condizioni per migliorare ancora i risultati della raccolta differenziata, dove nel 2009 Casola Valsenio ha realizzato un formidabile incremento (+ 13%), raggiungendo il 55%. Questo risultato si è ottenuto con l’impegno dei cittadini e delle aziende locali e con un’efficiente gestione ambientale da parte dell’ente pubblico. Anche i primi dati del 2010 confermano il positivo andamento dello scorso anno e evidenziano una riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti.

venerdì 16 luglio 2010

Anche la Festa Democratica partecipa alla raccolta differenziata


Casola Valsenio ha raggiunto buoni risultati nella raccolta differenziata dei rifiuti. Con il 55% il nostro Comune è ai primi posti tra i Comuni del faentino. Anche la Festa Democratica – accogliendo l’invito che l’Amministrazione ha rivolto agli organizzatori delle feste - vuole dare il proprio contributo a migliorare questo risultato e a diffondere la cultura del recupero e del riuso dei rifiuti. Nell’area della Festa, nel ristorante e nel bar ci saranno i contenitori per la raccolta differenziata della carta, della plastica e del vetro.

giovedì 15 luglio 2010

Importanti investimenti per l’informatizzazione del Comune


Il Comune di Casola Valsenio ha acquistato il nuovo software per il protocollo informatico e l’albo digitale: il primo è già in funzione da febbraio, mentre il secondo è in attesa di un aggiornamento del server. Entro agosto verrà cablato nuovamente tutto il Municipio e verrà sistemato il comparto hardware per una maggiore sicurezza e una maggiore velocità di lavoro. Una prima (parziale) assegnazione, a seguito di una gara fra 5 aziende del territorio, è stata affidata alla Ditta VEM. Sta procedendo inoltre il lavoro di digitalizzazione di documenti, regolamenti e atti amministrativi, per renderli accessibili dal sito web del Comune.

mercoledì 14 luglio 2010

Bersani: "Il berlusconismo è finito. Democratici manteniamo i nervi saldi"


L'Unità intervista Pier Luigi Bersani a Washington: "La corruzione infetta le istituzioni, il Paese è senza guida. Teniamo la barra di un'opposizione ferma e guardiamo alle forze più responsabili".

«Ai Democratici dico: nervi saldi». Pier Luigi Bersani guarda con preoccupazione ai «gravissimi fatti di corruzione che stanno infettando le istituzioni e i luoghi di governo». Ora spunta “Cesare”, quello che tutto sapeva. Il leader del PD sottolinea che al di là dei nomi di Nicola Cosentino, Denis Verdini, Claudio Scajola e di tutti gli altri invischiati in questa torbida vicenda che passa per l’eolico sardo, gli appalti per il G8 e vecchie e nuove logge segrete, quel che ormai è chiaro è che «sotto l’ombrello dell’imperatore si sono creati dei meccanismi quasi feudali, con vassalli, valvassori e valvassini che hanno ritenuto di potersi muovere avendo in mano un pezzo di potere e giostrandolo anche al di fuori dei circuiti istituzionali». Siamo arrivati, dice il segretario del PD, a «un punto critico». E alle «forze più responsabili del centrodestra» lancia un appello: «Riconoscano che il Paese è senza guida, che non si sta facendo nulla per gli italiani, che non si può andare avanti per mesi e mesi in queste condizioni». (continua)

E' un governo in agonia


Dimissioni, per evitare il voto della mozione di sfiducia alla Camera presentata dal PD e accolta dal presidente della Camera, Gianfranco Fini: si conclude così l’esperienza al governo di Nicola Cosentino (nella foto) che, coinvolto nello scandalo P3, lascia il posto di sottosegretario all’Economia. Fatale, all’esponente del PdL, la scoperta di un affaire che vede tra i suoi protagonisti il faccendiere Flavio Carboni e gli imprenditori campani Lombardo e Martino (arrestati) e il governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci (indagato). La “cupola” avrebbe avuto come interesse primario la gestione degli appalti sull'energia eolica in Sardegna ma si è anche occupata di politica in senso stretto, orchestrando una campagna diffamatoria ai danni di Stefano Caldoro, candidato del PdL alle regionali campane, nel tentativo di rilanciare le azioni di Cosentino nella corsa a Presidente della Regione, in netto ribasso dopo essere stato accusato di associazione camorristica.
Per Rosy Bindi, presidente dell’assemblea del PD, l’esecutivo “è in agonia, travolto dagli scandali e dalle guerre intestine della maggioranza: il premier è costretto a usare tutta la sua moral suasion per evitare che la crisi politica esploda in Parlamento. Dopo Scajola e Brancher arrivano anche le dimissioni del sottosegretario Cosentino: quanto può durare questo gioco al massacro delle istituzioni? Prenda atto della fine di una stagione politica e prima che si dimetta il quarto, venga nelle aule parlamentari a spiegare agli italiani perché non è più in grado di andare avanti”.
Anche il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, rivendica “la vittoria del Pd e delle opposizioni unite che con la mozione di sfiducia hanno ottenuto, dopo Brancher, le dimissioni di Cosentino. Il governo ormai cade a pezzi e la nostra battaglia per la legalità e la trasparenza continuerà senza tregua”.

