mercoledì 18 maggio 2011

Leggetela. Bastano due minuti per leggerla...

di Michele Serra (La Repubblica del 15 maggio 2011 - L'Amaca)

“Se i figli delle vittime difendono i carnefici: Tobagi Alessandrini e Rossa stanno con Pisapia amico dei terroristi che uccisero i loro genitori”. Vi prego di annotarvi questo titolo (prima pagina del “Giornale” di ieri) che è riuscito, dopo una vita che leggo i giornali, a farmi venire le lacrime agli occhi dal dolore. Avrei preferito scrivere: dall´ira, o dal disgusto. Ma era proprio dolore, dolore per la morte profanata, per gli affetti sconciati, per la verità brutalizzata, per quei tre padri e quei tre figli. Tre padri di sinistra (il socialista Tobagi, il comunista Rossa, il magistrato progressista Alessandrini) ammazzati dal terrorismo rosso che odiava la sinistra democratica quasi quanto la odiano, oggi, quelli del “Giornale”. Tre figli rimasti di sinistra anche in memoria di quella lotta per difendere lo Stato e la democrazia, anche per onorare i loro padri. Che oggi si sentono rinfacciare di “difendere i carnefici dei loro genitori” – non so se riuscite a cogliere la leggerezza dell´accusa, ad apprezzare lo stile raffinato – perché votano a sinistra e non a destra, come farà mezza Milano, mezza Milano dunque “amica dei terroristi”. Perché comunisti, sinistra, terroristi, brigatisti, per questi avvelenatori della memoria, della storia, della politica, del giornalismo, sono la stessa cosa, lo stesso infame branco da spazzare via, come ripete del resto da vent´anni il loro capo.
Mi chiedo quanto irrisarcibile, incolmabile odio possa partorire un titolo così.

Come la Moratti, anche il capogruppo PdL si è sparato nei piedi!

Abbiamo evitato prese di posizione prima delle elezioni, ma l’episodio non può passare sotto silenzio.
Il PdL – nella persona del suo capogruppo consiliare Fabio Piolanti - polemizza con l'Amministrazione comunale sull'Atto di indirizzo sulla viabilità rurale approvato il 29 aprile dal Consiglio comunale. E a proposito degli interventi sulle strade, il 5 maggio scrive testualmente che "c’è ancora un gruppo molto ristretto all’interno del PD che determina le scelte dei lavori, le modalità degli appalti (quasi tutti ad appannaggio esclusivo di pochi noti), i benefici da distribuire ad esclusivo tornaconto politico".
E' una frase inaccettabile, per il presente e per il passato. Si tratta di affermazioni infondate, offensive e diffamatorie. Se ha conoscenza del contrario, il capogruppo PdL vada dai Carabinieri, sennò chieda scusa e si vergogni.
Le scelte di cui parla Piolanti sono tecniche, e attengono alla responsabilità degli uffici e delle figure apicali. Comitati d'affari e cricche di cui si è occupata la magistratura sono altre e altrove, cresciute in ambienti dello stesso partito di cui Piolanti è esponente.
L'Atto di indirizzo proposto dalla Giunta è un buon documento e dice ciò che è possibile dire da parte del Consiglio comunale. Il Consiglio comunale è organo politico e non tecnico e che il PdL e Piolanti chiedano che sia il Consiglio comunale a fare scelte tecniche è un altro, clamoroso, svarione.
E, non contento, ha il coraggio e la sfrontatezza di accusare il Sindaco di arroganza e prepotenza. Incredibile: o si fa come dice lui o si è arroganti.
C'è da rimanere sconcertati. E a quanto pare - visto il recente risultato elettorale del PdL casolano - lo sconcerto e la disapprovazione di questo modo becero di fare opposizione è di molti.
Come la Moratti, anche il capogruppo PdL si è sparato nei piedi!

lunedì 16 maggio 2011

E adesso lavoriamo per vincere nei referendum del 12 e 13 giugno 2011


Per saperne di più, scarica i volantini informativi preparati dal PD sui Referendum del 12 e 13 giugno 2011.





I dati di Casola Valsenio delle elezioni provinciali. Casadio al 57% e PD oltre il 40%. Nella destra vistoso calo del PDL.

Cresce il centro-sinistra e cala la destra. Questo è il dato più lampante se si confronta lo scrutinio delle elezioni Provinciali con le più recenti consultazioni elettorali, ossia le elezioni europee del 2009 e le regionali del 2010. Nei voti per il Presidente della Provincia, Claudio Casadio - candidato della coalizione di centro-sinistra - si attesta al 57%, staccando nettamente il candidato della destra (PDL+Lega), fermo al 33,41%. Molto indietro i due candidati centristi, rispettivamente 5,21% per il candidato di UDC e Pensionati; e 2,68% al candidato di FLI.
Nei voti di lista per il consiglio provinciale, il PD si conferma per la quarta elezione consecutiva il primo partito di Casola Valsenio, con una percentuale oltre il 40%. Aumentano i consensi rispetto alle precedenti elezioni anche la Federazione di Sinistra e SEL, nostri alleati locali nella coalizione Uniti per Casola. 
Nel versante delle destre, la Lega Nord conferma grosso modo il risultato ottenuto nelle elezioni regionali dello scorso anno; mentre il dato più significativo è la forte flessione del PDL, che perde il 7% dei voti rispetto alle regionali dello scorso anno, e subisce di fatto un tracollo rispetto alle europee del 2009 (-11%), anno in cui è guidato da Fabio Piolanti, attuale leader della colazione di centro-destra in consiglio comunale-

