venerdì 9 luglio 2010

Bonaccini e Pagani alla Festa Democratica


Il Segretario regionale del PD, Stefano Bonaccini e il Segretario provinciale di Ravenna, Alberto Pagani, saranno ospiti della Festa Democratica di Casola Valsenio.
Stefano Bonaccini, 43 anni, è stato eletto segretario regionale nelle elezioni primarie del PD dell’ottobre scorso e, dopo le elezioni regionali del marzo 2010 è entrato a far parte dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Interverrà alla Festa Democratica del PD nella serata di martedì 3 agosto, dove parlerà, insieme al Segretario del PD casolano, Massimo Barzaglia.
Alberto Pagani, 39 anni, insegna all’Università di Urbino ed è stato recentemente confermato Segretario provinciale del PD di Ravenna. Farà visita alla Festa Democratica, lunedì 2 agosto, dove incontrerà i volontari e i militanti del PD casolano.

Interventi nei parchi giochi


Prossimamente si interverrà nei parchi gioco – nel parco Cavina, nel parco Pertini e nell’asilo comunale – per l’inserimento di pavimentazioni realizzate con materiale antiurto. Nell’area giochi del parco Cavina sarà inserito un nuovo corpo illuminante.

giovedì 8 luglio 2010

Al lavoro per dare prospettive al recupero del comparto Galeazzi


E’ sicuramente l’opera pubblica più importante che l’Amministrazione comunale intende perseguire nei prossimi anni. Si tratta di un comparto – da acquisire alla proprietà pubblica - fondamentale per il completamento del recupero e della riqualificazione del centro storico: l’obiettivo è quello della sua messa in sicurezza con la realizzazione di appartamenti di edilizia residenziale pubblica.
Nelle settimane scorse è stato a Casola, ospite del Comune, l’assessore regionale Giancarlo Muzzarelli per cercare insieme una soluzione. L’auspicio è che nei prossimi mesi si possa individuare un percorso per co-finanziare e quindi rendere possibile il programma di risanamento e recupero edilizio.

mercoledì 7 luglio 2010

"Senio Energia" è già un debito? No, è un'opportunità e un investimento sul futuro


I Sindaci di Casola Valsenio, Nicola Iseppi , e di Riolo Terme, Emma Ponzi, rispondono ai rilievi e alle affermazioni del capogruppo del centrodestra riolese, Stefano Bertozzi e del giornale del centrodestra “La Voce”, sul bilancio consuntivo 2009 di “Senio Energia”.
"Crediamo che debba essere fatta qualche precisazione su alcuni Vostri giudizi affrettati e poco informati sull'attività di Senio Energia, forse dovuti alla fretta di redigere l'articolo. Allo stato attuale - affermano i Sindaci di Casola Valsenio e Riolo Terme - Senio Energia ha prodotto l'installazione di 210 Kw di pannelli fotovoltaici a Casola Valsenio ed è prossima l'installazione di un parco eolico. Inoltre entro l'anno 2010, sempre a Casola Valsenio, verrà realizzata la caldaia a cippato".
"Non sappiamo a cosa si riferisca il consigliere Bertozzi (o il giornalista) - osservano i Sindaci - quando esprime giudizi quali "Viene da chiedersi per fare cosa?" oppure "Di fatto non ha ancora realizzato nulla" ed ancora "Finora l'unica cosa certa è il buco di bilancio". In questi toni ci sembra ci sia solo la volontà di creare confusione e dubbi senza portare nessun dato certo".
L’articolo de “La Voce”
L'intervento dei Sindaci

La Festa dei Racconti Dimenticati si presenta con uno spot


Per pubblicizzare la Festa dei Racconti Dimenticati, che si svolgerà a Casola Valsenio dal 30 luglio all'1 agosto, stato prodotto uno spot. I disegni sono di Luisa Sangiorgi, il soggetto, l'animazione e la musica di Alessandro Lanzoni. Voci narranti, Paride Ridolfi e Lucia Emiliani.

