giovedì 8 aprile 2010

8 aprile: 400 Sindaci lombardi in piazza a Milano per dire no ai tagli del Governo


I sindaci lombardi, 400 sindaci, marceranno sulla prefettura di Milano giovedì mattina. Per protestare contro il patto di stabilità, contro i tagli ai Comuni e reclamare l’attenzione del governo sul Nord restituiranno il tricolore. Protesta trasversale e bipartisan promossa dall’Anci regionale. Dalla quale però, all’ultimo minuto, prende le distanze il sindaco di Milano, Letizia Moratti. Per discutere di finanze e di bilanci, fa sapere, «prediligo le sedi istituzionali".
La defezione del sindaco di Milano alla manifestazione dell’Anci, suona come uno schiaffo al primo cittadino di Varese, Attilio Fontana, che ha organizzato la marcia di domani in quanto presidente dell’ANCI, l’associazione dei comuni, in Lombardia.
"Quando leggiamo che i primi soldi, 80 milioni, recuperati dallo scudo fiscale vengono subito stanziati per Roma, e alla Lombardia tagliano 20 milioni sul fondo sociale - spiega Fontana -, quando i comuni più virtuosi, quelli che rispettano il patto di stabilità, finiscono per essere i più penalizzati, non possiamo non ribellarci al sistema centralistico romano". Quanto alla Moratti: “Non gliene avessi parlato, ma ho chiamato lei per prima - spiega -. Non solo mi ha assicurato di condividere la nostra preoccupazione. Ha dato anche la sua disponibilità”. "E quale sede - gli fa eco un altro sindaco della Lega, il monzese Marco Mariani - "è più istituzionale della prefettura? “Immagino che stiano arrivando messaggi per boicottare la manifestazione – afferma un altro sindaco della Lega, il monzese Marco Mariani - Ma non ci fermeremo”. Certo che no, conferma Giorgio Oldrini, sindaco PD di Sesto San Giovanni.
Giovedì 8 a Milano in piazza San Babila, alle 10,30, i sindaci parleranno alla cittadinanza. Alle 11 saranno davanti alla prefettura. Con loro anche i consiglieri di opposizione a Palazzo Marino. “L’assenza del sindaco di Milano la dice lunga sulla sua debolezza politica. Ma quando parla di sedi istituzionali sfiora il ridicolo - commenta Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Consiglio comunale - Fu proprio Letizia Moratti a guidare un corteo contro il governo Prodi per ottenere 500 poliziotti per la sua città”.

Ma una domanda viene spontanea. La Lega Nord è all'opposizione o al governo?
Giusto protestare contro i tagli del Governo (lo denunciamo da tempo anche in Consiglio comunale a Casola!) ma tra i Ministri di Roma che hanno approvato i tagli ai Comuni e, nel contempo, i regali milionari a Roma, a Catania e a Palermo, ci sono anche Bossi, Calderoli e Maroni, della Lega Nord. Anche loro!

Un'ultima considerazione. Proporremo le stesse rivendicazioni dei Sindaci della Lombardia anche in Consiglio comunale a Casola. Sarà interessante vedere come andrà il dibattito e la votazione.

mercoledì 7 aprile 2010

Terre ferme. Marche/Umbria e Abruzzo: terremoti a confronto


Marche/Umbria e Abruzzo: terremoti a confronto
Un confronto tra i due maggiori terremoti degli ultimi 20 anni: quello dello scorso anno in Abruzzo e quello del 1997 tra Marche ed Umbria. Due modelli di gestione dell'emergenza e del post sisma a confronto attraverso le voci di chi ha gestito il terremoto Marche-Umbria. Rita Lorenzetti, Catiuscia Marini, Walter Verini, Vincenzo Riommi, Stefania Pezzopane, Venanzo Rocchetti, Donatello Tinti, Valentino Valentini, Sergio Fusetti.
Guarda il video su youdem tv

Dal 1° aprile aumentati i costi di spedizione: appello delle piccole case editrici


Con un decreto post-elettorale del 30 marzo e con effetto dal 1 aprile 2010 (!), senza alcun preavviso, il Governo ha deciso di eliminare ogni agevolazione nella spedizione dei prodotti editoriali. Di seguito pubblichiamo la lettera/denuncia di alcuni editori che segnalano il forte danno che deriva non solo alle loro imprese ma alla diffusione stessa della cultura.
Segnaliamo che il provvedimento ha quadruplicato anche il costo di spedizione dei periodici e organi di informazione di tutti i soggetti (organizzazioni sociali, associazioni di volontariato, parrocchie, ecc.) senza fini di lucro.
Noi non siamo d'accordo e solleciteremo l'iniziativa dei nostri gruppi parlamentari per contrastare questo provvedimento.