domenica 15 maggio 2011

La sede PD sarà aperta lunedì 16 maggio

La sede del PD (Piazza Oriani, 13), sarà aperta dalle ore 15 nel pomeriggio di lunedì 16 maggio, in occasione degli scrutini delle elezioni Provinciali di Ravenna.
Sarà anche l'occasione per assistere insieme alle proiezioni di voto e agli scrutini delle elezioni amministrative che vedono coinvolti - nella medesima tornata elettorale - circa 12 milioni di italiani, fra cui le città di Milano, Torino, Bologna e Napoli.

Istruzioni per l'uso: il 15 e 16 maggio si vota per l'elezione del Presidente e del Consiglio della Provincia di Ravenna

- Si può votare domenica 15 maggio, dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì 16 maggio, dalle ore 7 alle ore 15.

- Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento di identità valido e con la “tessera elettorale” (chi l’avesse smarrita può richiederne copia all’Ufficio elettorale del Comune).

- La scheda per il Presidente e il Consiglio provinciale è di colore “giallo”.

- Sulla scheda il voto si esprime con un segno di croce sul simbolo del Partito Democratico. In tal caso il voto vale automaticamente per il candidato del PD al Consiglio provinciale (il cui nome è già stampato sulla scheda) e per il candidato Presidente della Provincia.

- Non si possono scrivere nomi o esprimere voti di preferenza.

In provincia di Ravenna si eleggono 24 consiglieri provinciali (prima erano 30). Il territorio provinciale è dunque diviso in 24 collegi. Il nostro Comune ricade nel collegio dell'Appennino Faentino, insieme ai Comuni di Brisighella e Riolo Terme.
Nel nostro collegio il PD candida la brisighellese Ortensina Guidi (47 anni), laureata in giurisprudenza, 'è dipendente della Regione Emilia-Romagna dove si occupa di "green economy".
Il candidato del PD e della coalizione di centrosinistra a Presidente della Provincia, è Claudio Casadio, ingegnere informatico attualmente è Vice Presidente della Provincia di Ravenna con delega alle attività produttive e alla programmazione. Ha 55 anni, ed è stato Sindaco di Faenza per 10 anni fino al 2010. In precedenza era stato Vice Sindaco nella giunta faentna guidata dal compianto Enrico De Giovanni.

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Le nostre proposte per la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo dell’Appennino faentino
Leggi il contributo dei Circoli PD di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme al programma del centrosinistra per le Elezioni provinciali del 15/16 maggio 2011

Le nostre proposte per la Provincia: turismo

I Circoli PD di Casola Valsenio, Riolo Terme e Brisighella propongono:
- Fare sempre più dell’area collinare e montana un “territorio di qualità e benessere” che, per questa caratteristica, possa creare nuove opportunità e dare valore aggiunto alle attività economiche – turismo, commercio, agricoltura - del territorio;
- Confermare l’importanza e il sostegno delle politiche turistiche in un’ottica comprensoriale, che dovrebbe diventare parte di un più complessivo progetto e strategia di promozione e commercializzazione de “Le Terre di Romagna;
- Sostegno alla promozione, alla gestione ordinaria e agli investimenti per la crescita del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, con particolare riferimento ai programmi e alle azioni condivise a livello europeo di cui si sta occupando la Società di Area Terre di Faenza e l’Unione dei Comuni;
- Completamento del programma di investimenti finanziati con i fondi PSR Asse 3 .

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Basta con le false promesse e le bugie di Berlusconi, del PdL e della Lega Nord!

Berlusconi e la destra accusano il PD di voler introdurre la patrimoniale (...è come un disco rotto!) e di aumentare le tasse.
Mentono, mentono spudoratamente. E le favole di Berlusconi non funzionano più.
Il PD non è per le tasse, è per la fedeltà fiscale, perché se pagano tutti si paga meno. Il PD e il centrosinistra non hanno mai fatto un condono, la destra sì!
Abbiamo una proposta chiara e precisa, approvata con una risoluzione del Parlamento, per alleggerire il carico sul lavoro e sulle famiglie numerose e spostarlo sulle rendite finanziarie.
Al contrario è stato il Governo (PdL-Lega Nord) ad alzare le tasse: abbiamo avuto il record di pressione fiscale del decennio. E sono Berlusconi e Bossi che hanno messo la patrimoniale, nel federalismo, con l'istituzione dell'Imu.
Sono trascorsi 10 anni esatti dal contratto con gli italiani: era l'8 maggio 2001.
Aveva detto che avrebbe realizzato quelle promesse in 5 anni. Ne sono passati 10 e lui e la destra hanno governato per 8. E cosa è successo? Niente.

