lunedì 22 luglio 2013

Si può iscriversi o rinnovare l'iscrizione al PD anche alla Festa Democratica

E' possibile rinnovare la tessera 2013 al PD nella sede di Piazza Oriani 11, e anche alla Festa Democratica, al Parco Pertini, dal 3 all'11 agosto.

sabato 20 luglio 2013

Epifani: "Squadra e programma, a settembre serve il tagliando"

Intervista a Guglielmo Epifani di Pietro Perone (Il Mattino, 20 luglio 2013)

Non è tenero Guglielmo Epifani con quanto avvenuto sul caso kazako nonostante il pericolo scampato e la prova di forza della maggioranza in Senato: «Il governo può continuare il proprio lavoro ma è chiaro che la vicenda ha indebolito la sua immagine perché si è trattato di un fatto molto grave che investe la stessa immagine del Paese all`estero e la salvaguardia dei diritti umani». Il segretario del Pd non nomina la parola rimpasto ma avverte: «Il problema non va posto in questo momento, ma se il governo supera il nodo cruciale di fine luglio a settembre bisognerà ricalibrare il programma e la forza dell`esecutivo, oltre alla necessità che tutti i ministri, compreso quello dell`Interno, abbiano la massima autorevolezza».

giovedì 18 luglio 2013

Il Consiglio comunale si riunisce il 23 luglio per l'approvazione del Bilancio di previsione 2013

Il Consiglio comunale di Casola Valsenio si riunisce Martedì 23 Luglio alle ore 18.30, nella sala consiliare del Municipio, per discutere il seguente ordine del giorno...

lunedì 15 luglio 2013

Iniziativa del PD sul futuro della sanità in Romagna e nel faentino


Matteo Renzi alla Festa di Carpi: "Il PD ha bisogno di un leader che lo faccia vincere"

Il PD è una ''squadra'', è l'unico partito che vive a prescindere dalle sorti del leader, ma questo non significa che non abbia bisogno di una guida forte, un leader in grado di far vincere questa squadra. Lo ha detto Matteo Renzi durante il suo intervento alla festa del PD di Carpi, in provincia di Modena, trasmesso da YouDem. ''No, non mi sento un leader. Ma credo che i leader in politica servano. C'è una discussione anche tra di noi, al nostro interno".
"Il PD è l'unico partito che prescinde dal leader; il PdL se togli Berlusconi... vengono giù; Scelta civica è molto legata a Mario Monti; anche dalla nostra parte dello schieramento: SEL... facciamo fatica a individuare bene cosa è, ci sono ottimi parlamentari e amministratori ma tutti pensiamo a Vendola. Il M5S a maggior ragione". ''Da noi - ha aggiunto - non è così e questo è un fatto molto positivo. Io credo al PD come a un luogo dove si fa comunità. Credo però che questo non significhi che non possiamo avere qualcuno che ci guida, ho avuto una discussione con Bersani su questo. Lui dava un'espressione brutta dell'uomo solo al comando, io ho ricordato che l'uomo solo al comando non è un'espressione brutta: nel '49 c'era Fausto Coppi. Penso che il PD debba essere una bella squadra, ma non possiamo nemmeno pensare che si passi il tempo a litigare tra i vari capicorrente. Serve qualcuno capace ''di portarci per una volta a vincere”.

Venerdì 19 luglio, con la cena alle erbe in Piazza Sasdelli, inzia il 32° Mercatino serale delle Erbe

Dopo la Notte Viola di sabato scorso, segnata da un bel successo di pubblico, ritorna il Mercatino serale delle Erbe.
La 32ma edizione inizierà venerdì 19 luglio e proseguirà tutti i venerdì sera fino al 16 agosto.
Si tratta di una proposta particolare ed unica nel suo genere, che accompagna i venerdì sera nella valle del Senio attraverso un’originale mostra-mercato di piante officinali-aromatiche utilizzate, al naturale o lavorate, nella medicina, nella cosmesi e nella gastronomia.
Il mese di luglio vedrà il mercatino concentrarsi maggiormente sulla gastronomia, mentre quello di agosto sarà dedicato a salute, cosmesi e bellezza, in collaborazione con le Terme di Riolo.
La gastronomia sarà protagonista della manifestazione, con la grande cena in piazza Sasdelli del 19 luglio curata dalla Pro Loco di Casola Valsenio. Inoltre, tutti gli altri venerdì verranno proposti nel ristorantino “L’Ortica”, gestito da ristoratori casolani, menù alle erbe ed in Piazza Oriani presso “La Melissa” stuzzicheria e aperitivi a tema.