Nuova illuminazione in Via delle Vigne


Nei primi giorni di luglio è stato affidato ad Hera Luce l’incarico per la nuova illuminazione in via delle Vigne (nella foto). I vecchi lampioni verranno sostituiti con i nuovi modelli a norma con le condizioni di consumo ridotto e di abbattimento dell’inquinamento luminoso. La luce arriverà anche nella scalinata di collegamento tra via delle Vigne e viale D. Neri con la collocazione di due nuovi corpi illuminanti e nel collegamento pedonale tra piazza Oriani e via delle Vigne.

martedì 6 luglio 2010

Brancher si dimette. Con l’opposizione unita il governo è alle corde


Ennesima figuraccia del Governo Berlusconi

Aldo Brancher non è più ministro. Si è dimesso - anche se non sappiamo da cosa, vista
la mancata pubblicazione delle deleghe nella Gazzetta Ufficiale - prima di arrivare al voto sulla "mozione di sfiducia" nei suoi confronti, in calendario alla Camera il prossimo 8 luglio, sottoscritta da tutti i deputati del PD e dell’IdV.
Non ha voluto rischiare di far cadere il governo, il fido ministro, perché questo sarebbe potuto accadere se ci fossero state delle “defezioni” da parte della sua stessa maggioranza. E, cosa alquanto singolare, ha annunciato le proprie dimissioni dall’aula del tribunale in cui è in corso il processo nel quale è imputato insieme alla moglie.
Per Dario Franceschini, Presidente dei Deputati PD, e primo firmatario della mozione di sfiducia, “le dimissioni del ministro Brancher sono una vittoria del PD e dell’opposizione e dimostrano che quando l’opposizione prende una iniziativa politica al di là dei numeri e dei rapporti di forza in parlamento, può ottenere dei risultati importanti. Penso, per come sono messe le cose, che questa volta Berlusconi non possa ripetere la sceneggiata delle dimissioni respinte: il voto di giovedì fa troppa paura.”

lunedì 5 luglio 2010

In settembre l’inizio dei lavori di restauro della Chiesa di Sopra


I lavori di consolidamento e restauro della Chiesa di Sopra verranno affidati in luglio, tramite una gara tra 5 ditte. Il progetto, per un importo complessivo di 130.000 euro è firmato dall’Ing. Marco Campoli e i lavori inizieranno entro il mese di settembre. L’ intervento permetterà non solo di riprendere la bella consuetudine di far suonare la campana per annunciare l’arrivo dei nuovi nati, ma metterà in sicurezza gli antichi resti della chiesa e il campanile a vela e renderà utilizzabile il sito per eventi culturali e turistici.

L'art. 33 della Costituzione della Repubblica Italiana


TITOLO II
RAPPORTI ETICO-SOCIALI

Art. 33
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

domenica 4 luglio 2010

La maggioranza è incapace di governare. Si faccia da parte!


«Se questo Governo non è in grado di governare la palla passi al Colle perchè l'Italia in questo momento di crisi economica ha bisogno di essere governata». Il Vice Segretario del PD, Enrico Letta, in una intervista a Sky Tg24, ritiene che la situazione nel centrodestra si stia aggravando al punto da richiedere una soluzione politica diversa.
«Nella maggioranza - sostiene Enrico Letta - stanno esplodendo tutte le contraddizioni: dal federalismo, alle intercettazioni, alla difficoltà a gestire la manovra economica con "refusi" sulle pensioni, scontro con gli enti locali e polemiche sulle tredicesime». Secondo Enrico Letta «questa maggioranza è fatta per vincere ma non per governare».
«Noi - precisa il Vice Segretario del PD - siamo rispettosi del mandato elettorale, ma siamo anche rispettosi della Costituzione e se il governo non è in grado di andare avanti toccherà al Capo dello Stato indicare sicuramente le soluzioni giuste».
«È sicuro - dice Letta - che in una situazione economica internazionale come quella che il nostro Paese sta vivendo non ci si può permettere una situazione di 'non governo'». Enrico Letta poi, fa l'esempio del «fantomatico interim» di Berlusconi al ministero dello Sviluppo economico. «Sono due mesi - protesta Letta - che il governo non ha un ministro dello Sviluppo economico e quel ministero lo stanno smembrando, nulla sta accadendo».