E non è vero che il Governo non ha preso soldi dalle tasche degli italiani. L'ultimo esempio è l'aumento delle tasse sulla benzina. Dalle tasche degli italiani verrà prelevato, per effetto di quegli aumenti, 1 miliardo e 200 milioni di euro senza dir niente. Hanno detto che era per la cultura, ma alla cultura gli hanno dato 180 milioni di euro dopo averne tagliati 350!
Ecco, questo è il modo di governare della destra, del PdL e della Lega Nord!

Le nostre proposte per la Provincia: energie rinnovabili

I Circoli PD di Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella propongono:
- Sostenere, con adeguati finanziamenti, la redazione dei Piani energetici di Comune o di Unione dei Comuni e “premiare” i Comuni virtuosi che realizzano gli obiettivi indicati a livello provinciale e regionale.
- Valorizzazione dell’esperienza di “Senio Energia” e attuazione dei programmi di investimento della società anche attraverso il migliore utilizzo di tutte le opportunità offerte dal Piano Energetico Regionale.


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Le nostre proposte per la Provincia: difesa del suolo, assetto idrogeologico, sicurezza

I Circoli PD di Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella propongono:
- Anche con risorse PSR, programmare interventi di manutenzione e sfoltimento del patrimonio forestale artificiale.
- Rendere possibile e programmare un piano di manutenzione e pulizia – anche ai fini di una loro maggiore fruibilità – degli alvei dei fiumi e corsi d’acqua in area collinare e montana.
- Studio in collaborazione della Protezione Civile, della possibilità di una viabilità alternativa alla SP 302 nel
tratto Fognano-Strada, in caso di grave terremoto o gravi incidenti stradali nei tratti interni degli abitati.
- Operare in tutte le sedi, in accordo con i Comuni, per sostenere adeguatamente le strutture di protezione civile e il Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari, presenti sul territorio collinare e montano.


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sabato 14 maggio 2011

Inaugurate "LE MEDIE", la nuova casa dell'associazionismo casolano

LE MEDIE, sede delle associazioni casolane
Un altro importante obiettivo della Giunta Iseppi è stato raggiunto: la trasformazione delle "vecchie" scuole medie nella "nuova" sede delle associazioni di volontariato casolane - culturali, sportive, educative - e del centro di aggregazione giovanile 'Circus'.
"LE MEDIE" sono state inaugurate nel pomeriggio di sabato 14 maggio, alla presenza di tante persone. A tagliare il nastro c'erano il Sindaco, Nicola Iseppi e Luigi Cimatti, il Presidente della BCC della Romagna Occidentale, che ha cofinanziato i lavori di trasformazione dell'edificio. Lavori che, oltre che con fondi propri del Comune, sono stati possibili anche grazie a importanti finanziamenti provinciali e regionali.
LE MEDIE, un momento dell'inaugurazione
"La realizzazione di quest'opera - ha detto il Sindaco - è per me e per l'Amministrazione comunale motivo di orgoglio e di soddisfazione. E' il segno della vitalità della comunità casolana e e di quanto in essa sia forte la coesione sociale. E' il risultato dello sforzo e dell'impegno di tanti".
E dopo i discorsi e gli interventi di saluto, la musica dei ragazzi della Lega del Suono Buono e della Banda casolana, il buffet realizzato dal Centro sociale Le Colonne e dall'AVIS, le immagini  proiettate nella bella sede del Circolo Forografico...
Non è stata solo un'inaugurazione, è stata una bella festa e una splendida occasione per ribadire le motivazioni che portano tanti casolani a lavorare insieme, a promuovere solidarietà, cultura, educazione.

Il Sindaco Nicola Iseppi
LE MEDIE, la cerimonia di inaugurazione

venerdì 13 maggio 2011

Bernardini (Lega Nord) sconfessa Stefania Craxi e "esalta" le cooperative. Chissà cosa ne pensano i suoi alleati belusconiani!

Sempre più difficile la convivenza tra Lega Nord e PdL.
"Non l'avrei detto e non lo dirò mai perchè non lo penso". Di più: quella di Stefania Craxi è stata una dichiarazione "isolata". Manes Bernardini - candidato sindaco di Bologna per Lega Nord e PdL - 'scarica' il sottosegretario agli esteri Stefania Craxi, che aveva paragonato il sistema di potere del centrosinistra in Emilia-Romagna, tra politica ed economia, a quello della mafia.
"Non rispondo delle parole di altri, ognuno risponde di quel che dice", ha detto oggi Bernardini all'ultimo match tv negli studi di E'tv.
Bernardini ha esaltato anzi le cooperative (!!!), citate tra l'altro fra le imprese che non delocalizzano.
Poi, ricordando l'azienda bolognese Verlicchi - dove i lavoratori sono in lotta per salvarne la continuità produttiva - "diamo una mano a queste nuove forme di impresa tra i lavoratori", ha proposto il leghista, trovando l'assenso del candidato del centrosinistra Virginio Merola e lo scetticismo di Stefano Aldrovandi (UdC). Tra le ipotesi per salvare la Verlicchi c'era anche quella che vedeva i dipendenti creare una cooperativa.
"Da avvocato ti dico che si puo' fare", dice il leghista; "da ingegnere dico che non si puo' fare", ribatte Aldrovandi che trova difficile da superare il problema della capitalizzazione.
"Al di la' di tutte le chiacchiere il modello cooperativo sta tornando d'attualita'", assicura invece Merola, che però osserva: "E' chiaro che Manes Bernardini ha alleati molto scomodi. Il sistema cooperativo bolognese è quello che ha mantenuto l'occupazione ed è da tempo autonomo dai partiti".
Chissà cosa ne pensano gli alleati berlusconiani di Bernardini?! Sempre impegnati, a tempo pieno, a parlar male dell'Emilia-Romagna, delle cooperative e della cooperazione.