Chaouki: "Il razzismo leghista è frutto di una precisa strategia politica"

Khalid Chaouki
Oggi alle ore 18, sit-in organizzato dal PD al Pantheon a Roma, per chiedere le dimissioni di Roberto Calderoli e per esprimere solidarietà alla ministra Cecile Kyenge.

"Le parole di Calderoli e Salvini e dei vari leghisti di scorta sono gravissime poiché frutto di una precisa strategia politica che fa del razzismo l'elemento portante. La questione presenta dei riflessi inquietanti: la Lega cerca di approfittare della crisi economica e sociale del paese facendo leva sul razzismo e sulla xenofobia, bacilli che prosperano in periodi storici quale quello che stiamo vivendo", dichiara Khalid Chaouki.
Il deputato PD aggiunge che "Alba Dorata al pari di altre formazioni estremistiche è il loro modello ma ciò, oltre a non essere moralmente accettabile, è incompatibile con il dettato della nostra Costituzione". "Il Parlamento - conclude - dovrá affrontare con consapevolezza questo problema sapendo che non ci si trova piú di fronte alla studiata dialettica semifolkloristica di Bossi ma a un inquietante salto di qualitá".

Adesso basta. Calderoli lasci

Adesso basta. Non si può lasciare spazio al razzismo, all’insulto, all’istigazione dei peggiori istinti. Non si tratta di chiedere scusa o di smentire battute. Non si può tergiversare o minimizzare. Le parole usate dal senatore Calderoli nei confronti della ministra Cécile Kyenge sono un fatto gravissimo, che sta già provocando emulazioni, dichiarazioni e atti senza precedenti. Sono una manifestazione di irresponsabilità. Non si può lasciare che resti al proprio posto di rappresentante delle istituzioni chi usa le parole come clave per fomentare il razzismo e dileggiare una donna e un ministro.

venerdì 12 luglio 2013

Video Forum di Gianni Cuperlo su "Repubblica TV"

PD: CUPERLO, CONGRESSO NON SIA UN HANDICAP PER GOVERNO
"Per me vanno benissimo le regole che ci daremo. Mi auguro solo che il congresso si tenga in tempi ragionevolmente brevi". Lo dice Gianni Cuperlo nel corso di un videoforum a Repubblica.it. "La discussione congressuale del Pd - aggiunge Cuperlo - non deve risultare un handicap, anche nei confronti del governo Letta, ma come un elemento di chiarezza dal punto di vista della drammatica emergenza sociale".

Iniziativa del PD per cambiare la legge sulla ineleggibilità

Cambiare la legge 361 del 30 marzo 1957 sostituendo il principio di ineleggibilità con quello di incompatibilità. E' quanto prevede il disegno di legge del PD depositato al Senato di cui sono primi firmatari Massimo Mucchetti, presidente della commissione Industria, e Luigi Zanda capogruppo a Palazzo Madama e che permetterebbe di sciogliere, una volta per tutte, il nodo del conflitto di interessi che riguarda Silvio Berlusconi. Il testo, sottoscritto da altri 23 colleghi, reca il titolo 'Integrazioni della legge 15 febbraio 1953, n. 60, in materia di incompatibilità parlamentare, e abrogazione dell'articolo 10 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di ineleggibilità. In pratica, con le nuove norme, in un caso come quello del leader del PdL la Giunta delle elezioni invece di dover decidere sulla ineleggibilità, che porterebbe alla decadenza immediata dal seggio, dovrebbe valutare una eventuale incompatibilità che non comporta nessuna decadenza automatica ma da' la facolta' di optare: starà all'eletto rimuovere la causa senza riunciare all'ufficio parlamentare o rinunciare al seggio conservando la causa dell'incompatibilità.
La rimozione del conflitto potrà avvenire, prevede il ddl, soltanto vendendo la partecipazione di controllo di un'azienda in un tempo certo (il lasso previsto e' un anno) oltre il quale il parlamentare inadempiente decade.