Messaggi di adesione all'appello possono essere inviati a info@infinitoedizioni.it

Signori Ministri,
come noto, attraverso il Decreto 30 marzo 2010 Tariffe postali agevolate per l'editoria (10A04046) (GU n. 75 del 31-3-2010), il Ministero dello Sviluppo Economico insieme al Ministero dell'Economia ha sospeso sine die dal 31 marzo 2010 e potenzialmente eliminato la Tariffa editoriale ridotta per gli editori con decreto interministeriale, causando di fatto un aumento medio del 700% nei costi di spedizione.
Le case editrici, soprattutto quelle piccole e indipendenti, sopravvivono senza incentivi statali di nessun genere, tengono duro anche durante la crisi, scommettono sulle librerie e sui lettori e diffondono cultura, pluralità di opinioni e sapere, pur in assenza di una seria legge a sostegno della loro attività, come avviene invece nella maggior parte dei Paesi europei. Come potranno svolgere ancora il loro fondamentale ruolo sociale se saranno costrette a ridurre in modo insostenibile i loro margini? Dovranno rifarsi sulle librerie e sui lettori in un cieco circolo vizioso che già ora identifica l'Italia come uno dei paesi con il minor consumo culturale? Ogni giorno che passa in questa situazione porta agli editori un rilevante danno economico. Chiediamo quindi al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell'Economia di ripristinare immediatamente le tariffe postali agevolate e di convocare un tavolo con la partecipazione sia delle associazioni degli editori sia dei rappresentanti di quella pluralità di soggetti indipendenti da essi non interamente rappresentati e a cui noi vogliamo dare voce.
Cordiali saluti

Luca Burei - Edizioni Estemporanee, www.edest.it
- luca.burei@edest.it - tel 335321004
Silvia De Marchi - Mangrovie Edizioni, www.mangrovie.org - redazione@mangrovie.org - tel 0695557503
Maria Cecilia Castagna - Infinito edizioni, www.infinitoedizioni.it
- info@infinitoedizioni.it - tel 0693162414

Stefano Bonaccini: dobbiamo essere percepiti come forza del cambiamento


Intervista a Stefano Bonaccini (segretario PD Emilia-Romagna)

Il PD deve essere percepito come forza di cambiamento - dichiara Stefano Bonaccini, segretario regionale del PD, dalle pagine dell’Unità - perché noi non possiamo essere la fotocopia di chi sta dall’altra parte... Ecco cosa intendo per forza riformista, popolare e radicata, che ha una sua idea di società e sa trasmetterla stando nella società materiale e non soltanto attraverso comunicati stampa e interviste. Dobbiamo dare l’idea di voler cambiare il mondo, altrimenti che ci sta a fare il PD?
(...leggi l'intervista)

L'Unione dei Comuni come occasione per un nuovo assetto del governo locale


Il tema della "nuova" Unione dei Comuni, del suo assetto e della sua dimensione - dopo la decennale esperienza dell'Unione dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme - ritorna di attualità dopo le elezioni comunali di Faenza.
Il PD e le coalizioni di centro sinistra di cui fa parte, avevano assunto una posizione molto precisa sull'argomento. In particolare, nel programma della coalizione di centro sinistra "Uniti per Casola", si affermava che "siamo determinati a proseguire l’esperienza della gestione associata di servizi e funzioni con Brisighella e Riolo Terme e intendiamo accompagnare la trasformazione della Comunità Montana in Unione dei Comuni con l’avvio di nuove gestioni associate, secondo criteri di efficienza ed economicità. (...)
Allo stesso tempo crediamo sia utile definire il percorso politico e amministrativo che – dopo la positiva conclusione del lavoro di redazione del nuovo Piano strutturale dell’area faentina – porti ad un unico Regolamento Urbanistico Edilizio, ma anche a nuovi servizi gestiti in forma associata che preparino la costruzione di una Unione di Comuni che ricomprenda Faenza, Castel Bolognese, Solarolo e i Comuni della collina, oggi ricompresi nella Comunità montana dell’Appennino faentino-Unione di Comuni".
Di qui pensiamo si debba partire, per una discussione e un approfondimento che deve coinvolgere i nostri iscritti e elettori, gli organi del PD dei Comuni interessati.
Sull'argomento abbiamo ricevuto una nota di Alessandro Righini, che esprime dubbi e perplessità sulla possibilità di dare vita a una Unione di Comuni con la partecipazione anche di Faenza. E' un contributo alla discussione del quale tenere conto. Vogliamo favorire su questo importante argomento, un confronto senza pregiudizi e attento al merito delle questioni.
Ovviamente, chiunque voglia esprimere la sua opinione può scrivere a pdcasolavalsenio@gmail.com