Dimissioni di Brancher: arriva la mozione di sfiducia per il ministro del nulla


Il PD ha presentato la mozione di sfiducia nei confronti del Ministro Brancher.
Per Dario Franceschini, Presidente del Gruppo Democratico della Camera dei Deputati “la nomina di Brancher assume caratteri sempre più oscuri. Non basta la rinuncia al ricorso al legittimo impedimento, la vicenda resta inqualificabile”. Guarda il video di YouDem...

sabato 3 luglio 2010

Le nostre idee per cambiare l'Europa


Il convegno romano sull’Europa ha aperto le celebrazioni del PD per il 150° dell’Unità d’Italia

Diritti, lavoro, uguaglianza, equità cosa sono oggi? Parole guida che negli anni della lobalizzazione sono sempre più interconnesse.
E oggi il tema che i partiti progressisti devono affrontare non è se sia morta la socialdemocrazia, ma trovare nuove ricette per affrontare i temi aperti dalla globalizzazione. "C'è una fase storica che ha visto colpite le ricette della globalizzazione", ha sottolineato il segretario del PD, Pier Luigi Bersani intervenendo al seminario "L'italia in Europa e nel mondo. Dove eravamo, dove saremo" promosso dal "Centro Studi del PD" diretto da Gianni Cuperlo, insieme al Forum Esteri.
"Della crisi la destra ha fruito, ma non ha aperto altre strade - ha detto - ora si aprono delle possibilità ed i partiti progressisti, comunque si chiamino, sono di fronte a questo problema. Questa è la sfida". Per Bersani l'unica via è quella di un fronte unito dei partiti progressisti europei. "La dimensione dei progressisti è quella continentale. Dobbiamo riprendere l'orgoglio di una visione europeista e serve il coraggio delle riforme: bisogna dire che non si cresce senza cambiamenti". Per esempio, "in questo momento di crisi, servirebbero alcune misure europee sulla crisi, sul lavoro e sull’ambiente. Allora l’Europa riprenderà subito contatto con la gente".
Perché, ha aggiunto, se é vero che "la destra ha preso i voti coltivando le paure", é anche vero che "non ha un orizzonte, non sa dove portarla la gente e questo distacco coinvolge tutti".

venerdì 2 luglio 2010

"Chi nasce in Italia è italiano"


Pier Luigi Bersani, Segretario nazionale del PD, l'1 luglio ha inaugurato all'Esquilino a Roma, la “Festa dei nuovi italiani” voluta dal Forum immigrazione del PD, con un confronto con quattro ragazzi immigrati: "L'immigrazione porta benessere, aiuta la cultura e l'economia dell'Italia"
E con questi nuovi italiani è trascorso tutto il pomeriggio del Segretario del PD, che nel pomeriggio ha visitato il Polo Intermundia, di via Bixio, per poi passare allo sportello di orientamento legale di via Galilei ed arrivare ai giardini di Piazza Vittorio. Due ore nel quartiere più multietnico di Roma strumentalizzato dalle destre come luogo di degrado.
(continua)

mercoledì 30 giugno 2010

Processo Dell’Utri: cosa ci dice quella sentenza


di Giorgio Sagrini

7 anni: è questa la condanna inflitta al senatore del PdL, Marcello Dell’Utri dalla seconda sezione penale della corte d'appello di Palermo. Il reato: “concorso esterno in associazione mafiosa”.
Cosa significa? Significa che Dell’Utri, amico di storici capimafia come Gaetano Cinà e Stefano Bontade, ha fatto da cerniera tra potere mafioso, politico e economico. E’ stato il tramite attraverso cui, fin dagli anni ’70, la mafia è potuta entrare a pieno titolo in grandi affari edilizi nel nord Italia, come “Milano 2”.
Sono gli anni in cui nella villa di Arcore – residenza di Silvio Berlusconi – viveva e svolgeva la sua attività di stalliere tal Vittorio Mangano. “Un eroe”, lo hanno definito Dell’Utri e Berlusconi, in realtà un vero e proprio "uomo d'onore", pluriomicida, ben conosciuto negli ambienti mafiosi palermitani, portato a Milano proprio dal senatore Dell’Utri.
Sono gli anni in cui nasce e si rafforza il potere economico di Silvio Berlusconi.
Ed è Marcello Dell’Utri che, nei primi anni ’90, con Silvio Berlusconi (insieme, nella foto), fonda il movimento politico di “Forza Italia”.
Serve altro?