Lettera di Zanda e Speranza agli iscritti PD

Care democratiche, cari democratici,
molte bugie e falsità si stanno diffondendo su ciò che è stato deciso ed è accaduto ieri. E' bene dunque chiarirlo. Dopo l'annuncio della Cassazione che ha fissato il giudizio sul processo Mediaset al 30 luglio, ieri Il PdL ha chiesto tre giorni di sospensione dei lavori parlamentari. Il Pd si è opposto, perché  questa richiesta era inaccettabile. Così come si è opposto alle richieste di sospensioni di due giorni o un giorno dei lavori. A questo punto il PdL ha richiesto di poter riunire i gruppi parlamentari della Camera e del Senato, nel tardo pomeriggio, dopo il question time del presidente Enrico Letta alla Camera. Analoghe richieste, fatte anche dal Pd e dagli altri gruppi parlamentari, sono sempre state accolte. Se ne è discusso nelle presidenze dei gruppi parlamentari del Pd al Senato e alla Camera. E in entrambi i casi, considerati anche i precedenti e la consuetudine, si è acconsentito.

giovedì 11 luglio 2013

"Il PdL ha superato ogni limite, così non si va avanti"

Intervista a Guglielmo Epifani di Simone Collini (l'Unità, 11 luglio 2013)

«Un atto irresponsabile che mette a rischio la funzione del governo». Epifani in un`intervista a l`Unità critica la scelta del PdL. «Devono sciogliere il nodo, altrimenti si assumono la responsabilità della rottura». Le tensioni nel PD? «Non c`è stato alcun cedimento».  «Il PdL mette a rischio la funzione stessa di questo governo. C`è un limite oltre il quale il nostro senso di responsabilità, che anche oggi abbiamo dimostrato, non può andare. O c`è un chiarimento serio, o il PdL dimostra di essere interessato ai problemi del Paese e non alle vicende giudiziarie di Berlusconi, oppure con la stessa forza con cui abbiamo fatto nascere questo governo diciamo che così non si può andare avanti». 

Guglielmo Epifani non sottovaluta affatto quanto avvenuto ieri. E nella giornata di bagarre a Montecitorio innescata dal PdL e da un Beppe Grillo che invoca nuove elezioni, il segretario del PD lancia il suo ultimatum: «Noi non temiamo nulla, quale che sia l`evolversi della situazione».

mercoledì 10 luglio 2013

No alle provocazioni del PdL ...e del M5S! Il PD per la difesa del Parlamento.

Dichiarazione di Alberto Pagani, deputato e Segretario provinciale PD di Ravenna 

"Oggi abbiamo votato una modifica nell'ordine dei lavori, che non è affatto una sospensione. Infatti abbiamo lavorato regolarmente tutti, ad eccezione dei deputati del PDL, ed in questo momento io sono ancora seduto in aula. Il PdL aveva richiesto la sospensione, che non abbiamo accettato. Visto che avevano minacciato fuoco e fiamme e anche la sfiducia al Governo, nel caso non accogliessimo (come è successo) la loro richesta, in subordine hanno chiesto di poter rinviare a domani mattina i lavori previsti per oggi pomeriggio, per potersi riunire nel loro gruppo e decidere come comportarsi. Anche noi abbiamo fatto la stessa richiesta, in altre occasioni, e ci è sempre stato accordato. Perciò questa seconda richiesta l'abbiamo accolta, anticipando ad oggi pomeriggio le risposte al question time del Presidente Letta, che si è reso immediatamente disponibile a venire in Parlamento di persona, per rispondere alle interpellanze. Il voto sul decreto Ilva è semplicemente slittato da oggi pomeriggio a domani mattina alle 10. Nulla di dramamtico direi. A dirla tutta il decreto avremmo potuto votarlo e convertirlo in legge già ieri, e lo avremmo fatto certamente perchè lo riteniamo importante ed urgente per i lavoratori e per la città di Taranto. Non abbiamo potuto votarlo, come ho scritto in un post ieri, a causa dell'ostruzionismo dei Grillini, che hanno impedito la votazioni con una raffica di intereventi dal contenuto falso ed offensivo. Che oggi siano loro a lamentare il ritardo è semplicemente vergognoso".