Fare Festa e fare politica. Casola Valsenio fra le Feste Democratiche d'Italia


Una festa, ma anche un modo di comunicare e di fare politica, che il PD utilizza come fonte di autofinanziamento per l’attività del partito.
Questo è lo spirito delle Feste Democratiche che, come a Casola Valsenio, sono in fase di organizzazione e di svolgimento in tante parti d’Italia.
Per pubblicizzare le feste, mettere in contatto gli organizzatori e scambiare utili informazioni, il Partito Democratico ha creato un sito internet, dove oggi è stata pubblicata notizia della Festa Democratica di Casola Valsenio.

martedì 13 luglio 2010

In fase di completamento la ristrutturazione della Mingotta

Alla Mingotta sono in fase di completamento i lavori di recupero e ristrutturazione dell’immobile destinato ad avere un importante ruolo nella promozione e nel miglioramento dell’offerta turistica.
La Mingotta ospiterà una struttura ricettiva dove si potrà degustare e acquistare prodotti officinali e tipici del nostro territorio, soggiornare in quattro stanze con servizi e fare attività di promozione del territorio grazie alla realizzazione di una sala conferenze e di una sala espositiva allestita con materiali del Giardino delle Erbe e del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola. L’apertura è prevista per fine ottobre in concomitanza dell’incontro internazionale di speleologia che si terrà a Casola Valsenio.

lunedì 12 luglio 2010

Il Gruppo consiliare regionale del PD chiede al Governo di ripristinare i fondi per la Protezione Civile


Il Governo di centrodestra (PdL e Lega Nord), a quanto pare, vuole azzerare i fondi per la Protezione civile regionale. In questo modo si mette in ginocchio anche la positiva esperienza della rete dei Distaccamenti dei VVFFVV che la nostra Regione ha contribuito a costruire, soprattutto nell'Appennino, tra cui Casola Valsenio!

Una risoluzione dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna sollecita il Governo a ripristinare il Fondo Regionale per la Protezione Civile e a chiedere con la massima urgenza la ricalendarizzazione dell'argomento in sede di Conferenza Stato-Regioni. L'ha presentata oggi la consigliera Roberta Mori (PD). "Il Fondo regionale per la protezione civile - spiega la Mori - finanzia quegli interventi di Regione, Province ed Enti Locali che servono a far fronte alle esigenze più urgenti a seguito di calamità naturali che interessano aree vaste e inoltre, tra le altre cose, concorre a realizzare aree attrezzate per il soccorso e al ripristino delle strutture pubbliche e private danneggiate".
"L'iniziativa si rende necessaria - chiarisce - dal momento che, dopo una prima decurtazione del 10% del Fondo per il biennio 2007-2008, ora il Governo é passato al suo totale azzeramento sulle annualità 2009 e 2010. La conseguenza, secondo i consiglieri firmatari, sarà il disfacimento di tutte le strutture territoriali, un serio pericolo per la prosecuzione delle attività di protezione civile e l'impossibilità di dare adeguato sostegno alle organizzazioni di volontariato capillarmente diffuse sul territorio regionale, nonché di sostenere i privati danneggiati da eventi calamitosi".
Inoltre, "gli 8 milioni di euro spettanti all'Emilia Romagna per il 2008 sono stati trasferiti solo ad aprile di quest'anno e saranno disponibili dopo l'Assestamento di bilancio che voteremo nei prossimi giorni - sottolinea la Mori - perciò se fino ad ora la Regione ha sostenuto le funzioni di protezione civile attraverso fondi propri ed economie di spesa, da ora in poi non le sarà più possibile a causa dei gravissimi tagli al bilancio regionale contenuti nella 'manovra correttiva' per il 2011".
E la Lega Nord che dice? Federalisti a chiacchiere, come sempre.