No alla legge bavaglio. In tanti in piazza a Bologna


Partito Democratico, Giovani Democratici, Italia dei Valori, PRC, PdCI, Sinistra Ecologia Libertà, Popolo Viola, CISL, CGIL, ACLI... tutti insieme, gruppi, partiti, movimenti, sindacati, associazioni, lunedì 28 a Bologna, nella centralissima piazza Santo Stefano (nella foto), per dire no alla "legge bavaglio" della destra che limita non solo le intercettazioni ma il diritto dei giornalisti a informare e il dovere di forze dell'ordine e magistrati di indagare e perseguire i reati.
Sì, perchè con questa legge vergognosa - se passasse - sarebbe più difficile contrastare la criminalità organizzata e la mafia, prevenire e colpire la corruzione, i traffici di droga, il terrorismo.
(guarda le immagini della manifestazione)

martedì 29 giugno 2010

I record del governo Berlusconi: ora siamo nella "top five" della pressione fiscale e primi per il debito pubblico in Europa


L’Italia scala posti in classifica. Naturalmente non è quella della FIFA, purtroppo neanche quella delle migliori economie ma la classifica europea per la pressione fiscale: nel 2009 il peso del fisco sul prodotto interno lordo è stato del 43,2%, in aumento rispetto al 2008, anno rispetto al quale è peggiorato anche il dato del PIL. Siamo al quinto posto, insieme alla Francia, in Europa per pressione fiscale. Un bel record per il governo del "meno tasse per tutti"!
Due anni fa, all’insediamento del governo Berlusconi, eravamo al settimo posto...ora da battere restano solo Danimarca (49%), Svezia (47,8%), Belgio (45,3%), Austria (43,8%).
Restiamo invece campioni d’Europa per il deficit. Il debito pubblico in Italia è sempre il più alto della UE: nel 2009, in rapporto al Pil, dopo il calo rilevato nel 2007, ha proseguito la crescita già registrata nel 2008, aumentando di quasi 10 punti percentuali rispetto all'anno precedente e attestandosi al 115,8%, un valore vicinissimo a quelli rilevati alla fine degli anni '90.

Crolla la lotta all’evasione

"Il livello della pressione fiscale del 2009, confermato oggi dall'Istat, è molto preoccupante, soprattutto perchè viene raggiunto nonostante un consistente aumento dell'evasione" afferma Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro del PD che nota: "Vengono schiacciati sempre piú pesantemente i redditi da lavoro dipendente, co.co.co e pensioni, mentre altre tipologie riescono a cogliere le opportunitá di evasione, allargate dal governo Berlusconi sin da giugno 2008 e incentivate dai condoni. I dati sull'evasione Iva sono impressionanti: il gettito cade nel biennio 2008-09 del 10%, a fronte di un aumento dei consumi nominali di oltre il 2%". Intanto gli studi di settore "continuano a vessare i piccoli, ma consentono una forte autoriduzione di quanto dovuto ai contribuenti medi e grandi". Non solo, per Fassina "il gettito versato dalle societá per azioni è ridicolo in confronto alla dinamica dell'economia. L'assetto fiscale italiano, oltre che profondamente iniquo, è un freno alla domanda interna, un blocco alla crescita. Il governo, invece di fare propaganda sull'art.41 della Costituzione, sia disponibile a discutere gli emendamenti presentati dal PD al Senato per avviare subito i primi passi della riforma fiscale".

lunedì 28 giugno 2010

L'art. 32 della Costituzione della Repubblica Italiana


TITOLO II
RAPPORTI ETICO-SOCIALI

Art. 32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

domenica 27 giugno 2010

L'intervento di Massimo Barzaglia all'incontro su immigrazione, integrazione e cittadinanza


Si è svolto sabato pomeriggio, 26 giugno, nella sede del PD l'incontro sui temi dell'immigrazione, dell'integrazione e della cittadinanza. L'incontro, coordinato da Giacomo Giacometti, ha visto gli interventi di Paola Giacometti e Riccardo Albonetti, insegnanti, e di un lavoratore immigrato, Cornelio. L'incontro è stato aperto dall'intervento del Segretario del Circolo casolano del PD Massimo Barzaglia e concluso dall'antropologo Andrea Benassi.