mercoledì 11 maggio 2011

Dieci anni di menzogne: nel 2001 Berlusconi firmava il "contratto con gli italiani"

A "Porta a Porta" l'8 maggio 2001
10 anni di menzogne: l’8 maggio del 2001 il leader di “Forza Italia”, Silvio Berlusconi, firmava davanti a un gongolante Bruno Vespa il «Contratto con gli italiani», promettendo che se non avesse realizzato quattro dei cinque punti previsti non si sarebbe ricandidato.
Non sono state mantenute le promesse sul fisco, sulla sicurezza, sulle pensioni, sull`occupazione e sui cantieri delle Grandi opere, ma si è ricandidato lo stesso. Non avevamo dubbi!
Dopo 10 anni non è successo niente: lui e i ricchi si sono arricchiti, il Paese si è impoverito.
Ma per fare il punto sul contratto con gli italiani segnaliamo un articolo puntualissimo su www.lavoce.info.

Le nostre proposte per la Provincia: superamento del divario digitale e reti telematiche

I Circoli PD di Casola Valsenio, Riolo Terme e Brisighella propongono:
- Superamento del divario digitale, con la diffusione della banda larga nelle aree montane ancora escluse dal servizio, attraverso la tecnologia WI FI, anche utilizzando i fondi FAS concordati con la Provincia, se e quando il Governo deciderà di rimetterli nella disponibilità degli enti locali (!!!).

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Le nostre proposte per la Provincia: casa e riqualificazione urbana

I Circoli PD di Casola Valsenio, Riolo Terme e Brisighella propongono:
- Dare continuità all’esperienza della Legge 16 e prevedere criteri di priorità per i piccoli Comuni e per le aree montane nell’accesso ai fondi per la riqualificazione e il recupero del patrimonio edilizio degradato acquisito dal pubblico, per la realizzazione di alloggi ERP.
- In accordo con le organizzazioni professionali agricole, avviare un’azione di marketing immobiliare finalizzato al recupero delle case sparse in territorio rurale – abbandonate o inutilizzate - secondo criteri di compatibilità paesaggistica e di valorizzazione ambientale.

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Le nostre proposte per la Provincia: agricoltura e PSR

I Circoli PD di Casola Valsenio, Brisighella e Riolo Terme propongono:
- Nel secondo triennio del PSR, valutare le possibilità di dare ancora maggiore priorità ai piani e progetti presentati da aziende ricadenti in area collinare e montana condotte da giovani e che accrescano la multifunzionalità dell’impresa agricola;
- Nell’utilizzo delle risorse dell’l’Asse 4 del PSR, a disposizione dei Gal, prevedere la possibilità di realizzare e gestire progetti a regia: in campo energetico, per la realizzazione di progetti di filiera corta, per la valorizzazione delle produzioni agricole del Parco, ecc.
- Ripristino della finanziabilità degli invasi irrigui interaziendali nel secondo triennio, con una percentuale di copertura della spesa che renda possibile e sostenibile l’adesione dei produttori. L’intervento principale è quello previsto lungo il corso del Sintria, a monte di Zattaglia.

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martedì 10 maggio 2011

Venerdì 13 maggio in Piazza Oriani, punto informativo del PD

Il PD sarà in Piazza Oriani anche venerdì 13 maggio, nella giornata conclusiva della campagna elettorale per l'elezione del Presidente e del Consiglio provinciale, per distribuire il FAC-SIMILE della SCHEDA ELETTORALE, e il materiale informativo sui candidati e le proposte del PD per il governo della Provincia di Ravenna.