martedì 6 aprile 2010

L'Aquila ferita: riflessioni a un anno dal terremoto


di Nicola Iseppi (Sindaco di Casola Valsenio)

"Si leggono e si sentono commenti strani sulla vicenda dell’Aquila a un anno di distanza. Secondo il mio modestissimo parere non si tratta di essere ottusi, sciacalli o antitaliani.
Mi sembra sia semplicemente legittimo poter avere una visione diversa, un modello diverso, un’idea diversa di “ricostruzione”.
(continua)

Respinto al mittente


Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rinviato al Parlamento il ddl lavoro per le norme, in esso contenute, e che porterebbero tra l’altro all’aggiramento dell’articolo 18 dello Statuto dei diritti dei lavoratori. In una nota il Quirinale chiede alle Camere, a norma dell'articolo 74 della Costituzione, una nuova deliberazione sul provvedimento. “Il Capo dello Stato - motiva la nota - è stato indotto a tale decisione dalla estrema eterogeneità della legge e in particolare dalla complessità e problematicità di alcune disposizioni - con specifico riguardo agli articoli 31 e 20 - che disciplinano temi, attinenti alla tutela del lavoro, di indubbia delicatezza sul piano sociale”.
Napolitano ha perciò ritenuto “opportuno un ulteriore approfondimento da parte delle Camere, affinché gli apprezzabili intenti riformatori che traspaiono dal provvedimento possano realizzarsi nel quadro di precise garanzie e di un più chiaro e definito equilibrio tra legislazione, contrattazione collettiva e contratto individuale”. Il presidente della Repubblica, quindi, pur in un apprezzabile quadro riformatore benché estremamente eterogeneo, chiede che le Camere individuino “precise garanzie” e un equilibrio tra legislazione, contrattazione collettiva e contratto individuale “più chiaro e definito”.
Il PD dell’Emilia-Romagna ha diffuso un volantino che denuncia come PdL e Lega Nord, con il DDL Lavoro, vogliono limitare diritti e tutele dei lavoratori; privare le imprese di riferimenti certi sul costo e sull’organizzazione del lavoro; indebolire la contrattazione collettiva e la sua funzione di regolazione sociale. Si indicano poi gli obiettivi del PD: affrontare le vere emergenze del lavoro; ammortizzatori sociali per tutti; sostegno dell’occupazione e del reddito; sostegno alle imprese per uscire dalla crisi.

Nasce la banca dati del buon governo del centrosinistra


Nasce Inbuonemani.org, la banca dati delle leggi e buone prassi delle amministrazioni di centrosinistra. Le Aree Formazione ed Enti Locali del PD lanciano il nuovo progetto di formazione continua, per censire tutte le inziative a favore delle comunità locali e farle conoscere.
Le esperienze di governo sono un tesoro, buone prassi che non vanno tenute chiuse ma condivise, il buon governo locale lo ha inventato il centrosinistra e la banca dati di leggi e progetti che cominciamo a costruire dimostrano che chi sceglie gli amministratori del PD è in buone mani” .E' la sintesi del videomessaggio con cui Pier Luigi Bersani ha presentato il progetto IN BUONE MANI curato dalla Formazione PD e dall'area Enti Locali per costruire su http://www.inbuonemani.org/ una grande banca dati e avviare un processo di formazione continua sul buon governo locale.
Un progetto utile soprattutto per le piccole comunità, che apprezziamo e che non esiteremo a sostenere con il contributo del gruppo consiliare Uniti per Casola.

lunedì 5 aprile 2010

L'art. 20 della Costituzione della Repubblica Italiana


PARTE I
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI

TITOLO I
RAPPORTI CIVILI

Art. 20

Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

venerdì 2 aprile 2010

Convocato il comitato direttivo per giovedì 8 aprile


E’ convocata la riunione del Comitato Direttivo del PD Casola Valsenio, giovedì 8 aprile alle ore 20,45 nella sede del PD (piazza Oriani n. 11) di Casola Valsenio.
Durante la riunione si discuterà il seguente ordine del giorno:
- Analisi del voto delle elezioni regionali a Casola Valsenio;
- Illustrazione delle attività da programmare in vista delle Festa Democratica 2010;
- Analisi e discussione sulle iniziative politiche da programmare come PD e su alcune azioni amministrative da proporre al gruppo consiliare Uniti per Casola;
- Comunicazione dei consiglieri e degli amministratori del PD.