Schifani dà l’ultimatum a Fini. Nel PdL esplode il caso Denis Verdini


Il coordinatore del PdL Denis Verdini è indagato per associazione per delinquere nell'inchiesta sull'eolico in Sardegna che ha portato alla luce una presunta organizzazione segreta che voleva condizionare organi dello stato. Si dimettono due vip coinvolti nell'inchiesta: l'assessore regionale campano Sica, e il magistrato di Cassazione Martone. Il PdL si è spaccato su Verdini: i finiani chiedono le sue dimissioni, il resto del partito lo difende. Da Schifani ultimatum a Fini e attacco.

"Con il federalismo truffa stanno tagliando 14 miliardi di servizi”


Bersani alla Scuola di politica del PD, a Venezia: "Nessuna subalternità alla Lega. L'autonomismo lo abbiamo inventato noi, loro hanno fatto solo le ronde"

“Non vorrei che il federalismo che ha in testa Tremonti diventasse la via italiana per ridurre lo stato sociale che è basato sulla dimensione locale. Non vorrei che il federalismo fosse il pretesto per dare una botta alla spesa sociale. Non si possono dare mazzate così senza sapere cosa si sta facendo, si passa dal federalismo delle chiacchiere al federalismo della truffa”.
Dalla scuola di politica del Partito Democratico che si svolge a Venezia, Bersani ha denunciato come se “si abbassa di 14 miliardi di euro la soglia della finanza regionale locale, o sono 14 miliardi in meno di servizi o sono 14 miliardi in più di tasse. Se vogliamo toglierne uno per gli sprechi? Saranno 13 miliardi oppure saranno 12, ma questo è quello che sta succedendo. Poi come curiamo i cancri, come gestiamo gli asili che chiudono? Occhio ai costi standard. In Emilia 29 bambini su 100 hanno gli asili, in Calabria sono 1,2 magari Calderoli pensa che costa di più ma si sbaglia. Quanti bambini in Italia devono avere l’asilo? 14, 15? E poi chi dà i soldi a chi ha meno? Le Regioni – ha poi continuato – farebbero bene a spiegare ai cittadini di cosa si sta parlando, di quali servizi. Nei prossimi giorni emergerà il tema crucialissimo dei trasporti pubblici, degli interventi per le imprese, dei servizi per la ricerca, della non autosufficienza, dei servizi sociali e degli interventi sull’ambiente. Siamo in Parlamento con le nostre proposte che abbiamo rivolto al governo”.
E se il federalismo che nasconde le tabelle con i calcoli dei costi è un pericolo il PD deve reagire: “Siamo quelli del sociale: che anche se gli rimane solo un euro lo dà a chi ha più bisogno perché alle difficoltà si risponde collettivamente, si risponde ai problemi solo guardando il mondo con gli occhi di chi è più in difficoltà”.

Tanto lavoro e impegno per fare …Festa


Sono tanti, più di 100, i volontari, donne e uomini, giovani e meno giovani, impegnati nella realizzazione della Festa Democratica di Casola Valsenio (31 luglio/8 agosto nel Parco Pertini). Nella preparazione delle minestre, nel montaggio delle strutture, delle reti e degli impianti, nell’allestimento della grande cucina. E poi il funzionamento della Festa, il lavoro in cucina, nel ristorante, al bar. Per 9 serate. E altro lavoro ancora, per smontare tutto. Con l’idea di fare una cosa utile, per il PD e per i casolani, perché per il PD la Festa è l’occasione per incontrare tante persone, per parlare di politica, delle proprie proposte per Casola e per l’Italia. Ed è il modo per autofinanziarsi, per raccogliere le risorse necessarie al funzionamento del Circolo.

L'art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana


TITOLO II
RAPPORTI ETICO-SOCIALI

Art. 34
La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso

domenica 11 luglio 2010

Lavori di manutenzione in Via Monte Fortino e nel centro


Tra giugno e luglio, in Via Monte Fortino, è stato sostituito un intero tratto delle tubazioni idriche, in precedenza interessato a ripetute rottura. Verrà inoltre installata una nuova caditoia di raccolta delle acque piovane e ripristinata quella esistente. Sono previste inoltre alcune manutenzioni alla pavimentazione del centro storico (danneggiata dal gelo dell'inverno scorso) e alla barriera del Muraglione.

sabato 10 luglio 2010

Un anno di amministrazione. Video-intervista al sindaco Nicola Iseppi


Un anno di amministrazione. Questo il tema della video-intervista al Sindaco di Casola Valsenio Nicola Iseppi, realizzata dallo Spekkietto a cura di Riccardo Albonetti.