Il PdL ha perso la testa! Il PD dice no alla sospensione dei lavori del Parlamento

"La richiesta di sospendere i lavori del Parlamento per tre giorni, a seguito delle decisioni della Corte di Cassazione, costituisce un atto irresponsabile e inaccettabile, che finisce per legare campi che vanno rigorosamente tenuti distinti, quello giudiziario e quello parlamentare. Il PD non si è prestato ne si presterà mai ad una logica di questo segno". Lo ha dichiarato il segretario nazionale del PD, Guglielmo Epifani, dopo aver incontrato i presidenti dei gruppi parlamentari del PD della Camera e del Senato. "Tutto questo - ha proseguito Epifani - rende ancora una volta esplicito il problema di fondo di questi mesi: la vicenda giudiziaria di Silvio Berlusconi e il rapporto d'azione di Governo e di Parlamento. Questo nodo deve essere sciolto solo tenendo distinte le due sfere, perchè se no, a furia di tirare, la corda si può spezzare, con una scelta di irresponsabilità verso la condizione del Paese e la sua crisi drammatica".

Si rischia punto di non ritorno. L'Unione Europea intervenga per una soluzione pacifica in Egitto

"La situazione egiziana sta imboccando sempre più una strada di non ritorno. I rischi sono ormai evidenti. L'appello di queste ore della Fratellanza musulmana a una sollevazione popolare unito alle violenze e ai tanti morti degli ultimi giorni preludono a un ulteriore escalation di vittime, spesso civili innocenti, che non possiamo permettere", lo ha dichiarato Andrea Manciulli, responsabile Difesa e UE del Partito Democratico.
"E' giusto invocare il cessare delle violenze, ma non basta più. La comunità internazionale e l'Unione europea in primis non possono continuare a guardare inermi questo massacro: si attivino per una soluzione pacifica della crisi.
Crediamo che il popolo egiziano non vada lasciato solo in questa drammatica fase di transizione perché, in caso contrario, l'instabilità e la minaccia alla sicurezza della regione sarebbero ben altro che una eventualità da scongiurare".

Processo Mediaset: il 30 luglio la Cassazione deciderà se confermare la sentenza che l'8 maggio ha condannato Silvio Berlusconi

Il 30 luglio prossimo davanti alla sezione feriale penale della Cassazione si svolgerà l'udienza per il processo Mediaset, che vede tra gli imputati l'ex premier Silvio Berlusconi. La fissazione della discussione è avvenuta sulla base del ricorso presentato dai difensori dell'ex premier. La Suprema Corte è chiamata a decidere se confermare o meno la sentenza con cui la Corte d'appello di Milano, l'8 maggio scorso, ha condannato il leader del PdL a 4 anni di reclusione e all'interdizione per 5 anni dai pubblici uffici per il reato di frode fiscale. Oltre al ricorso di Berlusconi, i giudici della Cassazione dovranno esaminare quelli presentati dal produttore cinematografico Frank Agrama e dagli ex manager Mediaset Gabriella Galetto e Daniele Lorenzano.

Migranti. Cicchitto all'attacco del Papa

L'abbraccio di Papa Francesco ai migranti a Lampedusa risulta indigesto al PdL, o almeno a uno dei suoi esponenti più in vista come Fabrizio Cicchitto: «Un conto è la predicazione religiosa, altro conto però è la gestione da parte dello Stato di un fenomeno così difficile, complesso e anche insidioso, per di più segnato dall'intervento di gruppi criminali, qual è l'immigrazione irregolare che proprio a Lampedusa ha, per ciò che riguarda l'Italia, uno snodo fondamentale».