Cogliamo l'occasione per augurare a voi e alle vostre famiglie i migliori auguri di buone feste.

giovedì 1 aprile 2010

Il Sindaco chiama alla collaborazione enti e imprese per far fronte all’emergenza frane: costituito in Comune un “tavolo” di monitoraggio


L’emergenza che si è determinata a causa dei fenomeni di dissesto idrogeologico, seguiti alle intense piogge e precipitazioni nevoso dell’inverno 2009/2010, culminati nell’eccezionale nevicata del 9/11 marzo scorso, richiede la collaborazione tra istituzioni locali, enti territoriali, imprese e organizzazioni agricole.
Ne è convinto il Sindaco di Casola Valsenio, Nicola Iseppi, che ha promosso la costituzione di un tavolo permanente di concertazione delle azioni da promuovere e per il monitoraggio della situazione (leggi la nota tecnica), con la partecipazione, dell’Amministrazione comunale, degli organi tecnici del Comune e del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale e dei rappresentanti delle Organizzazioni professionali agricole.
La prima riunione si è svolta mercoledì 31 marzo, in Municipio.
(leggi la notizia sul sito del gruppo "Uniti per Casola")

Dal 7 aprile, nuova viabilità nella zona industriale


Mercoledì 7 aprile 2010 sarà aperto il tratto stradale che collega le due zone dell’area artigianale e industriale di Valsenio (Via del Senio - Via 1° Maggio).
Nell’occasione sarà modificata profondamente la viabilità poiché il collegamento avrà la precedenza sui due innesti.
Lo comunica il Sindaco Iseppi, con una nota inviata alle imprese e agli operatori economici della zona industriale e artigianale di Casola Valsenio.
In particolare "saranno installati due segnali verticali di “stop”, con la relativa segnaletica orizzontale, in Via 1° Maggio all’altezza dell’innesto con il nuovo collegamento. Si eliminerà l’obbligo di fermarsi esistente. E’ stato sostituito il segnale di precedenza con uno di stop all’innesto proveniente dalla rotatoria sulla SP306".
"Secondo quanto concordato con la Provincia di Ravenna e con le aziende artigiane locali - prosegue la nota del Sindaco - sarà prossima anche la chiusura dello svincolo di Via 1° Maggio in direzione Riolo Terme. L’unica uscita possibile dall’area artigianale/industriale di Valsenio sarà attraverso la rotatoria sulla provinciale SP306".

Bersani scrive a tutti i circoli PD d'Italia


Pubblichiamo la lettera che Pierluigi Bersani, segretario nazionale del PD, ha inviato a tutti i circoli del PD, dopo l'esito delle consultazioni regionali che si sono svolte in 13 regioni del nostro Paese. "Le elezioni regionali sono state per noi tutti un passaggio importante - apre così la lettera - che ci mostra tutta la complessità e la profondità dei problemi che abbiamo di fronte".

martedì 30 marzo 2010

Giovanni Malpezzi eletto sindaco di Faenza al 1° turno con il 54% dei voti


Dichiarazione di Savino Dalmonte, coordinatore del PD di Faenza

"Un grande risultato per Giovanni Malpezzi, per il PD, per il centro sinistra e per Faenza. Giovanni Malpezzi vince al primo turno con un grande consenso, ed il centro sinistra continua a raccogliere i frutti del buon governo del territorio. In questo quadro, il Partito Democratico si conferma il pilastro della coalizione e consolida consensi in tutta la città. Un consenso costruito grazie ad una lista di candidati giovani e rappresentativi, ad un progetto di governo serio e ad una grande capacità di dialogare con la comunità.
Ad ottobre abbiamo intrapreso un percorso con tutti gli elettori. Con le primarie abbiamo scelto il nostro candidato. Insieme a Giovanni Malpezzi abbiamo costruito il programma e la coalizione di governo. Ci siamo presentati agli elettori con candidati giovani e rappresentativi. Un passo alla volta, abbiamo costruito una proposta seria, credibile, innovativa. Voglio ringraziare tutti i candidati che si sono spesi per questo risultato e tutti i volontari che in questi mesi di campagna elettorale hanno dato un contributo fondamentale al successo di Giovanni Malpezzi e del Partito Democratico di Faenza. Ora abbiamo una grande responsabilità: continuare a governare con entusiasmo, passione e competenza, con persone giovani che portino energie nuove alle scelte future di Faenza. Ringrazio ancora tutti gli elettori che ci hanno accordato la loro fiducia: anche questa è una responsabilità di cui ci faremo carico nei prossimi cinque anni per il bene comune di tutta la comunità. Auguro un buon lavoro al nostro sindaco Giovanni Malpezzi, che, sono certo, saprà costruire nei prossimi anni un grande futuro per Faenza.".