Le nostre proposte per la Provincia: infrastrutture, economia, imprese

I Circoli PD di Casola Valsenio, Riolo Terme e Brisighella, propongono:
- Realizzazione del programma pluriennale della Provincia di Ravenna di adeguamento e messa in sicurezza della Strada provinciale 306 Casolana-Riolese nel tratto compreso tra Riolo Terme e Casola Valsenio, e nel tratto a sud di Casola Valsenio, fino al confine con la Toscana e nella Strada provinciale 302 Brisighellese, soprattutto nel tratto a monte di Brisighella:
- Prevedere intese tra le due Regioni e le due Province, di Ravenna e Firenze, per il contestuale adeguamento e messa in sicurezza del tratto toscano della SP 306 e della SP 302;
- Completamento della variante di Gallisterna-Riva della Botte, in Comune di Riolo Terme;
- Progettazione esecutiva e successiva realizzazione della variante di Borgo Rivola;
- Completamento dei lavori di Pontelungo, compresa la pista ciclabile.
- Favorire e promuovere azioni di valorizzazione del trasporto pubblico su gomma e della linea ferroviaria Ravenna-Faenza-Firenze sia per la mobilità dei pendolari che per la rilevante importanza turistica;
- Inserimento della circonvallazione di Castel Bolognese nel programma delle opere dell’ANAS;
- Realizzazione del casello autostradale della Valle del Senio (Castel Bolognese-Solarolo) sull’A14, contemporaneamente alla realizzazione della quarta corsia;
- Coordinamento con il Comune di Faenza per la realizzazione del collegamento veloce della SP 302 dalle Bocche dei Canali al Casello di Faenza dell’ A14;
- Conferma degli impegni finanziari della provincia per concorrere al Regolamento dell’Unione dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme per la gestione associata della viabilità rurale comunale;
- Ripristino, dopo le diverse modalità di erogazione introdotte dalla Regione nel 2010, delle risorse della ex legge regionale 3/99 (viabilità comunale) per la manutenzione del reticolo stradale in area extraurbana e rurale, nei Comuni di Casola Valsenio, Brisighella e Riolo Terme, anche per compensare il venire meno del Fondo nazionale della montagna.
- Nella parte montana del territorio provinciale, la rete stradale a servizio delle aree rurali è prevalentemente a carico dei Comuni, diversamente da quanto accade nel territorio di pianura dove il reticolo stradale è in parte rilevante di diretta competenza della provincia. Si propone quindi di avviare un tavolo di confronto, con l’Unione dei Comuni, per valutare i tratti stradali comunali che, per importanza e dimensione, possano essere trasferiti alla diretta competenza della provincia.
- Sostegno all’ipotesi, condivisa con Hera e ConAmi e da finanziare anche con fondi POR/FESR, di realizzazione di una traversa sul Senio, a monte di Casola Valsenio, per l’accumulo di 350/400.000 mc d’acqua da utilizzare per usi industriali, civili, irrigui e di produzione energetica.
- Favorire processi di semplificazione e armonizzazione delle procedure autorizzative a livello provinciale o di distretto.
- Realizzare, presso la Provincia, un Ufficio per le politiche europee che fornisca al sistema delle autonomie locali – in particolare alle Unione di Comuni e ai Comuni di minore dimensione demografica – informazioni e assistenza per accedere ai fondi dei programmi europei di investimento, nei diversi settori di intervento.

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Le nostre proposte per la Provincia: Unione dei Comuni, gestioni associate e politiche di compensazione a favore dei territori collinari e montani

I Circoli PD di Casola Valsenio, Brisighella, Riolo Terme propongono:
- Sostegno progettuale e di analisi alla costruzione dell’Unione dei Comuni dell’area faentina, a partire dalla valutazione delle gestioni associate, oggi riferite ai soli Comuni dell’Unione montana, da estendere su una scala territoriale più ampia.
- Aggiornare e rendere effettive le azioni perequative descritte dal PTCP, tra le “aree forti” e i Comuni delle aree interne e montane, penalizzati da un minore o scarso gettito da oneri di urbanizzazione.
- Concorrere, a livello regionale, alla definizione di un nuovo sistema di finanziamento degli interventi ambientali, infrastrutturali e di riassetto idrogeologico con la costituzione di “fondi regionali” finanziati da azioni compensative da introdurre nella legislazione regionale (es.: la nuova legge sul SII).
- Mantenimento del criterio di montanità del 1952, che classifica interamente montano il Comune di Casola Valsenio e parzialmente quello di Brisighella, e delle norme che estendono la medesima normativa ai Comuni ricompresi nelle ex Comunità montane;
- Mantenere la partecipazione provinciale agli investimenti finanziati con i Fondi strutturali europei, dando priorità ai Comuni di minore dimensione demografica e di montagna.

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lunedì 9 maggio 2011

Le scemenze della Lega Nord sulla "batteriosi del kiwi"