sabato 26 giugno 2010

Bersani: "A Pomigliano niente scherzi, si investa subito. Ma quest'accordo non sarà ripetibile"


Intervista a Pier Luigi Bersani: "Una Newco? Non ne voglio nemmeno sentire parlare. Si era detto Panda a Pomigliano e così deve essere dopo i risultati del referendum che loro hanno voluto. Gli impegni si rispettano" (di Adolfo Pappalardo - Il Mattino)

"Per salvare lo stabilimento si incide su diritti sensibili, non è solo la Fiom a preoccuparsi delle conseguenze". "Ora occorre che la vicenda Pomigliano per risolversi esca dai riflettori per un po', ci sia insomma una fase di decantazione" è il parere di Pier Luigi Bersani. Per il resto due cose sono assolutamente certe per il segretario nazionale del PD; La prima: "Ipotesi Newco? Non ne voglio nemmeno sentire parlare e si rispettino gli impegni presi". La seconda: "Una linea non chiara del PD sul caso Fiat? Tutti abbiamo detto che le forze sociali hanno una loro autonomia e che l'investimento andava fatto. Per il resto il segretario sono io e ho sempre ribadito come questo non sarà un modello ripetibile perché di certo questo contratto non può essere spostato meccanicamente negli altri stabilimenti dei gruppo".
In mezzo, come aveva anticipato durante un seminario sul Mezzogiorno a Napoli, l'assenza di un ministro per lo sviluppo Economico: "Davanti al caso Pomigliano e a decine di crisi aziendali che passano sotto silenzio occorreva trovare subito un sostituto di Scajola. E invece ci hanno dato Brancher".

Su Pomigliano c'è incertezza la Fiat sembra confermare l'impegno ma non l'investimento programmato visto l'appena 63 per cento dei sì. E la Fiom chiede di riaprire le trattative.

"Sono abbastanza esperto di queste cose per sapere che ci sono infinite tecniche sindacali e di relazioni d'impresa per trovare una soluzione che salvi ruolo e dignità di ciascuno e si migliori il grado di adesione. Se avessimo una Fiat che ribadisce senza se e senza ma gli impegni presi, se avessimo un governo che non dicesse La Fiat fa l'investimento e non parla con nessuno si potrebbe favorire più facilmente un percorso condiviso. E inutile fare la voce delle armi, oppure ripetere teorie ideologiche come vedo spesso fare da parte del governo. Poca arroganza, per favore. Anche per questo penso che occorra una fase di decantazione tra azienda e forze sociali per riaprire li dialogo".
S'aspettava questo risultato al referendum?
"Ha ribadito quello che ho sempre sostenuto. E cioè che l'investimento va fatto, ma tenendo a mente le preoccupazioni di queste persone. Che non sono solo quelle della Fiom perché quell'accordo ha pesato su alcuni diritti sensibili come la malattia e lo sciopero. E quindi mi auguro che ora tutto venga orientato e rimesso sul piano produttivo secondo una logica del buon senso".
I retroscena di questi giorni tratteggiano la possibillità di una nuova società, la Newco, che assuma gli operai napoletani che lo vogliono con una contrattazione favorevole ai vertici del Lingotto.
"Non ne voglio nemmeno sentire parlare. Si era detto Panda a Pomigliano e così deve essere dopo i risultati del referendum che loro hanno voluto. Gli impegni si rispettano".
Eppure ora anche dalla maggioranza di governo e da Cisl e Uil arrivano le richieste di rispettare gli accordi: come se ci fosse l'incubo di un passo indietro del Lingotto.
"Il governo giustamente deve farlo ma deve anche ribadire la più ampia condivisione. Non è la prima volta che i sindacati rivendicano una trattativa a maggioranza, dopodiché si sono sempre trovati modi, in passato, per allargare le maggioranze. Salvando la dignità di ciascuno".
Crede che possano esserci davvero boicottaggi da parte della Fiom come teme la Fiat?
"Non diciamole nemmeno queste cose perché non esistono, esiste invece un problema che si può e si deve risolvere".
La sinistra su questa vicenda si è divisa. Compreso il PD dilaniato tra autorevoli esponenti schierati subito per il sì e altrettanti di primo piano per il no.
"Tutti quanti abbiamo detto che l'investimento andava fatto e ribadisco che le forze sociali hanno una loro autonomia e il partito un suo profilo. Il segretario comunque sono io e ribadisco: non facciamo di questa vicenda un modello. Anzitutto si poteva impostarla meglio la linea e al punto dove siamo arrivati parta l'investimento ma si apra una fase di dialogo sui temi dei diritti. Questa è semplicemente una linea non ideologica. Qui parliamo di lavoro, realtà industriale e io non me la sento di fare così a cuor leggero esperimenti sulla pelle della gente. E, per favore, non li faccia nemmeno il governo".
Eppure il ministro Sacconi sostiene che il contratto nazionale sarà una cornice sempre più leggera.
"Stia attento, l'Italia è già abbastanza divisa così e se spacchiamo anche gli istituti di coesione è la fine. Perché se tocchiamo punti fondamentali non so dove andiamo a finire. Su certi argomenti ci vuole molta, molta cautela".