lunedì 29 marzo 2010

Elezioni regionali. I dati di Casola Valsenio. Errani al 52,2%. PD al 40%.


Pubblichiamo i dati delle elezioni regionali nel comune di Casola Valsenio.
Nel voto per l'elezione diretta del presidente il candidato del centro-sinistra Vasco Errani ottiene la maggioranza con oltre il 52% dei voti. Segue Anna Maria Bernini, candidata del PDL e Lega Nord, con il 37,2% dei consensi. In terza posizione il candidato dell'UDC, Gian Luca Galletti, con il 6,3 %.
Nei voti di lista il PD si conferma primo partito di Casola Valsenio con il 40% dei consensi. Nella coalizione di destra cala il PDL (4% in meno rispetto al voto delle Europee del 2009 e al voto della camera del 2008), e cresce la Lega Nord.

L'art. 19 della Costituzione della Repubblica Italiana


PARTE I
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI

TITOLO I
RAPPORTI CIVILI

Art. 19
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

domenica 28 marzo 2010

Elezioni regionali: affluenza al voto in calo


Casola Valsenio
Domenica 28 marzo
- ore 12.00, 13.30% | prec. 18,50% (-5,20%)
- ore 19.00, 38.38% | prec. 45,58% (-7,20%)
- ore 22.00, 51,60% | prec. 63,33% (-11,63%)
Lunedì 29 marzo
- ore 15.00, 69,23% | prec. 79,79% (-10,56%)

Emilia-Romagna

Domenica 28 marzo
- ore 12.00, 13.09% | prec. 17,16% (-4,07%)
- ore 19.00, 39,76% | prec. 47,99% (-8,23%)
- ore 22.00, 51,50% | prec. 61,03% (-10,53%)
Lunedì 29 marzo
- ore 15.00, 68,07% | prec. 76,83% (-8,76%)


venerdì 26 marzo 2010

E' più forte di loro: nel centrodestra continuano a volare gli stracci


A Ravenna, Roberto Petri (PdL e ex-AN - nella foto) attacca la Lega Nord e l’UdC: “Il voto dato a loro – dice Petri – è inutile. Solo il PdL può eleggere un consigliere regionale”.
La risposta non si è fatta attendere. “Da Petri non potevamo aspettarci altro che spazzatura e bugie” ha affermato perentorio l’on. Pini della Lega Nord. “Le questioni del voto utile o non utile – prosegue Pini - le lasciamo volentieri alle miserie umane di chi fa politica arrampicandosi sugli specchi e si autocandida a poltrone che, per fortuna, non occuperà mai”. (maggiori dettagli nell'articolo de "Il Resto del Carlino" di oggi).
A Casola Valsenio - qualche giorno addietro - abbiamo assistito ad un vero e proprio assalto della Lega Nord al PDL , definiti quest'ultimi "...un branco di incapaci"dal consigliere comunale della Lega Nord.
Lega Nord contro PDL, PDL contro Lega Nord e UDC, da sola, contro gli altri due. La coalizione politica, semmai fosse esistita, non c'è più! Di questo ne dovrebbe prendere atto anche il leader dell'opposizione casolana in consiglio comunale, a capo di una coalizione che raggruppa tutti tre i "separati in casa".
Ma noi, un anno fa, evidentemente non ci sbagliavamo nel dire che la coalizione era un improbabile e impossibile compromesso.