Nicola Iseppi è a capo della Giunta del comune di Casola Valsenio dal giugno dello scorso anno, ed è sostenuto dal gruppo consiliare di maggioranza Uniti per Casola, che conta 6 consiglieri (su 8) del Partito Democratico.

venerdì 9 luglio 2010

Bonaccini e Pagani alla Festa Democratica


Il Segretario regionale del PD, Stefano Bonaccini e il Segretario provinciale di Ravenna, Alberto Pagani, saranno ospiti della Festa Democratica di Casola Valsenio.
Stefano Bonaccini, 43 anni, è stato eletto segretario regionale nelle elezioni primarie del PD dell’ottobre scorso e, dopo le elezioni regionali del marzo 2010 è entrato a far parte dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Interverrà alla Festa Democratica del PD nella serata di martedì 3 agosto, dove parlerà, insieme al Segretario del PD casolano, Massimo Barzaglia.
Alberto Pagani, 39 anni, insegna all’Università di Urbino ed è stato recentemente confermato Segretario provinciale del PD di Ravenna. Farà visita alla Festa Democratica, lunedì 2 agosto, dove incontrerà i volontari e i militanti del PD casolano.

Interventi nei parchi giochi


Prossimamente si interverrà nei parchi gioco – nel parco Cavina, nel parco Pertini e nell’asilo comunale – per l’inserimento di pavimentazioni realizzate con materiale antiurto. Nell’area giochi del parco Cavina sarà inserito un nuovo corpo illuminante.

giovedì 8 luglio 2010

Al lavoro per dare prospettive al recupero del comparto Galeazzi


E’ sicuramente l’opera pubblica più importante che l’Amministrazione comunale intende perseguire nei prossimi anni. Si tratta di un comparto – da acquisire alla proprietà pubblica - fondamentale per il completamento del recupero e della riqualificazione del centro storico: l’obiettivo è quello della sua messa in sicurezza con la realizzazione di appartamenti di edilizia residenziale pubblica.
Nelle settimane scorse è stato a Casola, ospite del Comune, l’assessore regionale Giancarlo Muzzarelli per cercare insieme una soluzione. L’auspicio è che nei prossimi mesi si possa individuare un percorso per co-finanziare e quindi rendere possibile il programma di risanamento e recupero edilizio.

mercoledì 7 luglio 2010

"Senio Energia" è già un debito? No, è un'opportunità e un investimento sul futuro


I Sindaci di Casola Valsenio, Nicola Iseppi , e di Riolo Terme, Emma Ponzi, rispondono ai rilievi e alle affermazioni del capogruppo del centrodestra riolese, Stefano Bertozzi e del giornale del centrodestra “La Voce”, sul bilancio consuntivo 2009 di “Senio Energia”.
"Crediamo che debba essere fatta qualche precisazione su alcuni Vostri giudizi affrettati e poco informati sull'attività di Senio Energia, forse dovuti alla fretta di redigere l'articolo. Allo stato attuale - affermano i Sindaci di Casola Valsenio e Riolo Terme - Senio Energia ha prodotto l'installazione di 210 Kw di pannelli fotovoltaici a Casola Valsenio ed è prossima l'installazione di un parco eolico. Inoltre entro l'anno 2010, sempre a Casola Valsenio, verrà realizzata la caldaia a cippato".
"Non sappiamo a cosa si riferisca il consigliere Bertozzi (o il giornalista) - osservano i Sindaci - quando esprime giudizi quali "Viene da chiedersi per fare cosa?" oppure "Di fatto non ha ancora realizzato nulla" ed ancora "Finora l'unica cosa certa è il buco di bilancio". In questi toni ci sembra ci sia solo la volontà di creare confusione e dubbi senza portare nessun dato certo".
L’articolo de “La Voce”
L'intervento dei Sindaci

La Festa dei Racconti Dimenticati si presenta con uno spot


Per pubblicizzare la Festa dei Racconti Dimenticati, che si svolgerà a Casola Valsenio dal 30 luglio all'1 agosto, stato prodotto uno spot. I disegni sono di Luisa Sangiorgi, il soggetto, l'animazione e la musica di Alessandro Lanzoni. Voci narranti, Paride Ridolfi e Lucia Emiliani.