28 giugno, in piazza a Bologna, contro la "legge bavaglio"


La legge sulle intercettazioni rappresenta un'aggressione senza precedenti a due pilastri dello stato di diritto: l'uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge e la libertà di informazione e di opi­nione. Per questo, lunedì 28 giugno, alle ore 21, a Bologna, in piazza Santo Stefano partiti, associazioni e forze sociali scenderanno in piazza per manifestare contro la "legge bavaglio". Sul palco interverranno esponenti del mondo del lavoro, della giustizia e del giornalismo.
Senza intercettazioni non sarebbero mai venuti alla luce casi di malaffare e disonestà, scandali finanziari e tristi vicende di cronaca. Senza il lavoro dei giornalisti, il cui dovere è quello di "dare le notizie di cui sono a conoscenza", i cittadini non sarebbero arri­vati a queste e ad altre importanti verità della storia italiana e mondiale. Quello del giornalista è un lavoro i cui diritti e doveri sono sanciti dalla Costituzione e dalla Legge Italiana.
Di fronte a tutto ciò occorre reagire e impegnarsi, promuovendo e difendendo ciò che di più caro ha questo Paese, la sua Costituzione, i suoi valori, i suoi principi ancora oggi così attuali, e più volte richiamati dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La Costituzione Italiana deve essere difesa da chi la vorrebbe stravolgere e piegare ai propri interessi.

Promuovono la manifestazione: Partito Democratico, Giovani Democratici Emilia-Romagna, Italia dei Valori, Sinistra-Ecologia-Libertà, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Socialista, Partito dei Comunisti Italiani, Verdi, CGIL Bologna, CGIL Emilia-Romagna, CISL Bologna, ANPI, ARCI Emilia-Romagna, ARCI Bologna, Arcigay, Arcilesbica, SUNIA, Libera, ACLI, UISP Emilia-Romagna, Il Popolo Viola Bologna, Federconsumatori, MigrAzione, Casa Ba-se, ANCESCAO, AUSER, Associazione culturale Ponte della Bionda, Amici di Piazza Grande, Casa delle Donne.

Abruzzo: la grande menzogna, la vergognosa censura


In Abruzzo e a l'Aquila i cittadini colpiti dal terremoto sono in ginocchio, e sono arrivati fino a Roma (nella foto: il Consiglio comunale dell'Aquila riunito a Roma, in piazza Navona) per ricordarlo ad un Governo sordo e immobile.
Per il PD, invece, la ricostruzione è una questione nazionale e va affrontata con la creazione di una zona franca, lo stop ai tributi fino al gennaio 2014, la sospensione dei mutui fino al 30 giugno 2011, fondi per almeno un miliardo e una legge sulla ricostruzione.
(Sulla situazione dell'Aquila e dell'Abruzzo, a un anno dal terremoto dell'aprile 2009, l'intervento di Stefania Pezzopane, ex presidente della Provincia dell'Aquila, il 19 giugno a Roma al Palalottomatica, alla manifestazione del PD contro la manovra)