"Informa Giovani": un'iniziativa della CGIL ravennate per l'orientamento al lavoro

"Con il 1° numero dell’Informa Giovani del SOL (Sportello Orientamento al Lavoro) della CGIL della Provincia di  Ravenna - si legge in una nota sindacale a firma del Segretario provinciale NIDIL-CGIL, Idilio Galeotti - vogliamo avviare un nuovo percorso di informazione e confronto con le tante persone disoccupate, sono infatti oltre 33.000  in cerca di un lavoro in Provincia di Ravenna".

martedì 9 luglio 2013

La Regione prosegue il suo impegno a sostegno delle Unioni di Comuni

Quasi 5 milioni di euro nel 2013 per sostenere i Comuni che hanno deciso di mettere insieme servizi e di fare collegialmente politiche pubbliche a sostegno di imprese e lavoro, per la tutela dei servizi alla persona e per la cura del territorio. La Regione prosegue il suo impegno a sostegno delle Unioni di Comuni e delle gestioni associate di servizi e funzioni.
Nel dettaglio 455 mila euro andranno nel piacentino, 294.700 euro nel parmense, 816 mila euro nel reggiano, oltre 1 milione di euro nel modenese, oltre 800 mila euro nel bolognese, 155 mila euro nel ferrarese, 437 mila euro nel ravennate (di cui circa 200.000 euro all'Unione della Romagna Faentina), 555 mila euro nel forlivese-cesenate e oltre 300 mila euro nel riminese.

lunedì 8 luglio 2013

La notte della lavanda


Civati si candida alla segreteria del PD: "Noi l'alternativa al governo di larghe intese"

Rompe ogni indugio Pippo Civati che, in risposta alle voci che si sono rincorse nei giorni scorsi, annuncia su Twitter: «Mi candido a fare il segretario del PD e non capisco perché qualcuno insista nel dire che non lo farò». La sua è una missione: «Vendicheremo Prodi e Rodotà, le timidezze di questi anni, premessa al governo delle larghe intese». Così spiega Civati nella giornata conclusiva del suo 'Politicamp' a Reggio Emilia. E ancora: «Vendicheremo la titubanza sugli F35, Pompei, Taranto inquinata, le aspettative delle persone che si aspettavano una stagione diversa».

Intervista a Matteo Renzi: "Al PD serve leader forte"

«Non sono un avversario del governo. Come italiano faccio il tifo per Letta. E un PD più forte, con un progetto e un leader forte, rafforza il governo». Al sindaco di Firenze, che venerdì sera ha avuto un lungo faccia a faccia con il direttore de l’Unità Claudio Sardo alla festa del PD di Senigallia, certe interpretazioni («un Renzi al giorno toglie Letta di torno» scherzava ieri Fioroni) non piacciono. Così come non condivide l’idea, rilanciata anche ieri da D’Alema sul nostro giornale, che al congresso il PD debba scegliere semplicemente un segretario e che la sfida per la premiership vada rinviata a quando ci saranno le elezioni visto che un premier il PD l’ha già. Per Renzi, al contrario, il PD deve darsi un segretario che sia anche leader potenziale di governo, perché l’Italia ha bisogno di speranza e solo il PD può dargliela con un progetto per il futuro. Non un uomo solo al comando, ma il bomber di una squadra forte. «Messi da solo non vince, vince perché gioca nel Barcellona».

venerdì 5 luglio 2013

Epifani: "Momento cruciale per il governo sarà l'autunno"

La forza tranquilla di Guglielmo Epifani guida il tormentato PD dall`11 maggio scorso. L`ex leader della Cgil (segretario generale dal 2002 al 2010) -  a Bergamo al Circolino basso della Malpensata, ospite della Festa democratica provinciale - non ama parlare delle fibrillazioni interne al suo partito, e da dna sindacalista ha il lavoro in testa. Ma è inevitabile, in vista del congresso d`autunno, mettere il naso nelle vicende democratiche.