Nuova illuminazione in Via delle Vigne


Nei primi giorni di luglio è stato affidato ad Hera Luce l’incarico per la nuova illuminazione in via delle Vigne (nella foto). I vecchi lampioni verranno sostituiti con i nuovi modelli a norma con le condizioni di consumo ridotto e di abbattimento dell’inquinamento luminoso. La luce arriverà anche nella scalinata di collegamento tra via delle Vigne e viale D. Neri con la collocazione di due nuovi corpi illuminanti e nel collegamento pedonale tra piazza Oriani e via delle Vigne.

martedì 6 luglio 2010

Brancher si dimette. Con l’opposizione unita il governo è alle corde


Ennesima figuraccia del Governo Berlusconi

Aldo Brancher non è più ministro. Si è dimesso - anche se non sappiamo da cosa, vista
la mancata pubblicazione delle deleghe nella Gazzetta Ufficiale - prima di arrivare al voto sulla "mozione di sfiducia" nei suoi confronti, in calendario alla Camera il prossimo 8 luglio, sottoscritta da tutti i deputati del PD e dell’IdV.
Non ha voluto rischiare di far cadere il governo, il fido ministro, perché questo sarebbe potuto accadere se ci fossero state delle “defezioni” da parte della sua stessa maggioranza. E, cosa alquanto singolare, ha annunciato le proprie dimissioni dall’aula del tribunale in cui è in corso il processo nel quale è imputato insieme alla moglie.
Per Dario Franceschini, Presidente dei Deputati PD, e primo firmatario della mozione di sfiducia, “le dimissioni del ministro Brancher sono una vittoria del PD e dell’opposizione e dimostrano che quando l’opposizione prende una iniziativa politica al di là dei numeri e dei rapporti di forza in parlamento, può ottenere dei risultati importanti. Penso, per come sono messe le cose, che questa volta Berlusconi non possa ripetere la sceneggiata delle dimissioni respinte: il voto di giovedì fa troppa paura.”

lunedì 5 luglio 2010

In settembre l’inizio dei lavori di restauro della Chiesa di Sopra


I lavori di consolidamento e restauro della Chiesa di Sopra verranno affidati in luglio, tramite una gara tra 5 ditte. Il progetto, per un importo complessivo di 130.000 euro è firmato dall’Ing. Marco Campoli e i lavori inizieranno entro il mese di settembre. L’ intervento permetterà non solo di riprendere la bella consuetudine di far suonare la campana per annunciare l’arrivo dei nuovi nati, ma metterà in sicurezza gli antichi resti della chiesa e il campanile a vela e renderà utilizzabile il sito per eventi culturali e turistici.

L'art. 33 della Costituzione della Repubblica Italiana


TITOLO II
RAPPORTI ETICO-SOCIALI

Art. 33
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

domenica 4 luglio 2010

La maggioranza è incapace di governare. Si faccia da parte!


«Se questo Governo non è in grado di governare la palla passi al Colle perchè l'Italia in questo momento di crisi economica ha bisogno di essere governata». Il Vice Segretario del PD, Enrico Letta, in una intervista a Sky Tg24, ritiene che la situazione nel centrodestra si stia aggravando al punto da richiedere una soluzione politica diversa.
«Nella maggioranza - sostiene Enrico Letta - stanno esplodendo tutte le contraddizioni: dal federalismo, alle intercettazioni, alla difficoltà a gestire la manovra economica con "refusi" sulle pensioni, scontro con gli enti locali e polemiche sulle tredicesime». Secondo Enrico Letta «questa maggioranza è fatta per vincere ma non per governare».
«Noi - precisa il Vice Segretario del PD - siamo rispettosi del mandato elettorale, ma siamo anche rispettosi della Costituzione e se il governo non è in grado di andare avanti toccherà al Capo dello Stato indicare sicuramente le soluzioni giuste».
«È sicuro - dice Letta - che in una situazione economica internazionale come quella che il nostro Paese sta vivendo non ci si può permettere una situazione di 'non governo'». Enrico Letta poi, fa l'esempio del «fantomatico interim» di Berlusconi al ministero dello Sviluppo economico. «Sono due mesi - protesta Letta - che il governo non ha un ministro dello Sviluppo economico e quel ministero lo stanno smembrando, nulla sta accadendo».