Enti lirici: PD contrario al decreto che rende precario il lavoro


Il gruppo parlamentare del PD ha votato contro il decreto sulle fondazioni lirico sinfoniche perché, nonostante i miglioramenti che è riuscito ad ottenere, è un provvedimento che rende precario il lavoro e aumenta l'incertezza nella vita professionale dei lavoratori delle fondazioni compromettendone la qualità delle produzioni. Grazie all'opposizione del PD è stata sventata l'ennesima forzatura parlamentare: è stato impedito il voto di fiducia e ottenuto l'eliminazione del taglio del 25% del contratto integrativo; lo slittamento del divieto di prestazioni di lavoro autonomo per i dipendenti delle fondazioni; l'abolizione dell'illogico tetto ai cachet, che avrebbe impedito l'ingaggio dei più prestigiosi artisti internazionali e avrebbe condannato i nostri teatri a essere teatri di "serie B". Con il loro impegno, i parlamentari del PD hanno migliorato un decreto che era e rimane negativo: questo il motivo del voto contrario.

Aldo Brancher deve dimettersi!


Lo chiede Enrico Letta a nome del PD dopo che in una nota il Quirinale afferma che il neoministro per l'Attuazione del federalismo non può ricorrere al legittimo impedimento per evitare di presentarsi in tribunale: "Le parole del Quirinale sono un macigno. Solo le dimissioni del ministro Brancher possono sanare questo scandalo. Le chiediamo per il bene del Paese e per il rispetto delle istituzioni" dichiara immediatamente il vice segretario del Pd.
Da pochi minuti le agenzie stanno battendo la nota del Quirinale: "In rapporto a quanto si è letto su qualche quotidiano questa mattina a proposito del ricorso dell'onorevole Aldo Brancher alla facoltà prevista per i ministri dalla legge sul legittimo impedimento si rileva che non c'è nessun nuovo ministero da organizzare in quanto l'onorevole Brancher è stato nominato semplicemente ministro senza portafoglio". Il Colle fa riferimento alle notizie apparse questa mattina sui quotidiani che riferiscono della comunicazione dello stesso Brancher al tribunale di Milano, dove è in corso il processo Antonveneta e per il quale il ministro ha deciso di avvalersi della legge sul legittimo impedimento, così da evitare il processo a differenza della moglie, imputata ma non ancora assurta a titolare di un dicastero.

mercoledì 23 giugno 2010

A Casola il titolo di "Speleopolis, città amica degli speleologi"


Il prossimo 26 giugno al Museo civico di storia naturale di Verona, in occasione del Convegno nazionale per i 60 anni della Società Speleologica Italiana, avverrà la cerimonia di consegna del titolo di "Speleopolis, città amica degli speleologi" a Casola Valsenio. Sarà presente il Sindaco, Nicola Iseppi.
Nella stessa occasione verranno nominati i soci onorari della S.S.I., tra cui Biagio, il casolano Federico Bianchi.
Congratulazioni a Casola, al Sindaco Iseppi e a "Biagio".

"Casola 2010", incontro internazionale di speleologia dal 29 ottobre al 1 novembre


Si svolgerà a Casola Valsenio dal 29 ottobre al 1 novembre, l'incontro internazionale di speleologia "Casola2010". E' il 6° che si svolge nel nostro paese e quest’anno sarà particolare perché coinciderà con i festeggiamenti per i 60 anni della Società Speleologica Italiana e perché sarà il primo raduno nel nuovo Parco regionale della Vena dei Gessi Romagnola.
Il Comitato organizzatore sta lavorando all’evento da diversi mesi, in stretta collaborazione con l'Amministrazione comunale e provinciale. In queste settimane, inoltre, sono iniziati i primi contatti con le associazioni di volontariato di Casola per cercare la collaborazione e il coinvolgimento di tutti.
Altre notizie anche nel sito del Comune di Casola Valsenio.