Reggio Emilia, 7 luglio 1960: la strage dimenticata

E' stata presentata in Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna una risoluzione che invita la Regione a sostenere in ogni sede competente ed occasione pubblica la necessità dell’accertamento della verità storica e l’individuazione delle responsabilità di Stato che portarono alla strage del 7 luglio 1960.
La Risoluzione, presentata dalla consigliera reggiana del PD e presidente della Commissione per la Parità Roberta Mori – sottoscritta dai consiglieri reggiani PD Marco Barbieri e Beppe Pagani, Rita Moriconi (PSI-Gruppo PD) e Liana Barbati (IdV), più rappresentanti di SEL, FdS, Lega Nord e Gruppo Misto – impegna la stessa Assemblea e la Giunta regionale a «sostenere in particolare la necessità di una commissione parlamentare d’inchiesta che disveli nella ricostruzione storica e fattuale tutti gli elementi de iure et de facto che fino ad oggi hanno impedito di fare giustizia in nome del popolo italiano».

Approvata all’unanimità la legge regionale contro il gioco d’azzardo

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato la proposta di legge regionale “Norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate”.
In Italia, a fronte di una popolazione totale di 60.418.711 abitanti, circa il 54 per cento (23.894.000) sono giocatori d’azzardo (più di un italiano su due), una percentuale compresa tra l’1,27 per cento (767.318) e il 3,8 per cento (2.295.913) sono giocatori d’azzardo problematici, e una percentuale compresa tra lo 0,5 per cento (302.093) e il 2,2 per cento (1.329.211) sono affetti da gioco d’azzardo patologico.

Lunedì 15 luglio inizia il montaggio della Festa

Il materiale arriverà nei giorni immediatamente precedenti, da Ravenna e dalla Festa faentina di Via Calamelli e il montaggio della Festa Democratica 2013 di Casola Valsenio inizierà lunedì sera 15 luglio. L'appuntamento è alle ore 20.00 nel Parco Pertini.


E' partito il 'cantiere' della Festa Democratica 2013


Dopo il terremoto: verso una nuova carta della pericolosità sismica in Emilia-Romagna

Ricercatori e tecnici si incontrano, domani venerdì 5 luglio alle ore 9.30 presso la sala conferenze in viale della Fiera 8, a Bologna, per discutere i risultati degli studi sull’assetto sismotettonico dell’Appennino emiliano-romagnolo e della pianura padana. Lo studio, che ha portato alla definizione di nuovi elementi sulla pericolosità sismica regionale, vuole fornire documenti maggiormente rappresentativi per indirizzare, in maniera più mirata, le risorse e le strategie di prevenzione e attuare in modo sempre più consapevole le politiche di riduzione del rischio sismico.
In seguito agli eventi sismici del maggio 2012, la Regione ha messo in atto, insieme all’attività legata alla gestione dell’emergenza, una serie di studi volti ad approfondire gli aspetti geologici legati alla sequenza sismica.  Tra questi si annovera questo lavoro, svolto in collaborazione con l’Università di Siena e Regione Toscana, che ha riguardato una rivisitazione delle conoscenze sismotettoniche e il confronto con le informazioni di sismicità storica disponibili. Il prodotto finale è una carta delle intensità massime attese per i comuni della regione che tenga in maggior considerazione la pericolosità sismica locale e gli effetti osservati in occasione dei forti terremoti, anche extraregionali, che hanno interessato l’Emilia-Romagna e la Toscana. Questa procedura di studio è già stata applicata per aggiornare la stima della pericolosità sismica della Toscana ed è già stata oggetto di due precedenti pubblicazioni della Regione Toscana.

mercoledì 3 luglio 2013

Quello che accade in Egitto ci riguarda

"Una polveriera: è quello che rischia di diventare l'area del Maghreb nel caso in cui le parti in causa non scegliessero il dialogo ma optassero per la prova di forza" , così Andrea Manciulli, deputato PD, vicepresidente della commissione affari esteri della Camera dei deputati.
"Si tratterebbe di una eventualità che nessun sincero democratico, interessato alle sorti dell'Egitto e del suo popolo, può augurarsi. Ci troveremmo di fronte a una pericolosa reazione a catena, a una escalation i cui esiti provocherebbero instabilità politica e minacce alla sicurezza globale".
E' per tutto questo - conclude il parlamentare del PD - che chiediamo alla comunità internazionale che si adoperi in tutte le sedi possibili perché accompagni il processo di transizione democratica e la ripresa di un serio dialogo nazionale. La soluzione politica è l'unica strada da percorrere".