Dimissioni di Brancher: arriva la mozione di sfiducia per il ministro del nulla


Il PD ha presentato la mozione di sfiducia nei confronti del Ministro Brancher.
Per Dario Franceschini, Presidente del Gruppo Democratico della Camera dei Deputati “la nomina di Brancher assume caratteri sempre più oscuri. Non basta la rinuncia al ricorso al legittimo impedimento, la vicenda resta inqualificabile”. Guarda il video di YouDem...

sabato 3 luglio 2010

Le nostre idee per cambiare l'Europa


Il convegno romano sull’Europa ha aperto le celebrazioni del PD per il 150° dell’Unità d’Italia

Diritti, lavoro, uguaglianza, equità cosa sono oggi? Parole guida che negli anni della lobalizzazione sono sempre più interconnesse.
E oggi il tema che i partiti progressisti devono affrontare non è se sia morta la socialdemocrazia, ma trovare nuove ricette per affrontare i temi aperti dalla globalizzazione. "C'è una fase storica che ha visto colpite le ricette della globalizzazione", ha sottolineato il segretario del PD, Pier Luigi Bersani intervenendo al seminario "L'italia in Europa e nel mondo. Dove eravamo, dove saremo" promosso dal "Centro Studi del PD" diretto da Gianni Cuperlo, insieme al Forum Esteri.
"Della crisi la destra ha fruito, ma non ha aperto altre strade - ha detto - ora si aprono delle possibilità ed i partiti progressisti, comunque si chiamino, sono di fronte a questo problema. Questa è la sfida". Per Bersani l'unica via è quella di un fronte unito dei partiti progressisti europei. "La dimensione dei progressisti è quella continentale. Dobbiamo riprendere l'orgoglio di una visione europeista e serve il coraggio delle riforme: bisogna dire che non si cresce senza cambiamenti". Per esempio, "in questo momento di crisi, servirebbero alcune misure europee sulla crisi, sul lavoro e sull’ambiente. Allora l’Europa riprenderà subito contatto con la gente".
Perché, ha aggiunto, se é vero che "la destra ha preso i voti coltivando le paure", é anche vero che "non ha un orizzonte, non sa dove portarla la gente e questo distacco coinvolge tutti".

venerdì 2 luglio 2010

"Chi nasce in Italia è italiano"


Pier Luigi Bersani, Segretario nazionale del PD, l'1 luglio ha inaugurato all'Esquilino a Roma, la “Festa dei nuovi italiani” voluta dal Forum immigrazione del PD, con un confronto con quattro ragazzi immigrati: "L'immigrazione porta benessere, aiuta la cultura e l'economia dell'Italia"
E con questi nuovi italiani è trascorso tutto il pomeriggio del Segretario del PD, che nel pomeriggio ha visitato il Polo Intermundia, di via Bixio, per poi passare allo sportello di orientamento legale di via Galilei ed arrivare ai giardini di Piazza Vittorio. Due ore nel quartiere più multietnico di Roma strumentalizzato dalle destre come luogo di degrado.
(continua)

mercoledì 30 giugno 2010

Processo Dell’Utri: cosa ci dice quella sentenza


di Giorgio Sagrini

7 anni: è questa la condanna inflitta al senatore del PdL, Marcello Dell’Utri dalla seconda sezione penale della corte d'appello di Palermo. Il reato: “concorso esterno in associazione mafiosa”.
Cosa significa? Significa che Dell’Utri, amico di storici capimafia come Gaetano Cinà e Stefano Bontade, ha fatto da cerniera tra potere mafioso, politico e economico. E’ stato il tramite attraverso cui, fin dagli anni ’70, la mafia è potuta entrare a pieno titolo in grandi affari edilizi nel nord Italia, come “Milano 2”.
Sono gli anni in cui nella villa di Arcore – residenza di Silvio Berlusconi – viveva e svolgeva la sua attività di stalliere tal Vittorio Mangano. “Un eroe”, lo hanno definito Dell’Utri e Berlusconi, in realtà un vero e proprio "uomo d'onore", pluriomicida, ben conosciuto negli ambienti mafiosi palermitani, portato a Milano proprio dal senatore Dell’Utri.
Sono gli anni in cui nasce e si rafforza il potere economico di Silvio Berlusconi.
Ed è Marcello Dell’Utri che, nei primi anni ’90, con Silvio Berlusconi (insieme, nella foto), fonda il movimento politico di “Forza Italia”.
Serve altro?