giovedì 25 marzo 2010

On the road con i Giovani Democratici


Una campagna elettorale moderna e vivace quella che ha visto i Giovani Democratici dell'Emilia-Romagna girare l'intera regione a bordo di un pulmino, dall'alba sino al tramonto. "I giovani vengono spesso a trovarci per esprimere i loro dubbi e le loro perplessità nei confronti del mondo politico che sentono troppo lontano", queste le parole di Riccardo Ricci Petitoni, segretario dei Giovani Democratici dell'Emilia - Romagna, già ospite della Festa Democratica 2009 di Casola Valsenio. "Davanti a un caffè (il camper è superaccessoriato), con l'aiuto di tante ragazze e ragazzi che mi accompagnano in questo viaggio, presentiamo ai cittadini i temi principali della campagna elettorale - racconta Petitoni - e regaliamo i nostri gadget. La gomma anti-Gelmini ha un gran successo presso i giovani, mentre nei mercati i porta chiavi vengono più apprezzati".
Questa iniziativa politica ha suscitato entusiasmo e trasmesso energia, soprattutto ai tanti ragazzi che in queste settimane hanno percorso le strade della nostra regione, ma anche a coloro che si sono fermati per parlare e scambiare opinioni sul futuro, quel futuro su cui Berlusconi non ha più nulla da dire.

Bersani: questo è il Governo delle tasse


"In due anni - spiega Pierluigi Bersani, segretario del Partito Democratico, durante un'intervista al TG5 - c'è stata una disattenzione totale sui problemi del lavoro: ci siamo persi nei processi brevi, medi e lunghi, ma in sede economico sociale si è fatto poco o nulla. Noi dobbiamo fare un piano anti-crisi con investimenti immediati che diano un po' di lavoro subito, mettere un po' di soldi in tasca ai redditi più bassi, affinché i consumi possano ripartire, dare un po' di respiro alle piccole e medie imprese anche attraverso la leva fiscale. Berlusconi dice - aggiunge Bersani - che noi alzeremmo le tasse; in realtà noi siamo stati i primi a tagliare l'Ici alle famiglie, mentre loro hanno aumentato la pressione fiscale a livelli mai visti prima. Quest'anno lavoreremo per lo Stato e per le tasse fino al 23 giugno: un record". (...)

mercoledì 24 marzo 2010

RAI PER UNA NOTTE: L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera


Giovedì 25 marzo, ore 21.00 al Paladozza di Bologna

Con ...Roberto Benigni, Antonio Cornacchione, Teresa De Sio, Gillo Dorfles, Elio e le Storie Tese, Giovanni Floris, Milena Gabanelli, Riccardo Iacona, Giulia Innocenzi, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Trio Medusa, Mario Monicelli, Morgan, Nicola Piovani, Norma Rangeri, Michele Santoro, Barbara Serra, Marco Travaglio, Vauro e Antonello Venditti.

L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera. Per questo la Fnsi - Federazione Nazionale della Stampa Italiana - ha deciso di organizzare “Rai per una notte”, uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna.
Rai per una notte sarà una manifestazione-trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro, la squadra di Annozero e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo.
La Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana) e l’Usigrai (il Sindacato dei giornalisti Rai) metteranno a disposizione su Internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento.
In Emilia-Romagna, la serata può essere seguita sulle seguenti emittenti TV:
Current Tv; Sky TG 24; Rai News 24; YouDem TV (canale 813 di Sky); RedTV (canale 890 di Sky), E' TV - Rete 7, Trc Modena, Telereggio, Libera 924 Sky.

L'Assessore provinciale Fiorentini sulla SP 306: "Finanziata la progettazione definitiva della variante di Borgo Rivola"