Un delirante comunicato della Lega Nord sulla “batteriosi del Kiwi”, malattia purtoppo molto seria che sta colpendo i frutteti di Actinidia in tutto il mondo, conferma il miserabile campionario di scemenze che caratterizza la campagna elettorale di un Partito che non ha niente da dire e da esibire pur (s)governando ormai da molti anni l’Italia in compagnia di Silvio Berlusconi.
Contro la batteriosi del Kiwi la Regione che si è mossa per prima è stata l’Emilia-Romagna e non certo il Piemonte del leghista Cota o il Governo di Bossi-Berlusconi. Già lo scorso anno la nostra Regione si è data una legge apposita per indennizzare gli agricoltori, un piano di controllo fitosanitario sul territorio, un progetto di ricerca cofinanziato con alcune altre Regioni, uno stanziamento di 600.000 euro già in liquidazione a chi ne ha fatto richiesta.
Nel 2011 è stato approvato un ulteriore stanziamento di 400.000 euro a cui verranno ora aggiunti ulteriori 700.000 euro con la imminente variazione di bilancio.
L’Emilia-Romagna sta dunque facendo la sua parte di più e meglio di altri. Ciò che sfugge ai leghisti di casa nostra è il fatto che gli importi degli stanziamenti vanno sempre rapportati al numero di agricoltori da indennizzare. Una cifra grande può infatti essere insufficiente rispetto alle necessità se le aziende da indennizzare sono molte. Ed è’ risaputo che in Piemonte la malattia è al momento assai più diffusa che da noi.
La Regione ha inoltre costituito un tavolo con le professionali agricole e con le Organizzazioni dei Produttori per gestire assieme la crisi ed ha invitato il Governo nazionale ad attivarsi dopo un troppo lungo periodo di latitanza. La malattia è infatti diffusa in tutta Italia e non è certo affrontabile dalle sole Regioni.
Le richieste sono in particolare tre: coordinamento nazionale delle attività di ricerca volte ad individuare una “difesa” attiva efficace; stanziamento di risorse nazionali per contribuire all’indenizzo degli agricoltori; attivazione dell’Unione Europea perché intervenga con risorse e provvedimenti nel contrasto alla malattia.

Ecco qualcosa di utile da fare oltre ad occuparsi dei problemi personali di Berlusconi!

"LE MEDIE" diventano la casa delle associazioni casolane

Sabato 14 maggio alle ore 16,00 si terrà l'inaugurazione ufficiale del Centro Policuturale "LE MEDIE". I locali della ex scuola sono stati rinnovati e adattati per ospitare le associazioni di volontariato sociale, sportivo e culturale del Comune di Casola Valsenio: ANPI, AVIS, Associazione ciclistica Il Cardello, Associazione Volo Libero Kirk Maynard, Centro giovani Circus, Circolo Fotografico Casolano, Circolo degli artisti, Comitato di Gemellaggio, Centro Sociale "Le Colonne", Nuova ArteDanza, Società Speleologica Saknussen.
L' intervento - previsto nel programma amministrativo della Giunta Iseppi - è stato realizzato dal Comune di Casola Valsenio con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna e BCC Romagna Ocidentale.
Sarà possibile la visita ai locali delle Associazioni e ascoltare gli interventi musicali del Corpo bandistico "G. Venturi", degli alunni della scuola di musica e dei gruppi musicali giovanili. A seguire le associazioni offriranno un rinfresco agli intervenuti.

9 maggio: giornata della memoria delle vittime del terrorismo

Il 9 maggio è il giorno dedicato alla memoria delle vittime del terrorismo, le vite spente, la legalità schiacciata e le parole sotterrate dalla violenza del terrorismo; ed è il giorno che ricorda e rende omaggio al grande lavoro fatto dai giudici nella lotta alla criminalità organizzata. Il Presidente Giorgio Napolitano ha oggi, 9 maggio 2011, un’occasione per difendere, come più volte fatto in questi mesi, l’operato dei magistrati, soprattutto dopo i ripetuti attacchi subiti in questi ultimi giorni che si sono manifestati con pesanti critiche ai pm, con dichiarazioni, fatte dal premier stesso, che definisce i pm un “ vero e proprio cancro”.
Inoltre oggi, alla Camera dei Deputati, si svolgerà un convegno su Aldo Moro, Presidente della DC e più volte Presidente del Consiglio dei Ministri: il 9 maggio infatti ricorre l’anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse il 9 maggio 1978 dopo un rapimento durato 55 giorni (il sequestro di Moro, avvenuto a opera di terroristi delle BR il 16 marzo 1978, costò la vita a cinque uomini della sua scorta: Domenico Ricci, Oreste Leonardi, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera, Francesco Zizzi).
E sempre nella giornata di oggi, a Roma, anche l’associazione nazionale dei magistrati ricorda i colleghi caduti per mano del terrorismo: da Alessandrini a Occorsio, da Falcone a Borsellino. In tutto sono 24 i magistrati uccisi, tra le 400 vittime della mafia, tra le quali anche poliziotti, carabinieri, agenti di custodia, pubblici funzionari, amministratori, imprenditori, comuni cittadini.
Persone e storie diverse ma che in comune hanno l’impegno contro i poteri criminali, portato avanti a prezzo della vita.

martedì 3 maggio 2011

Osama era già stato sconfitto

di Pino Arlacchi (Parlamentare europeo PD)

L’enfasi suscitata dalla notizia della morte di Bin Laden è, tutto sommato, inferiore a quella che ci si poteva aspettare in relazione all’enormità dell’evento
Nelle reazioni americane, le tracce della “esagerazione della minaccia terrorista” del post 11 settembre, pur presenti, sono temperate dalle preoccupazioni per altre possibili ripercussioni e, in particolare, per le temute reazioni di Al Queda. Pochi parlano di “vittoria nella terza o quarta guerra mondiale”, di “trionfo finale del bene sul male” o di “liberazione dell´ Occidente da una minaccia mortale”. È rimasto solo Schifani a parlare dell´eliminazione di Bin Laden come di un evento che cambia la storia.
(continua...)