I campioni della sicurezza


70 multe in due anni al deputato reggiano della Lega Nord, Alessandri. Ne addebita 18 al partito e ne impugna 52

Settanta multe tra 2008 e 2009 prese in 15 città del centro nord, da Bergamo a Firenze. E di queste 18 addebitate al partito, per una spesa totale di 2.855,83 euro. Che sia la fretta "istituzionale" (l'ultimo a invocarla nel giugno scorso il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi, che andava ai 190 all'ora) o semplice allergia a polizie stradali, vigili urbani ed elettronici ancora non si sa. Ma il parlamentare leghista Angelo Alessandri, presidente della commissione Ambiente della Camera, consigliere comunale a Reggio Emilia e presidente nazionale della Lega Nord Emilia, si e' preso tempo per spiegare: le altre 52 sanzioni le ha infatti impugnate davanti ai prefetti di mezza Italia. Tra il 2008 e il 2009 il parlamentare è stato pizzicato, tra le altre, dalle polizie di Bologna, Bergamo, Brescia, Firenze, Cremona, Lodi, Mantova, Milano, Piacenza, Rimini, Parma, Modena, Venezia, Ravenna, e non manca ovviamente Reggio Emilia. Settanta i verbali come detto, 18 già pagati dalle casse del Carroccio.
Per le altre 52 contravvenzioni Alessandri ha eccepito, forte della norma per cui le cosiddette "auto blu" e le scorte non sono soggette per legge ai limiti di velocità quando la personalità da scortare o altri dichiarino per iscritto giorno e ora nei quali il limite é stato superato per ragioni di sicurezza o di istituto. E in effetti il parlamentare - come si legge nelle lettere partite dalla sede della Lega Nord reggiana - "stava recandosi ad un incontro istituzionale a cui non poteva assolutamente mancare".
Tra le infrazioni riscontrate, la maggior parte delle multe riguarda casi di eccesso di velocità ma, come nei 18 casi addebitati al partito, anche transito in zone a traffico limitato per i quali pare non sia possibile richiedere l'annullamento.

martedì 22 giugno 2010

26 giugno, un incontro su integrazione e cittadinanza a Casola Valsenio


"Integrazione, cittadinanza e civiltà nell’epoca moderna" è il titolo dell'incontro organizzato dal Circolo casolano del Partito Democratico, alle ore 16 di sabato 26 giugno nella sede di Piazza A. Oriani 11.
L'incontro sarà aperto dall'intervento del Segretario casolano del PD, Massimo Barzaglia.
La discussione e l'approfondimento - con il contributo di Andrea Benassi (del Comitato direttivo del Circolo PD) e di alcuni residenti di Casola Valsenio, italiani, comunitari e extracomunitari - saranno coordinati da Giacomo Giacometti.

La cittadinanza è invitata.

lunedì 21 giugno 2010

Un concerto al monte dell'Alberino (accanto alla grande croce) concluderà la Giornata della Lavanda 2010

Il fascino e le suggestioni del Mercatino serale delle Erbe e delle fiabe di "Casola è una favola"


Bello, colorato, saporito e profumato l'allestimento del Mercatino serale delle Erbe (29.ma edizione!) e ricco di emozioni e suggestioni il programma di "Casola è una favola" (28.ma edizione!) che andranno "in scena", in luglio e agosto.
Anche nella promozione i due eventi che da un trentennio caratterizzano l'offerta turistico-culturale della collina faentina, si presentano in maniera integrata e combinata. E' veramente bello l'opuscolo prodotto da Comune, Pro Loco, Terre di Faenza, con i programmi delle due manifestazioni. Ed è piacevole la lettura alla scoperta di ciò che di bello, curioso, interessante verrà proposto in questa edizione 2010, del Mercatino serale delle erbe e di Casola è una favola.

3 luglio, solo donne in scena con "Adelinda..."


Sabato 3 luglio, alle ore 21.00 nella piazzetta della Casa della Cultura G. Pittano va in scena "Adelinda e il segreto della contessa Ambriosa".
Una favola per bambini e adulti, promossa dall'Assessorato Pari Opportunità del Comune di Casola Valsenio.
Solo donne in scena!
L'ingresso è a offerta libera.
Il ricavato sarà devoluto all'Unità Operativa di Oncologia - Ospedale Civile di Faenza, per la prevenzione dei tumori femminili.