Prendono corpo le nuove geometrie per la strada provinciale 306. In attesa che partano i lavori del casello di Solarolo-Castel Bolognese, della quarta corsia autostradale e delle opere accessorie sulla via Emilia, circonvallazione castellana in testa, continuano gli interventi da parte della Provincia sulla viabilità secondaria.
In primis ci sono quelli lungo la provinciale Casolana-Riolese. Un cantiere aperto che da diverso tempo interessa il tratto di strada posizionato all'altezza della frazione di Isola e che, a causa del maltempo, ha subito diversi ritardi. Per l'assessore provinciale alla viabilità, Marino Fiorentini «questo lavoro rappresenta il primo stralcio degli interventi che abbiamo messo in cantiere per la zona. Lavori che sono tutt’ora in corso e che riguardano la realizzazione di un ponte di 24 metri di lunghezza alternativo al tornante. Inoltre - precisa l'assessore - si stanno realizzando i raccordi della strada a cui seguiranno le realizzazioni delle opere secondarie per l’accesso alle frazioni di Isola e Gallisterna». Rispetto alla soluzione iniziale del progetto, l’intervento odierno prevede la realizzazione anche di opere complementari. «Interventi che aumenteranno il livello qualitativo della struttura e saranno rappresentati dall’installazione di barriere di protezione acustica sul ponte, dalla messa in opera di un nuovo impianto d'illuminazione e della realizzazione di nuovo verde pubblico». Il costo dell’opera si attesta a 1,3 milioni di euro. Da qui seguirà il secondo stralcio. «Questo, che sarà più impegnativo e avrà una durata di realizzazione stimata sui due anni, permetterà di creare un by-pass al tornate della Riva della Botte. Alternativa resa possibile grazie alla creazione di un viadotto di collegamento fra il punto iniziale e quello finale del tornante con l’adeguamento della carreggiata ai più moderni standard costruttivi». Per questo intervento, che prevede un costo di 3,5 milioni di euro, la Provincia di Ravenna ha approvato il progetto definitivo ottenendo contributi regionali. «Nell’anno in corso crediamo di riuscire a portare a compimento la progettazione esecutiva dell’opera e completare le procedure per l'acquisizione delle aree necessarie alla realizzazione dell’intervento. Se non vi saranno ritardi - prevede Fiorentini - i lavori potrebbero partire nella primavera del 2011».
Ma per il futuro è attesa un'altra novità. Nello specifico si tratta della creazione della variante di Borgo Rivola. «Un intervento strategico e fondamentale per la risoluzione definitiva dei punti neri della viabilità relativa alla provinciale 306. Allo stato attuale - sottolinea Fiorentini - abbiamo approvato il progetto preliminare (donato gratuitamente alla Provincia dal giovane ingegnere casolano, Massimo Barzaglia - ndr) e finanziato la progettazione definitiva. Il nostro obiettivo è quello di eseguire la progettazione esecutiva e i vari screening entro il 2010 per poter candidare l’intervento all’assegnazione dei finanziamenti regionali. Per l'opera in questione è previsto un investimento di 4,75 milioni di euro». L’intervento si svilupperà nella parte Ovest del piccolo borgo collinare, precisamente all'altezza di via Rio Raggio, prevedendo la realizzazione di una nuova strada di 846 metri di lunghezza che eliminerà il traffico veicolare in corrispondenza del centro abitato, per riconnettersi con la sede provinciale all'altezza della Casa cantoniera ancora esistente (nella foto, in rosso il nuovo tracciato).
Infine sui disagi creati dal maltempo la Provincia sta in questi giorni chiudendo i bilanci. «Il 23 marzo prossimo - conclude Fiorentini - porteremo in regione il bilancio definitivo, che in questi giorni stiamo delineando, di quelli che sono stati i danni procurati dal maltempo. Danni che purtroppo hanno investito in modo concreto e pesante soprattutto il territorio collinare faentino».

(Riccardo Isola - Il Corriere di Romagna del 19 marzo 2010)

martedì 23 marzo 2010

Le proposte del PD per l'Emilia-Romagna


di Massimo Barzaglia (segretario PD Casola Valsenio)

Domenica 28 e lunedì 29 marzo siamo chiamati ad eleggere il Presidente della Regione e a rinnovare l’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, come in atre 12 regioni del nostro Paese. In questi due mesi di campagna elettorale abbiamo collaborato al programma regionale del PD, elaborando un documento politico-programmatico dove sono indicate le nostre proposte per la tutela e lo sviluppo di Casola Valsenio, e più in generale dei territori montani. Di questo abbiamo parlato e discusso nella nostra sede con i tre candidati del PD, con gli amministratori e con i consiglieri del nostro comune, con i cittadini, con le imprese, con i lavoratori e con le associazioni del nostro territorio. Con loro abbiamo affrontato i temi delle energie rinnovabili e dello sviluppo sostenibile, dei problemi del lavoro e delle ricadute sull’occupazione in questo delicato momento di crisi economica, dei lavori in corso e dei progetti futuri per l’adeguamento delle infrastrutture del nostro territorio, dei temi del welfare, della solidarietà e della responsabilità.
Tutti argomenti di primaria importanza per la nostra comunità, che possono essere promossi e sostenuti con un diretto impegno dell’amministrazione regionale. Per questo abbiamo cercato di promuovere una partecipazione politica che parta dai territori, dai circoli, dai problemi e dalle aspettative dei singoli cittadini, per ridurre le distanze e per favorire uno spirito di collaborazione istituzionale sui temi più delicati. Lo abbiamo fatto cogliendo anche le indicazioni dei più giovani, invitandoli ad esprimere le idee e proposte per la Regione compilando un questionario online, i cui risultati saranno pubblicati nei prossimi giorni in queste pagine.
Abbiamo parlato di progetti, di idee e di valori, parlando esclusivamente di quanto intendiamo promuovere per mantenere e migliorare gli elevati standard qualitativi della nostra Regione, spiegando – insomma – le proposte racchiuse nel simbolo del PD.