Primo Maggio a Roma: un concerto bellissimo, malgrado le censure della RAI

Il Primo Maggio quest’anno a Roma è stato un evento speciale. In piazza San Giovanni a Roma al Concerto del primo Maggio organizzato da CGIL, CISL e UIL si è celebrato il 150° dell’Unità d’Italia. Il tema dell’'Unità si è fatto strada tra i giovani durante il Concerto del Primo Maggio. Durante la giornata si sono sentite grandi emozioni tra i giovani in piazza con Ennio Morricone. A rendere piacevole il concerto del Primo Maggio è stata anche la bravura del conduttore Neri Marcorè.
Il concerto si è poi concluso in grande con Dalla e De Gregori. Il Primo Maggio quest’anno è stato una celebrazione dell'unità nazionale, di uno spirito di "italianità". Questo tema ha riecheggiato nei giovani presenti al concerto. La testimonianza arriva da Eugenio Finardi, che ha cantato, con successo l'Inno di Mameli in versione rock. Grande emozione nella piazza da Ennio Morricone. Con il suo inconfondibile stile e la sua fenomenale sensibilità musicale, è riuscito con successo a mettere insieme Va' pensiero, l'Inno di Mameli e Addio mia bella addio, regalando ai cinquecentomila della piazza una grandissima emozione, in perfetta sintonia con lo spirito di una giornata che ha festeggiato unità e lavoro.

Primo Maggio, denuncia degli artisti: «Noi censurati dalla Rai»

Senza Wojtyla un’altra Europa

di Roberta Angelilli e Gianni Pittella (Parlamentari europei PD)

La beatificazione di Giovanni Paolo II ci offre una straordinaria occasione per riflettere sul lascito alla politica europea dell’opera e dell’insegnamento di questa gigantesca figura morale e religiosa. Molte delle battaglie e delle non trascurabili conquiste di pace e di solidarietà che l’Europa ha condotto e acquisito in questi ultimi due decenni di storia comune, portano il segno del messaggio universale di fratellanza e di coesione sociale di papa Wojtyla e ne sono ancora oggi la naturale continuazione.
(continua...)

lunedì 2 maggio 2011

La Provincia per l'agricoltura, il turismo, l'attività venatoria a Casola: l'11 maggio un incontro con Libero Asioli

L'assessore Libero Asioli
Mercoledì 11 maggio 2011 alle ore 21.00 nell'Agriturismo Ca’ Nova di Baffadi, il Circolo PD di Casola Valsenio organizza un incontro pubblico con l'assessore provinciale Libero Asioli, per discutere di "Agricoltura, turismo, attività venatoria: la Provincia per la collina e la montagna casolana”.
Interverranno inoltre:
- Nicola Iseppi (Sindaco di Casola Valsenio)
- Graziano Caroli (Vice Sindaco)
- Maurizio Nati (Assessore comunale)

Viabilità e "banda larga": il 10 maggio incontro pubblico con Peri e Fiorentini

L'assessore regionale Alfredo Peri
Martedì 10 maggio 2011, alle ore 21.00 nella Sala Nolasco Biagi (Biblioteca comunale) si terrà un incontro pubblico organizzato dal Circolo PD di Casola Valsenio sul tema "Le infrastrutture stradali e la ‘banda larga’ per lo sviluppo e la crescita di Casola Valsenio", con particolare riferimento ai programmi di investimento sulla strada provinciale 306 "Casolana", sulla viabilità rurale e per il superamento del "divario digitale".
Interverranno:
- Alfredo Peri (Assessore regionale)
- Marino Fiorentini (Assessore provinciale)
intervistati dal giornalista Riccardo Isola.
Parteciperà Ortensina Guidi, candidata PD nel collegio Brisighella-Casola Valsenio-Riolo Terme.

La Fiera di Valsenio dedicata alle antiche razze di allevamento della Romagna

Domenica 8 Maggio si terrà la tradizionale Fiera di Valsenio: si tratta della 5° rassegna delle razze animali minacciate da estinzione e questa edizione sarà la 1. rassegna interprovinciale degli "asini di razza romagnola".
La manifestazione, realizzata dall'Associazione Provinciale Allevatori e dal Comune di Casola Valsenio, con i patrocini della Provincia di Ravenna e della Camera di Commercio, durerà tutta la giornata e vedrà l'esposizione anche dei bovini di razza romagnola che hanno partecipato alla mostra nazionale di S. Pietro in Vincoli.
Il programma inizierà alle 8.00 con l'arrivo degli animali. Alle ore 9.00 è prevista la presentazione e valutazione degli animali esposti e premiazione dei migliori soggetti, successivamente, alle ore 10.00, si terrà la benedizione degli animali.
Alle 10.30 si terrà il Raduno degli asini di razza romagnola per le nuove iscrizioni al Registro Anagrafico Nazionale (il termine della manifestazione è previsto per le ore 17.00).
Durante la manifestazione sarà possibile effettuare visite guidate agli scavi archeologici all'interno dell'abbazia romanica di Valsenio.