Sempre più preoccupante la situazione delle frane in collina


Un’ampia frana ha coinvolto un tratto della strada provinciale 63 “Valletta-Zattaglia” in prossimità di Renzuno, che ha costretto la Provincia ad adottare un urgente provvedimento di chiusura del traffico veicolare (fino al 30 aprile 2010). I disagi per i residenti e le attività produttive della zona sono rilevanti, ma purtroppo non sono i soli a subirli. Le piogge e le intense nevicate dei mesi scorsi non hanno soltanto danneggiato e logorato le strade, allentandone il fondo, ma hanno provocato numerosi e diffusi movimenti franosi e fenomeni di dissesto, anche a ridosso di diversi tratti di strade comunali, la cui intensità è tenuta costantemente sotto controllo dagli organi tecnici del Comune e del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale.
La situazione che si sta delineando è, nella sua gravità e ampiezza, molto allarmante e dagli sviluppi ancora imprevedibili.
Si conferma in tutta la sua giustezza la tempestiva decisione del Sindaco di Casola Valsenio, Nicola Iseppi, di chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale, per richiamare e sollecitare quegli interventi e quelle soluzioni che il Comune, da solo, non sarebbe certamente in grado di affrontare.

Montecchio Maggiore: pranzo a pane e acqua per nove bambini. Vergogna!


E' successo ieri a Montecchio Maggiore (Vicenza), dove il Comune – la cui giunta è guidata da Milena Cecchetto, della Lega Nord - ha deciso di sospendere la refezione scolastica a chi e' in arretrato con i pagamenti. Pranzo a pane acqua alla mensa scolastica per nove bambini i cui genitori non hanno pagato la retta al Comune. Se i nove piccoli alunni, due italiani e sette stranieri, hanno mangiato qualcosa di piu' e' grazie ai loro compagni che hanno diviso il pasto con loro: pasta alla zucca, hamburger, insalata e frutta.
Sono questi i risultati dei tagli alla scuola e del federalismo fiscale che vuole la destra e la Lega Nord? Sono questi i segnali dell'amore di cui va dicendo Berlusconi? Vergogna!

Pier Luigi Bersani a "Otto e Mezzo" su "La 7"


“Vedo Berlusconi piuttosto nervoso. Ne ha ragione, perché l'aria che tira è buona per noi. E' chiaro che Berlusconi non riesce a dire qualcosa di significativo sul futuro e questo tocca a noi. Per questo io un po' rispondo a Berlusconi un po' gli lascio dire. Non possiamo sempre correre intorno a lui e ai suoi problemi perché l'Italia ha ben altri problemi”.
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Emilia-Romagna leader nelle politiche sociali


Nell'indagine "I Comuni d'Italia 2009" di Cittalia, Fondazione di Ricerca dell'ANCI, viene presentata una classifica delle Giunte che destinano la quota più elevata della spesa corrente per il finanziamento di politiche del welfare. Al primo posto l'Emilia-Romagna.
L'indagine mostra i dati di bilancio delle varie regioni: in Emilia-Romagna sono stati spesi 11,7 miliardi di euro per garantire i servizi messi a disposizione dei cittadini, tra cui quelli sanitari e sociali.

lunedì 22 marzo 2010

Nessun confronto


Silvio Berlusconi non accetta nessun confronto con Pier Luigi Bersani in televisione. Il capopopolo dell'amore, odia i confronti pubblici perché non sopporta essere sbugiardato e perché sa che ne uscirebbe sconfitto.
"Berlusconi getta la maschera", ha commentato il vice segretario del PD, on. Enrico Letta. "E' amore non volere un confronto col proprio contendente politico? O forse non è la massima espressione di odio? Ci ripensi. Ne guadagnerà l'Italia e si raddrizzerà questa sua sinora infelice campagna elettorale"

Cinque anni di lavoro per l'Emilia-Romagna: il consuntivo 2005/10 della Regione