Libia: il Governo è senza maggioranza in politica estera

Il Governo non è autonomo in politica estera e agisce in sede internazionale con grave dilettantismo esponendo al ridicolo l'intera nazione. I distinguo della Lega Nord sull'azione militare in Libia sono la prova che la maggioranza non c'è più, o meglio, che c'è solo quando si tratta di votare norme e provvedimenti che riguardano i problemi giudiziari del presidente del Consiglio.
Una maggioranza ad personam, dunque, che naviga a vista e che accetta, come se nulla fosse, la presenza di un partito che strumentalizza cinicamente il conflitto libico. Quello della Lega Nord non è certo pacifismo, ma bieco opportunismo pre-elettorale: per questo il PD ha presentato una mozione parlamentare per fare chiarezza su quale sia la posizione del Governo italiano in Libia e su quali siano le posizioni dei partiti che sostengono l'azione dell'esecutivo.
Per il PD valgono le deliberazioni adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite che autorizzano operazioni militari solo per evitare che il regime di Gheddafi possa massacrare le popolazioni ribelli. Far finta di non vedere il drammatico aggravarsi della situazione umanitaria in Libia, dove si stanno consumando vere e proprie stragi di civili per mano dei lealisti di Gheddafi, è da irresponsabili.
I civili devono essere protetti dai colpi di coda del regime militare senza se e senza ma. Non possiamo abbandonarli.
Martedì 3 maggio il Parlamento voterà la mozione del PD: si capirà a quel punto se la maggioranza è in grado di confermare l'impegno italiano nelle linee essenziali del mandato Onu o se non è più in grado di sostenere autonomamente il nostro impegno militare. In quel caso sarebbe crisi di governo.

La mozione del PD
Iniziative necessarie volte ad assicurare una concreta protezione dei civili in Libia

La Camera,
richiamata la risoluzione n. 6/00072 approvata il 24 marzo 2011 dalla Camera dei deputati;
preso atto delle comunicazioni rese dal Governo alle Commissioni riunite esteri e difesa di Camera e Senato in data 27 aprile 2011;
considerato il drammatico aggravarsi della situazione umanitaria in Libia, con particolare riguardo alle aree oggetto di pesanti e indiscriminati bombardamenti da parte delle truppe del colonnello Gheddafi, specie nell'area di Misurata e Zintan, dove si stanno consumando vere e proprie stragi di civili
IMPEGNA IL GOVERNO
a continuare nell'adottare ogni iniziativa necessaria ad assicurare una concreta protezione dei civili - in coerenza con le deliberazioni adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e le conseguenti deliberazioni del Parlamento italiano - mantenendo, altresì, costantemente aggiornate le Camere sulla quotidiana evoluzione del contesto libico.

domenica 1 maggio 2011

25 aprile e 1° maggio, nel segno della democrazia, del lavoro, dell'unità

La cerimonia centrale delle celebrazioni del 25 Aprile, 66° anniversario della Liberazione, si svolgerà nella mattinata di lunedì 25 aprile, davanti al Municipio e al Monumento ai Caduti.
Per l'occasione, l'ANPI e l'Amministrazione comunale invitano tutti alle ore 10.00 davanti al Muncipio, dove si terrà il concerto del Corpo Bandistico "G. Venturi".
Dopo la benedizione e la deposizione di corone d'alloro al Monumento ai Caduti nel Parco Giulio Cavina e nei cippi che ricordano i partigiani caduti nella guerra di liberazione dal nazi-fascismo, alle 10.30 davanti al Municipio, è previsto l'intervento della prof. Federica Montevecchi.

Giovedì 28 aprile, alle ore 17.00 a Monte Battaglia i rappresentanti del Comune di Casola Valsenio, dell’ANPI e delle istituzioni incontreranno i partecipanti alla manifestazione “In bicicletta sulla Linea Gotica – La staffetta della memoria”.
La “staffetta”, seguita dalla trasmissione “Caterpillar” di Radio2, è composta da una decina di operatori della Cooperativa sociale Costess di Jesi che dal 25 Aprile al 1° Maggio effettuerà la traversata dal Tirreno all’Adriatico sostando nei punti più importanti e simbolici della Linea Gotica per proporre testimonianze sui valori della Resistenza e della Costituzione.

Sempre giovedì 28 aprile, alle ore 20.30 nella Sala “Nolasco Biagi” della Casa della Cultura "Giuseppe Pittano", è previsto un incontro di presentazione del romanzo "Il maglione rosso" di Maria Graziella Vezzi e del saggio "Storia minima di un Balilla mancato" di Domenico Alvisi con interventi degli autori coordinati da Beppe Sangiorgi.
Maria Graziella Vezzi e Domenico Alvisi sfollarono da bambini da Fabbrico (RE) e da Bologna a Casola Valsenio, paese di origine delle rispettive famiglie, dove dall’autunno del 1943 alla primavera del 1945 furono testimoni delle tragiche vicende del passaggio del fronte, ricordate oggi in un romanzo e in un saggio.